LukaV wrote:
Ah ultima cosa, la grande squadra convince chi ha dei dubbi a restare, non chi se ne vuole andare e soprattutto va altrove per una scelta economica, come appunto è stata quella di Sheva (che non è andato al Chelsea per il colore della maglia) e di Kakà (che non è andato al Real per prendere di meno)
E' verissimo che Kakà, attraverso il padre, chiedeva continuamente aumenti. E mi sembra del tutto ovvio. Si trattava, allora, del più forte giocatore del mondo che pretendeva di essere pagato come tale.
Il chiedere aumenti è una cosa del tutto diversa dal volersene andare.
In una grande squadra le questioni economiche neanche si pongono.
I giocatori sono pagati secondo il loro valore, e non passa neanche per l'anticamera del cervello, alla dirigenza, di cederli, così come a Real Madrid e Barcellona non passerebbe mai per la testa di cedere Messi e C.Ronaldo.
Nel caso, magari, si riesce a dare loro qualcosina in meno di ingaggio facendo campagne acquisti degne di questo nome, e non con arrivi di costi 0 e di giocatori di secondo piano.
Se non si è in grado di fare cose di questo genere, e si costringe ogni anno i fuoriclasse a vedere facce tipo quella di Oddo, o quelle degli attuali Zambrotta e Antonini, mi sembra ovvio che i fuoriclasse preferiscano cambiare aria, così come è ovvio che dirigenze di questo tipo siano superate e debbano lasciare il campo a soggetti in grado di mantenere la squadra ai livelli che le competono.