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Re: L'uomo è per natura un animale politico (ma deve automoderarsi)

Posted: 31/07/2008, 0:48
by BruceSmith
errore  :thumbup:

Re: L'uomo è per natura un animale politico (ma deve automoderarsi)

Posted: 31/07/2008, 3:19
by Porsche 928
BruceSmith wrote: errore  :thumbup:



almeno argomenta per favore senno sembra na presa per il culo (scusate il francesismo)

Re: L'uomo è per natura un animale politico (ma deve automoderarsi)

Posted: 31/07/2008, 10:00
by davidvanterpool
margheritoni10 wrote: Però se ti diamo della gelataia non puoi offenderti!?!?!
Tra una settimana ti dò una ciotola di fiordilatte nel capo eh!

Re: L'uomo è per natura un animale politico (ma deve automoderarsi)

Posted: 31/07/2008, 12:49
by lleo
Porsche 928 wrote: almeno argomenta per favore senno sembra na presa per il culo (scusate il francesismo)
porsche, bruce aveva sbagliato a postare, credo :lol2:

Re: L'uomo è per natura un animale politico (ma deve automoderarsi)

Posted: 31/07/2008, 12:50
by The blues brothers
lleo wrote: porsche, bruce aveva sbagliato a postare, credo :lol2:
mi sa di si  :stralol: :stralol: :stralol: :stralol:

Re: L'uomo è per natura un animale politico (ma deve automoderarsi)

Posted: 31/07/2008, 16:20
by hell_en
davidvanterpool wrote: Tra una settimana ti dò una ciotola di fiordilatte nel capo eh!
ma sgobbi anche quest'anno nella gelateria della contrada, con quegli orari da suicidio?

povera!!!

forza e coraggio, che fra un paio di settimane  :01: :01: :01: :01: :01:

Re: L'uomo è per natura un animale politico (ma deve automoderarsi)

Posted: 01/08/2008, 9:33
by davidvanterpool
hell_en wrote: ma sgobbi anche quest'anno nella gelateria della contrada, con quegli orari da suicidio?

povera!!!

forza e coraggio, che fra un paio di settimane  :01: :01: :01: :01: :01:
Oh yeah. Media di ore dormite per notte: 4 e 1\2
Sono esaurita. Fra un paio di settimane che?? Io in ferie non ci vo...

/offtopic

Re: L'uomo è per natura un animale politico (ma deve automoderarsi)

Posted: 01/08/2008, 11:01
by hell_en
davidvanterpool wrote: Oh yeah. Media di ore dormite per notte: 4 e 1\2
Sono esaurita. Fra un paio di settimane che?? Io in ferie non ci vo...

/offtopic

intendevo che fra un paio di settimane circa sarà il 16 agosto....

Re: L'uomo è per natura un animale politico (ma deve automoderarsi)

Posted: 03/08/2008, 12:26
by MagicKobe
Come tanti altri ero molto scettico sulle nuove norme brunetta,ma guardate qua:
http://www.corriere.it/politica/08_agos ... aabc.shtml

Re: L'uomo è per natura un animale politico (ma deve automoderarsi)

Posted: 03/08/2008, 14:46
by mr.kerouac
ROMA — Le donne, a Palazzo Chigi, preferiscono vederle vestite. E non importa se quella che esibisce un seno — piccolo, tondo, pallido — se ne sta su una copia del celebre dipinto di Giambattista Tiepolo (1696-1770): «La Verità svelata dal Tempo ». Il dipinto, che Silvio Berlusconi aveva scelto come nuovo sfondo per la sala delle conferenze stampa, viene ritoccato. È successo. La testimonianza fotografica è inequivocabile. Prima si scorge un capezzolo. Poi il capezzolo sparisce. Coperto, si suppone, con due colpetti di pennello. La notizia è battuta dall’agenzia Italia alle 17,22. Un’ora dopo, Vittorio Sgarbi, critico d’arte di antica osservanza berlusconiana, ha la voce che quasi gli trema. «Cos’hanno fatto? Ma davvero?». Un ritocchino, professore. «Pazzi, sono dei pazzi...».

Ci vuole un bel coraggio, in effetti, a mettere le mani su un Tiepolo, sia pure in crosta. «E allora cosa dovrebbero fare con tutte quelle statue di donna sparse in decine di musei italiani dove spesso si ammirano seni da far restare senza fiato pure Pamela Anderson? ». L’arte, evidentemente, spaventa. «Oh... io spero davvero che la decisione di questo assurdo, folle, patetico, comico, inutile ritocchino sia stata presa all’insaputa del Cavaliere. Tanto più che se volevano fargli un piacere, cercando di non far associare agli italiani una tetta alla sua immagine di uomo, come dire? incline al fascino femminile, sono riusciti invece nell’esatto contrario. Ma si sa, almeno, chi è il responsabile di questa cretinata?». Non s’è capito subito, in verità. Poi il sottosegretario alla Presidenza Paolo Bonaiuti ha fatto personalmente qualche telefonatina. «E allora, beh, direi che è andata molto semplicemente: diciamo che è stata un’iniziativa di coloro che, nello staff presidenziale, provvedono alla cura dell’immagine di Berlusconi ».

Bonaiuti, scusi: ma cosa li avrebbe turbati tanto? «Beh... sì, insomma: quel seno, quel capezzoluccio... Se ci fate caso, finisce esattamente dentro le inquadrature che i tg fanno in occasione delle conferenze stampa». E quindi? «E quindi hanno temuto che tale visione potesse urtare la suscettibilità di qualche telespettatore. Tutto qui». C’è da dire che in occasione delle prime inquadrature ormai risalenti alla conferenza stampa del 20 maggio scorso (con il presidente di Confindustria Emma Marcegaglia perfettamente centrata sotto la femminile Verità ancora scoperta) al centralino di Palazzo Chigi non risultano essere giunte particolari proteste da parte della cittadinanza italiana. Nè preoccupazioni per eventuali turbamenti vennero comunque al Cavaliere e al suo architetto di fiducia, che lo aiutò nella scelta del celebre dipinto: Mario Catalano, forse non casualmente già scenografo del memorabile programma di spogliarello televisivo «Colpo Grosso», condotto da Umberto Smaila su Italia 7 dal 1987 al 1991, con le ragazze, chiamate «mascherine», che — appunto — si facevano volar via il reggiseno cantando «Cin cin/ fruttine prelibate/ cin cin...».


c'entra poco con la politica, però è una bella fotografia del porcile in cui viviamo

Re: L'uomo è per natura un animale politico (ma deve automoderarsi)

Posted: 03/08/2008, 15:54
by Paperone
cambiare quadro, o anche solo spostarlo di X cm più a destra o a sinistra pareva difficile?
la prossima volta io chiamerei Sotheby's per sentire se hanno un quadro in vendita
:roll:

Re: L'uomo è per natura un animale politico (ma deve automoderarsi)

Posted: 03/08/2008, 16:54
by mr.kerouac
Paperone wrote: cambiare quadro, o anche solo spostarlo di X cm più a destra o a sinistra pareva difficile?
la prossima volta io chiamerei Sotheby's per sentire se hanno un quadro in vendita
:roll:
ma lasciarlo così invece? era un problema di così grande importanza sto capezzolo?

Re: L'uomo è per natura un animale politico (ma deve automoderarsi)

Posted: 03/08/2008, 17:04
by Paperone
mr.kerouac wrote: ma lasciarlo così invece? era un problema di così grande importanza sto capezzolo?
basta guardare Studio Aperto per vedere culi e tette in abbondanza :thumbup:

Re: L'uomo è per natura un animale politico (ma deve automoderarsi)

Posted: 03/08/2008, 17:59
by OnTheBizz
Porsche 928 wrote: fonte reuters

Ogni commento e superfluo pero voglio ricordare che il piano "bocciato" dal premier prevedeva "solo" 2150 esuberi e il buon cavaliere NON lo ha accettato ora si parla "a cuor leggero" di ammortizzatori sociali prepensionamento ecc ecc per 5000.

tanto chi paga lo trova sempre no.
Ohibò, ma non erano stati i sindacati a far saltare l'offerta francese? Ma non era stato uno degli ultimi consigli dei ministri prodiani a far partire il prestito ponte?
Non fatemi andare a riprendere i post di quei tempi dall'altro topic, per favore

Re: L'uomo è per natura un animale politico (ma deve automoderarsi)

Posted: 03/08/2008, 19:57
by Porsche 928
OnTheBizz wrote: Ohibò, ma non erano stati i sindacati a far saltare l'offerta francese? Ma non era stato uno degli ultimi consigli dei ministri prodiani a far partire il prestito ponte?
Non fatemi andare a riprendere i post di quei tempi dall'altro topic, per favore
Io sapevo che il cavaliere, aveva fatto piu di una pressione per NON vendere una "parte cosi importante dell'Italia (cit.)" ai francesi brutti e cattivi che avrebbero cannibalizzato la compagnia (ex) di bandiera.
E da quello che ho letto il piano AirFrance prevedeva molti meno "esuberi" (tra l'altro ad AirFrance frega davvero 0,00% di Alitalia, voleva solo le rotte e scali), invece gli imprenditori "paladini dell'Italia" ne vogliono fare almeno il doppio o quasi di esuberi, pero la comapgnia resta italiana. (Mavaffanculo cit.)

Qualcuno mi spiega per cortesia la modifica alla legge Marzano per salvare Alitalia?

Fonte lastampa.it
Al via la Marzano formato Alitalia

Il Tesoro al lavoro
sul decreto salva-Magliana
LUCA FORNOVO
Il decreto salva-Alitalia è pronto. L’Ufficio legislativo del ministero dell’Economia, insieme al dicastero dello Sviluppo economico, appoggiato da uno stuolo di professionisti del diritto, hanno predisposto una bozza preliminare per pilotare Alitalia verso il commissariamento. La bozza di tredici pagine, datata 9 luglio, di cui La Stampa è entrata in possesso, è una riforma del decreto Marzano. Ovvero la legge per la ristrutturazione industriale di grandi imprese in stato d’insolvenza, che venne promossa più di quattro anni fa dall’allora ministro delle Attività produttive, Antonio Marzano, e utilizzata per i crac di Cirio e Parmalat. Questa bozza - di revisione al decreto legge 23 dicembre 2003 - sarebbe stata sottoposta anche al vaglio dei vertici di Intesa Sanpaolo, l’advisor di Alitalia.

E il documento sembra riveduto e corretto appositamente per Alitalia, perché prevede - attraverso modifiche al testo e l’aggiunta di nuovi commi in particolare agli articoli 4 e 5 - l’ipotesi di ristrutturazione tramite la vendita di alcuni complessi aziendali con falcidia di creditori e senza la necessità di passare attraverso un concordato. Non solo, il nuovo decreto traccia tra le righe, un identikit del futuro partner della compagnia della Magliana e indica le regole di massima sulla gestione di debiti ed esuberi. Ma ecco in dettaglio, come cambierà la legge Marzano per soccorrere Alitalia. Dismissioni L’articolo 2 della bozza prevede che l’ammissione alla procedura di amministrazione straordinaria avvenga non solo più «tramite la ristrutturazione economica e finanziaria», come prevedeva la Marzano, ma anche «tramite la cessione dei complessi aziendali».

Questa semplice frase permetterebbe di mettere facilmente in pratica il piano allo studio per Alitalia: il conferimento delle attività di volo in una nuova compagnia creata insieme alla AirOne di Carlo Toto. All’articolo 4 è stato poi inserito l’importante comma quater che scende più in dettaglio sulle dismissioni: «Il programma di cessione dei complessi aziendali….potrà prevedere operazioni di scorporo o trasferimento, aventi ad oggetto aziende, rami di azienda, complessi aziendali….». L’ipotesi di scorporo sembra una chiara allusione alla possibilità che il resto della vecchia Alitalia (soprattutto i servizi di terra) resterebbero in una bad company insieme alle passività e ai 4-5 mila esuberi. Partner L’articolo 4 comma quater al punto b) dà anche chiare indicazioni sulla scelta del partner.

Si dovranno «individuare, anche a trattativa privata e/o in esclusiva, i soggetti che, anche attraverso operazioni di fusione o altre operazioni societarie, acquisteranno le aziende e le partecipazioni, preferendo, ove si tratti della cessione di attività relative a servizi pubblici essenziali o comunque di interesse nazionale, i cessionari (gli acquirenti, ndr) che meglio garantiscano la salvaguardia dell’interesse nazionale la continuità dei servizi …(il mantenimento di centri decisionali in Italia)». Considerata l’italianità di AirOne, la compagnia di Toto, con l’aiuto di Intesa, sembra avere i giusti connotati per la fusione con Alitalia. Ma la via è libera anche per le Lufthansa o Air France di turno purché si rispetti l’italianità di Alitalia. Debiti Sempre all’articolo 4 è stato aggiunto il comma quinquies che affronta il nodo dell’indebitamento.

La bozza prevede che il cosiddetto «cessionario», ovvero il partner acquirente, si faccia carico delle obbligazioni (i bond Alitalia sono in scadenza nel 2010) e dei debiti (al 30 giugno l’indebitamento di Alitalia era 1.121 milioni di euro). Questo, secondo il comma quinquies, «comporta la liberazione» dai debiti «del cedente anche senza il consenso dei terzi creditori». Nel caso di Alitalia, l’azionista Tesoro potrebbe così liberarsi dei debiti senza soddisfare i creditori attraverso la procedura del Concordato, prevista dalla vecchia Marzano. Esuberi Il comma quinquies fa riferimento anche agli esuberi (per Alitalia ne sono previsti 4-5 mila), inserendo criteri di forte flessibilità. Intanto, introducendo la possibilità per l’azienda, d’accordo con i sindacati, di ricorrere alla contrattazione individuale con i singoli lavoratori qualora interessati, magari dietro buone uscite, a chiudere o modificare il loro rapporto di lavoro. Inoltre il partner acquirente, d’accordo con sindacati e i vertici dell’azienda in crisi, può assumere parte dei lavoratori del gruppo da risanare, che siano in Cassa integrazione o in esubero.
Fatemi capire per cortesia, da quel poco che ho dedotto, dividono Alitalia in 2 compagnie, una "buona" e una "cattiva", quella buona (senza debiti e con le rotte) la vendono, quella "cattiva" (con i debiti e gli esuberi) la tiene lo stato?
(Davvero non l'ho capita)