X-MAN wrote:
a parte le elevatissime doti tecniche, fisiche e atletiche di Kobe e Clyde, Kobe è un po più "piranha" verso la gara, e guardando il ruolo di guardia tiratrice nella sua completezza, a mio parere un miglior difensore. poi ribadisco che per me c'è sempre molto di soggettivo nel giudizio. è inutile dire che anche le squadre e la carriera complessiva di un giocatore contribuiscono a decretarne o status. Kobe ha vinto anelli, Clyde no però ha sempre giocato in squadre molto forti. altri giocatori da me presi in esempio nelle pagine precedenti come lo stesso Sprewell o Richmond (MJ a parte tra i TOP anni 90), hanno spesso giocato in squadre mediocri (GSW anni 90, Kings) dove erano sì la prima opzione, ma statistiche a parte forse non hanno strutturato e migliorato in altri aspetti il loro gioco. MJ, Kobe e Clyde hanno avuto grandi compagni e grandi allenatori, Richmond e Spree MOLTO meno.....il contesto conta e non poco......
Spree a New York giocava in una buona squadra, prima di saltare alla gola dell'allenatore, ed anche a Minneapolis non era in un brutto gruppo. Richmond, a parte il titolo in tarda età, ben diverso da quello vinto da protagonista da Drexler a Houston, ad Oakland/Frisco giocava nel Run TMC, vero che i lunghi non erano devastanti, ma vero anche che Hardaway e Mullin erano due colleghi di reparto niente male. E poi giocare fra i lunghi in quel sistema era dura, per notizie chiedere a Chris Webber.
MJ ha avuto grandi compagni col tempo, quando iniziò a diventare chiaro che i Bulls erano il posto giusto per vincere, ma per metà carriera, e per il primo anello, la squadra non era poi così devastante. Quando sconfissero in finale i Lakers i Bulls, oltre a Jordan e Pippen, avevano Cartwright, i Grant, Paxon, BJ Armstrong, i Rodman, gli Ainge, i Kerr, gli Harper ed i Kukoc vennero dopo. Drexler a Portland aveva una buona squadra, ma ad esempio non giocava mica con Kevin Garnett e Sam Cassel, come Spree a Minneapolis. Kobe aveva Shaq, nulla da dire, ma gli altri erano ottimi comprimari, ed hanno continuato ad essere ottimi comprimari anche altrove. Ciò che rendeva i Lakers fortissimi era la combo Kobe/Shaq, che si dimostrò superiore alla combo Spree/KG. Drexler ha avuto all'inizio Porter, Johnson, Williams e Cliff Robinson, ma il leader indiscusso, colui da cui si andava per vincere, era Clyde. E tutti questi suoi compagni, vuo per ragioni di età come Johnson ed Ainge, o al contrario Robinson, giovanissimo, vuoi per limiti caratteriali come Porter, dovevano molto del loro rendimento all'aliante.
Secondo me Spree per quanto riguarda le squadre non ha proprio nessun alibi, è inferiore non solo ad MJ, ma anche a Kobe e Drexler, io credo anche a diverse altre guardie, come ad esempio Iverson, e parliamo di differenza di livello, non di dettagli come fra Kobe e Drexler. Per Ritchmond lo stesso, anche se qui un minimo l'alibi della squadra regge. Ma ripeto, sulla carta quanti back court erano più scarsi del Run TMC?
Invece, caro Nick Ramones, sul discorso delle condo guard hai ragione, ma Iverson e Maravich non sono propriamente ne Play ne guardie, come West d'altro canto, bisogna scegliere dove metterli, come fecero anche i loro allenatori. Larry Brown e George Karl hanno deciso di schierare Iverson come guardia, altri lo hanno schierato point guard.
L'estensore dell'articolo ha scelto di mettere quasi tutte le combo fra le guardie, mantenendo lo stesso criterio, e per me non ha neanche tanto sbagliato. Un Iverson mi sembra più paragonabile a un Bryant o ad un T-Mac che ad un Nash o d un Kidd, nel complesso. Semmai il dubbio potrebbe venire per West, che giocava benissimo insieme ad un Baylor (ce lo vedresti Iverson in una coppia di guardie con Kobe, se non all'all star game?), Iverson e Maravitch secondo me tutto sommato stanno bene in questa classifica. Sul fatto che Monroe fosse un gran giocatore non c'è dubbio, sul fatto che si voltasse dopo un gran canestro o preferisse un comodo appoggio ad una tonante schiacciata... bhe, negli anni passati erano quasi tutti così. Dopo un gancio cielo Jabbar zitto e chiotto correva in difesa, come un Magic o un Bird dopo un tiro, era impensabile vederli voltare verso l'allenatore a fare gesti come un Arenas o mettersi ad aizzare il pubblico come un James. Prima di Jordan si schiacciava se serviva, ed anche Jordan schiacciava così spesso perchè la sua potenza atletica gli rendeva il gesto facile. Si giocava per vincere, nessuno si sarebbe sognato di dire negli anni '80 di un Drexler che era il più grande di tutti anche se non aveva vinto un tubo (per fortuna vinse nei '90!), come oggi ogni tanto si dice di Iverson, T-Mac o, in misura minore, di Nash. Erano tempi diversi, ed una NBA differente, che a me francamente piaceva di più. Ma oggi questa c'è, e me la godo lo stesso.