Emmanuelle wrote:Bonaz wrote:potrei essere a piedi da gennaio.
Che è quello che accadrà a me, Bonaz. Io comincio a pensare di trasferirmi a Shangai.
Shilton, inizia a studiare il cinese, che tra un po' si parte

vengo anch'io!!! ci sto nel beauty bag?
scherzi a parte, se le cose continuano cosi purtroppo anch'io non avrò alternative...
x Bonaz.
io mi occupo sostanzialmente di progettazione e comunicazione del progetto. in sostanza progetti (sempre la fase preliminare, il concept), gare e concorsi, campagne commerciali, ecc... il grosso è quello, poi faccio anche un po' di burocrazia, ma abbastanza di rado.
ho avuto la bella idea di diventare totalmente freelance all'inizio dell'anno scorso, nel giro di due settimane ho perso ciò per cui avevo lavorato due anni, causa rivoluzione in tunisia.
oltre all'africa ero in mezzo a tre progetti abbastanza grossi (proprio perchè il lavoro che faccio sul piccolo non esiste nemmeno, devi andare per forza da una certa dimensione in su), due non sono partiti per ragioni tragicomiche, che se te le dico non sai se ridere o piangere, uno per gli effetti della crisi. sto facendo qualcosa qua e là per tramite all'estero, ma qui in italia è veramente tutto fermo nel nostro settore e io di prospettive di ripresa non ne vedo. sicuramente il 2013 sarà ancora peggiore rispetto al 2012. non serve che ce lo dica marchionne, alla faccia di quel bastardo che ci governa e ci sta dando il colpo di grazia, lo capirebbe anche un coglione.
tieni conto che quando sei libero professionista o hai un tuo studio, la notte dormi di meno per tanti motivi. finchè sei dipendente, esci di li, e son cazzi loro. quando l'attività è tua, esci di li e son cazzi tuoi. la cosa più difficile in questo periodo non è trovare lavoro, ma farsi pagare il lavoro. nessuno paga, e questo innesca una reazione a catena per cui tutti hanno la scusa buona e i furbi ci cavalcano su. a prendersela nel culo è sempre chi fa concretamente il lavoro. a tutti i livelli ormai.
Il quadro è estremamente negativo, ma in ogni caso, non è che puoi fare tante previsioni, le cose possono andare bene o male tante volte proprio per delle casualità.
il lato buono comunque c'è. come sappiamo, il posto fisso è monotonia (cit.), ed in un certo senso lo scopri quando inizi a condurre un'iniziativa tua. sono tante le difficoltà, ma quando riesci anche solo a concludere qualcosa di piccolo, è realmente tuo. maggiori rischi, maggiori responsabilità, mazzate tremende, ma se si ha la fortuna e il merito di fare un lavoro che piace, le soddisfazioni ci sono e possono essere tali da far superare tante, proprio tante amarezze. perchè da quelle oggi non si scappa.