Teo wrote:
Bella sconfitta di 29 a San Antonio, regalando partita e giocatori fin dalla palla a due.
In questo modo abbiamo perso il vantaggio casalingo nella sfida contro Houston, cosa che, visti i risultati esterni della regular season, mi fa dubitare sulle reali possibilità di approdare al 2° turno...
Non vorrei dire una sciocchezza. Ma se avessimo vinto, il nostro primo turno sarebbe stato contro i suns e non contro i Rockets. In virù del fatto che negli scontri diretti ci saremmo trovati in vantaggio contro gli SPurs per 3-1 e conseguentemente passando dal quarto posto di division al terzo.
Era abbastanza prevedibile quindi come sconfitta.
Però potrei aver fatto male i conti e sbagliarmi. Personalmente cmq al primo turno preferisco una houston fuori casa piuttosto che i suns.
qualche considerazione sparsa cmq.
I Jazz secondo me sono cresciuti moltissimo rispetto lo scorso anno. Altrochè. O meglio. Sono cresciuti dopo la crisi di dicembre. Quel mese ha segnato la nostra svolta trasformando la nostra squadra e facendone uscire una compagine uguale ma profondamente diversa. Ne è uscita una squadra vera. Se prima di quel periodo eravamo un attacco splendido, dopo dicembre ne è uscita una squadra più conscia dei propri mezzi in ogni aspetto del gioco.
Deron è diventato un giocatore che ha capito che ogni partita necessita della medesima concentrazione ed intensità. E si è trasformato in un play capace di smazzare oltre 12 assist di media a partita.
Boozer è uscito rinato. Non è mai stato particolarmente interessato alle statistiche, ma dopo dicembre si è trasformato in un giocatore tutta sostanza, molto piu attento in fase difensiva e sempre disposto a passare il pallone al compagno meglio piazzao anche a discapito dei suoi numeri. sono aumentate le sue palle rubate, la sua intimidazione sull'uomo è salita di livello intensamente. Sono aumentati anche i falli ma è abbastanza evidente guardando le partite che ora è molto piu attento sui due lati del campo. Permangono i cronici problemi nelle rotazioni difensive. Anche li siamo in crescita cmq.
Okur ha ritrovato la verve al tiro. Giusto in tempo per il gran ballo.
Brewer è in crescita costante da tutto l'anno e sono molto fiducioso per lui nel prossimo futuro. Abbiamo in casa la SG che ci serviva. Ha messo tiro, ha mani veloci, si è inserito a pennello negli schemi di Sloan e c'è sempre. Il prossimo anno farà anche la differenza.
Kiri. Il re degli intangibles. Sempre caro sec me per quello che da in campo, ma la sensazione è che sloan lo centellini anche per averlo sano ai PO. Sperèm.
Korver era quello che mancava. E con lui i jazz sono cresciuti di livello.
Millsap ed harpring. insieme a korver sono un trio dalla panca con pochi eguali.
Manca solo un lungo intimidatorio. Vabbeh nessuno è perfetto. Sperioamo di non pagare troppo nei PO questa carenza e speriamo che Fesenko possa essere la risposta, se non immediata, almeno per il prossimo anno.
cmq. Che i Jazz siano una contendere sec me lo dicono i numeri. Uno su tutti. Dopo il dicembre nero, i jazz hanno viaggiato per gennaio, febbraio, maro ed aprile con l'ottanta (80) % delle vittorie. Non male direi.
Ed ora fuori le palle e battiamo di nuovo i razzi.