Cercherò di essere breve, anche se c'è un discreto quantitativo di carne al fuoco.
joesox wrote:
Io non so come sta Big Papi!
Lo sai anche tu che la DL comporta 15 giorni di assenza, magari in 4-5 giorni recupera.
Ma scherziamo, adesso siamo anche medici!

joe, ora sei tu che abbocchi a me però. Non ho capito, siamo medici per dire che Papelbon abbia l'influenza ma non per dire che Papi possa almeno girare la mazza? E vuoi averla cotta e cruda? Se serve a difendere Francona possiamo fare i medici ed inventarci indisposizioni di Papelbon, ma se serve per attaccarlo non possiamo farlo?

Comunque l'errore della partita ovviamente è stato un altro.
Quando Pedro fu lasciato sul monte entrò Timlin e la prima cosa che fece diede una BB!
Cosa avrebbe fatto lo avesse messo contro Posada? Boh...e se gli faceva un 3-run HR? Perdevano 6-5 e tutti a dire - Cretino!
Potevi lasciare Pedro...molto spesso è questione di cm, tu la metti come se fosse sempre questione di km.
IMHO non è così.
Su questo ti hanno risposto gli altri. Le scelte sono giuste o sbagliate a prescindere dall'esito. A Buchholz magari sarebbe potuta andare bene, ma avrebbe comunque commesso un errore a tenerlo. Non è il 2-run HR di un Punch&Judy hitter che renda sbagliata la decisione. Lo era anche prima che Iwamura la sbattesse fuori. In quell'occasione Pedro era bollito e doveva uscire. Se poi Timlin si prende un fuoricampo, amen, è il suo lavoro. Come dico sempre: se in un turno di battuta decisivo metti Cora per Ortiz e Cora batte valido, non sei un genio, ma un deficiente al quale è andata bene. E se a Cora va male, dire che "probabilmente Ortiz avrebbe a sua volta prodotto un out" non regge. Usiamo quelli che paghiamo per fare certi lavori. Se falliscono loro, brucia di meno.
Buchholz aveva dominato, anzi col passare degli inning era sempre più in dominio e quello di Iwamura è stato un gran colpo di culo!
ma da una linea dovevamo capire che era stanco...mah!
No, non da una linea, non prendiamoci in giro. La sua velocità era scesa. Lanciava a 94 comodamente all'inizio, nell'ottavo era a 91. Aveva smesso di lanciare fastball, perchè il braccio si era "ammorbidito" e nel settimo e nell'ottavo ha lanciato molti più cambi, curve e slider. Navarro gli ha battuto una linea (valida). Subito dopo Bartlett gliene ha battuta un'altra (presa al volo).
Non era "una linea". Era un insieme di fattori, sempre più chiari. Velocità che scende, variazione nel repertorio per "nascondere" una fastball che il braccio non regge più e due contatti solidi di fila dopo che ce n'erano stati ZERO fino a quel momento. Ah, e 110 lanci. Se poi tutto questo non ti basta, che vuoi che ti dica?
randyjohnson wrote:
Nella partita di Masterson
Pabelbon non era disponibile. Quindi in realta aveva solamente Delcarmen e Okajima. Per 3 inning.
Ma perchè non era disponibile? Perchè joe dice che avesse l'influenza? Masterson ha lanciato il 24 aprile. Papelbon veniva da un giorno completo di riposo e da una sola apparizione dopo il 20 aprile. Ed in quell'unica apparizione (datata 22 aprile) aveva effettuato 11 lanci. Era disponibilissimo. Non siamo certo al punto che possa fare 11 lanci ogni 4 giorni.... La settimana prima è stato sovrautilizzato, questo è vero, inclusa una partita vinta 5-0, ma quel giorno (il 24) era fresco come una rosa.
Per Rene la cosa più giusta in questi casi e far fare ad uno dei 2 2 inning, per me invece era più giusto provare a far chiudere il settimo a un lanciatore minore.
No, non ho detto questo. Ho detto che la cosa più logica era usare i migliori rilievi nei primi 2 IP, per forzare gli Angels a non usare Speier e Shields, ma la parte debole del bullpen. Eravamo noi in vantaggio e loro in svantaggio. Eppure noi abbiamo usato i nostri rilievi peggiori e loro i migliori. E' assurdo.
Se avessimo chiuso il settimo in vantaggio (e poi anche l'ottavo) ci sarebbe stata la possibilità di allargare il vantaggio, rendendo sopportabile un Lopez oppure un Timlin. Gli Angels sono simili a noi come bullpen (ma diversi come utilizzo). Hanno 3 rilievi fortissimi in Speier, Shields e K-Rod. Dietro hanno Arredondo (0 lanci fatti in MLB), Bootcheck (5.43 ERA in carriera), O'Day (8 BB in 15 IP in Major League e solo 10 K - peripherals orrende), Oliver (4.93 ERA in carriera), Rich Thompson (le sue statistiche ve le tralascio perchè fanno vergognare). Noi avremmo potuto affrontare uno o due di questi nel settimo o nell'ottavo. Non dico che avremmo segnato matematicamente, ma avremmo aumentato le possibilità. Avanti nel bullpen hanno Speier (3.91 ERA in carriera, ma sempre sotto 3 negli ultimi 3 anni), Shields (2.93 in carriera) e K-Rod (2.42 in carriera).
Il problema si riduce a questo: devi coprire 3 IP. Supponiamo che uno DEBBA andare a Lopez, uno a Delcarmen ed uno ad Okajima. Sai che se rimani in vantaggio vedi O'Day ed Oliver nel settimo e nell'ottavo. Se vai in svantaggio, Speier e Shields.
Se avessimo visto O'Day ed Oliver, magari Lopez avrebbe potuto concedere uno o due o tre punti senza troppi problemi. Invece abbiamo visto Speier e Shields. Avrebbe dovuto riarrangiare l'utilizzo dei rilievi. Obbligare il manager avversario ad usare le sue armi spuntate anzichè le più affilate. Rimani in vantaggio e cerca di ampliarlo. Restituendo loro il vantaggio a quel punto ci siamo trovati rilievi totalmente diversi, e possibilità prossime allo zero.
Quando ho parlato della possibilità di usare qualcuno per 2 IP parlavo del caso in cui uno dei due avesse chiuso con pochi lanci l'IP. E se Okajima avesse chiuso il suo inning in 8 lanci? Avremmo potuto usarlo per 2. Ma era solo una possibilità remota. Anche tralasciandola completamente, la gestione doveva essere diversa. Concedere 2 punti nel settimo significa vedere Speier e Shields. Concederli nel nono significa aver visto O'Day ed Oliver nel frattempo. E se veniamo battuti da O'Day ed Oliver (nel senso che non concedono niente, e poi Lopez concede ugualmente i punti della sconfitta, ma nel nono anzichè nel settimo), amen, succede, ma almeno ce la siamo giocata nelle condizioni scelte da noi e non da loro. Avevamo il coltello dalla parte del manico e l'abbiamo ceduto.
Poi Rene dimostra che la decisione è stata sbagliata guardando i risultati
NOOOOOOOOOOO, sarebbe stata sbagliata a PRESCINDERE dai risultati. Anche se Lopez avesse chiuso l'inning. Non me ne frega niente dei risultati, che a livello quotidiano sono influenzati dalla fortuna e dal caso. Mi interessano le scelte, i ragionamenti che sono ciò che pagano a lungo termine. E se devi usare Lopez, non è quello l'inning in cui devi farlo. E comunque ribadisco che non sia vero che Papelbon fosse stanco o non disponibile.
all3n wrote:
1° settembre 2007, Bucholz ha un no-hitter dopo 8 inning, con circa 100 lanci alle spalle, Francona lo lascia e Clay alla fine tiene il no-hitter anche al nono e chiude con 115 lanci....
L'altro giorno la situazione era analoga, circa 100 lanci, 7 inning perfetti, Tito lo lascia dentro, sta lanciando bene, rientra nell'ottava, k, singolo di navarro, fly-ball, e Boom Hr di Iwamura...
Ma che c'è di analogo? Io vedo solo differenze.
1) Era settembre, non aprile
2) Stava lanciando un no-hitter, quindi "doveva" lasciarlo a prescindere da eventuali segni di cedimento
3) Aveva più lanci sabato dopo 7 che a settembre dopo 8
4) A settembre eravamo sul 10-0. Se prende 2 punti ci facciamo una risata e gli offriamo una birra. Sabato ha perso la partita
5) Sui segnali di fatica ho scritto prima
Ah, aggiungiamo che dopo quello sforzo Buchholz è dovuto uscire dalla rotazione per preservarlo, e poi ha comunque chiuso in anticipo la stagione a causa della stanchezza per evitare infortuni più gravi. E noi gli chiediamo lo stesso sforzo che gli è costato i playoffs nel 2007, ma già ad aprile, in una partita da 1 punto? Che idea brillante.
davidino wrote:
Cioè,se il ricevitore è l'allenatore in campo,penso che il manager si confronti con lui per stabilire se il lanciatore ha ancora braccio o se tira gli stracci.
Intanto
Se il ricevitore fosse stato uno con una lunga esperienza con quel lanciatore, penso che la sua opinione sarebbe stata potenzialmente anche importante, ma a parte il fatto che sia il manager a dover decidere e a doversi assumere le responsabilità di una decisione (anche quando è magari suggerita dal catcher), sabato il ricevitore era Jason Varitek, che ha pochi precedenti su cui basarsi per Buchholz, anche volendo.
Peraltro non c'è bisogno di cose del genere. Col Pitch F/X è oggi facilissimo vedere se le breaking balls rompono meno e la fastball scende di velocità. Ed era esattamente questo il caso. Se nell'ottavo la fastball andava a 91 e la curva ad Iwamura non ha rotto non è stato un caso.
Poi magari Iwamura invece di un HR avrebbe battuto "solo" un singolo. Ed allora magari Francona avrebbe tolto Buchholz ed Okajima sempre magari avrebbe concesso un 2-run double che ci avrebbe regalato la sconfitta ugualmente. Ma la colpa sarebbe stata di Okajima o di chi l'ha fatto tardivamente entrare con la tavola ancora una volta apparecchiata? Il manager deve aiutare i suoi giocatori, non può sempre pretendere che gli risolvano la partita con un miracolo. E se non succede, è ingrato buttare la croce addosso a loro.