Noodles wrote:Gerry Donato wrote:
Cosa non è chiaro? Che la politica e/o l'azione di governo nascono e muoiono in base al resoconto quotidiano del debito pubblico?
Quindi il centrosinistra facendo meno debito pubblico giornaliero ha meno responsabilità generali (ripeto: politiche + risultati) del centrodestra?

Suvvia.
Mai avuto e mai avrò guru, perché la filosofia del guru (umano o ideologico) è alla base del disfacimento di questi anni.
Ed infatti in questi giorni Giannino mi sta facendo girare le palle alquanto, quindi attenzione perché ci sono ancora 10 giorni per rivedere le mie scelte...
Giannino parla di responsabilità diverse tra sinistra e destra perché, pur entrambe facendo più spesa, più tasse e più debito pubblico, almeno la prima è coerente con la sua linea economica mentre la seconda ha sempre detto che avrebbe fatto il contrario (come da posizione più liberista, evidentemente).
non capisco come un futuro (forse

) elettore di Giannino possa considerare la gestione del
debito pubblico (e quindi la spesa statale) un non fattore nel giudizio dei governi. Sia ben inteso, è uno tra i tanti fattori, ma agli occhi di un liberale dovrebbe essere un punto fondamentale.
E allora ribadisco il punto, l'importante è spalare merda attorno al Pd, anche quando i numeri gli danno ragione, anche quando è un liberale di destra a dirlo, sempre merda è.
Non importa se ci sia Renzi, Mandela o Keynes...sempre uguali al PDL sono.
Qui ci vuole un ripasso sul concetto di debito pubblico però, che è un dato un pochino più strutturato di quello rappresentato dall'aberrante e sciocco intervento di Giannino.
Consiglio un'attenta lettura:
http://www.bancaditalia.it/pubblicazion ... QEF_31.pdf
Dozzinalmente, se io ho spese per 200 e tasse per 100, il saldo (=debito pubblico) è -100.
Ma se io mantengo le spese a 200 ed alzo le tasse a 200, il saldo è 0.
Giannino ricorda che con Prodi nel 1996 è sceso il debito pubblico. Ma non mi dire, Oscar!
La pressione fiscale nei due anni di Prodi è salita dal 40,9 al 43,4, e sappiamo tutti bene il perché.
Ed il contenimento della spesa pubblica può essere fatto bene o male, quindi la valutazione asettica ha senso in relazione al pathos del 2011 creato dal fatto spread. Dov'era Giannino nel 2006 a denunciare questi sbalzi del debito pubblico?
Poi guarda caso con Amato si torna a salire, e Giannino trova le cause nell'aumento di spesa per vincere l'elezioni (

concetto abulico).
Magari ragionare con la propria testa o confutare i dati, approfondendo cultura e conoscenza anche di materie che prima si ignoravano, può essere una risorsa anche per chi vede in Giannino un guru.
P.S.: la mia alternativa a Giannino è andare a giocare a basket, state tranquilli che non voto altro.