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Re: Meteore nostrane
Posted: 25/02/2008, 17:18
by Ciombe
Tornando a Zacchetti lessi che venne scoperto in Sicilia, in un quartieraccio...
e faceva parte di una banda di teppisti e ladruncoli perennemente nei guai con la legge...
arrivato a Udine non andò a vivere in foresteria come gli altri giocatori presi da tutta Italia, ma direttamente nella casa del presidente, per monitorarlo costantemente...
ripeto... per come lo davano, e per come giocava, doveva essere una sorta di Toni Kukoc italiano...
Re: Meteore nostrane
Posted: 25/02/2008, 19:31
by pietro mira
Ciombe wrote:
Tornando a Zacchetti lessi che venne scoperto in Sicilia, in un quartieraccio...
e faceva parte di una banda di teppisti e ladruncoli perennemente nei guai con la legge...
arrivato a Udine non andò a vivere in foresteria come gli altri giocatori presi da tutta Italia, ma direttamente nella casa del presidente, per monitorarlo costantemente...
ripeto... per come lo davano, e per come giocava, doveva essere una sorta di Toni Kukoc italiano..
uahahahaah...vedete, sono queste storielle che mi piacciono, starei tutto il giorno a leggerne

Re: Meteore nostrane
Posted: 25/02/2008, 20:13
by Ciombe
Andrea Malamov me lo ricordo molto bene.... quando era cadetto a Siena girava voce fosse il miglior 16enne d'Italia, una guardia che aveva già il fisico per fare onde in serie A... ora dovrebbe vivacchiare nemmeno in B1, ma bensì in B2 al sud.
Brkic è stato un emerito iodita, uno spreco di talento immane... è 210 cm ma ha sempre voluto giocare da guardia, quando lo allenava, Messina lo mangiava letteralmente, perchè nell'esecuzione degli schemi, anzichè fare il movimento giusto, si allargava per mettere i piedi fuori dal perimetro...
DePol non è mai stato una meteora... un giocatore solido, con zero talento ma tanta abnegazione, che lo ha portato ai vertici. A Trieste ad inizio carriera Tanjevic lo faceva giocare da play, lui che è 204 cm, tanto da ampliarne il bagaglio tecnico e renderlo un giocatore utilissimo per gli equilibri di una squadra per tutta la sua carriera.
A Rome fece fiasco, ma ricordiamoci che dopo aver firmato un contratto altissimo e pluriennale si sbriciolà letteralmente il ginocchio. Una botta che ne minò pure la carriera.
Morandotti nei suo cenci era un signor giocatore, ma sempre ad un passo dalla definitiva consacrazione ad alto livello. Aveva mezzi fisici e tecnici notevoli.
Billy Di Spalatro era un mito, preso da Treviso che cercò di farne il nuovo Glenn Sekunda. Sempre del solito calibro un giocatore di culto fu Joakim Jericow, uno dei primi Bosman arrivati mai in Italia a Verona...
Ma la chicca sono questi due, vere e proprie meteore che arrivarono in Italia grazie alla legge Bosman, dovevano essere dei crack e furono due autentici fiaschi: Delme Harriman, swingman, arrivato a Trieste, inglese e Martin Kluisma, il Kukoc del Mar Baltico, ala piccola di Pesaro.
Re: Meteore nostrane
Posted: 25/02/2008, 22:13
by BruceSmith
qualcuno ricorda il papero Montecchi?

Re: Meteore nostrane
Posted: 25/02/2008, 22:35
by tzara
E chi si ricorda di Rossetti, ala piccola del 1980 di cui si parlava molto bene quando aveva tipo 15-16 anni? Credo che qualche comparsata in A la faccia ancora...
Re: Meteore nostrane
Posted: 25/02/2008, 22:40
by diavolino
tzara wrote:
E chi si ricorda di Rossetti, ala piccola del 1980 di cui si parlava molto bene quando aveva tipo 15-16 anni? Credo che qualche comparsata in A la faccia ancora...
Adesso è a Veroli.
Il mitico papero Montecchi ha gestito il dopo D'Antoni (giocatore) a Milano con risultati prevedibilmente peggiori; adesso è stato contattato dai Suns per la panchina di Phoenix

Re: Meteore nostrane
Posted: 25/02/2008, 23:10
by iL_jAsOne
morandotti ci ho giocato contro lo scorso mese :gazza:
è diventato 1,98 per 120 kg si ma non di muscoli :gazza:

Re: Meteore nostrane
Posted: 26/02/2008, 0:55
by Mr. Sloan
Ciombe wrote:
Brkic è stato un emerito iodita, uno spreco di talento immane... è 210 cm ma ha sempre voluto giocare da guardia, quando lo allenava, Messina lo mangiava letteralmente, perchè nell'esecuzione degli schemi, anzichè fare il movimento giusto, si allargava per mettere i piedi fuori dal perimetro...
Non sapevo che DaBrawl facesse Brkic di cognome

Re: Meteore nostrane
Posted: 26/02/2008, 0:55
by Thurman Thomas
Sancho Panza wrote:
Damiao è progressivamente sceso di categoria, e dopo un paio di deludenti stagioni in B1 ora gioca addirittura in C1 a Scauri. :D
E là deve stare! :D...scusate la cattiveria :D
Re: Meteore nostrane
Posted: 26/02/2008, 1:07
by Da Brawl
iL_jAsOne wrote:
morandotti ci ho giocato contro lo scorso mese :gazza:
è diventato 1,98 per 120 kg si ma non di muscoli :gazza:
Ci ho giocato contro una cosa come 5/6 anni fa. In C1 decideva le partite
da fermo.
Prendere un blocco da lui è stata una delle esperienze più brutte della mia vita...
Mr. Sloan wrote:
Non sapevo che DaBrawl facesse Brkic di cognome
Cmq non mi vedete per quello che faccio al meeting, di solito sono uno dei lunghi più statici della storia...
Re: Meteore nostrane
Posted: 26/02/2008, 1:51
by all3n
Ciombe wrote:
Andrea Malamov me lo ricordo molto bene.... quando era cadetto a Siena girava voce fosse il miglior 16enne d'Italia, una guardia che aveva già il fisico per fare onde in serie A... ora dovrebbe vivacchiare nemmeno in B1, ma bensì in B2 al sud.
Brkic è stato un emerito iodita, uno spreco di talento immane... è 210 cm ma ha sempre voluto giocare da guardia, quando lo allenava, Messina lo mangiava letteralmente, perchè nell'esecuzione degli schemi, anzichè fare il movimento giusto, si allargava per mettere i piedi fuori dal perimetro...
DePol non è mai stato una meteora... un giocatore solido, con zero talento ma tanta abnegazione, che lo ha portato ai vertici. A Trieste ad inizio carriera Tanjevic lo faceva giocare da play, lui che è 204 cm, tanto da ampliarne il bagaglio tecnico e renderlo un giocatore utilissimo per gli equilibri di una squadra per tutta la sua carriera.
A Rome fece fiasco, ma ricordiamoci che dopo aver firmato un contratto altissimo e pluriennale si sbriciolà letteralmente il ginocchio. Una botta che ne minò pure la carriera.
Morandotti nei suo cenci era un signor giocatore, ma sempre ad un passo dalla definitiva consacrazione ad alto livello. Aveva mezzi fisici e tecnici notevoli.
Billy Di Spalatro era un mito, preso da Treviso che cercò di farne il nuovo Glenn Sekunda. Sempre del solito calibro un giocatore di culto fu Joakim Jericow, uno dei primi Bosman arrivati mai in Italia a Verona...
Ma la chicca sono questi due, vere e proprie meteore che arrivarono in Italia grazie alla legge Bosman, dovevano essere dei crack e furono due autentici fiaschi: Delme Harriman, swingman, arrivato a Trieste, inglese e Martin Kluisma, il Kukoc del Mar Baltico, ala piccola di Pesaro.
Bel post Ciombe, unico appunto, il finnico che arrivò a Pesaro si chiama Marti Kuisma, Harriman manco me lo ricordo, idem Di Spalatro.

Jericow era un mestierante, nulla di più, ma giocatore leggermente migliore di questi altri 3 qui sopra, il che dice tutto... :lol2:
Re: Meteore nostrane
Posted: 26/02/2008, 1:53
by rodmanalbe82
jerichow fa l'allenatore di una squadra a 5' da casa mia, in serie D e abita a 10' da me.
Ogni tanto lo vedo in piazza

Re: Meteore nostrane
Posted: 26/02/2008, 11:54
by IL Poz
Questa è una chicca.
Non so se ve lo ricordate, è per esperti
Neri Lorenzo, classe credo 1984 (chiedo numi a Sancho che ne sa sicuramente di più, anche a Goppas), un lungo atipico che abbinava forza fisica a buon tiro da fuori. Era venuto fuori tra i migliori prospetti italiani ormai 5-6 anni fa, mi ricordo un numero di superbasket che ne parlava come davvero di una grande speranza paragonandolo addirittura a Giacomo Galanda, con qualche cm in meno ma molta forza fisica in più.
Peccato che come spesso accade a tanta fortuna (chili e centimetri) corrisponde troppo spesso un cervello con qualche pi greco mezzo di ritardo e un cuore inversamente proporzionale alla sua testa di caxxo l'hanno ben presto retrocesso nelle minors toscane. Magari Bro e Ciombe sanno dove giochi in questo momento, credo addirittura in Promozione..
Re: Meteore nostrane
Posted: 26/02/2008, 11:57
by rodmanalbe82
Caxxo :sbadat:
Neri era uno di quei giocatori che ti facevano fantasticare, dicevi "ehi, questo sarà il primo italiano forte in Nba!"
Poi le donne (si narra di una trasferta con lo straniero di Siena Initsab, in cui bevvero come dei matti pisciando addosso a una chiesa, appellandosi a un suicidio :D ) l'alcool e soprattutto il gioco d'azzardo, lo misero in croce.
Ci ho giocato contro un anno fa, rimane molto simpatico, ma dispiace per la carriera buttata nel cesso
Re: Meteore nostrane
Posted: 26/02/2008, 12:03
by IL Poz
rodmanalbe82 wrote:
Caxxo :sbadat:
Neri era uno di quei giocatori che ti facevano fantasticare, dicevi "ehi, questo sarà il primo italiano forte in Nba!"
Poi le donne (si narra di una trasferta con lo straniero di Siena Initsab, in cui bevvero come dei matti pisciando addosso a una chiesa, appellandosi a un suicidio :D ) l'alcool e soprattutto il gioco d'azzardo, lo misero in croce.
Ci ho giocato contro un anno fa, rimane molto simpatico, ma dispiace per la carriera buttata nel cesso
Si vabbè, la frase in neretto l'ho sentita pronunciare da Bonamico durante un torneo giovanile. Vabbè in quel periodo di decadenza del basket italiano (le generazioni 82'-83'-84'-85' sono state terribili per il vivaio italiano) qualsiasi discreto giocatore ti faceva salivare perchè si ergeva in mezzo alla decadenza del resto. Un mio compagno di squadra del mio paese è stato in Nazionale addirittura

fai te.
La sua carriera è un monito per tutti gli sportivi che si affacciano a questo sport, quelli con talento intendo. E' fondamentale fare vita da atleta fuori dal parquet, non so se sia una leggenda, ma sembra che un paio di giorni in gattabuia per una bravata gli abbia anche fatti.