Gio wrote:
Scusami se continua ad insistere, e potrei anche sbagliarmi, non sono un avvocato specializzato in immigrazione. Pero mi sembra che hai appena iniziato la procedura, non so se sia a buono punto, ma mi sembra che sei solo agli inizi.
Todd ti dovrebbe spedire una copia del contratto, con lettera di assunzione e informazioni varie (si, il salario). Tu firmi il contratto e lo rispedisci a Todd, Todd lo contro firma e te lo rispedisce indietro con la documentazione necessaria per la richiesta del visto (la lettere dell'azienda che certifica e conferma che non ci sono cittadini americani in grado di svolgere la tua mansione, o perlomeno che loro non sono riusciti a trovarli). Vai al consolato/ambasciata Americano/a piu vicino/a e fai domanda per il visto (Todd non lo puo fare per te, non ci sono consolati americani in america) paghi le tasse e aspetti il visto, quando te lo danno compri il biglietto (puo anche essere di sola andata) e parti....... Se alla fine di agosto ti presenti al confine americano l'unico modo per entrarci e` con un visto turistico, valido x mesi (3 0 6, mo non ricordo), ma con quel visto non puoi lavorare legalmente, checche ne dica Todd.
non ti preoccupare, non sto gestendo le cose io, ti pare me ne intenda?
C'e gente che lo sta facendo per me, mi affido a loro...se tutti mi paiono ottimisti...arriveranno anche quelle carte, non penso che sto mitico Todd, dopo aver finalmente dato segnali di vita sparisca nel nulla, anche perchè se no è la sua fine
pietro mira wrote:
il passaporto c'è l'ho e si è l'H2B, una delle poche cose che ho captato..anche se non so che differenza ci sia
H1: 65.000 annui, con particolari conoscenze nel loro campo che nessuno in America ha
H2-A: lavoratori temporanei agricoli
H2-B: lavoratori temporanei non agricoli
Giordan wrote:
Menzione onorevole per Pap, che si è distinto per avere la stessa voce di Battiato e la peggior pronuncia anglo-americana ogni epoca!!!
Paperone wrote:
H1: 65.000 annui, con particolari conoscenze nel loro campo che nessuno in America ha
H2-A: lavoratori temporanei agricoli
H2-B: lavoratori temporanei non agricoli
e l'H2B non ha limitazioni quindi..ecco perche loro non ne parlano
Pero Pap ha ragione su una cosa, dovresti come minimo andare in ambasciata ad informarti (e mi sembra anche fafre un paio di colloqui formali), prima che ti diano il permesso.
Se e` per settembre non sei un po in ritardissimo??
Ti do un consiglio da amico (anche se non lo sono infondo), non prendere alla leggera per nulla la burocrazia USA, NON e ripeto NON e` come in Italia qui se non li "convinci" ci mettono relativamente poco a sbatterti fuori dal paese con punizioni anche pesanti (tipo castigo per 5-10 anni di entrare sul suolo USA).
L'altro mese hanno castigato un messicano per 4 anni perché gli hanno RUBATO la visa laser, solo perché il funzionario di confine non si e` fidato e perché era la seconda volta che succedeva, questo signore ha 40 anni e un lavoro stabile qui in Messico con una famiglia, per dirti che se vogliono possono essere stronzi che non immagini.
Edit: la mia ragazza ha fatto ricorso e se ne riparla a giugno 2010 ma molto molto probabilmente non gli sconteranno nulla.
Porsche 928 wrote:
Pero Pap ha ragione su una cosa, dovresti come minimo andare in ambasciata ad informarti (e mi sembra anche fafre un paio di colloqui formali), prima che ti diano il permesso.
si si I know, domani devo fissare il colloquio con il console americano in italia, a Milano or Firenze or Bologna. Sto uomo si sposta, o forse ce ne sono 3 diversi.
Hanno detto che dal colloquio al rilascio del visto non ci vuole molto, puo avvenire anche li, seduta stante :gazza:
Last edited by pietro mira on 10/07/2009, 0:05, edited 1 time in total.
pietro mira wrote:
si si I know, domani devo fissare il colloquio con il console americano in italia, a Milano or Firenze or Bologna. Sto uomo si sposta, o forse ce ne sono 3 diversi.
Hanno detto che dal colloquio al rilascio del visto non ci vuole molto, puo avvenire anche li, seduta stante :gazza:
di consoli ce ne sono 3 (Milano, Firenze, Napoli), più l'ambasciata a Roma. tu devi andare in quello della tua zona
tu dove abiti?
il mio visto da studente me lo hanno rilasciato il giorno dopo (penso però sia così per tutti i visti), però come ti ho già detto per me ormai per luglio sei fuori, devi aspettare dopo il 20 che aprono l'agenda di agosto
Giordan wrote:
Menzione onorevole per Pap, che si è distinto per avere la stessa voce di Battiato e la peggior pronuncia anglo-americana ogni epoca!!!
Nel frattempo, completate un milione di carte....ho dovuto iscrivermi ad una università italiana per ottenere + facilmente il visto...senza mai frequentarla, almeno il primo anno...ora nei prossimi giorni si prende appuntamento con il console a Firenze (e non a Milano non so perche dato che sarebbe + vicina)...
In questi giorni 2 ore al giorno di inglese con l'insegnante...certo che a scuola nn ti insegnano proprio un zzo
pietro mira wrote:
Nel frattempo, completate un milione di carte....ho dovuto iscrivermi ad una università italiana per ottenere + facilmente il visto...senza mai frequentarla, almeno il primo anno...ora nei prossimi giorni si prende appuntamento con il console a Firenze (e non a Milano non so perche dato che sarebbe + vicina)...
In questi giorni 2 ore al giorno di inglese con l'insegnante...certo che a scuola nn ti insegnano proprio un zzo
i consolati sono divisi per zone, probabilmente tu ricadi sotto Firenze
Giordan wrote:
Menzione onorevole per Pap, che si è distinto per avere la stessa voce di Battiato e la peggior pronuncia anglo-americana ogni epoca!!!
Stamattina ho firmato il contratto via fax
Ora mi manca soltanto il colloquio col console...partenza prevista per metà settembre...definitivo cambio di programma: non Anaheim, ma lavorerò e abiterò a CERRITOS
D'accordo che sono gli USA, lo dico senza ironia, ma si parla di un paese di 50 mila abitanti più piccolo di Cosenza, vale davvero la pena cambiare così vita per una situazione del genere?
(parlo io che da una città di 80mila abitanti me ne sono andato in una di 970...)
DrGonz0 wrote:
D'accordo che sono gli USA, lo dico senza ironia, ma si parla di un paese di 50 mila abitanti più piccolo di Cosenza, vale davvero la pena cambiare così vita per una situazione del genere?
(parlo io che da una città di 80mila abitanti me ne sono andato in una di 970...)
Si ma a 20 miglia ha Los Angeles, non e` una cittadina dispersa nel nulla, più che altro e` interland di LA.
Direi che c'e di peggio per uno che vuole andare a vivere in USA.