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Re: L'uomo è per natura un animale politico

Posted: 18/02/2009, 7:01
by Fantaman
"Eluana non voleva morire"

La redazione di Tgcom ha ricevuto questa lettera da Pietro Crisafulli (fratello di Salvatore che nel 2005 si risvegliò dopo due anni di stato vegetativo nel quale era caduto dopo un grave incidente stradale) e ha deciso di pubblicarla integralmente:



"Le bugie del padre Beppino"

In questi giorni di passione e sofferenza, nei quali stiamo seguendo con trepidazione il "viaggio della morte" di Eluana Englaro, non posso restare in silenzio di fronte a un evento così drammatico.

Era il maggio del 2005 quando per la prima volta ho conosciuto Beppino Englaro. Eravamo entrambi invitati alla trasmissione "Porta a Porta". Da quel giorno siamo rimasti in contatto ed amici, ci siamo scambiati anche i numeri di telefono, per sentirci, parlare, condividere opinioni. Nel marzo del 2006 andai in Lombardia, a casa di Englaro, in compagnia di un conoscente (la foto in alto a destra lo testimonia, ndr).

Dopo l'appello a Welby da parte di Salvatore, Beppino capì che noi eravamo per la vita. Da quel momento le strade si divisero.

All'epoca anch'io ero favorevole all'eutanasia. Facemmo anche diverse foto insieme, e visitai la città di Lecco. Nella circostanza Beppino Englaro mi fece diverse confidenze, tra le quali che i rappresentanti nazionali del Partito Radicali erano suoi amici. Ma soprattutto, mentre eravamo a cena in un ristorante, in una piazza di Lecco, ammise una triste e drammatica verità.
Beppino Englaro si confidò a tal punto da confessarmi, in presenza di altre persone, che 'non era vero niente che sua figlia avrebbe detto che, nel caso si fosse ridotta un vegetale, avrebbe voluto morire'. In effetti, Beppino, nella sua lunga confessione mi disse che alla fine, si era inventato tutto perché non ce la faceva più a vederla ridotta in quelle condizioni. Che non era più in grado di sopportare la sofferenza e che in tutti questi anni non aveva mai visto miglioramenti. Entro' anche nel dettaglio spiegandomi che i danni celebrali erano gravissimi e che l'unica soluzione ERA FARLA MORIRE e che proprio per il suo caso, voleva combattere fino in fondo in modo che fosse fatta una legge, proprio inerente al testamento biologico.

In quella circostanza anch'io ero favorevole all'eutanasia e gli risposi che l'unica soluzione poteva essere quella di portarla all'estero per farla morire, in Italia era impossibile in quanto avevamo il Vaticano che si opponeva fermamente.

Ma lui sembrava deciso, ostinato e insisteva per arrivare alla soluzione del testamento biologico, perché era convinto che con l'aiuto del partito dei Radicali ce l'avrebbe fatta. (...)

Questa è pura verita'. Tutta la verita'. Sono fatti reali che ho tenuto nascosto tutti questi anni nei quali comunque io e i miei familiari, vivendo giorno dopo giorno accanto a Salvatore, abbiamo fatto un percorso interiore e spirituale. Anni in cui abbiamo perso la voce a combattere, insieme a Salvatore, a cercare di dare una speranza a chi invece vuol vivere, vuol sperare e ha diritto a un'assistenza e cure adeguate. E non ci siamo mai fermati nonostante le immense difficoltà e momenti nei quali si perde tutto, anche le speranze.

E non ho mai reso pubbliche queste confidenze, anche perché dopo aver scritto personalmente a Beppino Englaro, a nome di tutta la mia famiglia, per chiedere in ginocchio di non far morire Eluana, di concedere a lei la grazia, fermare questa sua battaglia per la morte, pensavo che si fermasse, pensavo che la sua coscienza gli facesse cambiare idea. Ma invece no. Lui era troppo interessato a quella legge, a quell'epilogo drammatico. La conferma arriva, quando invece di rispondermi Beppino Englaro, rispose il Radicale Marco Cappato, offendendo il Cardinale Barragan, ma in particolare tutta la mia famiglia. Troverete tutto nel sito internet www.salvatorecrisafulli.it

Noi tutti siamo senza parole e crediamo che il caso di Eluana Englaro sia l'inizio di un periodo disastroso per chi come noi, ogni giorno, combatte per la vita, per la speranza.
Per poter smuovere lo stato positivamente in modo che si attivi concretamente per far vivere l'individuo, non per ucciderlo.

Vorrei anche precisare che dopo quegli incontri e totalmente dal Giugno del 2006, fino a oggi, io e Beppino Englaro non ci siamo più sentiti nemmeno per telefono, nonostante ci siamo incontrati varie volte in altri programmi televisivi"

Pietro Crisafulli

Preciso che sono in possesso anche di fotografie che attestano i nostri vari incontri.

Catania, 04 Febbraio 2009


http://www.tgcom.mediaset.it/cronaca/ar ... 0590.shtml

Re: L'uomo è per natura un animale politico

Posted: 18/02/2009, 7:06
by Paperone
è un po' vecchia, ed è anche arrivata la risposta di Beppino.
a parte che ritengo strano che uno venga fuori così, quando poteva parlare al processo, in questa vicenda una cosa è certa, per la giustizia: Eluana voleva andarsene, qualora fosse stata in questa situazione.

Re: L'uomo è per natura un animale politico

Posted: 18/02/2009, 7:18
by Fantaman
Paperone wrote: è un po' vecchia, ed è anche arrivata la risposta di Beppino.
a parte che ritengo strano che uno venga fuori così, quando poteva parlare al processo, in questa vicenda una cosa è certa, per la giustizia: Eluana voleva andarsene, qualora fosse stata in questa situazione.
Io l'ho letta solo ora scusate e trovo sia una testimonianza ricca di spunti e che apre scenari diversi da quelli che ci hanno sempre propinato..
Non so perchè come dici tu al processo non sia intervenuto ma non credo comunque che se lo sia inventato di sana pianta.. Personalmente lo ritengo molto verosimile come scenario.
Detto questo pace all'anima sua ( Eluana ).

Re: L'uomo è per natura un animale politico

Posted: 18/02/2009, 10:19
by Red
Paperone wrote: è un po' vecchia, ed è anche arrivata la risposta di Beppino.
a parte che ritengo strano che uno venga fuori così, quando poteva parlare al processo, in questa vicenda una cosa è certa, per la giustizia: Eluana voleva andarsene, qualora fosse stata in questa situazione.
Ai processi non si interviene per candidatura spontanea, ma perchè chiamati come testimoni, il che non è avvenuto per Crisafulli, come non sembra sia avvanuto per altri ulteriori testiomonianze contrarie alla versione della famiglia Englaro. Purtroppo in questa vicenda c'è ben poco di certo, tranne il suo epilogo.

Detto ciò, credo non sia il caso di rinvangare la questione. Eluana è morta e merita il nostro rispetto, soprattutto merita il nostro silenzio, come lo merita sua padre, che forse avrà ecceduto nel caricare la sua vicenda di contenuti ideologici, ma rimane un genitore coinvolto in una storia drammatica che ha profondamente sconvolto la sua vita.

Aveva senso proporre certe testimonianze prima della morte, da parte di quei pochi che lo facevano davvero per salvare una vita (e non per mera strumentalizzazione politica). Ora basta. Il tema non è più Eluana, ma una legge corretta sul testamento biologico, che è un terreno molto insidioso, perchè si tratta di normare sui confini fra vita e morte, fra terapia e nutrizione, fra volontà e dolore. Sarebbe bello che ciò avvenisse in nome di una vera "laicità", ben lontana dagli atteggiamenti ideologici e pregiudiziali che imperano fra le schiere dei sedicenti paladini della libertà.

Re: L'uomo è per natura un animale politico

Posted: 18/02/2009, 10:41
by The goat
la soluzione, secondo il mio non poco modesto parere, è eliminare il suffragio universale e far votare solo coloro i quali sono tesserati con un qualche partito di sinistra.
così, ad occhio, penso che un'elezione riusciate a vincerla. ma non ne sono sicuro.

per il resto, la cosa più bella è vedere la giovane sinistra italiana, quella che un tempo era il fior fiore culturale della società italiana, una base frizzante e bene o male, pur con tutti i suoi limiti, sempre in divenire che ha sempre avuto un certo mio rispetto (e non sono ironico), ridursi alle maledizioni contro berlusconi, alle speranze di morte delle vecchiette bigotte, agli italiani tutti idioti e strumentalizzati dalle TV ed ovviamente al classico piagnisteo generale.
non ho letto un'idea che sia una, un post sensato che fosse uno (a parte qualche intervento di tim)... la presenza di berlusconi mi sembra abbia lobotomizzato prima voi e i vostri rappresentanti che non chi vota verso il centrodestra.
un centro sinistra forte e consapevole è linfa vitale della democrazia. voi state andando verso un suicidio collettivo che nuoce non solo a voi, ma all'intero paese. e non è in questo modo che avete una minima speranza di uscirne.
meditate gente, meditate... :D

Re: L'uomo è per natura un animale politico

Posted: 18/02/2009, 11:36
by MagicKobe
quasi tutto vero goat...
Molte volte bisognerebbe fare autocritica,capire perchè si perde e non solo pensare e dire che sono tonti e non capiscono quelli che votano dall'altra parte.
Il caso Pd e le sue diverse anime interne hanno fatto perdere soru(ha preso quasi il 5% in più della sua coalizione),candidati che cercavano i voti per se stessi e non per soru(i giovani del partito che vedevano in lui un antagonista alla loro carriera da accozzati),lo stesso succede in italia con dalema cosciente di perdere che manda veltroni a prenderle cosi come successe la scorsa volta,e ora che organizza alle sue spalle la candidatura di bersani.
Soru ha perso perchè i giovani non hanno trasmesso agli altri il suo operato,cosa ne sanno nei paesi cos è la spesa corrente di un bilancio?cos è il master and back,i campus,gli enti inutili,il ppr etc.
Invece i giovani(una parte) hanno pensato che boicottando soru si tornava al periodo dell'accozzo facile (sanità,enti locali ecc).
Dispiace, con cappellacci ci riempiranno la testa e forse le tasche di bonus e di bronzi,ma si taglierà sull istruzione e sulla conoscenza,come dire ci daranno il pane ma non ci insegneranno mai come si fa!
Dio ce ne scampi dal nucleare!

Re: L'uomo è per natura un animale politico

Posted: 18/02/2009, 11:52
by Hank Luisetti
The goat wrote:
Ora mi sembra esagerato,nel senso parlare di un movimento(giovani Sx ITA)facendo delucidazioni per via di post di un utente... :gazza:

Ps:Io non sono un giovine della sx ita

EDIT:Poi magari Goat ti basi anche su altro ed allora è un altro conto(ovviamente semre da vedere),ma dal post precedente non sembrerebbe.

Re: L'uomo è per natura un animale politico

Posted: 18/02/2009, 12:03
by Hobbit83
MagnusPinus wrote: Ma tu sei quello dei post interminabili, seri ed argomentati(no joke).. :lmao: Non metterti a discutere con uno come me che si dimentica cosa ha scritto 2 minuti prima :D Detto ciò effettivamente sostituire il suffraggio universale è un pò complicato.. facciamo che decido io per tutti? :hehe:
No vabè, è ovvio che scrivevo perchè ho le dita ed una tastiera davanti, però è stravero che ad un casino di persone bisognerebbe levare il diritto di voto( a quelli che votano il nano :lol2:).. no seriamente, che ne so.. propongo un test, fatto bene, obbligatorio in cui uno deve dimostrare di sapere chi sta per andare a votare( con che ne so, domande sulle idee di legge che uno o l'altro partito ha proposto o portato avanti nel passato).. Non so è, è un bel pò tricky come cosa, però a me da fastidio l'idea che ci sia un fottio di gente ignorante(in senso letterale) che ha il potere di decidere delle mie sorti. Uffa
Magnus.... il problema è che così votano in 150, in Italia..... e gli eletti non saranno compresi nel novero....
Abbiamo parlamentari che pensano ( oddio, non esageriamo) che l'america si stata scoperta nel 1100, nel nel 200 (non XIII secolo, intendo III secolo), uno rispose nell'anno zero!
"La rivoluzione francese è del 1900", "il comunismo nasce negli anni '50".... c'è più ignorantezza (cit.) nelle aule parlamentari che in una classe di ripetenti di seconda media!

E tu pretendi che chi li vota possa superare eventuali test/esami?  :lol2:

Re: L'uomo è per natura un animale politico

Posted: 18/02/2009, 12:14
by NckRm
The goat wrote: la soluzione, secondo il mio non poco modesto parere, è eliminare il suffragio universale e far votare solo coloro i quali sono tesserati con un qualche partito di sinistra.
così, ad occhio, penso che un'elezione riusciate a vincerla. ma non ne sono sicuro.

per il resto, la cosa più bella è vedere la giovane sinistra italiana, quella che un tempo era il fior fiore culturale della società italiana, una base frizzante e bene o male, pur con tutti i suoi limiti, sempre in divenire che ha sempre avuto un certo mio rispetto (e non sono ironico), ridursi alle maledizioni contro berlusconi, alle speranze di morte delle vecchiette bigotte, agli italiani tutti idioti e strumentalizzati dalle TV ed ovviamente al classico piagnisteo generale.
non ho letto un'idea che sia una, un post sensato che fosse uno (a parte qualche intervento di tim)... la presenza di berlusconi mi sembra abbia lobotomizzato prima voi e i vostri rappresentanti che non chi vota verso il centrodestra.
un centro sinistra forte e consapevole è linfa vitale della democrazia. voi state andando verso un suicidio collettivo che nuoce non solo a voi, ma all'intero paese. e non è in questo modo che avete una minima speranza di uscirne.
meditate gente, meditate... :D
Ci sarebbe da dire, sempre per il discorso di non generalizzare, che il giovane centro sinistra italiano non è interamente composto da Magnus Pinus.

Re: L'uomo è per natura un animale politico

Posted: 18/02/2009, 12:15
by The goat
Hank Luisetti wrote: Ora mi sembra esagerato,nel senso parlare di un movimento(giovani Sx ITA)facendo delucidazioni per via di post di un utente... :gazza:
ma figurati se faccio un intervento riferito ad un post di un utente. e che utente.  :D
il mio era un discorso generale, una sensazione diffusa che si respira un po' confrontandosi a destra e sinista.
io, per una serie di motivazioni tra cui anche amicizie e lavoro, mi son trovato e mi trovo spesso ad interagire con figure del sottobosco del centrosinistra romano... magari anche persone, ragazzi intelligenti e preparati, con bella dialettica e un buon modo di porsi.
ma è frustrante constatare come il famoso slancio, la spinta di cui parlava gaber sono andate via via perdendosi per strada. il senso di appartanenza ad una razza che voleva spiccare il volo si è spostato verso un senso di anti-appartanenza.
sono ragazzi che magari sanno per filo e per segno il numero delle leggi ad personam che si è fatto il nostro presidente del consiglio, sanno in quanti e quali processi sono stati coinvolti berlusca & friends, conoscono a memoria le sentenze, le condanne, le prescrizioni... ma in compenso non hanno un'idea vera, innovativa, tesa al cambiamento, che sia una.
sono ammirevoli per la precisione con cui conoscono il nemico, ma se la stessa passione l'avessero messa per tirar su qualcosa di solido, avrebbero fatto mille volte meglio per loro e per chi gli sta attorno.
i post qui dentro, da quanto ho letto, non sono altro che una conferma di questa specie di malessere generale che si respira.

Re: L'uomo è per natura un animale politico

Posted: 18/02/2009, 12:52
by MavsMANIAC
siamo arrivati al punto che risentirsi perchè in un processo per cui è già stato condannato il corrotto, il corruttore rimarrà intoccato, è piagnisteo generale..
Poi non capisco perchè periodicamente tu Goat trovi esilarante il fatto che ci sia questa "caccia all'uomo" nei confronti di Berlusconi e la reputi un fermarsi alle apparenze, con una mancanza di contenuti solidi alle spalle: è un modo di vedere il dibattito politico troppo "americano" secondo me, il "principles over personalities" se lo possono permettere solo loro che non hanno alcuna memoria storica di qualcosa di diverso da una democrazia libera. Il nostro invece è un paese in cui ogni notevole cambiamento in meglio o in peggio è stato dettato da atti di forza, da iniziative di singoli, tra i quali l'ha sempre spuntata il più populistico a discapito del più valido, DA SEMPRE. Il nostro non è un paese in cui il capo del partito è una voce del coro nel partito, e fa da vero portavoce alla propria schiera, il nostro è un paese in cui il capo del partito si identifica con il partito e gli altri, a parte rari sprazzi, scaldano la poltrona. E Silvio è l'emblema della politica italiana, e va giustamente attaccato appena se lo merita, perchè non è una figura di spicco in un governo collegiale, lui fa proprio partito da solo.. e in questo paese singoli uomini sono riusciti in "imprese" allucinanti con molti meno accoliti..

Che poi contenuti delle imprecazioni a Berlusconi, dalle più elaborate alle più "popolane" sono generalmente solidissimi, purtroppo..

Re: L'uomo è per natura un animale politico

Posted: 18/02/2009, 15:02
by doc G
MavsMANIAC wrote: siamo arrivati al punto che risentirsi perchè in un processo per cui è già stato condannato il corrotto, il corruttore rimarrà intoccato, è piagnisteo generale..
Poi non capisco perchè periodicamente tu Goat trovi esilarante il fatto che ci sia questa "caccia all'uomo" nei confronti di Berlusconi e la reputi un fermarsi alle apparenze, con una mancanza di contenuti solidi alle spalle: è un modo di vedere il dibattito politico troppo "americano" secondo me, il "principles over personalities" se lo possono permettere solo loro che non hanno alcuna memoria storica di qualcosa di diverso da una democrazia libera. Il nostro invece è un paese in cui ogni notevole cambiamento in meglio o in peggio è stato dettato da atti di forza, da iniziative di singoli, tra i quali l'ha sempre spuntata il più populistico a discapito del più valido, DA SEMPRE. Il nostro non è un paese in cui il capo del partito è una voce del coro nel partito, e fa da vero portavoce alla propria schiera, il nostro è un paese in cui il capo del partito si identifica con il partito e gli altri, a parte rari sprazzi, scaldano la poltrona. E Silvio è l'emblema della politica italiana, e va giustamente attaccato appena se lo merita, perchè non è una figura di spicco in un governo collegiale, lui fa proprio partito da solo.. e in questo paese singoli uomini sono riusciti in "imprese" allucinanti con molti meno accoliti..

Che poi contenuti delle imprecazioni a Berlusconi, dalle più elaborate alle più "popolane" sono generalmente solidissimi, purtroppo..
Il punto, a mio parere, è diverso. Goat ti risponderà per conto suo, ovviamente, il mio post riguarda cose che forse sono diverse da ciò che intendeva lui, forse no, ma posto per dare una risposta a te, non per sostenere lui.
Le leggi con cui Berlusconi riesce a svicolare dai processi son giuste? Alla fine penso che giusto Bondi lo possa sostenere senza sorridere. Lo stesso Ghedini svicola finendo a parlar d'altro.
A mio parere con tutta evidenza le leggi ad personam per evitare processi sono una cosa pessima, ed il conflitto di interessi fino a che si parla di sistema radiotelevisivo e di mezzi di informazione pure, e mai si dovrebbero consentire prima e perdonare poi ad un politico, figurarsi al presidente del consiglio cui dovrebbe a mio parere essere impedito di far politica prima di aver risolto quei due gravissimi impedimenti, presentandosi ai processi e vendendo Mediaset.
Limitandosi però a parlar di questo, votate a sinistra perchè Berlusconi evita i processi, perchè Berlusconi ha il controllo delle televisioni e di una fetta importante dei mezzi di informazione in generale, chi si sostiene in realtà?
Facendo una politica basata sul culto della personalità, in positivo (Berlusconi è un messia!) o in negativo (Berlusconi è peggio di Hitler!) con tutte le esagerazioni del caso, di chi si fa il gioco?
Se si parla solo di Berlusconi si, Berlusconi no, qual'è il nome sulla bocca di tutti, il nome più sentito, l'indubbio centro della politica italiana? E l'indubbio centro della politica italiana indubbiamente finisce per governare.
Ricordo che nel 1996 Prodi quasi non parlò di Berlusconi, anche nei confronti televisivi parlava tantissimo di economia per dimostrare che lui ne capiva di più.
Nel 2006 già Prodi qualche bordata la tirava, ma molto meno del consueto e nonostante il rigetto causato da 5 anni di governo Berlusconi ed una situazione di crisi nel centrodestra vinse per 20.000 voti alla camera e perse al senato, ribaltando il risultato grazie agli italiani all'estero.
Quando si fa campagna basandosi su Berlusconi, lui, che di comunicazione è un maestro, ne ha solo vantaggi.
E così Di Pietro, che non sarà mai candidato premier, nel personalismo cresce, pur se nella sconfitta della sua coalizione, il PD scompare.
E poi spesso si parte da critiche sacrosante, come quelle che hai appena fatto tu, contestazioni inattaccabili, per finire ad esagerazioni che tolgono credibilità agli oppositori. Ricordo ancora Santoro affermare che la crisi delle banche americane, ed in particolare delle carte di credito, era dovuta al fatto che Bush aveva imposto alle banche di perdere vagonate di soldi per non far vedere agli americani la crisi e che Berlusconi lo aveva aiutato ad obbligare le banche americane a fallire, con Bersani che quasi aveva un coccolone e non riusciva a credere a quel che sentiva. E poi magari sul conflitto di interessi si parte dalla TV ma si finisce su Mediolanum o sul Milan. Ciò toglie valenza anche alle cose giuste e sacrosante che si dicono.
Questo va bene su un forum, ci mancherebbe pure, se lo fa un politico è un suicidio, è un modo indiretto di supportare Berlusconi, dandogli linfa e sostenendolo in tutto ciò che fa.
Alla fine far politica dicendo che Berlusconi è un messia o dicendo che Berlusconi è il diavolo per Berusconi è la stessa cosa.
Dire: votate per me, perchè contrariamente a Berlusconi farò queste cose in questo modo allora è un modo per provare a vincere le elezioni.
Se a sinistra si dice: Soru in Sardegna ha sistemato i conti, rilanciato la sanità, salvaguardato l'ambiente e finanziato l'istruzione, come dicevano vari sardi su questo forum, qui mi limito a copiare altri interventi, magari la sinistra vince. Se a sinistra si dice fermiamo Berlusconi che vuole papparsi la Sardegna e renderla un deserto per arricchirsi ancora di più, Berlusconi ci gode, ride e vince. Inevitabilmente.
Quindi su un forum come questo, alla fine parliamo pure soprattutto di Berlusconi, va benissimo e ci mancherebbe pure che non si potesse, ma se lo fa chi si occupa politica, a qualsiasi livello, è un indice di pochezza notevole, specie dopo 15 anni in cui il cavaliere è stato il centro della politica italiana, una pochezza che può preludere solo ad una scomparsa dalla scena politica a favore di chi sarà magari più disonesto, ma è di sicuro più capace.

Re: L'uomo è per natura un animale politico

Posted: 18/02/2009, 15:49
by ze_ginius
Personalmente sono molto più preoccupato per le scelte in ambito di politica sociale, economica ed estera rispetto alla questione delle leggi ad personam o ai vari sfondoni del nostro in giro per il mondo.

E' legittimo portare critiche di merito ed è altrettanto doveroso adoperarsi perchè non siano sterili. Sicuramente sarà necessario per il centro sinistra superare, pur nel dissenso un certo tipo di antberlusconismo.

Re: L'uomo è per natura un animale politico

Posted: 18/02/2009, 15:58
by Fantaman
ze_ginius wrote: Personalmente sono molto più preoccupato per le scelte in ambito di politica sociale, economica ed estera rispetto alla questione delle leggi ad personam o ai vari sfondoni del nostro in giro per il mondo.

E' legittimo portare critiche di merito ed è altrettanto doveroso adoperarsi perchè non siano sterili. Sicuramente sarà necessario per il centro sinistra superare, pur nel dissenso un certo tipo di antberlusconismo.
Ma quando questo avverrà sarà sempre troppo tardi..
Sono 15 anni che perdono da Berlusconi e non hanno ancora capito che all'italiano del conflitto d'interessi ecc.. non gliene frega nulla!
Ancora oggi dopo la sonora sconfitta del centrosinistra in Sardegna, Veltroni durante il discorso di comiato al posto di fare autocritica ha praticamente detto che non sono loro ( inteso come centrosinistra ) ad aver sbagliato in questi anni, ma è il popolo italiano ad essere ignorante e non in grado di capire quanto erano innovativi e "fighi" i DS e che questo appiattimento e ignoranza del popolo italiano lo si deve a Berlusconi e al suo modo di far politica, perchè se l'Italia negli ultimi 50 anni non è cambiata la colpa maggiore è del centrodestra e del suo leader, dimenticandosi che lui non è che fosse proprio il "nuovo" che avanzava, essendo nato in botteghe oscure molto prima che Berlusconi concepisse l'idea di entrare in politica...
Con un cetrosinistra del genere Berlusconi e il centrodestra avranno sempre vita facile..

Re: L'uomo è per natura un animale politico

Posted: 18/02/2009, 16:31
by vittoliam
doc G wrote: Il punto, a mio parere, è diverso. Goat ti risponderà per conto suo, ovviamente, il mio post riguarda cose che forse sono diverse da ciò che intendeva lui, forse no, ma posto per dare una risposta a te, non per sostenere lui.
Le leggi con cui Berlusconi riesce a svicolare dai processi son giuste? Alla fine penso che giusto Bondi lo possa sostenere senza sorridere. Lo stesso Ghedini svicola finendo a parlar d'altro.
A mio parere con tutta evidenza le leggi ad personam per evitare processi sono una cosa pessima, ed il conflitto di interessi fino a che si parla di sistema radiotelevisivo e di mezzi di informazione pure, e mai si dovrebbero consentire prima e perdonare poi ad un politico, figurarsi al presidente del consiglio cui dovrebbe a mio parere essere impedito di far politica prima di aver risolto quei due gravissimi impedimenti, presentandosi ai processi e vendendo Mediaset.
Limitandosi però a parlar di questo, votate a sinistra perchè Berlusconi evita i processi, perchè Berlusconi ha il controllo delle televisioni e di una fetta importante dei mezzi di informazione in generale, chi si sostiene in realtà?
Facendo una politica basata sul culto della personalità, in positivo (Berlusconi è un messia!) o in negativo (Berlusconi è peggio di Hitler!) con tutte le esagerazioni del caso, di chi si fa il gioco?
Se si parla solo di Berlusconi si, Berlusconi no, qual'è il nome sulla bocca di tutti, il nome più sentito, l'indubbio centro della politica italiana? E l'indubbio centro della politica italiana indubbiamente finisce per governare.
Ricordo che nel 1996 Prodi quasi non parlò di Berlusconi, anche nei confronti televisivi parlava tantissimo di economia per dimostrare che lui ne capiva di più.
Nel 2006 già Prodi qualche bordata la tirava, ma molto meno del consueto e nonostante il rigetto causato da 5 anni di governo Berlusconi ed una situazione di crisi nel centrodestra vinse per 20.000 voti alla camera e perse al senato, ribaltando il risultato grazie agli italiani all'estero.
Quando si fa campagna basandosi su Berlusconi, lui, che di comunicazione è un maestro, ne ha solo vantaggi.
E così Di Pietro, che non sarà mai candidato premier, nel personalismo cresce, pur se nella sconfitta della sua coalizione, il PD scompare.
E poi spesso si parte da critiche sacrosante, come quelle che hai appena fatto tu, contestazioni inattaccabili, per finire ad esagerazioni che tolgono credibilità agli oppositori. Ricordo ancora Santoro affermare che la crisi delle banche americane, ed in particolare delle carte di credito, era dovuta al fatto che Bush aveva imposto alle banche di perdere vagonate di soldi per non far vedere agli americani la crisi e che Berlusconi lo aveva aiutato ad obbligare le banche americane a fallire, con Bersani che quasi aveva un coccolone e non riusciva a credere a quel che sentiva. E poi magari sul conflitto di interessi si parte dalla TV ma si finisce su Mediolanum o sul Milan. Ciò toglie valenza anche alle cose giuste e sacrosante che si dicono.
Questo va bene su un forum, ci mancherebbe pure, se lo fa un politico è un suicidio, è un modo indiretto di supportare Berlusconi, dandogli linfa e sostenendolo in tutto ciò che fa.
Alla fine far politica dicendo che Berlusconi è un messia o dicendo che Berlusconi è il diavolo per Berusconi è la stessa cosa.
Dire: votate per me, perchè contrariamente a Berlusconi farò queste cose in questo modo allora è un modo per provare a vincere le elezioni.
Se a sinistra si dice: Soru in Sardegna ha sistemato i conti, rilanciato la sanità, salvaguardato l'ambiente e finanziato l'istruzione, come dicevano vari sardi su questo forum, qui mi limito a copiare altri interventi, magari la sinistra vince. Se a sinistra si dice fermiamo Berlusconi che vuole papparsi la Sardegna e renderla un deserto per arricchirsi ancora di più, Berlusconi ci gode, ride e vince. Inevitabilmente.
Quindi su un forum come questo, alla fine parliamo pure soprattutto di Berlusconi, va benissimo e ci mancherebbe pure che non si potesse, ma se lo fa chi si occupa politica, a qualsiasi livello, è un indice di pochezza notevole, specie dopo 15 anni in cui il cavaliere è stato il centro della politica italiana, una pochezza che può preludere solo ad una scomparsa dalla scena politica a favore di chi sarà magari più disonesto, ma è di sicuro più capace.
No non è nemmeno questo. La campagna elettorale di Soru è stata basata su un programma preciso, su fatti concreti degli ultimi 5 anni, su opere in divenire concrete. Ospedali in costruzione, sanità non commissariata, un piano paesaggistico elogiato dall'Unesco, ingenti fondi per i giovani e l'istruzione. Non è stata assolutamente una campagna basata sull'anti-Berlusconismo, poi ovviamente il suo nome esce. E' inevitabile se il tuo rivale ( Cappellacci è solo un prestanome, lo sanno anche i muri), lui sì, fa una campagna elettorale basata sul denigrare l'avversario. Quante interviste si è fatto fare insultando pesantementer Soru?Ho perso il conto.Anche il giorno prima delle elezioni, quando si dovrebbe stare in silenzio, intervista a casa sua dove straparla di Soru, di Tiscali che è fallita e che sta licenziando a nastro( non mi risulta proprio..). Attacchi sulla persona (incantatore di serpenti, da che pulpito!!), sull'imprenditore, su tutto. Al 99% oltretutto basandosi solo su grandi MENZOGNE. Tant'è che Soru l'ha pure querelato (sì vabbè, il solletico gli avrà fatto),che il sindaco di La Maddalena ha mandato una lettera a Cappellacci sbugiardando alcune sue dichiarazioni allucinanti e piene di bugie..
Se qualcuno ha fatto una campagna elettorale basata sul denigramento dell'avversario, quello è stato proprio Berlusconi.
E ha stravinto, al di là di ogni previsione.
Le colpe della sinistra ci sono, ma qui il problema è che la gente è impazzita, punto.