Re: Tennis Mon Amour - Part III

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Wildthink
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Re: Tennis Mon Amour - Part III

Post by Wildthink »

Spree wrote: E ancora: Nadal non breakka nel 5° perché ha paura di perdere? Ma cosa ne sappiamo noi?), evidentemente non sono dotato di sufficiente introspezione oppure non sono intimo amico dei due per capirne così accuratamente i sottili percorsi mentali.
E no Spree..si è detto che nadal ha fallito 5 break points perchè si è reso conto di essere ad un passo dalla vittoria di wimbledon,nn che nn breakkava perchè aveva paura di perdere.
Su quei punti gli è venuto il braccino,mi è sembrato abbastanza evidente.l'unico neo di una partita quasi perfetta(dico "quasi" perchè ha giocato 2 tie break orribili) che gli è costato il match.
Non ci dimentichiamo che era una situazione che Rafa nn aveva mai affrontato e nn vi si era mai nemmeno avvicinato lontanamente (essere a qualche game dal vincere la finale di wimbledon,intendo)
Non ci vuole freud per notare che un pò le gambe cominciavano a tremargli.Inoltre la conferma si è avuta anche nel suo ultimo game di servizio,nn metteva mai la prima e tirava palle apparentemente facili in corridio
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Re: Tennis Mon Amour - Part III

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Francesco81 wrote: Sul secondo punto sono assolutamente in disaccordo. Sono strafelice che ha vinto Federer perché ritengo che nel complesso del torneo Nadal non meritasse di vincere questo torneo!
Se la mettiamo in questi termini devo darti ovviamente ragione.Federer nel corso del torneo ha veleggiato.Nadal,più che altro,annaspato!
Però io mi riferivo nello specifico alla finale..insomma nn ci sarebbe stato nulla ridire per una vittoria dello spagnolo..e nemmeno molto da rimproverare allo svizzero!
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Re: Tennis Mon Amour - Part III

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Spree wrote: Io sorvolerei sulle fini analisi psicologiche che trovo scritte in alcuni post (Federer gioca male perché ha il complesso contro Nadal o perché è sicuro di stracciarlo? Decidetevi. E ancora: Nadal non breakka nel 5° perché ha paura di perdere? Ma cosa ne sappiamo noi?), evidentemente non sono dotato di sufficiente introspezione oppure non sono intimo amico dei due per capirne così accuratamente i sottili percorsi mentali.
Chiaramente sono supposizioni, ma ci sono alcuni dati di fatto. In primis Federer patisce Nadal, basta guardarlo in volto per rendersene conto. Roger sa di avere scuse se perde sulla terra, come di essere favorito se gioca sull'erba. Nadal è arrivato in finale meno bene dello svizzero, rischiando più volte l'eliminazione, quindi suppongo, a mio modo di vedere ragionevolmente, che Federer fosse convinto, in partenza, di farcela senza incontrare troppe difficoltà. Lo scontro è stato però piuttosto equilibrato fin dall'inizio e la fiducia di Federer è presto calata. Se non ha fiducia Roger non gioca bene, come poi ha fatto. Non ho la pretesa di supporre che i fatti si siano svolti proprio così, ma non mi pare di inventarmi di sana pianta il tutto. Per quanto riguarda il 5° set e le occasioni sprecate da Nadal le cause sono essenzialmente tre: ottimi servizi di Federer, stanchezza e un po' di braccino da paura di vincere. Aveva uno sguardo non da Nadal, sembrava impaurito invece che spavaldo. Ripeto, sono solo supposizioni, ma l'aspetto mentale nel tennis è, come ben saprai anche tu, molto importante. Quindi mi pare giusto parlarne, posto che siano discorsi puramente ipotetici e non argomentabili in modo inattaccabile...
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Re: Tennis Mon Amour - Part III

Post by Spree »

Wildthink wrote: E no Spree..si è detto che nadal ha fallito 5 break points perchè si è reso conto di essere ad un passo dalla vittoria di wimbledon,nn che nn breakkava perchè aveva paura di perdere.
Su quei punti gli è venuto il braccino,mi è sembrato abbastanza evidente.l'unico neo di una partita quasi perfetta(dico "quasi" perchè ha giocato 2 tie break orribili) che gli è costato il match.
Non ci dimentichiamo che era una situazione che Rafa nn aveva mai affrontato e nn vi si era mai nemmeno avvicinato lontanamente (essere a qualche game dal vincere la finale di wimbledon,intendo)
Non ci vuole freud per notare che un pò le gambe cominciavano a tremargli.Inoltre la conferma si è avuta anche nel suo ultimo game di servizio,nn metteva mai la prima e tirava palle apparentemente facili in corridio
Pardon, ho proprio sbagliato a digitae, intendevo "paura di vincere". Ma insisto a non essere d'accordo. Ne avrà potuto giocare 1 di quei break point (ci sono stati 2 aces e almeno un altro servizio assoulutamente irrispondibili), e non vedo come possiamo noi sapere che l'abbia giocato male per il braccino.

E alla fine mi pare che di nuovo ti contraddica. Nell'ultimo game di srvizio non stava per vincere, stava proprio per perdere. Quindi il braccino (o il ginocchino :D) viene sia che si stia per vincere sia che si stia per perdere?
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La scienza può solo aggiungere; davvero non vedo come e che cosa possa togliere.
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Re: Tennis Mon Amour - Part III

Post by Wildthink »

Spree wrote: Pardon, ho proprio sbagliato a digitae, intendevo "paura di vincere". Ma insisto a non essere d'accordo. Ne avrà potuto giocare 1 di quei break point (ci sono stati 2 aces e almeno un altro servizio assoulutamente irrispondibili), e non vedo come possiamo noi sapere che l'abbia giocato male per il braccino.

E alla fine mi pare che di nuovo ti contraddica. Nell'ultimo game di srvizio non stava per vincere, stava proprio per perdere. Quindi il braccino (o il ginocchino :D) viene sia che si stia per vincere sia che si stia per perdere?
Ma nn è una contraddizione..
Una volta che ti viene il braccino...ti viene il braccino! :lol2:
E nn ti passa più! :lol2:
Quando perdi la concentrazione ("ti viene il braccino") nn la ritrovi.Era questo il punto.
Ormai il frittatone l'aveva fatto,ha continuato a sbagliare tiri per lui elementari e questo palesa ancora di più la cosa invece che smentirla..perchè tutto ciò denota un calo di attenzione,un calo di motivazioni..

Comunque entrando più nel particolare:
Io sui primi 2 break ponits ricordo due errori nn forzati di Nadal,poi un ace dello svizzero e un'altro errore dello spagnolo.Per quanto riguarda le altre 2 palle break nel game succesivo (o 3?nn ricordo) invece ci sono stati degli aces di Roger..
Quindi le sue chances le ha avute,nn è che Federer dalla prima palla break sia stato ingiocabile
Oh,magari ricordo male io!
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Re: Tennis Mon Amour - Part III

Post by Francesco81 »

Wildthink wrote: ...altre 2 palle break nel game succesivo (o 3?nn ricordo)...
Quattro palle break in tutto. C'è da dire che Nadal in quei casi non ha approfittato, ma ricordatevi che Federer è il giocatore più efficace sulle palle break avversarie: o mette ace o infila un colpo vincente...non propriio un affare per gli avversari. Certo Nadal poteva fare meglio. Quattro palle break sono tante davvero.
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Re: Tennis Mon Amour - Part III

Post by Jason Fly »

Su 4 palle break mi pare di ricordare 2 servizi vincenti e 2 risposte lunghe di Nadal, equamente ripartiti tra i 2 games di "crisi" di Federer. Poteva fare di più, quantomeno evitare di commettere un errore di risposta. La scelta è però amletica: cercare un'ottima risposta rischiando di sbagliare o ribattere andando sul sicuro ma esponendosi all'avversario? Io sceglierei la seconda alternativa, Rafa ha optato, sempre che abbia potuto scegliere, per la prima...
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Re: Tennis Mon Amour - Part III

Post by White Rabbit »

Spree wrote: Io sorvolerei sulle fini analisi psicologiche che trovo scritte in alcuni post (Federer gioca male perché ha il complesso contro Nadal o perché è sicuro di stracciarlo? Decidetevi. E ancora: Nadal non breakka nel 5° perché ha paura di perdere? Ma cosa ne sappiamo noi?), evidentemente non sono dotato di sufficiente introspezione oppure non sono intimo amico dei due per capirne così accuratamente i sottili percorsi mentali.

Detto questo, oggi si è visto un meraviglioso Nadal, al massimo dele sue possibilità e anche oltre. Non ha giocato ad un livello neanche vicino a questo in nessuna partita del torneo, e in più ha secondo me costretto Federer a giocare peggio del solito. E si è visto un Federer discreto per la maggior parte della gara, tatticamente abbastanza miope, irritante in alcuni frangenti, ottimo nel 5° set. Direi che in ogni caso ha vinto meritatamente, il fatto che parta favorito e vinca di poco e rischiando non sminuisce la sua vittoria: nel complesso del torneo, per altro, Nadal ha avuto ben di più dalla dea bendata di quanto gli sia stato tolto, e non ha affatto di che lamentarsi (e questo vale sostanzialmente anche per la finale)

Alcune notazioni un po' più "tecniche":
- Veramente impressionante il fatto che, alla fine, sembrasse più stanco Nadal dello svizzero. A me pareva davvero che lo spagnolo non ne avesse più, certi dritti affossati o buttati larghi non mi hanno convinto. Non vorrei che c'entrasse in qualche modo il ginocchio infortunato.
- Straordinarie, anche se mi permetto di dire, a volte fortunose, le risposte di Nadal sulle prime di Federer: profonde, tagliate, impedivano a Federer di attaccare con il dritto seguendo il servizio. Credo che questa sia stata la chiave fondamentale della tenuta di Nadal: con quelle prime, novanta volte su cento fai il punto in attacco: questo a federer oggi era impedito.
- Effettivamente, senza volerne fare un chiodo fisso, un po' più di Slice farebbe bene a Federer, soprattutto contro uno che gioca tutto in top-spin. Mi sembra che quel colpo, giocato al centro sul dritto dello spagnolo, lo mandi in confusione.
D'accordo sulla prima parte, anche se secondo me una certa sudditanza mentale evidente Federer ce l'ha nei confronti dello spagnolo, probabilmente perchè soffre i gladiatori, i campioni della pugna, come ad esempio anche Canas, specie se è gente che non spreca le occasioni che immancabilmente lo svizzero concede. Su Nadal concordo con te, penso fosse semplicemente alla canna del gas e va detto che Federer ha servito magistralmente sulle palle break (se non erro 4 annullate con prime vincenti o ace, su un'altra una seconda sulla riga, o comunque una sequela simile di servizi sui punti successivi, ad ogni buon conto gli ha spezzato le gambe con il servizio). Sulla seconda:
- è comprensibile, Nadal gioca un tennis infinitamente più dispendioso, oggi ancora di più del solito, ha remato come un pazzo, ha corso da tutte le parti. Per di più ha alle spalle più ore di gioco (e di maggior peso) rispetto allo svizzero. Per di più gioca il dritto in una maniera tale che è impossibile per qualsiasi essere umano (richiede un braccio ed una spalla disumani, un movimento ampissimo ad una rapidità, se paragonata appunto all'ampiezza, ancora più assurdo e per di più, nonostante il top esasperato, con una potenza incredibile) e che anche lo fosse penso prosciugherebbe tutte le energie fisiche con un solo colpo.
- in effetti oggi ha trovato la gara della vita alla risposta, perchè vero che Nadal è discreto nella risposta (cosa in cui è migliorato tantissimo, prima i suoi colpi iniziali, appunto la risposta ed il servizio, erano due rimesse in gioco, ora fa punti con entrambi), ma oggi sembrava Agassi.
- specialmente quando, come lo sa giocare Federer, rimane a metà campo, soprattutto se lo spagnolo si trova sul suo lato destro del campo, perchè lo costringe a giocare il dritto anomalo in avanzamento che lo mette sempre in difficoltà (e d'altronde non sarebbe possibile il contrario, con quel gesto ampissimo che caratterizza il suo colpo).

EDIT: ci tenevo a lasciare una provocazione. Se questo Federer (il peggiore di sempre sull'erba da quando è Federer) ha battuto il miglior Nadal di sempre sull'erba (e forse non solo), allora pure Roddick può battere lo spagnolo sui prati, visto che il Federer di oggi ha giocato come un Roddick qualsiasi, vivendo di solo servizio :naughty: L'ho sparata ed è grossa, federeriani ammazzatemi pure :naughty:
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Re: Tennis Mon Amour - Part III

Post by Spree »

White Rabbit wrote: EDIT: ci tenevo a lasciare una provocazione. Se questo Federer (il peggiore di sempre sull'erba da quando è Federer) ha battuto il miglior Nadal di sempre sull'erba (e forse non solo), allora pure Roddick può battere lo spagnolo sui prati, visto che il Federer di oggi ha giocato come un Roddick qualsiasi, vivendo di solo servizio :naughty: L'ho sparata ed è grossa, federeriani ammazzatemi pure :naughty:
Mah, secondo me non è così grossa. Io ho idea che almeno Roddick e un Djokovic non mutilato dall'organizzazione possano battere spesso Nadal sull'erba. Inoltre mi giocherei anche Gasquet, Murray e Baghdatis, anche se ne sono meno sicuro.
La scienza può solo aggiungere; davvero non vedo come e che cosa possa togliere.
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Re: Tennis Mon Amour - Part III

Post by MattBellamy »

Gran finale, finalmente. Era ora che si tornasse a vedere una finale combattuta, tirata, con un briciolo di dubbio su chi la porta a casa.

Veramente grande Nadal, ma mio dio grandioso Federer. E' un uomo non è una macchina, proviamo a ricordarcelo ogni tanto. Sono anni che è a livelli di pura perfezione, esistono pochi sportivi che riescono a reggere tale livello senza perdere in motivazioni, senza avere cali, mai. E in uno sport come il tennis che si gioca 11 mesi e mezzo l'anno, non che hai una/due grande manifestazione l'anno da preparare. Si tende troppo spesso a dimenticare questo, a dimenticare che è difficle giocare 9 partite su 10 in cui non hai bisogno di accendere il cervello e nella decima è il triplo difficile farlo rispetto a uno che per poter giocare lo deve fare per forza. Che è facile dire "attacca", "gioca slice", "gioca profondo" ma quando sei in campo e hai di fronte l'unico che sai che può batterti diventa tutto complicato, anche per un semidio del tennis. Che non lo faceva apposta a giocare così contratto, sino a quel break da cui finalmente ha lasciato andare il braccio.

E solo a me è piaciuto quel gioiello, breve ma stupendo del quinto set? Era sull'orlo del precipizio, due volte 15-40 rimediati con la testa e il cuore oltre che con il braccio, e poi 4 game PARADISIACI, con il gioiello del primo break portato a casa con uno scambio immenso chisu con quel dritto in sventaglio che gli si critica tanto.
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Re: Tennis Mon Amour - Part III

Post by Vic Vega »

Spree wrote: Mah, secondo me non è così grossa. Io ho idea che almeno Roddick e un Djokovic non mutilato dall'organizzazione possano battere spesso Nadal sull'erba. Inoltre mi giocherei anche Gasquet, Murray e Baghdatis, anche se ne sono meno sicuro.
Io ancora meno.
Sono del parere che per Nadal sia più difficile arrivare in fondo allo US Open che a Wimbledon, tutti quelli che hai citato (più Blake, più Berdych, più Ljubicic) su cemento possono batterlo, su erba meno ho maggiori dubbi.
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Re: Tennis Mon Amour - Part III

Post by Spree »

Vic Vega wrote: Io ancora meno.
Sono del parere che per Nadal sia più difficile arrivare in fondo allo US Open che a Wimbledon, tutti quelli che hai citato (più Blake, più Berdych, più Ljubicic) su cemento possono batterlo, su erba meno ho maggiori dubbi.
Non mi è del tutto chiaro il discorso. Tu affermi che per Nadal è più facile l'erba che il cemento, giusto? Ma su questo sono d'accordo anche io. Però per una volta vorrei verificare Nadal contro Gasquet o Roddick sull'erba.
L'unico su cui non sono così sicuro è Berdych, che non mi piace per niente. E sul duro forse anche Hewitt lo metterebbe molto in difficoltà.
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Re: Tennis Mon Amour - Part III

Post by Vic Vega »

Spree wrote: Non mi è del tutto chiaro il discorso. Tu affermi che per Nadal è più facile l'erba che il cemento, giusto? Ma su questo sono d'accordo anche io. Però per una volta vorrei verificare Nadal contro Gasquet o Roddick sull'erba.
L'unico su cui non sono così sicuro è Berdych, che non mi piace per niente. E sul duro forse anche Hewitt lo metterebbe molto in difficoltà.
Se dalla frase finale del mio post precedente ci tolgo quel "meno" (che è un refuso) , il discorso diventa comprensibile? :D
In ogni caso hai compreso quel che mi sono sforzato di scrivere. Su erba c'è poca gente che "gioca bene" (leggasi: c'è poca gente che sappia sfruttare le peculiarità della superficie), mentre ce n'è molta di più che sappia trarre il massimo dai fondi "duri".
Su erba per Nadal diventa molto spesso un confronto tra "valori assoluti" (e sotto quel profilo ha pochi rivali, anzi: ne ha solo uno), su cemento gli capita spesso di incontrare qualcuno che vale meno di lui, ma sa giocare lì sopra meglio di quanto sappia fare lui.
Del resto lo stesso Rafa spiegava che su erba si sente molto più a suo agio nell'andare a rete e prendersi il punto a volo: gli basta mettere decentemente la palla di là, e 9/10 per gli avversari diventa una biscia incontrollabile. Su cemento devi giocare quasi sempre la voleè "definitiva", o ti arriva il passantone.
Oh, Berdych non ti piacerà, però sul cemento per Nadalito è una brutta bestia, dai.  :gogogo:
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Re: Tennis Mon Amour - Part III

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Spree wrote: Mah, secondo me non è così grossa. Io ho idea che almeno Roddick e un Djokovic non mutilato dall'organizzazione possano battere spesso Nadal sull'erba. Inoltre mi giocherei anche Gasquet, Murray e Baghdatis, anche se ne sono meno sicuro.
In verità era solo una sparata per dire che il Federer di ieri era quasi brutto come Roddick :naughty:
MattBellamy wrote: Gran finale, finalmente. Era ora che si tornasse a vedere una finale combattuta, tirata, con un briciolo di dubbio su chi la porta a casa.

Veramente grande Nadal, ma mio dio grandioso Federer. E' un uomo non è una macchina, proviamo a ricordarcelo ogni tanto. Sono anni che è a livelli di pura perfezione, esistono pochi sportivi che riescono a reggere tale livello senza perdere in motivazioni, senza avere cali, mai. E in uno sport come il tennis che si gioca 11 mesi e mezzo l'anno, non che hai una/due grande manifestazione l'anno da preparare. Si tende troppo spesso a dimenticare questo, a dimenticare che è difficle giocare 9 partite su 10 in cui non hai bisogno di accendere il cervello e nella decima è il triplo difficile farlo rispetto a uno che per poter giocare lo deve fare per forza. Che è facile dire "attacca", "gioca slice", "gioca profondo" ma quando sei in campo e hai di fronte l'unico che sai che può batterti diventa tutto complicato, anche per un semidio del tennis. Che non lo faceva apposta a giocare così contratto, sino a quel break da cui finalmente ha lasciato andare il braccio.

E solo a me è piaciuto quel gioiello, breve ma stupendo del quinto set? Era sull'orlo del precipizio, due volte 15-40 rimediati con la testa e il cuore oltre che con il braccio, e poi 4 game PARADISIACI, con il gioiello del primo break portato a casa con uno scambio immenso chisu con quel dritto in sventaglio che gli si critica tanto.
Boh, onestamente Matt, può essere stata una gran cosa l'equilibrio, però se tutte le partite di tennis fossero così probabilmente di tennis ne guarderei meno e se Federer giocasse sempre così mi piacerebbe meno. Per carità, livello altissimo, scambi tesissimi. Però era una partita da terra. Onestamente, almeno per due settimane all'anno, quando c'è Wimbledon, vorrei qualcos'altro, non top spin esasperati per 3 ore e mezzo. Sinceramente mi sono piaciute di più altre gare, magari a livello più basso, anche molto più basso, ma per i miei canoni più divertenti (Henman-Moya, Feliciano Lopez-Henman, Gasquet-Roddick, Djokovic-Baghdatis). Poi per carità, è vero tutto il discorso che fai tu, solo stupisce come con Nadal 99 volte su 100 sbaglia completamente partita, mentre con gli altri quasi mai. Ed alcuni errori, nella sua umanità, ieri erano assolutamente macroscopici. Non sto nemmeno a parlare dello slice dell'attaccare etc. Ma diamine, è mancino, non puoi ogni volta spostarti quindici metri per giocare il dritto anomalo e tirarglielo addosso (almeno avesse cercato gli angoli), non puoi dopo aver giocato una gara contro Gasquet solo sulla diagonale di rovescio e sul rovescio lungolinea.
Vic Vega wrote: Se dalla frase finale del mio post precedente ci tolgo quel "meno" (che è un refuso) , il discorso diventa comprensibile? :D
In ogni caso hai compreso quel che mi sono sforzato di scrivere. Su erba c'è poca gente che "gioca bene" (leggasi: c'è poca gente che sappia sfruttare le peculiarità della superficie), mentre ce n'è molta di più che sappia trarre il massimo dai fondi "duri".
Su erba per Nadal diventa molto spesso un confronto tra "valori assoluti" (e sotto quel profilo ha pochi rivali, anzi: ne ha solo uno), su cemento gli capita spesso di incontrare qualcuno che vale meno di lui, ma sa giocare lì sopra meglio di quanto sappia fare lui.
Del resto lo stesso Rafa spiegava che su erba si sente molto più a suo agio nell'andare a rete e prendersi il punto a volo: gli basta mettere decentemente la palla di là, e 9/10 per gli avversari diventa una biscia incontrollabile. Su cemento devi giocare quasi sempre la voleè "definitiva", o ti arriva il passantone.
Oh, Berdych non ti piacerà, però sul cemento per Nadalito è una brutta bestia, dai.  :gogogo:
Le mie teorie fanno già scuola :forza: Comunque secondo me dimenticate Blake, Gonzo e Youzhny (oltre a Safin in giornata ed alla assoluta legittimità del tuo pupillo ceko), tutti giocatori a mio avviso più pericolosi di Roddick per Nadal su cemento. Roddick a mio avviso ha più possibilità di battere il truzzo su erba (o indoor) che non su cemento, dove gli scambi possono allungarsi molto di più e non ha assolutamente armi per battere in un forcing da fondo lo spagnolo. L'unica possibilità sarebbe una partita da 30 e più ace, nella quale tiene sempre il servizio e riesce a soffiare allo spagnolo tre tie break, perchè non vedo come possa togliergli il servizio, non avendo una grande risposta, non avendo colpi particolarmente incisivi da fondo, visto e considerato poi che sul duro con quell'attacco all'arma bianca in back Nadal lo passa 100 volte su 100.
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Re: Tennis Mon Amour - Part III

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White Rabbit wrote: Boh, onestamente Matt, può essere stata una gran cosa l'equilibrio, però se tutte le partite di tennis fossero così probabilmente di tennis ne guarderei meno e se Federer giocasse sempre così mi piacerebbe meno. Per carità, livello altissimo, scambi tesissimi. Però era una partita da terra. Onestamente, almeno per due settimane all'anno, quando c'è Wimbledon, vorrei qualcos'altro, non top spin esasperati per 3 ore e mezzo. Sinceramente mi sono piaciute di più altre gare, magari a livello più basso, anche molto più basso, ma per i miei canoni più divertenti (Henman-Moya, Feliciano Lopez-Henman, Gasquet-Roddick, Djokovic-Baghdatis). Poi per carità, è vero tutto il discorso che fai tu, solo stupisce come con Nadal 99 volte su 100 sbaglia completamente partita, mentre con gli altri quasi mai. Ed alcuni errori, nella sua umanità, ieri erano assolutamente macroscopici. Non sto nemmeno a parlare dello slice dell'attaccare etc. Ma diamine, è mancino, non puoi ogni volta spostarti quindici metri per giocare il dritto anomalo e tirarglielo addosso (almeno avesse cercato gli angoli), non puoi dopo aver giocato una gara contro Gasquet solo sulla diagonale di rovescio e sul rovescio lungolinea.
Anche io ho preferito altre partite alla finale (cosa che capita in 9 tornei su 10), ma visto che la finale è questa, preferisco onestamente vedere 3 ore e mezzo di emozioni che 1 ora e 20 di esibizione senza un minimo di pathos.
Che Roger sia in palese difficoltà sia tattica che mentale contro Rafa è evidente (Sono in disaccordo con Spree  :shocking: ) ma mannaggia resta un semidio del gioco non un dio. Qualche punto debole deve ben avercelo, anche perchè altrimenti oggettivamente non si iniziano nemmeno più i tornei.
Però mi sfugge come puoi paragonare tatticamente le due partite con Gasquet e con Nadal, visto che sono due giocatori uno il negativo dell'altro...
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