lephio wrote:
a me questa sembra una supercazzola bella e buona. non si può dire semplicemente che, sempre seguendo le proprie regole, la sabermetrica prima si "sbagliava"? guardate che sbagliare è proprio della scienza eh!?
Si, ma il punto è che non era un errore, e non lo è adesso.
Prima si diceva: i pitchers non hanno una grande influenza sulla propria BABIP.
Adesso: i pitchers non hanno una grande influenza sulla propria BABIP, ma alterando significativamente il proprio trend da quello generico, potrebbero averne. E' un'integrazione della nostra conoscenza, ed è una puntualizzazione.
E' come se qualcuno 200 anni fa avesse detto: "gli uomini non volano". Sarebbe stato sbagliato? Ovviamente no. Ma oggi l'uomo vola. Non da solo, ma con mezzi meccanici, ma intanto vola. Allora oggi potremmo dire: "gli uomini non volano, ma potrebbero farcela con l'ausilio di mezzi costruiti appositamente". E' un'integrazione, ma non confuta la scoperta precedente.
Il punto è che la teoria del DIPS ci diceva che i pitchers non abbiano una grande influenza sulla propria BABIP. Ma non ci diceva il perchè. Adesso forse siamo vicini alla scoperta di quel perchè, e questo ci dovrebbe anche permettere di aggirare quella che è una verità, senza che venga smentita, esattamente come gli uomini sono riusciti ad aggirare la verità sul fatto di non poter volare.
Poi che la sabermetrica commetta degli sbagli non ci sono dubbi. Tutti sbagliano, figuriamoci. Per esempio non concordo neanche per un attimo con la teoria di Keith Woolner (attualmente lavora per gli Indians) sul gamecalling, ma non ritengo che la teoria del DIPS sia sbagliata. Anzi, forse la parte di base ne viene rafforzata da queste ulteriori scoperte (ossia che l'unico modo per influenzare la BABIP sia quella di cambiare gli schemi - vuol dire che a parità di schemi non ci sia grande differenza tra i lanciatori, esattamente come diceva la teoria), esattamente come il fatto che gli uomini abbiano costruito mezzi meccanici hanno dimostrato di non poter volare autonomamente.
ma io non mitizzo nessuno. semplicemente dico con convinzione che "mediamente" gli scout sanno valutare meglio un giocatore di quanto "mediamente" possiamo fare noi. quindi dire "che differenza c'è tra uno scout e uno di noi" (affermazione generalista) mi sembra decisamente azzardato.
Ah, si, non c'è alcun dubbio. Ma ritengo che Gio stesse dicendo che non c'è necessariamente differenza tra me e te, o tra X ed Y. Nello specifico ci sono più probabilità che i membri di un partito (gli scout) siano più bravi di un altro (gli spettatori), ma non si può dire che uno sia più bravo di un altro semplicemente per l'appartenenza. Almeno, credo che sia quanto abbia inteso Gio.
Splitfinger wrote:
Forse hanno già fatto questa domanda ... secondo voi, le stat sabermetriche quanto possono essere applicate ad un campionato come quello italiano dove le partite sono 1/3 di quelle di MLB o lega minore ??
Si possono sempre applicare, chiaro. Il significato sarà però inferiore e le conclusioni saranno più labili. Maggiore è il sample size, migliori sono le conclusioni.