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Re: La verità è una coperta che lascia scoperti i piedi

Posted: 28/08/2012, 21:44
by francilive
la vera figata sono i commenti al video :forza:

Re: La verità è una coperta che lascia scoperti i piedi

Posted: 28/08/2012, 21:45
by Nas
Mai stati a Firenze con la macchina?

Re: La verità è una coperta che lascia scoperti i piedi

Posted: 28/08/2012, 21:46
by johnOJ
Più o meno ho visto cose del genere, dal vivo, qui:

http://www.youtube.com/watch?v=-LHHq31xNTU

Re: La verità è una coperta che lascia scoperti i piedi

Posted: 28/08/2012, 21:47
by SafeBet
francilive wrote:la vera figata sono i commenti al video :forza:
a prescindere dal video, quella è sempre la vera forza di youtube.

Re: La verità è una coperta che lascia scoperti i piedi

Posted: 28/08/2012, 22:43
by Sberl
francilive wrote:
garylarson wrote:ci sono ca 6000 morti e centinaia di migliaia di feriti all'anno per lo più o sapevano guidare benissimo o sono vittime di chi sapeva guidare benissimo.
Sarebbe meglio non scadere nel folcloristico
per non parlare di tutti i podisti e i ciclisti che ogni anno ringraziano quelli che sanno guidare benissimo...
Qua a Brescia i ciclisti sono una categoria da prendere a mazzate. Regolarmente:
1) Contromano ovunque, sensi unici compresi
2) Sulle ciclabili quando fa comodo a loro, poi vanno dove vogliono
3) Ovviamente quando sono in strada in gruppo non stanno in fila indiana ma occupano tutta la sede stradale
4) I semafori per loro sono un optional
5) Se possono romperti le scatole...lo fanno

E non è che ne ho visto uno, ma puntualmente tutti i giorni. Sono davvero pochi i ciclisti che vedo andare secondo il codice della strada, ma davvero pochi.

Re: Re: La verità è una coperta che lascia scoperti i piedi

Posted: 28/08/2012, 22:53
by SafeBet
è impossibile andare secondo il codice della strada in bici, perché è un codice della strada pensato contro i ciclisti.
sulla ciclabile ci andrò quando la riterrò sicura e soprattutto quando non dovrò preoccuparmi che s'interrompa contro un marciapiede ogni 50 metri. i privilegi di cui gode un automobilista sulle nostre strade sono incredibili.

Re: La verità è una coperta che lascia scoperti i piedi

Posted: 28/08/2012, 23:04
by francilive
Sberl wrote: Qua a Brescia i ciclisti sono una categoria da prendere a mazzate. Regolarmente:
1) Contromano ovunque, sensi unici compresi
2) Sulle ciclabili quando fa comodo a loro, poi vanno dove vogliono
3) Ovviamente quando sono in strada in gruppo non stanno in fila indiana ma occupano tutta la sede stradale
4) I semafori per loro sono un optional
5) Se possono romperti le scatole...lo fanno
1) chi lo fa, sbaglia, non ci sono giustificazioni per questo.
2) non è obbligatorio andare su una pista ciclabile. Spesso purtroppo le ciclabili sono meno sicure della strada (ci parcheggiano sopra, gente a piedi, in scooter, interruzioni per dehor dei bar, ecc...)
3) possono farlo, con il buon senso di non costituire intralcio per periodi prolungati. nei centri abitati, se trovi un ciclista a 20 all'ora davanti, con l'auto gli devi stare dietro, non che gli devi passare sopra :forza: il codice della strada dice questo.
4) chi passa con il rosso, infrange ovviamente la legge, con qualsiasi mezzo lo faccia
5) è un po' fare di tutta l'erba un fascio. i cafoni ci sono sicuramente, ma i ciclisti seri, specie quelli che lo fanno per sport (non i cazzoni che ci vanno due volte all'anno la domenica, tanto per capirci) sono anche molto responsabili. chiedono rispetto, ma lo danno anche.

Re: La verità è una coperta che lascia scoperti i piedi

Posted: 29/08/2012, 0:20
by defendthestar
francilive wrote:, ma i ciclisti seri, specie quelli che lo fanno per sport (non i cazzoni che ci vanno due volte all'anno la domenica, tanto per capirci) sono anche molto responsabili. chiedono rispetto, ma lo danno anche.
se ti invito a piacenza puoi spiegarlo anche a quei decerebrati che ogni 3 x2 su facebook trovo che sparano il prossimo ciclista lo stendo perchè mi ha rotto il ca22o. non sapendo la differenza tra ciclisti che pedalano con i talloni e non sann andare in bicicletta e ciclisti che sann fare i ciclisti

Re: La verità è una coperta che lascia scoperti i piedi

Posted: 29/08/2012, 5:10
by garylarson
francilive wrote:

2) non è obbligatorio andare su una pista ciclabile. Spesso purtroppo le ciclabili sono meno sicure della strada (ci parcheggiano sopra, gente a piedi, in scooter, interruzioni per dehor dei bar, ecc...)
secondo il codice della strada se vi è il segnale di pista riservata alle bici o in sede separata ( ad esempio marciapiede con settore per bici e settori per pedoni) vige l'obbligo di usarle.
Più controverso l'obbligo se la sede è promiscua ( in tutti i casi è meglio usarla).

Ps un imbecille è un imbecille ma un imbecille in bici è molto meno pericoloso di un imbecille in camion.
Personalmente sarei favorevole al ritorno delle targhe anche sulle biciclette, ma credo che non troverei molti adepti

Re: La verità è una coperta che lascia scoperti i piedi

Posted: 29/08/2012, 7:43
by Toni Monroe
Aggiornamento dal capoluogo Lombardo: di prima mattina l'aria è frizzante, ci vuole persino qualcosa che copra maggiormente il corpo, rispetto ai giorni scorsi.

Studio, potete mandare il servizio sulle gnocche.

Re: Re: La verità è una coperta che lascia scoperti i piedi

Posted: 29/08/2012, 8:41
by Bonaz
Ricominciato a lavorare da tre giorni e i miei amati mal di testa son tornati...Ci sarà per caso qualche fottuto legame? In spiaggia non li avevo mai. Ehhhhh, maledetti Adamo ed Eva!!

Re: La verità è una coperta che lascia scoperti i piedi

Posted: 29/08/2012, 9:53
by Hobbit83
Sberl wrote:
francilive wrote:per non parlare di tutti i podisti e i ciclisti che ogni anno ringraziano quelli che sanno guidare benissimo...
Qua a Brescia i ciclisti sono una categoria da prendere a mazzate. Regolarmente:
1) Contromano ovunque, sensi unici compresi
2) Sulle ciclabili quando fa comodo a loro, poi vanno dove vogliono
3) Ovviamente quando sono in strada in gruppo non stanno in fila indiana ma occupano tutta la sede stradale
4) I semafori per loro sono un optional
5) Se possono romperti le scatole...lo fanno

E non è che ne ho visto uno, ma puntualmente tutti i giorni. Sono davvero pochi i ciclisti che vedo andare secondo il codice della strada, ma davvero pochi.
1. Il fatto è che se la bici non è considerata nel codice della strada, il ciclista finisce per adeguarsi. E allora si assimila ai pedoni o alle auto, a seconda del momento.
2. le ciclabili si interrompono di continuo, sono le infrastrutture più trascurate, sempre le ultime in ordine di priorità, e non sono diffuse ovunque. In Danimarca mai visto un ciclista fuori dalla pista ciclabile, proprio perchè le ciclabili sono endemiche, dove c'è una strada per auto c'è una ciclabile.
3. Questi mi sembrano più ciclisti sportivi che gente che va in bici nella vita quotidiana
4. Vedi punto 1.
5. Eddai, sai bene che non è vero :forza:

Poi in ogni momento chi ha un mezzo diverso dal nostro ha esigenze diverse dalle nostre, e se la viabilità non è pensata come si deve la convivenza è difficile, sempre. Per dire..... le rotonde sono la morte del ciclista, un vero girone infernale.

Poi... esistono le strisce pedonali, ma nessun mezzo in Italia si ferma e le rispetta. E allora il pedone che fa? Passa anche dove non ci sono, a caso, generando pericoli e tensione costante in chi guida, che rischia sempre di trovarsi un pedone in mezzo alla strada. Di chi è la colpa? il pedone sbaglia, l'automobilista/motociclista giustamente s'incazza per questo, ma il suo sbagliare ha una causa a monte e questa è proprio il comportamento dell'automobilista/motociclista.

E ti dico questo da pedone / ciclista / motociclista / aumobilista / automobilista con caravan.... Le ho vissute tutte in abbondanza :shades:

Re: Re: La verità è una coperta che lascia scoperti i piedi

Posted: 29/08/2012, 10:34
by Teo
La cosa più fastidiosa in assoluto e che capita in maniera molto molto elevata sono i ciclisti in gruppo compatto, tipo Giro d'Italia. 35 all'ora, in 3-4 file, senza alcuna volontà di rimettersi in fila se ci sono macchine dietro.

Pessimi.

Re: La verità è una coperta che lascia scoperti i piedi

Posted: 29/08/2012, 20:37
by shilton
Entrata ufficio ore 6.55
Uscita ufficio ore 19.30

Ad agosto non c'è un cazzo (cit.)

Re: La verità è una coperta che lascia scoperti i piedi

Posted: 29/08/2012, 21:00
by Maverick
Sberl wrote: Qua a Brescia i ciclisti sono una categoria da prendere a mazzate. Regolarmente:
1) Contromano ovunque, sensi unici compresi
2) Sulle ciclabili quando fa comodo a loro, poi vanno dove vogliono
3) Ovviamente quando sono in strada in gruppo non stanno in fila indiana ma occupano tutta la sede stradale
4) I semafori per loro sono un optional
5) Se possono romperti le scatole...lo fanno

E non è che ne ho visto uno, ma puntualmente tutti i giorni. Sono davvero pochi i ciclisti che vedo andare secondo il codice della strada, ma davvero pochi.
Per non parlare di quelli che, di notte, girano vestiti tutti di scuro e senza luci! Fossero in una stradina io li potrei anche capire, ma sul viale che ha 6-8 metri di marciapiede, vadano lì sopra: più sicuro per loro, più comodo per gli automobilisti
Dato che il CdS accomuna le bici ai ciclomotori, credo dovrebbero avere almeno le luci di posizione.