Quindi... rispondo qui a quanto sviluppatosi nel topic del Milan.
A questa interessante posizione sostenuta da White Rabbit:
arrivò questa replica:White Rabbit wrote: Se si parla di comunismo in senso assoluto, sono d'accordo, se uno si richiama all'esperienza italiana di comunismo invece non vedo perchè dovrebbe esserci levate di scudi, dato che il partito comunista italiano è sempre stato alle regole democratiche (differentemente dal fascismo), è stato nelle istituzioni (con molto più rispetto per le stesse di presunti "liberali") e le regioni storicamente amministrate dai comunisti sono fra le più progredite d'Italia (Emilia Romagna, Toscana, Marche).
Fantaman wrote: Certo, perchè dire una roba del genere non è riduttivo.. http://it.wikipedia.org/wiki/Foibe
Tanto x citare qualcosa di contemporaneo al fascismo..
Tutti hanno i loro bei scheletroni nell'armadio, dipende sempre da che punto li si guarda..
Chiuso l'OT.
E proprio non mi riesce di sorvolare.
PREMESSA: non sono comunista (anche perché in realtà il comunismo in Italia non esiste più, checché ne dica Silvio e chi da lui si fa soggiogare) e, a scanso di equivoci, non ho ancora mai votato un partito nato sulle ceneri del disciolto PCI.
Questo per dire che la mia è una valutazione da un punto di vista che non è interno a quel movimento.
Ok, detto questo: WR parlava di partito comunista ITALIANO, rispondergli citando ciò che combinò il partito comunista JUGOSLAVO non ha senso alcuno.
Del resto il bianconiglio per primo ha detto che parlando di comunismo in senso assoluto c'è da concordare sul fatto che i morti dei comunisti non fossero certo tanti meno di quelli dei regimi nazifascisti... ma nel contempo si ignora che, dato che si parla di ITALIA e non di MONDO, in Italia abbiamo avuto un regime solo, e questo non era comunista... e che, comunque, il Partito Comunista, come detto da WR, è sempre stato alle regole democratiche... ha contribuito pesantemente alla resistenza (si calcola che circa il 50% delle nostre forze partigiane fosse composto da persone di estrazione comunista), ha da subito iniziato l'attività politica antifascista AL FIANCO di altre forze democratiche (tra cui quelle cattoliche, liberali, ecc) e ha poi sempre intrapreso la strada della DEMOCRAZIA per arrivare ad imporre il proprio governo...
Non mi pare che il disciolto PCI si sia reso colpevole di stragi ed eccidi, no?
Parlare delle foibe in risposta a chi parla dell'esperienza comunista IN ITALIA è assolutamente fuori luogo.
(Comunque poi ovviamente gli esempi potrebbero essere molti altri... da Vietnam e Corea del Nord a, soprattutto, Pol Pot e quei babbi di khmer rossi... per non parlare ovviamente delle repressioni sovietiche all'interno dell'URSS stessa e nei confronti degli stati satellite... insomma, c'è una lunga lista di porcate effettuate dai regimi comunisti, questo nessuno lo vuole negare)
Tra l'altro forse Fantaman non sa che il 14 luglio del 1948 un iscritto al partito dell'UOMO QUALUNQUE (non esattamente appartenente quindi a formazioni di estrema sinistra) effettuò un attentato nei confronti del leader del PCI, Palmiro Togliatti, sparandogli per ben tre volte.
Fino a prova contraria da quell'episodio si scatenò un moto di rivolta nelle masse popolari vicine al partito, che indirono anche uno sciopero generale e scesero in piazza anche ARMATE.
E, sempre fino a che qualcuno non revisioni la storia (e probabile che succeda presto :D) le alte sfere del partito nonostante avessero la possibilità di far scattare un'insurrezione e di prendere il potere con la forza (certo, non è detto che ci sarebbero riusciti, ma volendo potevano provarci) preferirono far tornare a più miti consigli i più estremisti tra loro e sedarono la rivolta.
Nel contempo erano morte una ventina di persone, uccise dalla polizia.
Non confondiamo le cose.
Si parlava di Partito Comunista ITALIANO, non di Cambogia.

