M.I.C. wrote:
Intanto i Rays ci hanno preso, ma questo ci può stare perché loro stanno facendo una grande stagione e grossi infortuni non li stanno avendo. Ma Boston AAA a 6.5 partite mi preoccupa, perché se a loro torna qualcuno e a noi comincia a calare un altro pitcher, qualcosina rischiamo.
Ma chi deve tornare a Boston?
Anzi, oggi è andato in DL Youkilis. Ci vorrà un miracolo per andare a riprendere gli Yankees. Ogni volta che torna qualcuno, un altro si fa male. Solo Scutaro, Lackey e Lester, fra tutto il lineup e la rotazione, non hanno perso partite per infortunio. Sono solo 6.5 partite, ma l'aggancio lo trovo impossibile. Anzi, con uno sweep casalingo gli Yankees potrebbero chiudere la stagione di Boston e sinceramente non lo vedo come impossibile.
Comunque i Rays hanno ripreso gli Yankees non perché gli Yankees abbiano un roster insufficiente, ma perché i Rays stanno facendo una stagione mostruosa.
In AL East si rischia di rimanere fuori dai playoffs con 95-97 W, ma questo non implica che la squadra non sia stata costruita bene.
Domanda da ignorante: Come fai a parare i disastri?
Non credo ci si possa basare sulla precedente prestazione per decidere se farlo giocare o meno, avrebbe più senso lanciare una monetina...
Quick hook. Superveloce. Ai playoff si va con una rotazione a 4, a volte anche a 3. Se va male, via subito e dentro Hughes o Vazquez. Non c'è bisogno di rimanere col partente.
Detto questo, anche Burnett vive di periodi. Ad aprile 2.43 ERA. A giugno 11.35. A luglio 2.00.
Quindi anche lui vive con qualche striscia qui e lì.
Oppure vedi come si sviluppa la serie. Esempio: siamo alle ALDS (:papa:) e perdiamo la prima (:piango:), cosa fai? Lo fai giocare rischiando di andare sotto 0-2 o lo fai saltare?
Mi baso sulle ultime partite sue e di Pettitte e sulle qualità dei battitori avversari. Per questo dico che da n. 3 sarebbe più adatto che da n. 2. Però è anche chiaro che se sono sotto 1-0 ed ho un fuoriclasse contro, avere il jolly di Burnett può sia inquietarmi, sia riscaldarmi il cuore. Vale in entrambe le direzioni. L'anno scorso è andata bene agli Yankees. Magari quest'anno no.
Domanda: invece di fare il n. 3, può esserci la remota possibilità di cederlo o il suo contratto lo blinda a NY

?
Non penso proprio che sia cedibile. Come detto è comunque pagato troppo. Inoltre avrà 34 anni l'anno prossimo, altri 3 anni di contratto a 16.5 milioni l'anno, con una NTC limitata (può scegliere 10 squadre ogni anno). Sta avendo una stagione orribile, ha 108 ERA+ in carriera ed un passato di tantissimi infortuni alle spalle (ed anche se dal 2008 è sempre stato a posto ed ha garantito i suoi IP, è comunque motivo di preoccupazione per un 34enne incostante).
Ripeto, il suo contratto dipende dai punti di vista. Per le casse degli Yankees e per il tipo di squadra che è New York, può (
può) avere un senso (non è comunque necessariamente un affare) e di sicuro l'anno scorso l'ha avuto. Ma per le altre 29 probabilmente non è così. Persino Matsuzaka (tralasciando un attimo la NTC), che è la situazione più paragonabile, potrebbe avere più mercato, perché ha altri 2 anni a 10 milioni l'anno (ed è più giovane), che è un contratto molto più potabile per altre squadre.
Burnett non credo che sia scambiabile, a meno che gli Yankees non mettano tantissimi soldi in mezzo, ma anche in quel caso, chi vorrebbe un pitcher incostante e con una storia clinica particolare, nelle stagioni con età di 34, 35 e 36 anni?