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Re: Il Ciclismo - Vol. II

Posted: 21/07/2008, 9:55
by quaingo
Vicram wrote: Secondo "El Pais" Piepoli ha confessato di prendere la stessa sostanza illecita che ha preso Riccò.  :gazza: Una confessione che accusa definitivamente Riccò e che pone fine alla sua carriera. Piepoli non è stato trovato positivo a nessun controllo antidoping...perchè mai una dichiarazione del genere?  :penso:
i risultati dell'antidoping della tappa che ha vinto non sono ancora stati resi pubblici (almeno credo).

quindi magari e' solo questione di 2 o 3 giorni.

ricco' veniva controllato regolarmente (quasi ogni giorno), mentre piepoli probabilmente e' stato controllato solo dopo la gara che ha vinto.

Re: Il Ciclismo - Vol. II

Posted: 21/07/2008, 11:51
by Eric Cartman
http://www.letour.fr/PHOTOS/TDF/2008/1600/PROFIL.gif
La tappa di oggi è piuttosto corta, con 2 salite dure e, praticamente, totale assenza di pianura, le squadre potranno avere un ruolo solo marginale (non potendo praticare grossi recuperi tra una montagna e l'altra).
Si prospettano scenari interessanti:
i primi 6 della generale, racchiusi da 49'', potrebbero voler confrontarsi solo sulla ascesa finale (stesso discorso per Kirchen, che dovrebbe pensare a difendersi), chi invece ha interesse a fare selezione fin dalla prima asperità, magari schierando inizialmente la squadra a far ritmo sostenuto, sono coloro con un ritardo importante, ma ancora con ambizioni di classifica, quindi con un distacco tale da non avere il via libera per fughe: Efimkin, Valverde, Sanchez, Astarloza, Nibali, Valjavec, Kreuziger, Cunego, Monfort, A.Schleck. Tra questi prevedo attacchi di Valverde, Sanchez e Cunego (gambe permettendo).
Altri corridori con solo ambizioni di tappa e con una buona condizione proveranno una fuga nei km iniziali (favorendo alte medie e rendendo dura la corsa), ma oggi data la scarsa lunghezza della tappa dubito avranno un vantaggio tale da giungere primi al traguardo.
Ruolo importante potrà averlo A.Schleck: probabilmente si limiterà a scortare il fratello, ma se attaccase da lontano (sul Col de la Lombarde, per esempio) potrebbe accumulare molti minuti dato che nessuno lo inseguirebbe (eventuali compagni d'azione permettendo).
La csc controllerà la corsa, imponendo un ritmo elevato ma non eccessivo, le altre squadre, se avranno la forza, cercheranno di favorire le azioni dei loro capitani, oggi chiamati al riscatto.

Re: Il Ciclismo - Vol. II

Posted: 21/07/2008, 11:53
by Peccio89
Eric Cartman wrote: http://www.letour.fr/PHOTOS/TDF/2008/1600/PROFIL.gif
La tappa di oggi è piuttosto corta, con 2 salite dure e, praticamente, totale assenza di pianura, le squadre potranno avere un ruolo solo marginale (non potendo praticare grossi recuperi tra una montagna e l'altra).
Si prospettano scenari interessanti:
i primi 6 della generale, racchiusi da 49'', potrebbero voler confrontarsi solo sulla ascesa finale (stesso discorso per Kirchen, che dovrebbe pensare a difendersi), chi invece ha interesse a fare selezione fin dalla prima asperità, magari schierando inizialmente la squadra a far ritmo sostenuto, sono coloro con un ritardo importante, ma ancora con ambizioni di classifica, quindi con un distacco tale da non avere il via libera per fughe: Efimkin, Valverde, Sanchez, Astarloza, Nibali, Valjavec, Kreuziger, Cunego, Monfort, A.Schleck. Tra questi prevedo attacchi di Valverde, Sanchez e Cunego (gambe permettendo).
Altri corridori con solo ambizioni di tappa e con una buona condizione proveranno una fuga nei km iniziali (favorendo alte medie e rendendo dura la corsa), ma oggi data la scarsa lunghezza della tappa dubito avranno un vantaggio tale da giungere primi al traguardo.
Ruolo importante potrà averlo A.Schleck: probabilmente si limiterà a scortare il fratello, ma se attaccase da lontano (sul Col de la Lombarde, per esempio) potrebbe accumulare molti minuti dato che nessuno lo inseguirebbe (eventuali compagni d'azione permettendo).
La csc controllerà la corsa, imponendo un ritmo elevato ma non eccessivo, le altre squadre, se avranno la forza, cercheranno di favorire le azioni dei loro capitani, oggi chiamati al riscatto.
la tappa si corre domani, oggi c'è il riposo

Re: Il Ciclismo - Vol. II

Posted: 21/07/2008, 11:54
by Alpha
vikings11 wrote: Non so, qualcuno evidenziava anche il fatto che tutti i Lampre vanno piano, ed anche gente come Bruseghin, Tiralongo, Marzano, abituati a fare bene sulle montagne; si vociferava di errori grossolani di preparazione, e non sarebbe la prima volta visto che ultimamente il veronese nei grandi giri arriva sempre boccheggiante, e poi appena finiti questi infila diverse vittorie...mah...

comunque ieri è anche caduto, e come lui Bruseghin, Ballan, ed un altro Lampre, proprio mentre aveva mandato 2/3 dei suoi davanti a collaborare....dopo quella caduta ha fatto rientrare i suoi uomini, probabilmente non era di nuovo giornata...
Bruseghin ha fatto il Giro, quindi un calo di condizione era preventivabile. Come dici tu, probabilmente ci sarà stato un errore nella preparazione.

Di certo Cunego per ora è la delusione di questo Tour (a livello di prestazioni).

:papa:

Re: Il Ciclismo - Vol. II

Posted: 21/07/2008, 12:25
by Eric Cartman
la tappa si corre domani, oggi c'è il riposo
Già, è che sono troppo avanti!  :forza:
Ieri ho :altrabirra: troppo, cmq le considerazioni dovrebbero restare valide.
Sapete se la discesa finale (che porta al traguardo) e quella dopo il Col de la Lombarde sono selettive?

Re: Il Ciclismo - Vol. II

Posted: 21/07/2008, 12:33
by Alpha
Eric Cartman wrote: Già, è che sono troppo avanti!  :forza:
Ieri ho :altrabirra: troppo, cmq le considerazioni dovrebbero restare valide.
Sapete se la discesa finale (che porta al traguardo) e quella dopo il Col de la Lombarde sono selettive?
Si, discesa tecnica che può fare selezione.

:papa:

Re: Il Ciclismo - Vol. II

Posted: 21/07/2008, 14:22
by Red
Alpha wrote: Bruseghin ha fatto il Giro, quindi un calo di condizione era preventivabile. Come dici tu, probabilmente ci sarà stato un errore nella preparazione.

Di certo Cunego per ora è la delusione di questo Tour (a livello di prestazioni).

:papa:
Può essere che abbiano deciso di fare davvero a meno del doping e, come successe a Tonkov (altro Lampre storico) ne stanno pagando le conseguenze...

Re: Il Ciclismo - Vol. II

Posted: 21/07/2008, 15:06
by Vicram
Red wrote: Può essere che abbiano deciso di fare davvero a meno del doping e, come successe a Tonkov (altro Lampre storico) ne stanno pagando le conseguenze...
E fare lo stesso discorso per Cunego? :gazza:
In fin dei conti Cunego ha avuto un'ottima stagione un paio di anni fa e poi più niente...

Re: Il Ciclismo - Vol. II

Posted: 21/07/2008, 15:12
by Alpha
Vicram wrote: E fare lo stesso discorso per Cunego? :gazza:
In fin dei conti Cunego ha avuto un'ottima stagione un paio di anni fa e poi più niente...
Parli a livello di Grandi Giri? Perchè come classica si è sempre comportato bene e secondo me gli conviene prepararsi solo per quelli, stesso discorso vale per Valverde, solo che lo spagnolo ha un'altra benzina nel corpo...  :fischia:

:papa:

Re: Il Ciclismo - Vol. II

Posted: 21/07/2008, 16:08
by Vicram
Alpha wrote: Parli a livello di Grandi Giri? Perchè come classica si è sempre comportato bene e secondo me gli conviene prepararsi solo per quelli, stesso discorso vale per Valverde, solo che lo spagnolo ha un'altra benzina nel corpo...  :fischia:

:papa:
Si di grandi giri. Cunego è nato come scalatore, e l'anno che è salito alla ribalta lo abbiamo etichettato come successore di Pantani. Le grandi classiche sono per passisti e per fondisti. Lui secondo me dovrebbe andare forte in montagna...ma non ho più rivisto Cunego fare la differenze sulle salite che contano. :gazza:

Re: Il Ciclismo - Vol. II

Posted: 21/07/2008, 16:17
by pinen
ma riccò non era stato trovato dopato anche tra i dilettanti? io mi ricordo che dovette rimandare di un anno il passaggio tra i professionisti per questo ma vedendo che non ne parla nessuno probabilmente ho i ricordi un pò annebbiati...

Re: Il Ciclismo - Vol. II

Posted: 21/07/2008, 16:38
by gigio82
pinen wrote: ma riccò non era stato trovato dopato anche tra i dilettanti? io mi ricordo che dovette rimandare di un anno il passaggio tra i professionisti per questo ma vedendo che non ne parla nessuno probabilmente ho i ricordi un pò annebbiati...
Non ufficialmente dopato, ma con i valori dell'ematocrito superiori al 52% (come Pantani)

Re: Il Ciclismo - Vol. II

Posted: 21/07/2008, 17:46
by Eric Cartman
Si, discesa tecnica che può fare selezione.
Grazie. Penso ti riferisca alla discesa finale, in questo caso sarebbe un'altra variabile piuttosto importante: nessuno (tra quelli ancora presenti) ha mai fatto grosse differenze in salita, quindi una discesa tecnica di 23 km potrebbe essere determinante, specie per la tappa. Tra i primi, per doti da discesista, spuntano Nibali e Sanchez, mentre F.Schleck è spesso a terra.
Altre considerazioni:
-solitamente il giorno di riposo è dannoso a qualcuno, che domani, in una tappa dura, potrebbe avere problemi;
-ci sarà, presumibilmente, grossa battaglia nei primi km, tra coloro in condizione e fuori classifica, per portare via una fuga, la prima ora, anche se la strada salirà leggermente, avrà velocità media molto alta (potrebbe restare nelle gambe).

Altra incognita è la prima discesa: se fosse selettiva, come l'ultima, sarebbe un ulteriore incentivo per gli attaccanti (e controattaccanti). Qualcuno ne conosce le caratteristiche?
 

Re: Il Ciclismo - Vol. II

Posted: 21/07/2008, 17:57
by MagicKobe
Non so se la saunier lo stia facendo per tenersi lo sponsor buono e non avere sanzioni di squadra ma riccò se la passa proprio male,scaricato anche dai propri compagni di squadra.
http://www.gazzetta.it/Ciclismo/Primo_P ... 2107.shtml

Re: Il Ciclismo - Vol. II

Posted: 21/07/2008, 18:20
by Alpha
MagicKobe wrote: Non so se la saunier lo stia facendo per tenersi lo sponsor buono e non avere sanzioni di squadra ma riccò se la passa proprio male,scaricato anche dai propri compagni di squadra.
http://www.gazzetta.it/Ciclismo/Primo_P ... 2107.shtml
La cosa che mi lascia più estereatto è l'ultima parte dell'articolo riguardante "dubbi sui test".

La lettera della squadra era abbastanza scontata, così come il licenziamento di Riccò. Ora non so quanti della Sunier Duval sono stati sottoposti a controlli in questo Tour, la speranza è che non ci siano altri problemi legati al doping.

:papa: