Gerry Donato wrote:
Questo è molto più di una di quelle cose che fa dimettere Presidenti negli Stati Uniti e Ministri in Germania.
l'ho sentito dire spesso in questi giorni, ma è un luogo comune: quello della laurea copiata, ad esempio, fa riferimento ad un documento UFFICIALE presentato ad autorità pubbliche per ottenerne dei vantaggi.
è molto diverso dal dire "ho un master" che non hai.
è più come chi ti incontra e ti dice "piacere, Ing. Rossi", e poi in realtà è geometra o perito. a chi lavora in certi ambiti sarà successo mille volte.
sgradevole? sicuramente.
ridicolo? senza dubbio.
evitabile? non ci piove.
una pecca grave, per cui all'estero si dimetterebbero? mai nella vita.
Io non chiedo affatto la perfezione, ma ho logicamente elevato a dismisura il minimo sindacale che mi aspetto da un candidato per concedergli il mio preziosissimo voto, tanto più con questa legge elettorale truffa.
Ancora più debole il teorema "ma nessuno chiede mai scusa, cosa dovevo aspettarmi da lui?".
non era quella la mia domanda.
la mia domanda era: visto che ha chiesto scusa SUBITO, e che, ripeto, non si può dimettere da capolista ora, cosa doveva fare per rendere di nuovo degno il movimento del tuo voto?
Eh no, perché questi signori e questo movimento ce la menano dal principio sull'etica, la trasparenza, il merito e quant'altro, con tanto di cacciata di quel candidato siciliano proprio per una vicenda analoga.
Chi vota(va) Fare lo fa(ceva) per due componenti essenziali:
-pensiero, sostanza, idee, proposte = PROGRAMMA
-trasparenza, forma, etica, merito = PERSONE
La seconda componente è saltata in aria.
a parte che PROPRIO i principi di trasparenza, etica e merito hanno fatto sì che questi panni sporchi siano stati lavati in piazza, pubblicamente, coram populo, e quindi paradossalmente questa vicenda rafforza quelle due componenti, anziché indebolirle.
a parte che la forma, la etica ed il merito di Giannino si valutano pesando da un lato questa faccenda e dall'altro TUTTO IL RESTO fatto da Giannino in questi anni.
a parte tutto questo... al limite la seconda componente è saltata in aria per UNO dei leader e fondatori, non per tutto il movimento, no?
Ma derubricare un millantato titolo di tale portata da parte della figura leader del movimento come peccatuccio veniale, eh no, questo proprio no.
non mi pare di aver detto che sia veniale.
è un peccato, un vizio, un difetto.
che meriterà di essere affrontato e discusso pubblicamente, dopo le elezioni.
che merita di essere sfruttato e cavalcato dagli avversari, che giustamente ci vanno a nozze.
che è molto lontano da far crollare anche tutti i principi che stavano e stanno alle spalle del movimento, se uno ci crede davvero.