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Re: Re: La verità è una coperta che lascia scoperti i piedi

Posted: 18/09/2012, 20:48
by Bonaz
Ad ottobre io ed un mio collega verremo messi in cassa fino a dicembre sperando che nel frattempo si muova un pò di lavoro. Era nell'aria da mesi, ma si sperava sempre di poterla evitare. Adesso ho davanti tre mesi per pensar bene a cosa fare "da grande". Potrei mettermi in proprio dopo 12 anni di esperienza nel campo, potrei guardarmi in giro e cambiare del tutto lavoro, potrei essere a piedi da gennaio. La prima soluzione mi stuzzica da un paio di anni, ma non ho mai avuto le palle per lasciare uno stipendio "sicuro". Adesso che sicuro non lo è più, potrei davvero pensarci...

Re: La verità è una coperta che lascia scoperti i piedi

Posted: 18/09/2012, 20:51
by Toni Monroe
Se hai in mano un mestiere che ti permetterebbe di metterti in proprio hai già un'alternativa (più o meno) praticabile. Non è poco, tutto sommato.

Spero che la scelta sia serena, prima che obbligata. :biggrin:

Re: Re: La verità è una coperta che lascia scoperti i piedi

Posted: 18/09/2012, 20:53
by tzara
Di cosa ti occupi Bonaz?

Re: Re: La verità è una coperta che lascia scoperti i piedi

Posted: 18/09/2012, 21:11
by Bonaz
Lavoro per uno studio come progettista termoidraulico

Re: Re: La verità è una coperta che lascia scoperti i piedi

Posted: 18/09/2012, 21:11
by Birdman
andreaR wrote:è normale uscire la sera con delle tronchese e delle chiavi inglesi, sbrancare una catena di ferro e poi prendersi su la ruota dietro e non tutta la bici che ha un valore sui 300 € ? gli venissero tutti i peggio mali di questo mondo a sto grandissimo figlio di una pessima donna, tengo a pochissime cose, però alle mie biciclette tengo moltissimo, gli deve venire un male gravissimo, escremento
e un P artito D emocratico ci sta veramente tutto, aggiungo anche un D emocrazia C ristiana
Mi è capitata la stessa identica cosa..e in totale mi hanno rubato 3 bici.
La più bella delle 3 però l'avevo pagata 20 euro.

Re: Re: La verità è una coperta che lascia scoperti i piedi

Posted: 18/09/2012, 22:04
by andreaR
eh, io nelle bici ci spendo, sono la mia passione e il mio mezzo di trasporto

cmq ora sto usando la bici vecchia, tradizionale, dopo 6 mesi alla guida dell'altra tornare a quella mi sembra di essere tornato in un''altra vita, che differenza mamma mia

Re: Re: La verità è una coperta che lascia scoperti i piedi

Posted: 18/09/2012, 22:45
by shilton
andreaR wrote:eh, io nelle bici ci spendo, sono la mia passione e il mio mezzo di trasporto

cmq ora sto usando la bici vecchia, tradizionale, dopo 6 mesi alla guida dell'altra tornare a quella mi sembra di essere tornato in un''altra vita, che differenza mamma mia

Io non vado in bici penso da 17 anni.

Re: Re: La verità è una coperta che lascia scoperti i piedi

Posted: 18/09/2012, 22:59
by Emmanuelle
Bonaz wrote:potrei essere a piedi da gennaio.
Che è quello che accadrà a me, Bonaz. Io comincio a pensare di trasferirmi a Shangai.

Shilton, inizia a studiare il cinese, che tra un po' si parte :truzzo:

Re: Re: La verità è una coperta che lascia scoperti i piedi

Posted: 19/09/2012, 0:15
by Hobbit83
Emmanuelle wrote:
Bonaz wrote:potrei essere a piedi da gennaio.
Che è quello che accadrà a me, Bonaz. Io comincio a pensare di trasferirmi a Shangai.

Shilton, inizia a studiare il cinese, che tra un po' si parte :truzzo:
Così tra l'altro torna ad andare in bici. Pensa che vantaggi! :icon_paper:

Re: Re: La verità è una coperta che lascia scoperti i piedi

Posted: 19/09/2012, 2:04
by francilive
Emmanuelle wrote:
Bonaz wrote:potrei essere a piedi da gennaio.
Che è quello che accadrà a me, Bonaz. Io comincio a pensare di trasferirmi a Shangai.

Shilton, inizia a studiare il cinese, che tra un po' si parte :truzzo:
vengo anch'io!!! ci sto nel beauty bag? :forza:
scherzi a parte, se le cose continuano cosi purtroppo anch'io non avrò alternative...

x Bonaz.
io mi occupo sostanzialmente di progettazione e comunicazione del progetto. in sostanza progetti (sempre la fase preliminare, il concept), gare e concorsi, campagne commerciali, ecc... il grosso è quello, poi faccio anche un po' di burocrazia, ma abbastanza di rado.
ho avuto la bella idea di diventare totalmente freelance all'inizio dell'anno scorso, nel giro di due settimane ho perso ciò per cui avevo lavorato due anni, causa rivoluzione in tunisia.
oltre all'africa ero in mezzo a tre progetti abbastanza grossi (proprio perchè il lavoro che faccio sul piccolo non esiste nemmeno, devi andare per forza da una certa dimensione in su), due non sono partiti per ragioni tragicomiche, che se te le dico non sai se ridere o piangere, uno per gli effetti della crisi. sto facendo qualcosa qua e là per tramite all'estero, ma qui in italia è veramente tutto fermo nel nostro settore e io di prospettive di ripresa non ne vedo. sicuramente il 2013 sarà ancora peggiore rispetto al 2012. non serve che ce lo dica marchionne, alla faccia di quel bastardo che ci governa e ci sta dando il colpo di grazia, lo capirebbe anche un coglione.
tieni conto che quando sei libero professionista o hai un tuo studio, la notte dormi di meno per tanti motivi. finchè sei dipendente, esci di li, e son cazzi loro. quando l'attività è tua, esci di li e son cazzi tuoi. la cosa più difficile in questo periodo non è trovare lavoro, ma farsi pagare il lavoro. nessuno paga, e questo innesca una reazione a catena per cui tutti hanno la scusa buona e i furbi ci cavalcano su. a prendersela nel culo è sempre chi fa concretamente il lavoro. a tutti i livelli ormai.
Il quadro è estremamente negativo, ma in ogni caso, non è che puoi fare tante previsioni, le cose possono andare bene o male tante volte proprio per delle casualità.
il lato buono comunque c'è. come sappiamo, il posto fisso è monotonia (cit.), ed in un certo senso lo scopri quando inizi a condurre un'iniziativa tua. sono tante le difficoltà, ma quando riesci anche solo a concludere qualcosa di piccolo, è realmente tuo. maggiori rischi, maggiori responsabilità, mazzate tremende, ma se si ha la fortuna e il merito di fare un lavoro che piace, le soddisfazioni ci sono e possono essere tali da far superare tante, proprio tante amarezze. perchè da quelle oggi non si scappa.

Re: Re: La verità è una coperta che lascia scoperti i piedi

Posted: 19/09/2012, 10:28
by Bonaz
Sai qual'è il problema Franci? Che adesso sono dipendente, ma i problemi della ditta me li porto comunque a casa. Ho le stesse responsabilità sul lavoro che avrei dopo (tranne la parte economica, ovviamente). Non esco dall'ufficio e alle 18.01 penso ad altro. Tanti week-end rimungino su problematiche varie inerenti il lavoro. Però non sono certo uno sprovveduto e so che avere una propria azienda è tutto un altro paio di maniche. Però adesso faccio fatica a vedermi ricominciare in un altro posto, un altro studio e ripartire da capo. L'esperienza ce l'ho, certe problematiche le ho affrontate. Mi fa un pò paura (tanta) il fatto di dover chiedere un mutuo per partire quando la situazione generale di crisi ti porterebbe a starci lontano.
Vediamo, adesso ho 3 mesi davanti per vagliare tutte le possibilità e scegliere quella più concreta. Ho la fortuna di avere mia moglie che proprio l'anno scorso è andata di ruolo l'anno scorso nell'insegnamento quindi uno stipendio sicuro ce l'abbiamo. Però c'è anche il mutuo della casa da pagare e i soldi che rimangono non sono poi tanti. Qualcosa troverò. Basta non abbattersi. Certo la situazione non è delle più rosee.

Re: La verità è una coperta che lascia scoperti i piedi

Posted: 19/09/2012, 10:38
by Emmanuelle
Allora: io, Shilton e Franci partiremo per Shangai; come dice Hobbit, che è sempre geniale, per Shilton sarà l'occasione di riapprendere ad andare in bicicletta.
E la pratica gli servirà, potrebbe andarsene in giro su due ruote trascinando un carrettino pieno di frutta da vendere.
Shilton, ti piace l'idea? :forza:

Re: Re: La verità è una coperta che lascia scoperti i piedi

Posted: 19/09/2012, 10:52
by Bonaz
Perchè proprio Shanghai? E' bella incasinata, eh.
Io se dovessi lasciare l'Italia per ricominciare da zero andrei o in Scandinavia o in Canada. Non considero la Polinesia perchè colcazzochelavorerei

Re: Re: La verità è una coperta che lascia scoperti i piedi

Posted: 19/09/2012, 10:57
by Porsche 928
Bonaz wrote:Perchè proprio Shanghai? E' bella incasinata, eh.
Io se dovessi lasciare l'Italia per ricominciare da zero andrei o in Scandinavia o in Canada. Non considero la Polinesia perchè colcazzochelavorerei


Per il Canada 5 anni fa ci volevano dai 18 ai 24 mesi per avere il visto di lavoro pur avendo tutte le caratteristiche in regola per entrare(è stata LA condizione che me l'ha fatto scartare), non so se le cose siano cambiate e abbiano aperto un po di piu i cordoni con gli immigrati ora.

Re: Re: La verità è una coperta che lascia scoperti i piedi

Posted: 19/09/2012, 11:35
by Bonaz
In Messico quanto hai dovuto attendere? 5 minuti? ;-)