francilive wrote:I marciapiedi sono fatti per i pedoni.
Le bici non devono circolare sul marciapiede. Mettono a repentaglio la sicurezza dei pedoni.
Non è un caso che sui marciapiedi ci vadano sistematicamente i coglioni che non sanno neanche tenere dritta una bici purtroppo. Che non si fermano, che non sanno stare in stallo, che quando rallentano iniziano a tremare e sbarellare da tutte le parti, che non mettono il piede a terra, ecc...
Se uno vuole andare con la bici sul marciapiede lo faccia pure. Ma con la bici al passo, comportandosi da pedone.
quello è vero, ma se i pedoni non ci sono? in periferia, dopo l'orario di cena, è un deserto
Hobbit83 wrote:
Non è vietato fare piste ciclabili fuori città. In altri paesi è la norma, e vengono usate. Al DTU, in Danimarca (DANIMARCA, un freddo pinguino, pioggia tutto l'anno e vento modello Trieste) studenti e ricercatori si facevano regolarmente 12-13 chilometri in bici o coi pattini 2 volte al giorno.
Ah, li moltissimi posti di lavoro hanno la possibilità di fare una rapida doccia all'arrivo...
Se ci fossero certe possibilità nel nostro Paese sarei ben felice di sfruttarle. Finchè non ci saranno, non mettiamo in croce chi prende l'auto perchè spesso di alternative credibili non ce ne sono, nemmeno i mezzi pubblici
Circa il 50% del circolante, se non erro. Restano 20 e più milioni di mezzi.
Pensavo fosse più del 50%, rimane il fatto che ormai le vetture a benzina sono tutte di cilindrata piccola, non so se i vantaggi del gpl sarebbero rapidamente recuperati, economicamente parlando
Considerando che si parte da una differenza di 1 euro, hai voglia a recuperare il gap....
La differenza può essere 1 litro, ma se nel giro di 2-3 anni tutti circolassimo a gpl, i prezzi si invertirebbero. I mercati delle materie prime subiscono sbalzi di prezzo consistenti in caso di fluttuazioni della domanda.
La tieni nel bagagliaio. Ammesso che poi ti serva: con il ruotino puoi giusto andare dal gommista a fartela riparare, e con le gomme di oggi ti conviene avere una pompa (o un compressorino da attaccare all'accendisigari), rigonfiare la gomma bucata e arrivare dal gommista con la gomma che perde pressione lentamente nel 95% dei casi. Inoltre.... quanti di voi hanno cambiato una gomma nella loro vita?
15 minuti sono una valutazione iperottimistica, peraltro.
Il serbatoio del gpl viene collocato nel vano per la ruota. Se piazzi questa nel bagagliaio riduci capacità di carico e hai una massa non ancorata che ti sbatte di qua e di là a mo' di palla da flipper.
Il ruotino non mi piace, scelgo la ruota di scorta se possibile (anche se sempre più spesso ti mettono solo il kit di riparazione con mastice e pompetta). Con i RunFlat ci fai un bel po' di km, con degli pneumatici normali e una brutta foratura non ti muovi.
15 minuti sono realistici, io ho forato due volte e quello è il tempo di sostituzione. Scendi, apri il bagagliaio, tiri fuori tutto, metti il crick sotto, sviti 5 viti, tiri via la gomma, piazzi l'altra nel mozzo, riavviti, metti via tutto e riparti. Quanto tempo vuoi impiegare?
Ah io sono già a 3 forature in 5 anni di guida. Sarà sfiga, ma intanto...
Questo ci sta, ma il funzionamento non è esclusivo a GPL, ma misto GPL/benzina, il che attenua parte degli effetti negativi se usato con discernimento.
Rimane il fatto che l'usura è superiore e la rivendibilità potrebbe risentirne, per questioni varie: mascolinità, necessità differenti, ecc
Al contrario, per molti sono una ragione dirimente (anche se pochi lo ammettono)
Le prestazioni sono una baggianata: tutti quelli che incontro per strada vanno veramente piano, quindi prestazioni di cosa? circolano a 50km/h, hanno paura di andare a 45?
Io posso capire quelle poche persone malate come me, ma quanti saremo lo 0,qualcosa% della popolazione di guidatore?