Re: WELCOME TO MIAMI, BIENVENIDO A MIAMI
Posted: 09/07/2010, 13:27
appena sveglio, di leggermi pure i tifosi lakers obiettivamente non c'ho voglia. Tuttavia una cosa m'interessa:
ieri sera lebrone è andato in tv e ha detto: -testuale eh!- "la scelta migliore right now, che mi permette di vincere di più adesso e nei prossimi anni è andare a miami (o south beach fate voi)."
Ma se avesse detto, col petto in fuori e le mani sui fianchi: "la mia scelta è quella di entrare nella storia come il più grande di tutti i tempi: vincere a new york, nella palude, ai bulls o ai clippers e regalarmi l'immortalità", io sono sicuro che la maggiorparte degli utenti avrebbe scritto: "guarda sto montato, allora è proprio convinto! Addirittura lesa maestà contro Jordan, vincere a Chicago! Ma dove si presenta? Lo vuole capire che non è il migliore del mondo e che c'è Kobe che è il più bello dell'universo quando gli mettono la sciarpa bianca in testa?".
Alla fine, andata come andata, era semplicemente un occasione per sfogare un po' odio represso contro lebron, se oggi addirittura è una colpa aver fatto 2 passi indietro da quel personaggio di sedicente "re, prescelto e invincibile". Boh...
ieri sera lebrone è andato in tv e ha detto: -testuale eh!- "la scelta migliore right now, che mi permette di vincere di più adesso e nei prossimi anni è andare a miami (o south beach fate voi)."
Ma se avesse detto, col petto in fuori e le mani sui fianchi: "la mia scelta è quella di entrare nella storia come il più grande di tutti i tempi: vincere a new york, nella palude, ai bulls o ai clippers e regalarmi l'immortalità", io sono sicuro che la maggiorparte degli utenti avrebbe scritto: "guarda sto montato, allora è proprio convinto! Addirittura lesa maestà contro Jordan, vincere a Chicago! Ma dove si presenta? Lo vuole capire che non è il migliore del mondo e che c'è Kobe che è il più bello dell'universo quando gli mettono la sciarpa bianca in testa?".
Alla fine, andata come andata, era semplicemente un occasione per sfogare un po' odio represso contro lebron, se oggi addirittura è una colpa aver fatto 2 passi indietro da quel personaggio di sedicente "re, prescelto e invincibile". Boh...