DrGonz0 wrote:
Vabbè la mia maturità la racconto ogni anno:
Fu nell'anno di transizione, 4 interni e 4 esterni.
Partivo con 11 punti del triennio
Prima Prova: Saggio Breve sulla musica, filippica su napster e sullo scarso livello qualitativo della musica proposta e di quanto la libera diffusione fosse utile, voto 14/15
Seconda Prova: Matematica, preparo un piano di copiatura perfetto, i più bravi della classe li sbatto dietro a collaborare e via di passaggio, un altro compagno a fine giugno in felpa con il cellulare(un 3210) attaccato con due elastici al polso a farsi dire i quesiti. Io la mia copia la faccio saltare direttamente a quelli avanti a me e copio, voto 12/15
Terza Prova: Risposte Multiple, l'esame si svolgeva in un corridoio, 16 persone da un lato cattedra in mezzo 5 dall'altro lato, per qualche strano motivo finisco insieme al gruppo dei bravi nel lato minore, il mio compito è quello di passare tutte le risposte dall'altro lato, una cazzata, sono a risposta multipla, si utilizzano i segni muti. Peccato che chi stava proprio di fronte a me non li conosceva, parte un "E allora si na cazz'i minchia!" che per fortuna non viene colto dai professori. Alla fine si riesce nell'impresa voto 13/15
Orale Porto il mio percorso la mattina dell'esame stampato su un foglietto a quadretti perchè avevo finito i fogli bianchi. Qualche ora prima la Prof di Filosofia(interna) mi chiede cosa avessi portato nelle sue materie ed io, Fichte e Schelling per Filosofia e La 2° Rivoluzione Industriale di Storia, mi domanda "E Kant? Lo porti?" ed io "Professorè, Kant l'abbiamo fatto in quarto, al massimo le differenze tra lui e fichte" "Va bene"
esce la compagna prima di me ed il ragazzo la spruzza con lo spumante, ovviamente prende anche me, appena entro la prof di filosofia nota una certa puzza d'alcool, le spiego l'accaduto. Partono le domande arriva il momento di filosofia: "Ok, la critica della ragion pura di Kant" io cerco di spostare il discorso il più possibile verso Fichte ma lei: "No no, io ti ho chiesto Kant!" esco con le ossa rotte dalla parte di Filosofia e mi chiede storia "La seconda rivoluzione industriale" parto come un treno, sono un fiume in piena, dopo 30 secondi "Si vabbè la sai, per me va bene così" levandomi ogni possibilità di ripresa, cazzo sei pure interna, aiutami.
Alla fine ho preso 70, che bene o male ha rispettato l'andamento dei miei 5 anni di Liceo, ma voci interne della commissione mi hanno riportato che una professoressa avesse sottolineato che puzzavo d'alcool, chi?
Filosofia of Course! E pensare che a me piaceva pure(la materia).
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Qualche settimana fa ho incontrato, in pratica non la vedevo dall'esame, la prof di filosofia, le ho raccontato la palla che ora sto lavorando in un'unità di crisi internazionale dopo essermi laureato 4 anni fa, le ho detto che dopo il suo trattamento pessimo non avrei voluto iscrivermi all'università e che alla fine ho resistito ed ho continuato a studiare utilizzando il MIO metodo di studio che lei tanto disprezzava, le ho anche detto che la mia fortuna è stata trovare docenti he mi facessero appassionare alle materie a differenza di alcuni prof del liceo e lei nel darmi ragione si è vista rispondere "si ma guardi che mi riferisco anche a lei parlando di professori che fanno disamorare della materia" e lei c'è rimasta parecchio di merda, e vaffanculo!
E vabbè, visto che l'abbiamo fatta nell stesso anno mi è venuta voglia di raccontare anche la mia maturità!!!
Partivo con 16 punti di credito, frutto solamente del fatto che negli ultimi due anni, nonostante la media voto più alta della classe, non mi diedero il massimo dei punti per privilegiare un'altro ragazzo (non che fosse colpa sua, chiariamo) che non faceva i miei stessi guai in classe e nella scuola. L'ultimo anno mi presentai con due 10 all'esame (Fisica ed Educazione Fisica, visto che avevamo vinto il trofeo studentesco di pallavolo

) ed un incredibile 5 in Sistemi: il professore (interno all'esame) mi odiava perchè lo prendevo in giro, visto che lui era un tipo stranissimo e, nonostante all'ultima interrogazione andai per arrivare con 7 all'esame, lui mi disse una bugia sul fatto che me lo avrebbe messo e mi mise 5. 'Nfam...
Alla
prima prova fui l'unico della classe a fare l'analisi della poesia di Saba, dato che ero bravo in queste cose e gli altri temi non mi stimolavano particolarmente, neanche l'articolo di giornale che in genere, nelle simulazioni, era il mio preferito. La mia insegnante di italiano (esterna, i membri interni erano Sistemi, Matematica, Biologia ed Inglese) ci ospitò a casa per discutere della prima prova e prepararci all'orale, e fu contentissima perchè era il suo poeta preferito. Risultato 14/15
Per la
seconda prova di matematica ero l'unico in grado di farla: all'apertura delle buste la professoressa (interna) uscì fuori a studiarsi i quesiti, mentre io iniziavo a fare il primo (su 3) incaricando quello davanti a me di passare il compito a tutta la classe. Al rientro della prof mi disse di privilegiare il secondo e tralasciare il terzo (era necessario farne due su tre): la scena era forte perchè lei ogni tanto veniva a controllarmi, e tutto il resto della classe era fermo senza mettere penna su foglio fino a che io non gli passavo l'esercizio. Io prendo 14 e riesco a non fare andare nessuno sotto gli 11 punti, risultato anche questo
La
terza prova continuò questo assolo tra me e l'insegnante di matematica :lol2: che venne vicino a dirmi le risposte alle domande a risposta multipla, in modo da non farci sbagliare. Per le risposte aperte nessun problema, solo su una di biologia che nessuno capiva cosa volesse chiederci. Mandammo la prof. di Matematica

in avanscoperta da quella di biologia non tanto per la risposta, ma quanto per capire cosa intendesse, ma lei non volle aiutarci

Presi 13/15 a questa prova.
All'
orale sono il primo dell'ultimo giorno, e dopo aver consegnato una spilletta alla prof di Inglese con tutto quello che sapevo nella sua lingua :lol2: feci un buon orale fino proprio al momento di parlare in inglese: prima domanda la capisco e dico quello che so, seconda idem, alla terza non capisco una mazza su quello che vuole e parto con la risposta uguale alla prima domanda, meno male che nessuno oltre lei conosceva la lingua

Il professore di sistemi, dopo che gli avevo preso a calci la borsa il primo giorno perchè si ostinava a fare domande al ragazzo che doveva prendere 100, mi fece una domanda e si zittì, non allontanandosi dalla mappa concettuale che avevo portato.
Il giorno prima dell'uscita dei voti mi chiama il mio professore di Fisica, un grandissimo

, per dirmi che mi avevano riconosciuto anche i 5 punti di bonus vista la carriera scolastica (esistono ancora): arrivo così a 95, che mi permette anche uno sconto sulle tasse universitarie al primo anno
Mi sono divertito troppo alle superiori.