Re: Pensavo fosse una buona idea...
Posted: 04/12/2008, 13:49
Rimane il fatto che non l'avevo mai sentita e mi ha fatto contenere le risate difficilmente :lol2:
io conoscevo quella in cui lui stava cucinando adoperando del peperoncino.. mentre il piatto era sul fuoco arriva lei... si appartano... e poi si vede lei scappare, urlando, dalla camera dal letto per tuffarsi velocemente in piscina!A.F.D.U.I. President wrote: Io ne sapevo un'altra sempre riguardante i compleanni di 18 anni...di una ragazza che stava soffocando.. :gazza:..ma si scenderebbe nello squallido quindi lascio all'immaginazione!
SafeBet wrote: Pensavo fosse una buona idea. Lo pensavo davvero.
A quella festa quando avevamo solo 16 anni, che i genitori del mio amico erano via per il weekend e lui era venuto a scuola il giorno prima a dirti tronfio: "Oh, c'ho la casa libera".
Credevamo non ci fosse niente di meglio al mondo che una bottiglia di vodka al melone condita da un bel veliero di quelli potenti.
Eppoi alle 3 tutti in strada a prendere una boccata d'aria e a fare due passi che magari la sbornia ti passa prima. Io no. Raga, non me la sento, mi sbrazzo un po' sul divano. Ma a stare lì da solo m'annoiavo. Che fare? Tempo di accendere la tv e controllare le rete private, che magari su Telenova rimedio anche un pezzo di tetta, in mezzo a tutti quei numeri di telefono. Ancora m'annoiavo, a vedere tutte ste donnine vogliose ma afone delle loro emozioni. Alzare il volume non si poteva, che poi magari il vicino s'inbizzariva e mi bussava alla porta. Di colpo l'epifania. Bastava collegare gli auricolari alla tv e avrei potuto godere del godimento altrui. Che genio. Non restava che completare l'opera partecipando al godimento collettivo. Sbottonai la patta. Tanto quelli rimangono giù almeno una mezzora, coi miei tempi di sparo riesco a farmene anche due.
Sei andato a sparartele in bagno?SafeBet wrote: Pensavo fosse una buona idea, finché non sentii una mano posarsi pacatamente sulla mia spalla destra. E, voltatomi, trovai solo lo sguardo perplesso e vagamente ammonitore dei genitori del mio amico.
SafeBet wrote: Pensavo fosse una buona idea. Lo pensavo davvero.
A quella festa quando avevamo solo 16 anni, che i genitori del mio amico erano via per il weekend e lui era venuto a scuola il giorno prima a dirti tronfio: "Oh, c'ho la casa libera".
Credevamo non ci fosse niente di meglio al mondo che una bottiglia di vodka al melone condita da un bel veliero di quelli potenti.
Eppoi alle 3 tutti in strada a prendere una boccata d'aria e a fare due passi che magari la sbornia ti passa prima. Io no. Raga, non me la sento, mi sbrazzo un po' sul divano. Ma a stare lì da solo m'annoiavo. Che fare? Tempo di accendere la tv e controllare le rete private, che magari su Telenova rimedio anche un pezzo di tetta, in mezzo a tutti quei numeri di telefono. Ancora m'annoiavo, a vedere tutte ste donnine vogliose ma afone delle loro emozioni. Alzare il volume non si poteva, che poi magari il vicino s'inbizzariva e mi bussava alla porta. Di colpo l'epifania. Bastava collegare gli auricolari alla tv e avrei potuto godere del godimento altrui. Che genio. Non restava che completare l'opera partecipando al godimento collettivo. Sbottonai la patta. Tanto quelli rimangono giù almeno una mezzora, coi miei tempi di sparo riesco a farmene anche due.
Pensavo fosse una buona idea, finché non sentii una mano posarsi pacatamente sulla mia spalla destra. E, voltatomi, trovai solo lo sguardo perplesso e vagamente ammonitore dei genitori del mio amico.
c'è tempo per metterlo come post dell'anno ???SafeBet wrote: Pensavo fosse una buona idea. Lo pensavo davvero.
A quella festa quando avevamo solo 16 anni, che i genitori del mio amico erano via per il weekend e lui era venuto a scuola il giorno prima a dirti tronfio: "Oh, c'ho la casa libera".
Credevamo non ci fosse niente di meglio al mondo che una bottiglia di vodka al melone condita da un bel veliero di quelli potenti.
Eppoi alle 3 tutti in strada a prendere una boccata d'aria e a fare due passi che magari la sbornia ti passa prima. Io no. Raga, non me la sento, mi sbrazzo un po' sul divano. Ma a stare lì da solo m'annoiavo. Che fare? Tempo di accendere la tv e controllare le rete private, che magari su Telenova rimedio anche un pezzo di tetta, in mezzo a tutti quei numeri di telefono. Ancora m'annoiavo, a vedere tutte ste donnine vogliose ma afone delle loro emozioni. Alzare il volume non si poteva, che poi magari il vicino s'inbizzariva e mi bussava alla porta. Di colpo l'epifania. Bastava collegare gli auricolari alla tv e avrei potuto godere del godimento altrui. Che genio. Non restava che completare l'opera partecipando al godimento collettivo. Sbottonai la patta. Tanto quelli rimangono giù almeno una mezzora, coi miei tempi di sparo riesco a farmene anche due.
Pensavo fosse una buona idea, finché non sentii una mano posarsi pacatamente sulla mia spalla destra. E, voltatomi, trovai solo lo sguardo perplesso e vagamente ammonitore dei genitori del mio amico.
questa è veramente balordaSafeBet wrote: Pensavo fosse una buona idea. Lo pensavo davvero.
A quella festa quando avevamo solo 16 anni, che i genitori del mio amico erano via per il weekend e lui era venuto a scuola il giorno prima a dirti tronfio: "Oh, c'ho la casa libera".
Credevamo non ci fosse niente di meglio al mondo che una bottiglia di vodka al melone condita da un bel veliero di quelli potenti.
Eppoi alle 3 tutti in strada a prendere una boccata d'aria e a fare due passi che magari la sbornia ti passa prima. Io no. Raga, non me la sento, mi sbrazzo un po' sul divano. Ma a stare lì da solo m'annoiavo. Che fare? Tempo di accendere la tv e controllare le rete private, che magari su Telenova rimedio anche un pezzo di tetta, in mezzo a tutti quei numeri di telefono. Ancora m'annoiavo, a vedere tutte ste donnine vogliose ma afone delle loro emozioni. Alzare il volume non si poteva, che poi magari il vicino s'inbizzariva e mi bussava alla porta. Di colpo l'epifania. Bastava collegare gli auricolari alla tv e avrei potuto godere del godimento altrui. Che genio. Non restava che completare l'opera partecipando al godimento collettivo. Sbottonai la patta. Tanto quelli rimangono giù almeno una mezzora, coi miei tempi di sparo riesco a farmene anche due.
Pensavo fosse una buona idea, finché non sentii una mano posarsi pacatamente sulla mia spalla destra. E, voltatomi, trovai solo lo sguardo perplesso e vagamente ammonitore dei genitori del mio amico.
SafeBet wrote: Pensavo fosse una buona idea. Lo pensavo davvero.
A quella festa quando avevamo solo 16 anni, che i genitori del mio amico erano via per il weekend e lui era venuto a scuola il giorno prima a dirti tronfio: "Oh, c'ho la casa libera".
Credevamo non ci fosse niente di meglio al mondo che una bottiglia di vodka al melone condita da un bel veliero di quelli potenti.
Eppoi alle 3 tutti in strada a prendere una boccata d'aria e a fare due passi che magari la sbornia ti passa prima. Io no. Raga, non me la sento, mi sbrazzo un po' sul divano. Ma a stare lì da solo m'annoiavo. Che fare? Tempo di accendere la tv e controllare le rete private, che magari su Telenova rimedio anche un pezzo di tetta, in mezzo a tutti quei numeri di telefono. Ancora m'annoiavo, a vedere tutte ste donnine vogliose ma afone delle loro emozioni. Alzare il volume non si poteva, che poi magari il vicino s'inbizzariva e mi bussava alla porta. Di colpo l'epifania. Bastava collegare gli auricolari alla tv e avrei potuto godere del godimento altrui. Che genio. Non restava che completare l'opera partecipando al godimento collettivo. Sbottonai la patta. Tanto quelli rimangono giù almeno una mezzora, coi miei tempi di sparo riesco a farmene anche due.
Pensavo fosse una buona idea, finché non sentii una mano posarsi pacatamente sulla mia spalla destra. E, voltatomi, trovai solo lo sguardo perplesso e vagamente ammonitore dei genitori del mio amico.
Questo post, subito dopo quello di Safe, fa un effetto un poco strano :gazza:Paperone wrote: pensavo fosse una buona idea comprare il cannolo alla crema... e invece ora ho zucchero a velo sparso sul pavimento![]()
solo ora leggo questo spettacolo di scena...sarai preso per il culo ancora oggi immaginoSafeBet wrote: Pensavo fosse una buona idea. Lo pensavo davvero.
A quella festa quando avevamo solo 16 anni, che i genitori del mio amico erano via per il weekend e lui era venuto a scuola il giorno prima a dirti tronfio: "Oh, c'ho la casa libera".
Credevamo non ci fosse niente di meglio al mondo che una bottiglia di vodka al melone condita da un bel veliero di quelli potenti.
Eppoi alle 3 tutti in strada a prendere una boccata d'aria e a fare due passi che magari la sbornia ti passa prima. Io no. Raga, non me la sento, mi sbrazzo un po' sul divano. Ma a stare lì da solo m'annoiavo. Che fare? Tempo di accendere la tv e controllare le rete private, che magari su Telenova rimedio anche un pezzo di tetta, in mezzo a tutti quei numeri di telefono. Ancora m'annoiavo, a vedere tutte ste donnine vogliose ma afone delle loro emozioni. Alzare il volume non si poteva, che poi magari il vicino s'inbizzariva e mi bussava alla porta. Di colpo l'epifania. Bastava collegare gli auricolari alla tv e avrei potuto godere del godimento altrui. Che genio. Non restava che completare l'opera partecipando al godimento collettivo. Sbottonai la patta. Tanto quelli rimangono giù almeno una mezzora, coi miei tempi di sparo riesco a farmene anche due.
Pensavo fosse una buona idea, finché non sentii una mano posarsi pacatamente sulla mia spalla destra. E, voltatomi, trovai solo lo sguardo perplesso e vagamente ammonitore dei genitori del mio amico.