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Re: La Settima Arte, Da Wim Wenders a Joe D'Amato: Il Topic del Cinema.

Posted: 10/06/2010, 14:23
by ripper23
MattBellamy wrote: Per me è veramente molto, molto bello, direi la cosa migliore (o diciamo tra le migliori ma non me ne vengono in mente altre decisamentre superiori) fatta in Italia negli ultimi abbastanza anni
Con la sostituzione de "la migliore" con "tra le migliori" (curiosamente in questo gruppo compare di nuovo lo stesso regista), sono pienamente d'accordo.

Re: La Settima Arte, Da Wim Wenders a Joe D'Amato: Il Topic del Cinema.

Posted: 10/06/2010, 22:49
by Robyus
PENNY wrote: Visto ieri The Black Dahlia, avevo letto il libro di Ellroy e avevo subito pensato a quanto potesse esser difficile una qualunque trasposizione cinematografica, troppo intricata la trama per poterla rendere su pellicola.
E infatti così è stato, De Palma ci mette tutta la buona volontà ma il film non decolla mai, il belloccio Hartnett non è minimamente convincente, e Scarlett è più figa che brava (d'altro canto il contrario è veramente difficile).
La carne al fuoco è troppa, ci sono evidenti buchi di sceneggiatura o situazioni risolte in maniera troppo semplicistica, e poi cazzo, possibile si accendano o stiano fumando una sigaretta in OGNI scena!!   :sbadat:
io l'avevo definito a suo tempo un bellissimo esercizio di stile. Per il resto poca roba davvero..

Re: La Settima Arte, Da Wim Wenders a Joe D'Amato: Il Topic del Cinema.

Posted: 12/06/2010, 12:21
by PENNY
Ultime 3 pellicole messe in carniere:

Cella 211
Uno dei film più discussi degli ultimi tempi, non delude affatto anche se imho rimane 4-5 gradini sotto "Il Profeta". Ho trovato un pò forzata la sceneggiatura, troppo romanzata e poco reale in alcuni passaggi. Il film rimane godibilissimo, ho apprezzato soprattutto lo stile quasi documentaristico di alcune scene, ottime le interpretazioni ( :notworthy: al doppiaggio di pannofino) e le scene d'azione. Altro esempio di film che in Italia siamo ancora ben lontani da poter\voler girare..


Sonatine

Lo dico subito: ci ho capito poco. Necessito assolutamente di una seconda visione perchè così di primo acchito mi è sembrato il peggior Kitano che abbia mai visto. Fin troppo sconclusionato tende ad annoiare lo spettatore che si stufa di cercare un filo logico all'interno della storia. In giro ne ho letto benissimo ovunque, quindi gli darò una seconda chance.

Harold e Maude
Commedia nerissima degli anni 70, storia particolare che perde un pò di vivacità a lungo andare ma che comunque non annoia mai. Ottima Ruth Gordon nel ruolo di una vecchia hippie libertina. Non esattamente un film da consigliare a tutti sicuramente, ma merita uno sguardo.
Voto 10 ad una fantastica colonna sonora di Cat Stevens  :notworthy: :notworthy:

Re: La Settima Arte, Da Wim Wenders a Joe D'Amato: Il Topic del Cinema.

Posted: 12/06/2010, 13:20
by francilive
PENNY wrote: Ultime 3 pellicole messe in carniere:

Cella 211
Uno dei film più discussi degli ultimi tempi, non delude affatto anche se imho rimane 4-5 gradini sotto "Il Profeta". Ho trovato un pò forzata la sceneggiatura, troppo romanzata e poco reale in alcuni passaggi. Il film rimane godibilissimo, ho apprezzato soprattutto lo stile quasi documentaristico di alcune scene, ottime le interpretazioni ( :notworthy: al doppiaggio di pannofino) e le scene d'azione. Altro esempio di film che in Italia siamo ancora ben lontani da poter\voler girare..


Sonatine

Lo dico subito: ci ho capito poco. Necessito assolutamente di una seconda visione perchè così di primo acchito mi è sembrato il peggior Kitano che abbia mai visto. Fin troppo sconclusionato tende ad annoiare lo spettatore che si stufa di cercare un filo logico all'interno della storia. In giro ne ho letto benissimo ovunque, quindi gli darò una seconda chance.

Harold e Maude
Commedia nerissima degli anni 70, storia particolare che perde un pò di vivacità a lungo andare ma che comunque non annoia mai. Ottima Ruth Gordon nel ruolo di una vecchia hippie libertina. Non esattamente un film da consigliare a tutti sicuramente, ma merita uno sguardo.
Voto 10 ad una fantastica colonna sonora di Cat Stevens  :notworthy: :notworthy:
Cella 211 non è accostabile a Il Profeta perchè sono due film decisamente differenti. Il primo è un carcerario puro, impostato sul tema della rivolta, circoscritto in una scena molto teatrale. Il Profeta è un film di mafia, ambientato in parte in carcere.
Sonatine non sono riuscito ad arrivare alla fine, stavo per spararmi nelle palle. Per me Kitano in questo caso non va oltre l'autocompiacimento, dimenticandosi del tutto che qualcuno i film li deve anche guardare.
Harold e Maude è una delle migliori commedie che abbia mai visto. Le metafore che propone non scadono mai nella retorica e il rapporto tra il giovane scoglionato e la vecchia arzilla illude, ma non può comunque sottrarsi agli effetti del tempo. Davvero una gran bella idea di cinema. Di quelle che vorremmo vedere più spesso.

Re: La Settima Arte, Da Wim Wenders a Joe D'Amato: Il Topic del Cinema.

Posted: 12/06/2010, 13:43
by PENNY
francilive wrote: Cella 211 non è accostabile a Il Profeta perchè sono due film decisamente differenti. Il primo è un carcerario puro, impostato sul tema della rivolta, circoscritto in una scena molto teatrale. Il Profeta è un film di mafia, ambientato in parte in carcere.
Sonatine non sono riuscito ad arrivare alla fine, stavo per spararmi nelle palle. Per me Kitano in questo caso non va oltre l'autocompiacimento, dimenticandosi del tutto che qualcuno i film li deve anche guardare.
Harold e Maude è una delle migliori commedie che abbia mai visto. Le metafore che propone non scadono mai nella retorica e il rapporto tra il giovane scoglionato e la vecchia arzilla illude, ma non può comunque sottrarsi agli effetti del tempo. Davvero una gran bella idea di cinema. Di quelle che vorremmo vedere più spesso.
Io trovo che siano accostabilissimi invece, "Il Profeta" lo trovo più un film carcerario che di mafia sinceramente. Le logiche della vita dei detenuti, gli anni che passano, le tribù che si formano al suo interno ecc. tutti temi esplorati più approfonditamente di "Cella 211" che si sofferma appunto solo su quello della rivolta.
Innegabili certo i legami del primo anche con un certo tipo di gangster sory, ma la vedo come una parte secondaria e consequenziale del tema principilae che rimane (sempre rigorosamente imho) l'esperienza carceraria.

Su Sonatine posso dire solo che per capire proprio tutto tutto son dovuto andare a leggermi qualche recensione e critica...
Mi piacerebbe  leggere anche l'opinione di chi me l'aveva consigliato, Safe mi pare  :penso:

Re: La Settima Arte, Da Wim Wenders a Joe D'Amato: Il Topic del Cinema.

Posted: 12/06/2010, 15:37
by Jamal Crawford
PENNY wrote: Su Sonatine posso dire solo che per capire proprio tutto tutto son dovuto andare a leggermi qualche recensione e critica...
Mi piacerebbe  leggere anche l'opinione di chi me l'aveva consigliato, Safe mi pare  :penso:
Di sicuro io e franci siamo innocenti, anche io stavo per sbattere la testa contro il muro...  :disgusto:

Re: La Settima Arte, Da Wim Wenders a Joe D'Amato: Il Topic del Cinema.

Posted: 13/06/2010, 4:54
by Cammellaio Patto
PENNY wrote:
Sonatine[/b]
Lo dico subito: ci ho capito poco. Necessito assolutamente di una seconda visione perchè così di primo acchito mi è sembrato il peggior Kitano che abbia mai visto. Fin troppo sconclusionato tende ad annoiare lo spettatore che si stufa di cercare un filo logico all'interno della storia. In giro ne ho letto benissimo ovunque, quindi gli darò una seconda chance.
il miglior kitano forse! la storia è molto semplice e lineare, non capisco dove puoi avere trovato difficoltà.
francilive wrote:
Sonatine non sono riuscito ad arrivare alla fine, stavo per spararmi nelle palle. Per me Kitano in questo caso non va oltre l'autocompiacimento, dimenticandosi del tutto che qualcuno i film li deve anche guardare.
è quello che potrei dire io di molti film di cui parli tu di solito. kitano ne ha fatti di film che non vanno oltre l'autocompiacimento (getting any?,takeshi's, kantoku banzai), ma sonatine è uno dei suoi migliori film. poi se te lo metti a vedere nella stessa ottica con cui ti guardi i filmetti di guy ritchie non è colpa di kitano.

Re: La Settima Arte, Da Wim Wenders a Joe D'Amato: Il Topic del Cinema.

Posted: 13/06/2010, 10:25
by lleo
cammellaio stai calmo, non t'ha mica ammazzato il gatto

Re: La Settima Arte, Da Wim Wenders a Joe D'Amato: Il Topic del Cinema.

Posted: 13/06/2010, 10:49
by Hank Luisetti
Sonatine: Io l'ho adorato.

Sia chiaro, non il mio Beat prefrito..ma un piccolo capolavoro. Un Kitano, nuovo che ricerca le sue origini (comico) e le applica al genre, noir , del film.

Re: La Settima Arte, Da Wim Wenders a Joe D'Amato: Il Topic del Cinema.

Posted: 13/06/2010, 11:08
by PENNY
Cammellaio Patto wrote: il miglior kitano forse! la storia è molto semplice e lineare, non capisco dove puoi avere trovato difficoltà.
Che te devo dì, sarò stupido  :lol2: (comunque la trama sarà anche e lineare ma non per questo imho di facilissima comprensione al primo colpo)

Ho letteralmente adorato le altre 4 pellicole del regista nipponico, ma questa mi ha veramente lasciato interdetto. Come già detto darò un giudizio definitivo dopo una seconda visione.

Re: La Settima Arte, Da Wim Wenders a Joe D'Amato: Il Topic del Cinema.

Posted: 13/06/2010, 14:19
by Cammellaio Patto
lleo wrote: cammellaio stai calmo, non t'ha mica ammazzato il gatto
sono solo piuttosto resoluto  :lol2:

Re: La Settima Arte, Da Wim Wenders a Joe D'Amato: Il Topic del Cinema.

Posted: 13/06/2010, 19:47
by Dazed and Confused
lleo wrote: cammellaio stai calmo, non t'ha mica ammazzato il gatto
Non male questo post.  :lol2:

Per quanto riguarda Sonatine... sostanzialmente sono d'accordo con Hank. Lo considero un ottimo film, probabilmente non adatto a tutti e forse un tantino troppo lento, ma per certi versi assolutamente geniale. Certo è che i film che preferisco di Kitano sono altri.

Re: La Settima Arte, Da Wim Wenders a Joe D'Amato: Il Topic del Cinema.

Posted: 15/06/2010, 21:20
by PENNY
Causa debilitamento fisico domenica l'ho passata a letto a guardar film:

Re per una notte
Una delle tante fatiche di Martin che mi mancavano. Bellissimo, un gran De Niro nella parte dello psicolabile esaltato.


Get Shorty e Be cool
Ottimi per passare qualche ora di svago ma comunque con della qualità, soprattutto il primo. Travolta giganteggia in un cast di tutto rispetto :notworthy:

Re: La Settima Arte, Da Wim Wenders a Joe D'Amato: Il Topic del Cinema.

Posted: 17/06/2010, 14:11
by Mikele
Addio Corso Salani, eroe de "Il muro di gomma"

L'attore e regista Corso Salani è morto ieri sera, colto da un malore improvviso mentre passeggiava con la moglie Margherita sul litorale di Ostia. Avrebbe compiuto 49 anni il prossimo 9 settembre. Fiorentino doc, Salani doveva la sua notorietà cinematografica al ruolo di protagonista nel film di Marco Risi "Il muro di gomma" (1991), ricostruzione dei depistaggi e della ricerca della verità sulla strage di Ustica tratta dall'omonimo libro di Andrea Purgatori. Tra le altre sue interpretazioni da grande schermo, ricordiamo "Cinecittà... Cinecittà" (1992), "Nel continente nero" (1993), "La fine è nota" (1993) e più recentemente "Piano, solo" (2007). Ma la vera passione della sua carriera artistica è stata la regia: dietro la macchina da presa la sua ultima opera è stata la serie "Confini d'Europa", realizzata nel 2006/2007. I funerali si terranno sabato a Firenze

Re: La Settima Arte, Da Wim Wenders a Joe D'Amato: Il Topic del Cinema.

Posted: 19/06/2010, 23:11
by Sberl
School of rock è sempre School of Rock  :metal: :metal:

Jack Black  :notworthy: :notworthy: