Torino 2006
Posted: 25/02/2006, 1:51
sto seriamente valutando l'opportunità di fare un club anti-Kostner...
Cavolate a parte non ho proprio guardato Rai2 e mi sono visto i finnici ed i russi su Eurosport... un canale serio che ha trattato le Olimpiadi al meglio.
Peccato non aver vinto medaglie. Ho l'impressione che oggi con un pelino di fortuna (leggi sorteggio abbinamento per Fabris, caduta della Paruzzi e nebbia per la Fanchini) avremmo potuto portare a casa qualcosa. Vabbè, fa niente...
E andiamo col roundup scarnissimo anche oggi:
Slalom Gigante femminile:
1. Mancuso (Usa) 2. Poutiainen (Fin) 3. Ottosson (Sve)
8. N. Fanchini 14. Putzer. Fuori nella prima manche Moelgg, e fuori nella seconda Karbon (ma era lontana dopo la prima). Condizioni proibitive di visibilità che hanno condizionato la gara. La Mancuso ha fatto la gara della vita, la Ottosson ha trovato condizioni splendide nella seconda. Janica Kostelic non è partita, come Lindsey Kildow, ed Anja Paerson si è suicidata sciando malissimo nella seconda manche, chiudendo solo quinta (era seconda). Ottima gara di Nadia Fanchini sempre all'attacco e sfortunata con una seconda manche immersa nella nebbia più totale.
Mass Start 30km di fondo (TL) femminile:
1. Neumannova (Cze) 2. Tchepalova (Rus) 3. Kowalczyk (Pol)
5. Paruzzi 10. Valbusa 12. Follis. Non ha concluso la prova Antonella Confortola.
Straordinaria e sorprendente Justina Kowalczyk, che nel finale forza e stacca tutte, ma non abbastanza da vincere. Sul rettilineo viene riassorbita e saltata in volata dalla Neumannova (che sembrava davvero scoppiata, tipo la Kuenzel in staffetta) e dalla Tchepalova (che invece le era rimasta più o meno sulle code). Grande polacca però, avrebbe forse meritato l'oro. Ottima Paruzzi che purtroppo scivola ai piedi della salita conclusiva e cade nel momento del forcing, perdendo il treno giusto. Sembrava averne, quindi grande peccato, dato che non si è neanche riagganciata alla Steira (quarta). In realtà Gabriella è caduta due volte, ma la prima senza perdere molto... Ottima prova anche di Valbusa e Follis, sempre con le migliori cedendo solo nel finale. Ennesima delusione norvegese.
Pattinaggio pista lunga 10000m maschili:
1. De Jong (Ola) 2. Hedrick (Usa) 3. Verheijen (Ola)
8. Fabris 12. Sanfratello 13. Donagrandi
Grandissimo De Jong che se li mangia letteralmente tutti. Hedrick reagisce nel finale e conquista il bronzo. Peccato per Fabris che nel finale è nettamente il migliore, ma è partito troppo tardi. Purtroppo comunque sembrava non averne a sufficienza per fare quel ritmo dall'inizio. Il fatto di aver utilizzato il compagno di batteria come pace-maker non l'ha aiutato, dato che è stato assegnato ad un atleta debolissimo. Buon risultato considerato che non è la sua specialità in ogni caso, in prospettiva futura.
Curling Maschile:
1. Canada 2. Finlandia 3. Usa 4. Gran Bretagna
L'Italia è uscita nel girone eliminatorio, non prima di aver sconfitto il Canada, campione del mondo ed ora anche olimpico, in grado di umiliare letteralmente i finlandesi in 8 end per 10-4. Strepitosi nel sesto end quando realizzano 6 punti (mancando il settimo per un'inezia). Nella finalina, appassionante incontro con gli Usa che vincono 8-6 in un match incerto fino all'ultimo secondo. Decisamente, il curling dimostra di essere l'atletica delle Olimpiadi invernali. Domani vado al Palaghiaccio...
Oggi c'è stato anche il galà di esibizione del pattinaggio, ma mi vanto di essermelo perso. Dopo le prime 2 manches di bob a 4, Italia-2 decima in classifica a +1.03, mentre Italia-1, autrice di una disastrosa a dir poco seconda manche, è 15ma a +1.26. Discorso medaglie chiuso. Nelle semifinali di hockey su ghiaccio maschile, Svezia-Rep. Ceca 7-3, mai in discussione, così come l'altra semifinale, Finlandia-Russia 4-0, dominata dai finnici. Peccato non aver visto Malkin, ma stasera chissà cosa sarebbe cambiato. I russi erano i miei favoriti. A questo punto in finale può accadere qualsiasi cosa, ma gli spietati finnici potrebbero avere la meglio sugli svedesi, i quali però a pelle mi entusiasmano di più. In ogni caso, spettacolo!
Domani è il grande giorno di Giorgio Rocca, che scende col pettorale numero 1. Io mi fermo qui e non dico altro su di lui. In gara ci sono anche Moelgg (19), Thaler (20) e Schmid (37). Se chiedete a me... ci doveva essere Deville. Ma vabbè... attenti alla sorpresa Grange da dietro, entrerà nei 10.
Ci sono le mass start del biathlon, maschile su 15km, e femminile su 12,5km. C'è il pattinaggio su pista lunga 5000m femminile, senza italiane, le ultime 2 manches del bob a 4, la gara per la medaglia di bronzo di hockey (Russia-Rep. Ceca), e lo short track, coi 500m individuali maschili, i 1000m femminili, e la staffetta maschile sui 5000m, con l'Italia nella finale a 5 (e purtroppo anche la peggiore delle 5 sulla carta). Speriamo di portare a casa qualcosina, in attesa dell'ultima giornata, domenica, che avrà solo la mass start sui 50km (TL) di fondo maschile, e la finale di hockey tra Svezia e Finlandia.
Le Olimpiadi sono praticamente al termine..........
Cavolate a parte non ho proprio guardato Rai2 e mi sono visto i finnici ed i russi su Eurosport... un canale serio che ha trattato le Olimpiadi al meglio.
Peccato non aver vinto medaglie. Ho l'impressione che oggi con un pelino di fortuna (leggi sorteggio abbinamento per Fabris, caduta della Paruzzi e nebbia per la Fanchini) avremmo potuto portare a casa qualcosa. Vabbè, fa niente...
E andiamo col roundup scarnissimo anche oggi:
Slalom Gigante femminile:
1. Mancuso (Usa) 2. Poutiainen (Fin) 3. Ottosson (Sve)
8. N. Fanchini 14. Putzer. Fuori nella prima manche Moelgg, e fuori nella seconda Karbon (ma era lontana dopo la prima). Condizioni proibitive di visibilità che hanno condizionato la gara. La Mancuso ha fatto la gara della vita, la Ottosson ha trovato condizioni splendide nella seconda. Janica Kostelic non è partita, come Lindsey Kildow, ed Anja Paerson si è suicidata sciando malissimo nella seconda manche, chiudendo solo quinta (era seconda). Ottima gara di Nadia Fanchini sempre all'attacco e sfortunata con una seconda manche immersa nella nebbia più totale.
Mass Start 30km di fondo (TL) femminile:
1. Neumannova (Cze) 2. Tchepalova (Rus) 3. Kowalczyk (Pol)
5. Paruzzi 10. Valbusa 12. Follis. Non ha concluso la prova Antonella Confortola.
Straordinaria e sorprendente Justina Kowalczyk, che nel finale forza e stacca tutte, ma non abbastanza da vincere. Sul rettilineo viene riassorbita e saltata in volata dalla Neumannova (che sembrava davvero scoppiata, tipo la Kuenzel in staffetta) e dalla Tchepalova (che invece le era rimasta più o meno sulle code). Grande polacca però, avrebbe forse meritato l'oro. Ottima Paruzzi che purtroppo scivola ai piedi della salita conclusiva e cade nel momento del forcing, perdendo il treno giusto. Sembrava averne, quindi grande peccato, dato che non si è neanche riagganciata alla Steira (quarta). In realtà Gabriella è caduta due volte, ma la prima senza perdere molto... Ottima prova anche di Valbusa e Follis, sempre con le migliori cedendo solo nel finale. Ennesima delusione norvegese.
Pattinaggio pista lunga 10000m maschili:
1. De Jong (Ola) 2. Hedrick (Usa) 3. Verheijen (Ola)
8. Fabris 12. Sanfratello 13. Donagrandi
Grandissimo De Jong che se li mangia letteralmente tutti. Hedrick reagisce nel finale e conquista il bronzo. Peccato per Fabris che nel finale è nettamente il migliore, ma è partito troppo tardi. Purtroppo comunque sembrava non averne a sufficienza per fare quel ritmo dall'inizio. Il fatto di aver utilizzato il compagno di batteria come pace-maker non l'ha aiutato, dato che è stato assegnato ad un atleta debolissimo. Buon risultato considerato che non è la sua specialità in ogni caso, in prospettiva futura.
Curling Maschile:
1. Canada 2. Finlandia 3. Usa 4. Gran Bretagna
L'Italia è uscita nel girone eliminatorio, non prima di aver sconfitto il Canada, campione del mondo ed ora anche olimpico, in grado di umiliare letteralmente i finlandesi in 8 end per 10-4. Strepitosi nel sesto end quando realizzano 6 punti (mancando il settimo per un'inezia). Nella finalina, appassionante incontro con gli Usa che vincono 8-6 in un match incerto fino all'ultimo secondo. Decisamente, il curling dimostra di essere l'atletica delle Olimpiadi invernali. Domani vado al Palaghiaccio...
Oggi c'è stato anche il galà di esibizione del pattinaggio, ma mi vanto di essermelo perso. Dopo le prime 2 manches di bob a 4, Italia-2 decima in classifica a +1.03, mentre Italia-1, autrice di una disastrosa a dir poco seconda manche, è 15ma a +1.26. Discorso medaglie chiuso. Nelle semifinali di hockey su ghiaccio maschile, Svezia-Rep. Ceca 7-3, mai in discussione, così come l'altra semifinale, Finlandia-Russia 4-0, dominata dai finnici. Peccato non aver visto Malkin, ma stasera chissà cosa sarebbe cambiato. I russi erano i miei favoriti. A questo punto in finale può accadere qualsiasi cosa, ma gli spietati finnici potrebbero avere la meglio sugli svedesi, i quali però a pelle mi entusiasmano di più. In ogni caso, spettacolo!
Domani è il grande giorno di Giorgio Rocca, che scende col pettorale numero 1. Io mi fermo qui e non dico altro su di lui. In gara ci sono anche Moelgg (19), Thaler (20) e Schmid (37). Se chiedete a me... ci doveva essere Deville. Ma vabbè... attenti alla sorpresa Grange da dietro, entrerà nei 10.
Ci sono le mass start del biathlon, maschile su 15km, e femminile su 12,5km. C'è il pattinaggio su pista lunga 5000m femminile, senza italiane, le ultime 2 manches del bob a 4, la gara per la medaglia di bronzo di hockey (Russia-Rep. Ceca), e lo short track, coi 500m individuali maschili, i 1000m femminili, e la staffetta maschile sui 5000m, con l'Italia nella finale a 5 (e purtroppo anche la peggiore delle 5 sulla carta). Speriamo di portare a casa qualcosina, in attesa dell'ultima giornata, domenica, che avrà solo la mass start sui 50km (TL) di fondo maschile, e la finale di hockey tra Svezia e Finlandia.
Le Olimpiadi sono praticamente al termine..........