Noodles wrote:FletcherLynd wrote:
ma no, dai... non puoi seriamente sostenere che chi si identifica con le idee di Renzi è di centro-destra... o meglio, per un comunista duro e puro Renzi è di centro-destra, ma i comunisti duri e puri in italia non esistono più, no?
difatti non lo dico fleccio!!
sono tutti elettori di centro-destra si riferisce a chi oggi vota Monti, e non sono affatto convinto che voterebbero Renzi oggi, se fosse candidato premier PD. Tutt'altro, forse una piccola parte poteva essere recuperata, ma la stragrande maggioranza è di diversa cultura politica.
ma neanche gli elettori di Monti sono di "centro-destra", imho: sono i "dorotei" duri e puri, lo zoccolo duro della vecchia DC, il classico centrone cattolico, la pancia della balena bianca.
il centro-sinistra con il trattino lo hanno inventato loro, un Renzi premier sarebbe stato il coronamento di tutto quello in cui speravano da 60 anni, una alleanza tra il centro cattolico e la sinistra "buona" (secondo loro, ovviamente). credo che lo avrebbero votato eccome, e in massa.
Ti ripeto, la coperta è corta. La sinistra non ha proprio i numeri per governare in Italia e difficilmente li avrà mai a meno di coalizioni pentapartitiche prodi style che però poi faticano sempre tanto a tenere tutti insieme perchè in fondo profondamente diversi (ed antagonisti per cinquant'anni).
Noodles wrote:
oppure a meno di rendersi conto che nel mondo occidentale "la sinistra" non è vendola, bersani e la cgil, ma blair. il futuro del centrosinistra non è la Camusso, è Ichino. prima o poi ci si arriverà, è inevitabile, anche se ci vorranno ancora parecchi anni: con una vittoria di Renzi, ci saremmo arrivati con congruo anticipo.
Noodles wrote:
ma tu non puoi pretendere che l'idea di sinistra in Italia sia la stessa che c'è in Inghilterra.
Abbiamo due storie opposte, due percorsi molto lontani e due modi di intendere la politica.
Ci si arriverà? Forse sì, forse no, dipende da tanti fattori, non scordarti mai che oggi se c'è una sinistra molto ben radicalizzata e poco incline al cambiamento è per una tradizione di opposizione al fascismo.
In Inghilterra per loro fortuna hanno vissuto dei passaggi democratici molto più morbidi, con datazione antecedente di almeno 400 anni la nostra.

ma certo, ci mancherebbe altro, non voglio mica insultare nessuno: ho visto che Spree e Hobbit son subito saltati su tutti indignati, ma non ce n'è motivo.
E' OVVIO che se il pensiero dominante a sinistra in Italia è diverso da quello inglese, spagnolo, scandinavo, tedesco eccecc ci sono dei motivi storici, non è che gli elettori italiani siano più stupidi o geneticamente differenti (e lo stesso discorso si può fare per gli altri partiti politici): l'italia è politicamente una anomalia, imho non tanto per la presenza del fascismo (i tedeschi hanno avuto il nazismo, ma si sono evoluti politicamente MOLTO più rapidamente di noi) quanto per quella del vaticano, come sosteneva ardentemente Montanelli.
ho detto semplicemente che, secondo me, l'italia del futuro è destinata ad avere un centrodestra "non berlusconiano", un centrosinistra "renziano", qualche partitino di estrema destra ed estrema sinistra presente in parlamento ma di influenza limitata, ma soprattutto entrambi "laici", senza una presenza cattolica dominante ed opprimente, né nell'uno né nell'altro partito. diciamo un PPE italiano e un PSOE italiano.
poi non so se ci arriveremo tra 10 anni o fra 40, ma ci arriveremo, perché l'evoluzione storica e soprattutto la "peer pressure" europea (in cui le forze politiche dominanti sono quelle lì) puntano chiaramente in quella direzione.
secondo me, un Renzi a capo di una coalizione presumibilmente vincente ci avrebbe permesso un deciso balzo in avanti verso quel risultato, trasformando il PD in qualcosa di più simile al PSOE e quindi "costringendo", come ipotizzava scherzosamente ripper, a provare a sua volta a diventare qualcosa di più simile al PPE.
al momento, e negli ultimi 20-30 anni è sempre stato così, PD, PDL e lista monti sono ancora MOLTO lontani da quel tipo di partito, checché ne dicano e benché si bullino di appartenervi in europa.