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Re: Ti te dominet. Il topic del Milan (work in progress)
Posted: 14/05/2012, 20:12
by Frizzi
A.F.D.U.I. President wrote:Leggo di rumors che parlano di un Ibrahimovic al Man City, io sono favorevole.

idoli quelli del City. Hanno Lescott-Kompany in difesa e pensano ancora a comprare attaccanti dopo Aguero-Tevez-Dzeko-Balotelli-Nasri-Silva.
Non so ma mi pare la classica notizia che esce ogni mese. Lo svedese ha più volte ripetuto che rimane e a 30 anni dubito abbia ancora voglia di mettersi in gioco in un'altra squadra..anche perché qui è considerato il messia per eccellenza..lì si ritroverebbe con tanti altri nomi importanti.
Re: Ti te dominet. Il topic del Milan (work in progress)
Posted: 14/05/2012, 20:13
by The King 86
Rico Tubbs wrote:A.F.D.U.I. President wrote:Leggo di rumors che parlano di un Ibrahimovic al Man City, io sono favorevole.

Vogliono assicurarsi di non vincere la Champions

Vogliono far calare l'euforia dopo ieri

Re: Ti te dominet. Il topic del Milan (work in progress)
Posted: 14/05/2012, 20:21
by Rico Tubbs
Frizzi wrote:A.F.D.U.I. President wrote:Leggo di rumors che parlano di un Ibrahimovic al Man City, io sono favorevole.

idoli quelli del City. Hanno Lescott-Kompany in difesa e pensano ancora a comprare attaccanti dopo Aguero-Tevez-Dzeko-Balotelli-Nasri-Silva.
Non so ma mi pare la classica notizia che esce ogni mese. Lo svedese ha più volte ripetuto che rimane e a 30 anni dubito abbia ancora voglia di mettersi in gioco in un'altra squadra..anche perché qui è considerato il messia per eccellenza..lì si ritroverebbe con tanti altri nomi importanti.
Kompany è un signor difensore. Lescott un po meno, se prenderssero in Francia Yanga-Mbiwa e in Olanda Van der Wiel per si mettono a posto la difesa senza spendere cifre esagerate.
Re: Ti te dominet. Il topic del Milan (work in progress)
Posted: 14/05/2012, 20:25
by Frizzi
Rico Tubbs wrote:Frizzi wrote:
idoli quelli del City. Hanno Lescott-Kompany in difesa e pensano ancora a comprare attaccanti dopo Aguero-Tevez-Dzeko-Balotelli-Nasri-Silva.
Non so ma mi pare la classica notizia che esce ogni mese. Lo svedese ha più volte ripetuto che rimane e a 30 anni dubito abbia ancora voglia di mettersi in gioco in un'altra squadra..anche perché qui è considerato il messia per eccellenza..lì si ritroverebbe con tanti altri nomi importanti.
Kompany è un signor difensore. Lescott un po meno, se prenderssero in Francia Yanga-Mbiwa e in Olanda Van der Wiel per si mettono a posto la difesa senza spendere cifre esagerate.
Kompany è un ottimo difensore..ma Lescott non può essere il titolare di una squadra che punta alla champions. Contando che le riserve sono anche più scarse.
Con tutti i soldi che hanno andrei in Germania a prendermi Hummels..tanto a terzini direi che sono messi bene,
Re: Ti te dominet. Il topic del Milan (work in progress)
Posted: 14/05/2012, 20:29
by Rico Tubbs
Frizzi wrote:Rico Tubbs wrote:
Kompany è un signor difensore. Lescott un po meno, se prenderssero in Francia Yanga-Mbiwa e in Olanda Van der Wiel per si mettono a posto la difesa senza spendere cifre esagerate.
Kompany è un ottimo difensore..ma Lescott non può essere il titolare di una squadra che punta alla champions. Contando che le riserve sono anche più scarse.
Con tutti i soldi che hanno andrei in Germania a prendermi
Hummels..tanto a terzini direi che sono messi bene,
Ah beh senza dubbio, giocatore straordinario, se lo prendono loro in Inghilterra non ce n'è per nessuno ma dubito che almeno per ora il Dortmund lo ceda. E comunque secondo me non va via a meno di 40 milioni, quando lo farà. Mi scuso coi milanisti per l'OT, certi nomi noi (in Italia) ce li possiamo solo sognare

Re: Ti te dominet. Il topic del Milan (work in progress)
Posted: 14/05/2012, 20:54
by A.F.D.U.I. President
Lescott non si puo' vedere. In senso letterale.
Da buon milanista sono abituato ad avere due tipi di prototipi per il difensore ideale: bello come il sole(Paolino/Sandrino) oppure calvo, ma fiero della sua calvizie(Franchino). Lescott non e' nulla di tutto cio'..anzi, quindi farebbero bene a trovare qualcun altro.

Re: Ti te dominet. Il topic del Milan (work in progress)
Posted: 14/05/2012, 21:02
by BruceSmith
A.F.D.U.I. President wrote:Lescott non si puo' vedere. In senso letterale.
Da buon milanista sono abituato ad avere due tipi di prototipi per il difensore ideale: bello come il sole(Paolino/Sandrino) oppure calvo, ma fiero della sua calvizie(Franchino). Lescott non e' nulla di tutto cio'..anzi, quindi farebbero bene a trovare qualcun altro.

anche billy è un bell'ometto.

Re: Ti te dominet. Il topic del Milan (work in progress)
Posted: 15/05/2012, 2:18
by A.F.D.U.I. President
Me lo ricordavo diverso. Ma son strano io o quel culo ha uno spacco troppo accentuato? Billy Billy
Scusate la considerazione poco fine, ma schietta.
Re: Ti te dominet. Il topic del Milan (work in progress)
Posted: 15/05/2012, 12:42
by Luca1983
A mio avviso quello che manca totalmente adesso al Milan, che invece era presente sia nel ciclo Sacchi-Capello, che in quello di Ancelotti, sono due cose:
- un nucleo di giocatori italiani
- un allenatore che conosca cosa vuol dire assere al Milan (Sacchi no, ma tatticamente era 3 spanne avanti agli altri, cosa che Allegri non è, anzi non va oltre la media).
Lo stesso Ibra è un grande giocatore ma non ha assolutamente lo stile dei campioni di quei due cicli, lui gioca per se stesso, e basta. Per questo sono d'accordo con chi di voi le cederebbe per ricostruire sulla sua vendita, ma dubito fortemente succederà.
Re: Ti te dominet. Il topic del Milan (work in progress)
Posted: 15/05/2012, 12:44
by pgm
margheritoni10 wrote:doc G wrote:
Edit: che poi gattuso è andato anche oltre, raccontando come quei valori non vennero per caso ma furono il frutto del lavoro che fecero al tempo i Maldini, i Costacurta per dare l'imprinting "Milan" a quel gruppo... anzi, nelle sue parole ha riconosciuto, con esplicito senso di colpa, il fallimento del suo lavoro in questo senso.
Fallimento che non è solo colpa della vecchia guardia a mio parere. Perchè se c'è un fattore che è cambiato tra l'inizio degli anni zero e il 2012 e il ruolo della società in quello spogliatoio. Le mosse contraddittorie dal 2007 in poi e quel 'navigare a vista' più volte quì citato hanno avuto un peso enorme in questo fallimento. Trasferire certi concetti con questo scenario diventa complicato. Manca poco che metà della rosa sia quì in prestito con diritto di riscatto. Il gruppo di Ancelotti si trovò ad iniziare un ciclo in un Milan ambizioso e solido (che già inizava a tirare il freno su certi investimenti ma che si muovevaancora in maniera efficace), oggi c'è un senso di 'precarietà' che non ha precedenti nella storia Berlusconi+Milan.
Re: Ti te dominet. Il topic del Milan (work in progress)
Posted: 15/05/2012, 15:40
by doc G
pgm wrote:
Fallimento che non è solo colpa della vecchia guardia a mio parere. Perchè se c'è un fattore che è cambiato tra l'inizio degli anni zero e il 2012 e il ruolo della società in quello spogliatoio. Le mosse contraddittorie dal 2007 in poi e quel 'navigare a vista' più volte quì citato hanno avuto un peso enorme in questo fallimento. Trasferire certi concetti con questo scenario diventa complicato. Manca poco che metà della rosa sia quì in prestito con diritto di riscatto. Il gruppo di Ancelotti si trovò ad iniziare un ciclo in un Milan ambizioso e solido (che già inizava a tirare il freno su certi investimenti ma che si muovevaancora in maniera efficace), oggi c'è un senso di 'precarietà' che non ha precedenti nella storia Berlusconi+Milan.
Solo per la cronaca: a mio parere se c'è divisione di responsabilità, questa va al 10% alla vecchia guardia e 90% alla dirigenza. Non sono i giocatori a dover fare le scelte, sono i dirigenti. Vuoi una transizione lenta? Cominci a confermare solo alcuni della vecchia guardia ed inizi ad affiancargli dei giovani. Anzichè i vari Yepes (che pure ha giocato molto bene), Zambrotta (arrivato dopo aver compiuto i 30 anni), Bekham, Dinho e chi per loro aggiungi qualche giovane ed anche il messaggio che mandi ai giocatori è ben diverso. Se il messaggio è "alla Scala non cantano tenori esordienti" i veterani si aspettano gente già pronta o, se sono giovani, di grande talento, se il messaggio è che bisogna iniziare ad aggiungere forze fresche forse ti aiutano pure a selezionare quelli più adatti. Non mi pare che questo gruppo si sia mai tirato indietro quando gli si è chiesto qualcosa. L'unica cosa che sostengo è che arrivati al punto in cui siamo arrivati non c'è alternativa alla rivoluzione, della vecchia guardia puoi tenere giusto 3 o 4 giocatori, e francamente avessi scelto io avrei scelto Nesta, Pirlo, Seedorf. E quando dico questo aggiungo un purtroppo perchè si tratta di giocatori che adoro, un gruppo di uomini fantastici e se si è arrivati a questo punto le loro responsabilità sono poche.
Luca1983 wrote:A mio avviso quello che manca totalmente adesso al Milan, che invece era presente sia nel ciclo Sacchi-Capello, che in quello di Ancelotti, sono due cose:
- un nucleo di giocatori italiani
- un allenatore che conosca cosa vuol dire assere al Milan (Sacchi no, ma tatticamente era 3 spanne avanti agli altri, cosa che Allegri non è, anzi non va oltre la media).
Lo stesso Ibra è un grande giocatore ma non ha assolutamente lo stile dei campioni di quei due cicli, lui gioca per se stesso, e basta. Per questo sono d'accordo con chi di voi le cederebbe per ricostruire sulla sua vendita, ma dubito fortemente succederà.
Il nucleo di giocatori italiani ci sarebbe pure, il problema è che anzichè i vari Maldini, Costacurta, Baresi, Albertini, Pirlo, al limite pure Gattuso ed Inzaghi, ci sono Abbiati, Abate, Antonini, Cassano e Nocerino. Diversi come leadership oltre che come talento. La stessa cosa vale per i vari Montolivo ed Acerbi che sono in arrivo.
Per quanto riguarda Ibra ovviamente dipende tutto dall'offerta, in fin dei conti ha 31 anni, ma teniamo pure conto che il gioco offensivo del Milan è tutto basato su di lui e che non c'è una vera alternativa in rosa. Venisse ceduto lui occorrerebbe ovviamente un buon attaccante in cambio, ma occorrerebbe anche probabilmente cambiare qualcosa a centrocampo. Perciò credo che sarà ceduto solo se l'offerta sarà davvero molto buona, per ragioni economiche. Ora per carità, se il City volesse offrire uno fra Tevez e Balotelli, Kolarov ed un conguaglio ci si potrebbe pensare, ma servirebbero poi anche due fantasisti veri (un titolare e la riserva) ed occorrerebbe riportare Boateng a fare la mezz'ala.
Re: Ti te dominet. Il topic del Milan (work in progress)
Posted: 15/05/2012, 15:54
by ghista
che poi il City avrebbe anche un certo Kolo Tourè in rosa......
Re: Ti te dominet. Il topic del Milan (work in progress)
Posted: 15/05/2012, 18:43
by pgm
doc G wrote:pgm wrote:
Fallimento che non è solo colpa della vecchia guardia a mio parere. Perchè se c'è un fattore che è cambiato tra l'inizio degli anni zero e il 2012 e il ruolo della società in quello spogliatoio. Le mosse contraddittorie dal 2007 in poi e quel 'navigare a vista' più volte quì citato hanno avuto un peso enorme in questo fallimento. Trasferire certi concetti con questo scenario diventa complicato. Manca poco che metà della rosa sia quì in prestito con diritto di riscatto. Il gruppo di Ancelotti si trovò ad iniziare un ciclo in un Milan ambizioso e solido (che già inizava a tirare il freno su certi investimenti ma che si muovevaancora in maniera efficace), oggi c'è un senso di 'precarietà' che non ha precedenti nella storia Berlusconi+Milan.
Solo per la cronaca: a mio parere se c'è divisione di responsabilità, questa va al 10% alla vecchia guardia e 90% alla dirigenza. Non sono i giocatori a dover fare le scelte, sono i dirigenti. Vuoi una transizione lenta? Cominci a confermare solo alcuni della vecchia guardia ed inizi ad affiancargli dei giovani. Anzichè i vari Yepes (che pure ha giocato molto bene), Zambrotta (arrivato dopo aver compiuto i 30 anni), Bekham, Dinho e chi per loro aggiungi qualche giovane ed anche il messaggio che mandi ai giocatori è ben diverso. Se il messaggio è "alla Scala non cantano tenori esordienti" i veterani si aspettano gente già pronta o, se sono giovani, di grande talento, se il messaggio è che bisogna iniziare ad aggiungere forze fresche forse ti aiutano pure a selezionare quelli più adatti. Non mi pare che questo gruppo si sia mai tirato indietro quando gli si è chiesto qualcosa. L'unica cosa che sostengo è che arrivati al punto in cui siamo arrivati non c'è alternativa alla rivoluzione, della vecchia guardia puoi tenere giusto 3 o 4 giocatori, e francamente avessi scelto io avrei scelto Nesta, Pirlo, Seedorf. E quando dico questo aggiungo un purtroppo perchè si tratta di giocatori che adoro, un gruppo di uomini fantastici e se si è arrivati a questo punto le loro responsabilità sono poche.
Infatti Doc il peccato originale è la sparizione della parola 'programmazione' negli uffici di via Turati. Io sento solo parlare di investimenti in relazione alla possibibilità/occasioni/opportunità che vengono offerte dal mercato. L'approccio è sempre quello 'passivo' di chi spera di tirare qualcuno per il collo il 31 Agosto. In questo modo si perde completamente identità perchè la scelta degli uomini si basa su una roulette che non controlli. Allora meglio avere un budget limitato ma 'scegliere'. Perchè negli ultimi anni è stato sempre così: a Giugno arrivano i parametri zero che hai convinto con ingaggi da 4 anni, poi per due mesi si dorme e a tre giorni dalla fine si bussa ovunque per i saldi dei top player (trentenni o quasi) scontenti. Politica che sul breve potrebbe anche portarti dei risultati ma che sul lungo è perdente. Sul campo, nello spogliatoio e da qualsiasi angolo tu la voglia vedere.
Re: Ti te dominet. Il topic del Milan (work in progress)
Posted: 16/05/2012, 8:05
by aeroplane_flies_high
Leggo tante critiche ad Allegri, non sono d'accordo.
Ricordo le ultime edizioni del Milan di Ancelotti o quello di Leonardo, le cui rose erano impostate sugli stessi senatori che se sono appena andati... l'immagine che ho è quella del calcio balilla, non per il 2-5-3, ma per l'immobilismo dei giocatori.
Allegri ha avuto il merito (supportato da Ibra) di aver ricostruito un clima vincente, in due anni ha fatto 162 punti, solo la Juve stratosferica (senza coppe) ci è stata superiore quest'anno in campionato... senza contare quel gol di Muntari che come ho avuto modo di dire ha falsato il torneo.
Quel gruppo di giocatori ha fatto la storia del Milan... come gli INVICINBILI di Capello o il Milan di Sacchi e degli olandesi.
Ora ricomincio da 3... ma come? si dice ricomincio da zero! come dice Troisi: "non tre cose mi son riuscite nella vita, almeno quelle non voglio buttarle via!"
Thiago-Boa-Ibra
Re: Ti te dominet. Il topic del Milan (work in progress)
Posted: 16/05/2012, 11:00
by doc G
aeroplane_flies_high wrote:Leggo tante critiche ad Allegri, non sono d'accordo.
Ricordo le ultime edizioni del Milan di Ancelotti o quello di Leonardo, le cui rose erano impostate sugli stessi senatori che se sono appena andati... l'immagine che ho è quella del calcio balilla, non per il 2-5-3, ma per l'immobilismo dei giocatori.
Allegri ha avuto il merito (supportato da Ibra) di aver ricostruito un clima vincente, in due anni ha fatto 162 punti, solo la Juve stratosferica (senza coppe) ci è stata superiore quest'anno in campionato... senza contare quel gol di Muntari che come ho avuto modo di dire ha falsato il torneo.
Quel gruppo di giocatori ha fatto la storia del Milan... come gli INVICINBILI di Capello o il Milan di Sacchi e degli olandesi.
Ora ricomincio da 3... ma come? si dice ricomincio da zero! come dice Troisi: "non tre cose mi son riuscite nella vita, almeno quelle non voglio buttarle via!"
Thiago-Boa-Ibra
Concorderei su tutto.
Anche se costruire su Boateng è pericoloso perchè è fragile, su Ibra lo è perchè ha 31 anni ed è Ibra, che tutti conosciamo, che non ha certo il carattere della Bandiera.
Ma dar via Ibra o Boateng (specie Ibra) vorrebbe dire dover cambiare modo di giocare e sostituirli con giocatori differenti e quindi dover cambiare anche altro in squadra. Avrebbe senso solo per offerte davvero elevate.
Su Thiago non posso dire altro che mi auguro di vederlo con la fascia di capitano del Milan per parecchi anni.
In ogni caso dato che si sta cambiando parecchio, al momento il centrocampo vedrebbe come incursori Nocerino e Traorè, mediani di rottura Muntari e Flamini, in regia Montolivo ed Ambrosini, serve urgentemente almeno un giocatore di grande qualità che possa diventare a breve il perno del centrocampo, un cambio di Boateng che sia più adatto di Emanuelson, in difesa ache con Urby terzino servirebbe l'alternativa, serve un centrale perchè comunque sia Yepes ha 36 anni e Bonera è fragilissimo, in attacco ci sarebbero da cedere i due brasiliani e cercare una seconda punta che si integri con Ibra e sappia segnare, dato che c'è tanto da fare eviterei di complicare il lavoro cedendo pure i leaders e dovendoli poi sostituire.
COncordo anche su Allegri, è stato un tagliatore di teste ed ha puntato molto sulla potenza fisica, ma arrivati al punto di due anni fa era l'unica scelta possibile. Ora la squadra deve diventare più dinamica, correre molto di più, e cercare di mantenere almeno la qualità dell'ultima stagione, non facile ma neanche impossibile. Poi se un domani si vorrà tornare a spendere e si vorranno cercare campioni già formati li si potrà inserire in un insieme potente e dinamico, non nella stasi del tempo di Leonardo, in cui pure Van Basten avrebbe fatto fatica ad incidere davvero.