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Re: Les Cahiers du cinéma - Il topic del cinema

Posted: 09/12/2008, 18:41
by Emmanuelle
BruceSmith wrote: cito questo film solo perchè era piaciuto anche al marghe (diciamo che abbiamo gusti differenti, e una nostra convergenza è un caso piuttosto raro  :D)

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molto bello - ma sfondo una porta aperta - La ragazza del lago.
Non ho citato volutamente Sorrentino perchè temevo di farvi onta (!), così come se avessi segnalato il suo L'uomo in più. :notworthy: :notworthy:
Hai ragione, Bruce, Le conseguenze dell'amore è un film incantevole ( :applauso: :applauso: :applauso:), con una colonna sonora speciale, che merita un ascolto attento.

Re: Les Cahiers du cinéma - Il topic del cinema

Posted: 09/12/2008, 20:36
by diavolino
A proposito di cinema italiano......what about "I galantuomini" di E. Winspeare? E' già uscito? Me lo sono perso? Deve ancora uscire? A Rimini come al solito non l'hanno distribuito? Qualcuno l'ha visto?

Re: Les Cahiers du cinéma - Il topic del cinema

Posted: 09/12/2008, 21:16
by Sberl
Ho visto "Burn after reading"...ne avevo sentito parlare molto bene, ma personalmente non mi è piaciuto. Pungente sì, ma non l'ho trovato così brillante come mi aspettavo.

Re: Les Cahiers du cinéma - Il topic del cinema

Posted: 09/12/2008, 21:24
by dreamtim
Emmanuelle wrote: E' impressionante quanti film non siano nemmeno stati distribuiti. .
Medusaaaaaaaa (ma poi dico che è sempre colpa dello stesso tizzio, vabbè).

Dillo a me che per trovare pellicole campioni al botteghino in Francia e Germania della Marceau sono dovuto andare a trovare i dvd oline a Taiwan prima che li stampassero effettivamente le case ufficiali.

"dogma" di k.Smith siccome era antipatico al Vaticano ha pasturato 3 anni!!!!! prima di uscire....che amarezza.

Visto; Nessuna Verità

Di Caprio meno peggio del previsto, scott dopo un ottima annata nn si è più ripreso.....obbligatorio fare tutti i film con Russel Crowe poi?

ma ainsomma pennichella; voto 5, speravo meglio.

Re: Les Cahiers du cinéma - Il topic del cinema

Posted: 09/12/2008, 22:18
by DrGonz0
Beh non scrivo su sto topic da un po, un po di film, non di ultimissima uscita visti ultimamente:

Ogni Cosa è Illuminata
2005

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Ok il titolo è fedele, ma anche in questo caso forse avrei preferito il maccheronico "Everithing is Illuminated", a parte il titolo questo film aveva tutto per piacermi: E' un road movie(in questo caso per l'Ucraina), ha un ottimo cast, da elijah wood nei panni del buonissimo Jonathan a, sopratutto, Eugene Hutz che è il leader dei Gogol Bordello (sempre siano lodati) nei panni di Alex ma anche tutti gli altri interpreti sfornano una prestazione al di sopra della media e la colonna sonora è bellissima, da Amari szi Amari(si ho imparato il testo) a Start wearing purple.

Come al solito non mi soffermo sulla trama, comunque a grandi linee: La famiglia di Alex organizza tour in tutta Ucraina, i loro maggiori clienti sono ebrei o discendenti degli stessi, emigrati negli stati uniti e intenzionati a riscoprire le loro origini. Jonathan è il nipote di un ebreo sfuggito durante la seconda guerra mondiale che richiede i servigi della famiglia suddetta, in particolare ad accompagnarlo nel viaggio attraverso i luoghi e la storia dell'Ucraina saranno Alex e il Nonno.

Il viaggio come spesso accade è qualcosa di più di km percorsi, ma il tutto avviene senza la retorica o i moralismi che fanno pesare le pellicole che trattano temi come la shoah, e non a caso mi sento di dire che su tale argomento questo è il più bel film che abbia visto, perchè sa alternare senza scadere nel grottesco o, come già detto, nel retorico momenti tipici della commedia ad altri commoventi. Mi sento di consigliarlo a tutti, un'opera meravigliosa.

Curiosità(tipo wikipedia)

Il Gatto che sta davanti casa del DrGonz0 si chiama Johnfen in onore del film.

Appuntamento a Belleville
2003

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Qui siamo allo stato dell'arte del disegno e dell'animazione.
La storia è semplice, e tirandone le somme alla fine forse troppo striminzita, la sensazione per buona parte del film è di trovarsi di fronte ad un esercizio di stile di 80 minuti, ma è un bellissimo esercizio: la cura delle musiche(Premio César per la migliore musica da film, oltre ad una nomination per l'oscar nella stessa categoria), la caratterizzazione superba di alcuni personaggi come il cane bruno, meraviglioso nei suoi sogni,o madame Souza.
Altra caratteristica del film, è la quasi totale assenza di dialoghi, facendo risultare il tutto una lunga e godibilissima pantomima.
Altro punto a suo favore è il fatto di essere francese e quindi un po snob, ma non lo fa pesare.
In pratica ci troviamo di fronte ad una gran bella pellicola, chi ama l'animazione non potrà non apprezzarlo(ma non aspettatevi grandi storie alla Miyazaki... quando avrò voglia analisi della sua filmografia), chi ama la musica specie jazz non potrà non apprezzarlo, e se vi atteggiate o siete intellettualoidi(non necessariamente di sinistra) dovete conoscerlo.

Il Pianeta Verde
1996

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Vabbè qui siamo al fricchetonismo allo stato puro, interessante per alcune cose, rivedibile per altre. Chi è avvezzo ai temi dello sviluppo sostenibile, al ritorno alla vita rurale e cose del genere lo apprezzerà(io infatti l'ho trovato godibile per molte cose)gli altri magari si potranno fare quattro risate. Ve lo offro a scatola chiusa, senza anticipazioni, semplicemente una visione godibile e leggera con qualche spunto interessante e che non cerca di prendersi troppo sul serio in fin dei conti.

Re: Les Cahiers du cinéma - Il topic del cinema

Posted: 10/12/2008, 1:04
by Vic Vega
Per serie (se ne discuteva qualche pagina fa) proporre un film agli amici, vederlo assieme e dire loro addio, stasera ho condotto un manipolo di fancazzisti a vedere La classe; all'uscita mi sono state promesse citazioni in giudizio, teste di cavallo nel letto e croci fiammeggianti sull'uscio di casa.  :forza:
Vabbè, chissenefrega, ad un insegnante mancato come me è piaciuto.  :D

Re: Les Cahiers du cinéma - Il topic del cinema

Posted: 10/12/2008, 1:10
by Teo
La Classe, libro soprattutto, ma anche film, ne han parlato gran bene, forse hai una compagni di "only action" come la mia?

Re: Les Cahiers du cinéma - Il topic del cinema

Posted: 10/12/2008, 1:15
by Vic Vega
Teo wrote: La Classe, libro soprattutto, ma anche film, ne han parlato gran bene, forse hai una compagni di "only action" come la mia?
Diciamo che quelli con cui son andato stasera sono perlopiù spettatori da Martedì sera (nel mio paese è giorno di rassegna a prezzo ridotto); vanno al cinema in quella giornata per abitudine, ci fossero sconti al bowling andrebbero al bowling, etc. Capisco che per loro lo stile semi-documentaristico risulti un po' ostico.
L'unico vero cinefilo, tra quelli venuti con me, è invece uno a cui in sostanza piacciono soltanto i film che sceglie lui.  :D

Re: Les Cahiers du cinéma - Il topic del cinema

Posted: 10/12/2008, 11:41
by Angyair
diavolino wrote: A proposito di cinema italiano......what about "I galantuomini" di E. Winspeare? E' già uscito? Me lo sono perso? Deve ancora uscire? A Rimini come al solito non l'hanno distribuito? Qualcuno l'ha visto?
Per uscire è uscito circa un mese fà, ma non l'ho visto e quindi non posso dirti com'era.

Discorso sul cinema italiano o comunque quello di nicchia: alla fine il discorso è sempre quello, le società di distribuzione devono fare profitto, i cinema devono fare profitto, se la gente non vuole andare a vedere un film (perché non ne è attratta, perché il cinema comunque costa un po', perchè non ne conosce neanche l'esistenza, per qualsiasi cosa vogliate) perché i cinema li devono tenere in cartellone' La fortuna è che ormai siamo in una società in cui tramite internet o circuiti alternativi è possibile accedere a qualsiasi cosa ad un costo accessibile, si poteva stare peggio......

Ah Vic, in una compagnia è difficilissimo mettere tutti daccordo su di un film come sai, ma pensa a quelli come me che trovano difficoltà a mettersi daccordo anche con la propria metà. :D

Re: Les Cahiers du cinéma - Il topic del cinema

Posted: 10/12/2008, 11:47
by hispanico82
Ho visto "Passengers" in anteprima, gratis, all'Uci vicino casa. Giudizio: meno male che era gratis.

La parte cruciale della storia si capisce quasi verso la seconda metà del film, ma poi solleva tutta una serie di dubbi che non spiega e che quindi tiene la trama un pò campata in aria. L'attrice protagonista (non ricordo il nome, quella de "Il Diavolo veste Prada") è bella ma mono-espressiva, durante tutto il film.

Il mio consiglio è quello di NON andare a vederlo.

Qualcuno ha visto Max Payne? Ho amato il videogioco e quindi vorrei andare a vederlo, ma se qualcuno l'ha visto ed ha giocato al videogioco vorrei capire se rispecchia quelle atmosfere cupe e soprattutto vale la pena di vederlo al cinema.

Re: Les Cahiers du cinéma - Il topic del cinema

Posted: 10/12/2008, 11:58
by Hank Luisetti
Qualcuno ha visto Max Payne? Ho amato il videogioco e quindi vorrei andare a vederlo, ma se qualcuno l'ha visto ed ha giocato al videogioco vorrei capire se rispecchia quelle atmosfere cupe e soprattutto vale la pena di vederlo al cinema.
anche io ho avuto il videogioco( :notworthy: :notworthy: :notworthy: ) e da quel che ne so il film dev'essere una cagata pazzesca...

Re: Les Cahiers du cinéma - Il topic del cinema

Posted: 10/12/2008, 12:23
by davidvanterpool
DrGonz0 wrote: Beh non scrivo su sto topic da un po, un po di film, non di ultimissima uscita visti ultimamente:

Ogni Cosa è Illuminata
2005

Image

Ok il titolo è fedele, ma anche in questo caso forse avrei preferito il maccheronico "Everithing is Illuminated", a parte il titolo questo film aveva tutto per piacermi: E' un road movie(in questo caso per l'Ucraina), ha un ottimo cast, da elijah wood nei panni del buonissimo Jonathan a, sopratutto, Eugene Hutz che è il leader dei Gogol Bordello (sempre siano lodati) nei panni di Alex ma anche tutti gli altri interpreti sfornano una prestazione al di sopra della media e la colonna sonora è bellissima, da Amari szi Amari(si ho imparato il testo) a Start wearing purple.

Come al solito non mi soffermo sulla trama, comunque a grandi linee: La famiglia di Alex organizza tour in tutta Ucraina, i loro maggiori clienti sono ebrei o discendenti degli stessi, emigrati negli stati uniti e intenzionati a riscoprire le loro origini. Jonathan è il nipote di un ebreo sfuggito durante la seconda guerra mondiale che richiede i servigi della famiglia suddetta, in particolare ad accompagnarlo nel viaggio attraverso i luoghi e la storia dell'Ucraina saranno Alex e il Nonno.

Il viaggio come spesso accade è qualcosa di più di km percorsi, ma il tutto avviene senza la retorica o i moralismi che fanno pesare le pellicole che trattano temi come la shoah, e non a caso mi sento di dire che su tale argomento questo è il più bel film che abbia visto, perchè sa alternare senza scadere nel grottesco o, come già detto, nel retorico momenti tipici della commedia ad altri commoventi. Mi sento di consigliarlo a tutti, un'opera meravigliosa.

Curiosità(tipo wikipedia)

Il Gatto che sta davanti casa del DrGonz0 si chiama Johnfen in onore del film.

Appuntamento a Belleville
2003

Image

Qui siamo allo stato dell'arte del disegno e dell'animazione.
La storia è semplice, e tirandone le somme alla fine forse troppo striminzita, la sensazione per buona parte del film è di trovarsi di fronte ad un esercizio di stile di 80 minuti, ma è un bellissimo esercizio: la cura delle musiche(Premio César per la migliore musica da film, oltre ad una nomination per l'oscar nella stessa categoria), la caratterizzazione superba di alcuni personaggi come il cane bruno, meraviglioso nei suoi sogni,o madame Souza.
Altra caratteristica del film, è la quasi totale assenza di dialoghi, facendo risultare il tutto una lunga e godibilissima pantomima.
Altro punto a suo favore è il fatto di essere francese e quindi un po snob, ma non lo fa pesare.
In pratica ci troviamo di fronte ad una gran bella pellicola, chi ama l'animazione non potrà non apprezzarlo(ma non aspettatevi grandi storie alla Miyazaki... quando avrò voglia analisi della sua filmografia), chi ama la musica specie jazz non potrà non apprezzarlo, e se vi atteggiate o siete intellettualoidi(non necessariamente di sinistra) dovete conoscerlo.

Johnfen è meraviglioso.. continuo a sorridere ogni volta che penso al film. E i Gogol Bordello li adoro. E' sicuramente entrato nella classifica dei miei film preferiti.

Per il secondo, l'ho visto appena uscì in video (c'erano ancora le videocassette mi sa..) e mi è piaciuto veramente tanto, anche se non sono un'amante del genere. Il cane ciccione poi è meraviglioso :D

Re: Les Cahiers du cinéma - Il topic del cinema

Posted: 10/12/2008, 14:39
by Jakala
Teo wrote: La Classe, libro soprattutto, ma anche film, ne han parlato gran bene, forse hai una compagni di "only action" come la mia?
  Beh non aspettatevi un capolavoro, è un buon docu-fiction che ha lo scopo di sensibilizzare piuttosto che voler mostrare o insegnare qualcosa.

Ne avevo parlato già, credo in questo topic. Certo che se vuoi un film che ti fa svagare questo non è indicato.
Se Vic ha una sensibilità da educatore è invece ovvio che ti segna e ti fa riflettere sul mondo che sta cambiando.
dreamtim wrote: Medusaaaaaaaa (ma poi dico che è sempre colpa dello stesso tizzio, vabbè).
Sai che esistono altri distributori in Italia e che esiste anche un distributore pubblico, cioè statale?

Ci sarebbe da chiedersi perché lo stato dopo aver messo soldi in finanziamenti a certi film, non segua anche la distribuzione.

Ma naturalmente la colpa è di B., mentre prima della sua discesa in campo i film italiani erano diffusissimi nei cinema della penisola.

Re: Les Cahiers du cinéma - Il topic del cinema

Posted: 10/12/2008, 15:03
by margheritoni10
diavolino wrote: A proposito di cinema italiano......what about "I galantuomini" di E. Winspeare? E' già uscito? Me lo sono perso? Deve ancora uscire? A Rimini come al solito non l'hanno distribuito? Qualcuno l'ha visto?
Uscito 20 giorni fa... l'avran prodotto in 4 copie quindi in provincia arriverà verso marzo/aprile. Teniamoci compagnia mentre lo aspettiamo...

Re: Les Cahiers du cinéma - Il topic del cinema

Posted: 10/12/2008, 15:04
by diavolino
margheritoni10 wrote: Uscito 20 giorni fa... l'avran prodotto in 4 copie quindi in provincia arriverà verso marzo/aprile. Teniamoci compagnia mentre lo aspettiamo...
    Per fortuna c'è Facebook.......