Allora, innanzi tutto mi scuso se ho usato dei termini inappropriati e questi in qualche modo ti possano aver offeso, però francamente certe cose che hai scritto non saprei come definirle se non delle grandissime castronate e ho cercato di farti capire con mille esempi che erano inesattezze, soprattutto su argomenti come la finanza che è poi il mio campo.. e se mi sono scaldato e ho degenerato è proprio perché costatare questa tua chiusra su dei dati oggettivi mi pareva davvero.. vah beh comunque questo è davvero l’ultimo intervento, tanto ho la netta impressione che tu resterai della tua idea nonostante tutto, quindi è inutile ribadire dati, cifre e discorsi quantomeno logici, almeno dal mio punto di vista che mi pare evidente non essere il tuo..
Quanto alle franchigie americane è stata una mia leggerezza il voler estendere il discorso generalizzando anche su sport di cui non sono appassionato e che quindi non seguo.. Io seguo la NFL e quello che ho scritto riguardo le franchigie americane, almeno riguardo alla NFL corrisponde al vero. Cioè che i proprietari non sono dell’idea di vedere a stranieri ad esempio.. lo avevo letto in occasione della vendita dei Jacksonville Jaguars a favore di un americano di origini pakistane di nome Shahid Khan, avvenuta il 29 novembre 2011 ( non so, magari scopriamo anche nel novembre 2011 la crisi non era ancora neanche all’orizzonte, visto che si parla di un accordo di 710 milioni di dollari, ovvero più o meno il valore del Milan.. alla faccia insomma che ad oggi non ci sono i gruppi disposti a spendere certe cifre per rilevare società sportive.. ma comunque sulla questione crisi ci torneremo su dopo )
LukaV wrote:Io ti ho chiesto di postare i costi delle operazioni che avrebbero fatto, non se c'era o meno interesse, cosa che avevo segnalato anche io gia diversi post fa quando è iniziato il discorso...se sai gli importi delle offerte ricevute potresti capire come queste sono molto lontane da una logica di mercato che ti possono permettere di acquistare una società e infatti Taci, per esempio,non è entrato in società ma ha effettuato una sponsorizzazione che è una cosa ben diversa, perchè non aveva lontanamente il capitale per acquisire la società (ma neanche una quota maggioritaria) non perchè in primis si sarebbe rifiutato di acquistare il Milan, come le altre cordate che hai elencato, nessuna di queste raggiungeva il minimo possibile. Perchè altrimenti si potrebbe fare una colletta sul forum tra i milanisti e potremmo dire di essere interessati a rilevarla...peccato che la nostra offerta non sia assolutamente compatibile con il mercato e che per questo motivo verrebbe rifiutata, non perchè non ci sarebbe assolutamente la possibilità di intervenire.
Guarda Luca, io non idea di quali possano essere le tue fonti e di come tu possa avere la certezza che le cifre messe a disposizione non potessero essere sufficienti.. io dal quel che ho saputo da fonti che definire vicinissime sarebbe un eufemismo, è che ufficialmente di cifre non se ne è mai parlato concretamente per la semplice ragione che la Fininvest non ha mai aperto veramente all’eventualità di una cessione di quote.
Vi erano stati delle indiscrezioni che volevano appunto i figli intenzionati a cedere quote minoritarie e queste voci han fatto si che ci fossero degli interessamenti da parte di acquirenti molto, molto importanti, ma poi è chiaro e ovvio che se vai a chiedere informazioni riguardo alla possibilità che le quote dell’Ac Milan siano in vendita e la controllante ti dice no grazie, nessuna quota societaria è in vendita, non ti metti neanche al tavolo a trattare… ma è altrettanto ovvio che se vado a chiedere informazioni, ho già un'idea della cifra che ci vorrà per ritirare il Milan ( basta leggere una banale rivista finanziaria per sapere il valore del Milan )... è come se io mi presento alla concessionaria della Ferrari.. non entro a chiedere informazioni sul prezzo se so già che non me la posso permettere e stessa cosa loro, non vanno a fare le figure dei pirla se sanno che non sarebbero in grado di ritirare il Milan e allo stesso modo non possono presentarsi a casa di berlusconi, per una questione di rispetto e dirgli.. sa dai, quanto vale qui la baracca.
O peggio ancora… sa 800 milioni bastano per vedere!?
Non so, se tu credi che funzioni in questo modo, che lo sceicco di turno o Taci si siano presentati dicendo io ti offro tanto… basta? Beh lasciati dire che non è che funzioni proprio così, se non altro per una forma di rispetto verso una persona di prestigio come Berlusconi che comunque non ha certo bisogno di vendere e che eventualmente sarà lui a dire, ok il Milan è in vendita, c’è qualcuno interessato?
Si sonda.. si chiede se la società è in vendita e se la risposta è positiva si procede con l'offerta, altrimenti nulla e si resta in buoni rapporti.. è così che funziona Luca..
Taci è diventato sponsor non perché non abbia la forza per rilevare il Milan o perché non ne avesse l’intenzione ( e questo lo so per CERTO!! ) ma per il semplice motivo che Berlusconi gli ha detto NO GRAZIE alla sua offerta di entrare in società ( e comunque per tua informazione era anche disposto a ritirarlo tutto il Milan… anche questo lo so per certo ).
A quel punto, per adesso, ha scelto di entrare come sponsor visto che le quote non sono in vendita..
Ripeto però, quando una persona si presenta a chiedere informazioni sull’acquisizione di quote societarie dell’Ac Milan, una delle prime 3 società del mondo, intanto non è un pirla qualunque e secondo non ci tiene a fare la figura del pirla, quindi ha già un’idea del tipo d’investimento che si troverebbe ad affrontare quindi già il fatto che ci sia l’interessamento presuppone che abbia la capacità finanziaria, altrimenti è un pirla che fa la figura del prila.. ripeto io non vado nelle concessionarie ferrari a chiedere i prezzi perché so già che non me la posso permettere..
A tal proposito:
Taci: "Pronti 700 milioni". Fininvest: "Il Milan non in vendita"
La società che detiene il 100% del club rossonero, dopo le dichiarazioni dell'imprenditore albanese pronto ad acquistarlo, smentisce: "Non esiste alcuna ipotesi di vendita, anche parziale, di quote della società"
MILANO (ITALPRESS) - "Ho i 700 milioni per comprare il Milan" ha confessato Rezart Taci alla Gazzetta dello Sport oggi in edicola. Deciso l'imprenditore albanese di 38 anni che ha aggiunto: "E intendo rinforzarlo". Immediata la risposta della Fininvest: "Il Milan non è in vendita". Breve, ma decisa, la nota diffusa dalla società che detiene il 100 per cento delle quote. "La Fininvest si vede costretta ancora una volta a smentire, nel modo più perentorio e assoluto, che esista alcuna ipotesi di vendita, anche parziale, di quote del Milan".
FINANZIAMENTI - "Sì, con Berlusconi ne abbiamo parlato - ha dichiarato Taci alla Gazzetta -. Lui m’ha detto che non intende vendere, ma so che se entrasse in quest’ordine prenderebbe in esame la mia proposta". E ancora: "Il Milan vale 700 milioni? Non c’è problema. Il mio gruppo è abituato a prendere impegni rilevanti e a portarli a termine. E un’idea vincente come questa non può che trovare consensi. Perciò sono sicuro di poter aver i finanziamenti necessari".
BOLOGNA - Rezart Taci guida un gruppo che controlla metà del mercato petrolifero albanese. Ha tre tronconi. La Taci Oil, fondata nel 2000 (400 dipendenti, 200 milioni di fatturato), che opera nella distribuzione con 100 pompe di benzina. La Anika (dal nome della sorella, 34 anni) Enterprise, sede a Ginevra, fa parte di un consorzio americano-svizzero e cura l'import-export per 38 grandi marchi petroliferi con 600 distributori. Infine, grazie anche a consolidati legami politici. Taci non ha lasciato un buon ricordo a Bologna: voleva comporare il club rossoblù, ma poi non se ne fece nulla. Ma lui ha una spiegazione anche per questo: "Attenzione agli equivoci. Era tutto fatto per il Bologna, ma non ho assolutamente cambiato idea per motivi economici. Del resto il mio gruppo fattura 7 miliardi di euro e pondera sempre bene i propri passi. Diciamo che da tifoso rossonero ho ritenuto fosse meglio pazientare ancora un pò".
L’emiro della Fly Emirates invece, si è limitato a chiedere a Galliani se fosse vero che le quote erano in vendita.. ma ci puoi giurare che non avrebbe alcun problema a tirar fuori, di persona o tramite qualche sua finanziaria, fondo d’investimento, i soldi necessari per acq. Il Milan.
LukaV wrote:
Seconda cosa, qui si parla del momento attuale non di quando è stato acquistato il Liverpool, il Chelsea o il City, periodo in cui la crisi non era neanche all'orizzonte o ipotizzabile e gli investimenti nel calcio diversi (guarda pure al capitolo Italia con Moratti). Poi i 1000 milioni che gli sceicchi hanno speso per i citizien sono in un unica rata o sono spalmati su più anni? E' una cosa leggermente differente capisci? Te lo ripeto al momento nessuna proprietà che siano sceicchi, cinesi o americani ha una liquidità disponibile per poter acquistare un gruppo sportivo solo per visibilità. Riguardo al prendere il Milan o il City c'è una differenza di prezzo così assurda che non puoi comparare le due cose, perchè i soldi che sono serviti in 2/3 anni per portarlo ad un ottimo livello nel caso italiano sarebbero serviti in un anno...
Luca.. Luca..
La crisi.. già la crisi.. La crisi mondiale per tua informazione è iniziata nel 2007, negli stati Uniti con la crisi dei mutui surprise che hanno di fatto messo in ginocchio tutta l’economia americana al punto tale che tutto il sistema economico mondiale stava per fallire… multinazionali dalle dimensioni enormi erano prossime al fallimento, la 4° banca d’affari del mondo è fallita e se non interveniva lo stato, salvando colossi come AIG e altre banche d’affari oltre che quelle specializzate nei mutui, a quest’ora saremmo al baratto anche qui in italia..
Una crisi fortissima partita dall’America e che poi si è diffusa in tutto il mondo perché il 60% dei soldi nel mondo sono negli stati uniti d’america e tutto parte e finisce con loro… sono loro, ancora oggi, che trascinano l’economia mondiale..
Qui un aricolo x farti capire quando è partita la crisi anche qui in italia eh..
http://www.ilsole24ore.com/art/SoleOnLi ... 000e25108c
Nel frattempo però, nei paesi emegenti già a fine 2009 la crsi era un ricordo lontano e in America siccome sono uno stato serio, hanno mangiato merda e recessione per 4 anni ma ora stanno ripartendo, tanto è vero che i dati sull’occupazione americani e gli indici sono sui massimi, mentre in Europa si va sempre peggio perché siamo governati da dei coglioni che non sanno mettersi d’accordo e attuare una politica economica comune..
Quindi non venirmi a dire che ai tempi dell’acquisizione del Liverpool o dei City la crisi non era neanche all’orizzonte perché i reds sono stati acquistati due volte nel frattempo.. la prima nel 2008, come il CITY e poi nell’ottobre 2010 ( DUEMILADIECI ) quindi IN PIENO PERIODO DI CRISI, altro che neanche all’orizzonte..
Quanto poi al discorso dell’emiro che riesce a investire 1000 milioni di euro perché li tira fuori a rate e non tutti in una volta, è talmente ridicola che si commenta da sola.. francamente ho l’impressione che tu non abbia idea di quello che stai dicendo, perché senò non potresti scrivere certe castronate..
Parliamo di una persona che, solo di patrimonio personale, ha 50 miliardi di dollari.. e che tramite i suoi fondi potrebbe comprare tutte le ditte Eurpee facente parte dell’Erustoxx 50, ovvero le 50 aziende con maggior fatturato europeo.. e avanzarne ancora.. tanto è vero che in tutte queste e anche nelle più piccole, ha almeno il 5% di partecipazione ( stiamo parlando di Fiat, Unicredit, Banca Intesa, Generali, solo per citare le italiane… Bmw, Nestlè, Nokia ecc.. )
Davvero Luca, non hai idea di quello che stai dicendo e francamente non riesco a capire questa tua caparbia ossessione nel continuare ad insistere sul fatto che nessun gruppo potrebbe permettesti di spendere 700 milioni, quando sono 3 pagine che ti porto esempi su esempi di acq. Avvenute negli ultimi 5 anni.. su che basi, su che dati hai queste convinzioni lo sai solo tu visto che i fatti dicono chiaramente il contrario..
Quanto al rafforzare il Milan, non mi pare che ci vogliano 900 milioni di euro per renderlo competitivo, visto che già oggi, con gli acq. A parametro strazero, siamo li a gicarcela.. poi dipende da cosa vuoi costruire, ma se per il City per arrivare a questi livelli ce ne sono voluti 1000 in quanto si partiva da zero, poter fare una campagna acq. Da 100 milioni al Milan attuale, a mio modo di vedere, potrebbe già essere sufficiente per essere al pari del City attuale..
LukaV wrote:
E sul discorso Abramovic parli di aver raggiunto la vetta europea, scusa ma quale vetta? Il Chelsea non ha vinto assolutamente una pippa ancora a livello europeo e la finale di quest anno è più frutto degli eventi che di una reale programmazione, e negli anni l'interesse del russo è sceso gia di parecchio altro che raddoppiato ogni anno.
Quando parlo di vette, intendo dire che ogni anno il Chelsea parte per vincere ogni competizione a cui partecipa!
Questo vuol dire essere competiti ad altissimi livelli ed è quello a cui aspirava Abramovic quando ha preso il club.. poi è chiaro che si debba vincere ma di fatto il Chelsea in questi anni ha vinto campionati, coppe nazionali, ha giocato 4-5 semifinali di Champions, ha perso una finale ai rigori e ora è pronto a giocarne un’altra.. arrivare a dire che non c’è stata programmazione in una crescita tale in soli 10 anni è una bestemmia bella e buona… il buon Moratti negli anni 90, pur spendendo cifre simili a quelle del russo, non si è mai neanche avvicinato minimamente ai successi di abramovic se non nel periodo ci calciopoli..
Poi se per te il suo interesse è sceso solo perché una volta che si è trovato ad avere finalmente una squadra forte, non ha più comprato 10 giocatori in un anno come nei primi va bene, di fatto l’anno scorso ha speso 100 milioni in campagna acquisti, nel periodo appunto della famigerata crisi e io t’inviterei a trovarmi altri club, a parte il City e il Barcellona, che hanno speso una cifra simile?
Ne vorrei anche io di presidenti disinnamorati che fanno campagne acq. Da 100 milioni a botta..
Adesso basta però, non replicherò più perchè non è mia intenzione venire qui a fare il professorino d'economia.. insistevo solo perché penso d'essere nel giusto, non solo a ragion di logica ma anche supportato da dati e fatti concreti.. ma se non li si vogliono vedere..