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Re: Les Cahiers du cinéma - Il topic del cinema

Posted: 10/12/2008, 15:06
by margheritoni10
diavolino wrote:     Per fortuna c'è Facebook.......
  Già lo sai fratello...

Re: Les Cahiers du cinéma - Il topic del cinema

Posted: 10/12/2008, 15:25
by margheritoni10
  O sono completamente imbecille o mi mancano due post...

Re: Les Cahiers du cinéma - Il topic del cinema

Posted: 10/12/2008, 15:26
by margheritoni10
no ora ci sono... ma cos'è sta roba? Vado su feisbuc che è più affidabile.

Re: Les Cahiers du cinéma - Il topic del cinema

Posted: 10/12/2008, 15:42
by Emmanuelle
Vic Vega wrote: Diciamo che quelli con cui son andato stasera sono perlopiù spettatori da Martedì sera (nel mio paese è giorno di rassegna a prezzo ridotto); vanno al cinema in quella giornata per abitudine, ci fossero sconti al bowling andrebbero al bowling, etc. Capisco che per loro lo stile semi-documentaristico risulti un po' ostico.
L'unico vero cinefilo, tra quelli venuti con me, è invece uno a cui in sostanza piacciono soltanto i film che sceglie lui.  :D
Vic, ti capisco. Io per fortuna da tre anni a questa parte ho conosciuto due ragazzi dai gusti cinematografici simili ai miei, e, nonostante al cinema ci vada poco, so che quando c'è un film che mi interessa particolarmente posso contare sulla loro compagnia. Il che significa condividere la visione del film, scambiarsi impressioni, ecc. Ma anche, per me, non dover prendere la macchina, andare in città, parcheggiare vicino al centro e camminare almeno 10' sola per arrivare al cinema.

Re: Les Cahiers du cinéma - Il topic del cinema

Posted: 10/12/2008, 18:52
by Vic Vega
Emmanuelle wrote: Vic, ti capisco. Io per fortuna da tre anni a questa parte ho conosciuto due ragazzi dai gusti cinematografici simili ai miei, e, nonostante al cinema ci vada poco, so che quando c'è un film che mi interessa particolarmente posso contare sulla loro compagnia. Il che significa condividere la visione del film, scambiarsi impressioni, ecc. Ma anche, per me, non dover prendere la macchina, andare in città, parcheggiare vicino al centro e camminare almeno 10' sola per arrivare al cinema.
Eh, ma tutto sommato non mi posso lamentare. Per dire, qualche tempo fa consigliai alle stesse persone La Banda, che non è esattamente un blockbuster fuoco e fiamme, e ne rimasero sinceramente commossi. Non tutte le ciambelle riescono col buco.  :D
La vera "perdita" l'ho subita un mese e mezzo fa, quando è volato in Scozia l'amico (un rapporto ormai ventennale, tra le altre cose) con cui condividevo la passione per il cinema anni '40 e la visione di gioiellini misconosciuti come Ho camminato con uno zombie, Solo chi cade può risorgere, etc
Trovare un altro con le medesime perversioni.....quello sì che è complesso.  :forza: :forza:

Re: Les Cahiers du cinéma - Il topic del cinema

Posted: 10/12/2008, 19:39
by Dazed and Confused
Vic Vega wrote: Trovare un altro con le medesime perversioni.....quello sì che è complesso.  :forza: :forza:
Facciamo un mini meeting... io, te, hank e una cassa di birra con conseguente maratona horror?  :forza:

Re: Les Cahiers du cinéma - Il topic del cinema

Posted: 10/12/2008, 19:45
by doc G
Vic Vega wrote: Eh, ma tutto sommato non mi posso lamentare. Per dire, qualche tempo fa consigliai alle stesse persone La Banda, che non è esattamente un blockbuster fuoco e fiamme, e ne rimasero sinceramente commossi. Non tutte le ciambelle riescono col buco.  :D
La vera "perdita" l'ho subita un mese e mezzo fa, quando è volato in Scozia l'amico (un rapporto ormai ventennale, tra le altre cose) con cui condividevo la passione per il cinema anni '40 e la visione di gioiellini misconosciuti come Ho camminato con uno zombie, Solo chi cade può risorgere, etc
Trovare un altro con le medesime perversioni.....quello sì che è complesso.  :forza: :forza:
Porca miseria, l'amico con cui mi ero visto i vari films cinesi, tipo "Lanterne rosse" ed "Addio mia concubina", o cinema americano undergruond, tipo "in the soup", oppure "Belli e dannati", oppure "Henry pioggia di sangue" (per inciso, su quest'ultimo condivido il parere di Nanni Moretti, nel senso che avrei preso a frustate il regista, gli attori ed i critici che ne avevano parlato bene), vari films Kieślowski o di Kusturica, da una decina di anni lavora all'estero.
Per far invidia a Paperone, lavora nella Silicon Valley, alla Qualcomm.
Già da allora ho diradato le mie sortite al cinema, poi da otto anni e mezzo il mio target è diventato il genere cartone animato o comunque film per bambini. Credo che il film più impegnato che ho visto al cinema negli ultimi anni sia stato "Indiana Jones ed il teschio di cristallo".

Re: Les Cahiers du cinéma - Il topic del cinema

Posted: 10/12/2008, 22:09
by Emmanuelle
Vic Vega wrote: Eh, ma tutto sommato non mi posso lamentare. Per dire, qualche tempo fa consigliai alle stesse persone La Banda, che non è esattamente un blockbuster fuoco e fiamme, e ne rimasero sinceramente commossi. Non tutte le ciambelle riescono col buco.  :D
La vera "perdita" l'ho subita un mese e mezzo fa, quando è volato in Scozia l'amico (un rapporto ormai ventennale, tra le altre cose) con cui condividevo la passione per il cinema anni '40 e la visione di gioiellini misconosciuti come Ho camminato con uno zombie, Solo chi cade può risorgere, etc
Trovare un altro con le medesime perversioni.....quello sì che è complesso.  :forza: :forza:
Quanto dista Bitonto da Pavia (non so neanche dov'è, avevo 5 in geografia!)??

Re: Les Cahiers du cinéma - Il topic del cinema

Posted: 10/12/2008, 22:12
by Hank Luisetti
Dazed and Confused wrote: Facciamo un mini meeting... io, te, hank e una cassa di birra con conseguente maratona horror?  :forza:
:metal: :metal: :metal:

Emmanuelle wrote: Quanto dista Bitonto da Pavia (non so neanche dov'è, avevo 5 in geografia!)??
vicino a Beri?? :penso:

Re: Les Cahiers du cinéma - Il topic del cinema

Posted: 10/12/2008, 22:12
by Emmanuelle
doc G wrote: Porca miseria, l'amico con cui mi ero visto i vari films cinesi, tipo "Lanterne rosse" ed "Addio mia concubina", o cinema americano undergruond, tipo "in the soup", oppure "Belli e dannati", oppure "Henry pioggia di sangue" (per inciso, su quest'ultimo condivido il parere di Nanni Moretti, nel senso che avrei preso a frustate il regista, gli attori ed i critici che ne avevano parlato bene), vari films Kieślowski o di Kusturica, da una decina di anni lavora all'estero.
Per far invidia a Paperone, lavora nella Silicon Valley, alla Qualcomm.
Già da allora ho diradato le mie sortite al cinema, poi da otto anni e mezzo il mio target è diventato il genere cartone animato o comunque film per bambini. Credo che il film più impegnato che ho visto al cinema negli ultimi anni sia stato "Indiana Jones ed il teschio di cristallo".
Doc, già vedo me in veste di madre: "Mamma, voglio vedere il Re Leone!" "Zitto, e confrontami piuttosto il Nosferatu di Murnau con quello di Herzog".

Re: Les Cahiers du cinéma - Il topic del cinema

Posted: 10/12/2008, 23:01
by Vic Vega
Hank Luisetti wrote: :metal: :metal: :metal:

vicino a Beri?? :penso:
Hank, ho paura che i tuoi gusti in campo horror siano uno zinzinello estremi pure per me.  :D :D
E in geografia meriti un bel 8+.  :D :D

Re: Les Cahiers du cinéma - Il topic del cinema

Posted: 11/12/2008, 0:22
by Emmanuelle
Mentre archiviavo alcuni film mi è capitato sottomano La nina santa dell'argentina Lucrecia Martel. Il film ha per protagonista un'adolescente che tenta di redimere un medico ospite ad un convegno nell'hotel gestito dalla madre. L'uomo le si "struscia" addosso, e da questo contatto deriva da un lato il tentativo di redenzione di lui intrapreso dalla ragazzetta, Amalia (cresciuta in un ambiente pregno di morale cattolica), dall'altro un attaccamento quasi morboso a colui che l'ha, in un certo senso, "violata".
Insano per certi versi, ma da vedere.

Peraltro vidi un altro film ancora più insano qualche anno fa: Aprimi il cuore, di Giada Colagrande. Qualcuno di voi l'ha visto e/o lo possiede? Io non lo vidi tutto perchè, manco a dirlo, lo davano ad orari assurdi. Sarei però curiosa di rivederlo.

Re: Les Cahiers du cinéma - Il topic del cinema

Posted: 11/12/2008, 0:23
by shilton
Emmanuelle wrote: Doc, già vedo me in veste di madre: "Mamma, voglio vedere il Re Leone!" "Zitto, e confrontami piuttosto il Nosferatu di Murnau con quello di Herzog".

:shocking: :shocking:

le piace il cinema espressionista tedesco?

Io... io... è il grande amore della mia vita, e voglio in questa sede ricordare i grandi maestri Murnau e Robert Wiene, di cui tutti noi non possiamo fare a meno dell'irrinunciabile capolavoro Das Cabinet der Doktor Caligarissssssss! (cit.)

Re: Les Cahiers du cinéma - Il topic del cinema

Posted: 11/12/2008, 0:35
by Emmanuelle
shilton wrote:
:shocking: :shocking:

le piace il cinema espressionista tedesco?

Io... io... è il grande amore della mia vita, e voglio in questa sede ricordare i grandi maestri Murnau e Robert Wiene, di cui tutti noi non possiamo fare a meno dell'irrinunciabile capolavoro Das Cabinet der Doktor Caligarissssssss! (cit.)
Ma eccoti, volevo scrivere un  post per chiedere a qualcuno se ti aveva visto postare stasera!

Re: Les Cahiers du cinéma - Il topic del cinema

Posted: 11/12/2008, 0:43
by Mahor
Emmanuelle wrote: Ma eccoti, volevo scrivere un  post per chiedere a qualcuno se ti aveva visto postare stasera!
Ti sarebbe bastato passare nel topic juventino. :figo: