Page 267 of 438

Re: Boston Red Sox

Posted: 10/04/2008, 5:01
by anto
Il pitching torna a fare abbastanza schifo.:angry:
In realtà Lester stava anche andando bene, solo che prima ha perso la zona dello strike, poi si è fatto malmenare.
Francona ha usato oggi i rilievi che io avrei usato ieri sul 5-0...
Possiamo parlare a lungo di quanto male lanciamo.
Non sono così incompetente da non rendermi conto che nove partite sono più o meno una goccia nell'oceano, ma a me piace esprimere giudizi in anticipo, salvo poi ammettere senza problemi di essermi sbagliato.
Secondo me nel bullpen manca qualcosa.
A dirla tutta Aardsma, Lopez e Corey sono inadeguati, mentre Delcarmen è inaffidabile sotto pressione(poi ci aspetta Timlin, non certo esaltante).
Non possiamo sempre sperare che Okajima e Papelbon ci tolgano le castagne dal fuoco.
Ultima nota: certo che vedere Ortiz che batte sotto i .100 è veramente inquietante...
Va beh...Mal comune, mezzo gaudio...
Non mi sembra che nessuna delle più accreditate sia partita a razzo...

Re: Boston Red Sox

Posted: 10/04/2008, 10:56
by 108stiches
Brutto svegliarsi e leggere sul mio iphone che abbiamo perso..... :disgusto:
Ogni mattina da aprile a ottobre (si spera) c'è il rito del risultato dei Red Sox che cambia l'umore della mattinata.
In caso di sconfitta umore nero. Grigio se perdono anche gli yankees.
Speriamo domani wake si comporti bene.
Per il we mi starebbe bene anche 2 vinte 1 persa contro gli odiati... Certo minchiawang dovrebbe vincere contro bucholz, mentre beckett contro mussina e daisuke contro hughes (sopravvalutato come chiunque giochi con gli yankees) dovrebbero farcela.

Re: Boston Red Sox

Posted: 10/04/2008, 13:45
by Pablets
108stiches wrote: hughes (sopravvalutato come chiunque giochi con gli yankees)
:roll: ne parliamo tra uno-due anni

Re: Boston Red Sox

Posted: 10/04/2008, 14:03
by 108stiches
ok ma chissà se tra 2-3 anni giocherà ancora per gli yankees...
non hanno molta pazienza a aspettare che i prospects maturino....
forse lo venderanno per qualche star ultratrentenne con stipendi milionari...
chissà....

Re: Boston Red Sox

Posted: 10/04/2008, 14:55
by joesox
anto,

La raccontò un giorno Dan Peterson
L’Olimpia Milano (allora Billy) aveva bisogno di rimpiazzare un americano. Andarono dai loro contatti a New York a cercare un lungo – uno magari nella CBA o che giocava poco coi Knicks o coi Nets. Chiesero un lungo che segnasse, prendesse rimbalzi, buon passatore. Il tipo dei Knicks ci pensò un momento e poi disse: “Cavoli! Ma anche noi vorremmo un lungo così!”

Anch’io vorrei sei rilievi come Okie e Paps, ma non ce ne sono.
Nella MLB ci sono 50 rilievi buoni, alcuni ottimi e 300 rilievi che non si sa che annata avranno. Se dobbiamo credere alla SABR funziona così. E funziona davvero così. Ogni anno ci sono squadre che fanno affari firmando un Johnson qualunque a $385,000 e questo lancia 70 volte il settimo inning e 65 volte scrive zero sul tabellone.

E forse, anche senza tanti numeri, lo avevamo capito anche 20 anni fa che c’erano quelli bravi e quelli che speravi che facessero tre out prima di concedere un punto o un Grande Slam, whichever comes first…oppure sapevi che era finita, quando gli Yankees vincevano con 6 inning del partente, uno di Stanton, uno di Nelson, uno di Rivera. Ma quanti bullpen si sono come quello? Quanta fatica ha fatto Joe Torre quando il ponte tra lo starter e Rivera è diventato Proctor e poi neppure Proctor? E se lo starter durava 5 inning oppure 4? Chi lanciava il quinto, il sesto, il settimo, l’ottavo…sempre Proctor?

Guarda come i Rockies hanno usato il bullpen nei PO dello scorso anno, ma nei PO ci sono partite ogni due giorni, c’è tempo per recuperare. Adesso in aprile Red Sox e Yankees hanno qualcosa come 18 partite consecutive senza riposo o qualcosa del genere. E se per ipotesi fossi in vantaggio all’ottavo di 1, 2 oppure 3 runs in 15 di queste partite? Usi Mariano 15 volte? Usi Paps 15 volte? Non dico di perdere le partite, il tuo partente può sempre andare 9 inning…ma siamo sempre qui a dire; perchè gli fa lanciare il nono?
Oppure perchè l’ha tolto così stanca il bullpen per niente…

IMHO
Se uno starter sta andando bene o benino lo lascio dentro, ha 4-5 giorni per recuperare, è il suo lavoro lanciare 9 inning. E riposo il bullpen. LaRussa ha rovinato tutto.
Se uno starter ha davvero 3.30 di ERA dovrebbe lanciare sempre 9 inning. Invece ne lancia 7 concede 3 punti, entra il bullpen ne concede 2 e perdono 5-4…avrebbero vinto 4-3. Ma è un discorso generale – riguarda tutte le squadre – riguarda tutti i topic, tutto il baseball. non è che riguarda solo Tito. Giustamente noi vediamo i Sox e ci lamentiamo di Tito. Ma l’uso dei rilievi è continuamente messo in discussione dai tifosi e pure dagli esperti.

Rispondimi a questo:
Se viene giù San Pietro e ti garantisce, prima della partita, che il tuo partente lancerà 9 inning e concederà 3 punti. Garantito.
Tu cosa fai? Lo tieni fino alla fine? O dopo 6 inning e 2 soli punti concessi rischi tre rilievi per non concedere il terzo punto. Perchè sai se lasci lui lo concederà…certo dipende anche dal punteggio, ma dopo sei inning sul 2-2, quel punto potrebbe farti perdere la partita, se invece i tuoi segnano il 3-2 ed i tre rilievi scrivono 0-0-0 (che non è l’arrocco lungo, ma si scrive uguale) vincerai appunto per 3-2. Col partente andresti agli extra inning. E se invece sei 4-2 tieni il partente anche se ha già 120 lanci dopo 8 inning?
San Pietro ti ha garantito 3 punti concessi…oppure rischi Papelbon per non far finire Schilling con 132 lanci…esistono risposte univoche? Sbagliano sempre i manager?

Re: Boston Red Sox

Posted: 10/04/2008, 18:57
by anto
Se viene giù San Pietro e ti garantisce, prima della partita, che il tuo partente lancerà 9 inning e concederà 3 punti. Garantito.
Tu cosa fai? Lo tieni fino alla fine? O dopo 6 inning e 2 soli punti concessi rischi tre rilievi per non concedere il terzo punto. Perchè sai se lasci lui lo concederà…certo dipende anche dal punteggio, ma dopo sei inning sul 2-2, quel punto potrebbe farti perdere la partita, se invece i tuoi segnano il 3-2 ed i tre rilievi scrivono 0-0-0 (che non è l’arrocco lungo, ma si scrive uguale) vincerai appunto per 3-2. Col partente andresti agli extra inning. E se invece sei 4-2 tieni il partente anche se ha già 120 lanci dopo 8 inning?
San Pietro ti ha garantito 3 punti concessi…oppure rischi Papelbon per non far finire Schilling con 132 lanci…esistono risposte univoche? Sbagliano sempre i manager?
Ovviamente non esistono verità assolute, ma proviamo a rispondere.
Qual è l'obiettivo dei Red Sox? Il titolo, o in subordine i playoff, questo si avvicina molto ad una verità assoluta.
Se sono Francona, quindi, non posso ragionare in funzione della singola vittoria, ma del quantitavio di vittorie necessario al raggiungimento dei playoff + diverse gare di post season da disputare.
Non devo solo vincere, devo anche arrivare nel momento decisivo della stagione con una riserva di energie a disposizione accettabile.
Nel caso Matsuzaka ho anche gli insegnamenti della storia, perchè so che nel finale della scorsa stagione ha sofferto notevolmente. Tra l'altro so che anche Okajima era stanco, e che Papelbon va usato con cautela, per non rischiare che si rompa.
Oltretutto se non mi fido dei miei rilievi in una situazione simile, per di più contro una squadra in difficoltà, quando mi devo fidare?
Rischierò di sfinire o rompere i giocatori solo nel caso dovessi trovarmi con le spalle al muro, vale a dire a rischio eliminazione; altrimenti preferirò correre altri tipi di rischi, come ad esempio mettere i miei rilievi meno forti sul 5-0 nel settimo, anche perchè, se la situazione si dovesse mettere male, posso sempre tentare di rimediare.
E' chiaro che con i lanciatori e con i rilievi conta molto anche il fattore fortuna, non sarò io a negarlo. L'unica cosa che si può fare è tentare di gestire le cose nel modo più logico in rapporto agli obiettivi: poi a volte la realtà va contro la logica, ma di questo non si può incolpare un manager.
Nel caso io me la prenderei, il giusto, perchè non si è riusciti a tirare fuori almeno un altro rilievo di livello, quando in offseason si doveva lavorare praticamente solo sul pitching: ma questi non sono problemi di Francona.

Re: Boston Red Sox

Posted: 10/04/2008, 19:01
by Rasheed
108stiches wrote: hughes (sopravvalutato come chiunque giochi con gli yankees)
con tutto il rispetto ma parliamo di altri sport...

Re: Boston Red Sox

Posted: 10/04/2008, 21:06
by joesox
Peyton_Manning18 wrote: Se tu non fossi tifoso dei Red Sox e dei Reds mi staresti simpatico...  :forza:
e pure dell'Inter!

ha ha ha

E' il problema dei cassettini. Per come la penso io, ognuno di noi quando vede/sente/ascolta/incontra una persona la mette in un cassettino. E' bianca oppure è nera, è alta, è bassa, è del nord, è del sud, è cristiano, è musulmano, etc... quando finisce in quel cassettino immediatamente alla persona attacchiamo mille altre caratteristiche, fanno parte dello schema. Poi magari la conoscenza si approfondisce e molte di quelle caratteristiche cadono a terra, sfasciandosi. Guarda, anche se tifa la Juve mi è simpatico, guarda, anche se vota Forza Italia sto bene con lui, guarda, anche se è comunista...e così via. Ci sorprendiamo della nostrà banalità.
Molti cassettini sono assurdi, razzisti, politicamente scorretti, altri sono logici, altri sono comodi, altri dipendono da fattori di lavoro, sociali, di tifo sportivo (una delle nostre schiavitù mentali più assurde) - e ci è facile ed immediato riempirli di persone, ma mi chiedo: potremmo mai vivere considerando davvero tutte le altre persone esattamente uguali?
Pretendiamo di farlo ma le persone dobbiamo identificarle in un modo o nell'altro e credo che il nostro equilibrio mentale dipenda anche da quei cassettini.

Qui c'è anche questa orribile barriera del pc che fa sembrare tutto diverso, che esalta qualcosa e nasconde moltissimo altro...non so quale sia il morale della storia...ma avendo conosciuto tante persone diverse nella mia vita col tempo che passa, sto restando sempre più senza cassettini - e magari, oltre ad invecchiare, sto anche diventando un po' matto.

Re: Boston Red Sox

Posted: 10/04/2008, 21:07
by joesox
tornando ai Sox

anto, sono d'accordo con te
ma allora esiste anche che un giorno, per risparmiare un rilievo in quel periodo particolarmente stanco, si tenga il partente un inning in più o che un giorno, pur se sono solo avanti di un run, non utilizzi il miglior rilievo a disposizione, ma un altro - ogni volta che usa Lopez potrebbe invece usare Okie! Alla fine credo che abbia in mente uno schema che faccia finire Paps a 60 IP, Okie a 60 IP e - che ne so - Timlin a 40 IP...nella lunga stagione un giorno non fa differenze, due neppure, ma se ogni settimana si fa prendere due volte dalla gola di usare Okie ecco che Okie finisce a 90 IP, o quello che è. Se poi non ce l'ha e fa le cose a caso...vuol dire che è un incapace. Che si fidano ciecamente di lui, che andrà così. Oltre a questo non so.

I partenti
Matsuzaka - lo risparmierei anche io. Wakes no, Beckett neppure, con Buchholz abbastanza cauto, con Lester meno. Ovvio che poi se uno mi inizia a dare BB vuol dire che ha finito la benzina. Ma quante volte un basi piene con un out è ad un centimetro dall'essere un semplice doppio gioco ed invece diventa un 3-run double lungo linea. A fine anno tutto si pareggia dicono i numeri.

Guarda la partita che sto vedendo adesso - i Reds non girano più al cambio di Villanueva. Adam Dunn ha battuto un singolo alzando la mazza per proteggersi e Encarnacion segue con una martellata in tribuna (off the change riconosciuta). 3-1 Reds e Villanueva dopo 6 inning magistrali - mi pare di poter dire - è in riserva - anzi non lo è perchè uno era un excuse-me single e l'altro era il solo lanciato sbagliato della partita. Ma adesso c'è Hatteberg che lavora il conto e manda Villanueva da 81 ad 88 lanci e poi batte un doppio. Non gira neppure Bako fino a che vede il lancio giusto e batte un singolo e perfino Harang finge una smorzata, Hall abbocca e lui batte un singolo. Ora è 4-1. E tolgono Villanueva! Non è che, a aprte l'HR, l'abbiano legnato. Anzi due valide in 6 IP. I primi 5 del lineup dei Reds erano 0-13 contro Carlos. Ma lo tolgono. Forse dovevano dirgli - non tirare il cambio per due battitori. 

Re: Boston Red Sox

Posted: 10/04/2008, 22:32
by Ivers
anto wrote: altrimenti preferirò correre altri tipi di rischi, come ad esempio mettere i miei rilievi meno forti sul 5-0 nel settimo, anche perchè, se la situazione si dovesse mettere male, posso sempre tentare di rimediare.
Anto, ti chiedo anche io una cosa e con questo sottintendo la mia opinione: Francona mette i rilievi meno forti sul 5-0, ed allora può succedere comunque di tutto, è un attimo: un base ball, un colpito, una validina e poi arriva quello forte e...sbamm, e la partita è riaperta,con 0 out e l'incubo che sta solo iniziando. Cosa dici tu tifoso di Francona? Io dico che ha sbagliato, perchè sul 5-0 la parita non è affatto chiusa; sul 12-2 ti do ragione, ma con 5 punti di vantaggio la partita io la porto a casa con un rilievo buono.
Poi un'altra cosa: lo scorso anno siamo arrivati ai playoff in forma, dopo aver passato, se ti ricorsi, un agosto-settembre così così, in cui abbiamo rischiato di farci rimontare dagli Yankees (maiuscolo perchè se lo meritano): E' vero che qualcuno era in riserva, ma nel complesso la squadra era in forma, ed aveva energie per giocare, vincere e stravincere le WS. io direi che i vari coaches hanno fatto un ottimo lavoro, laddove altre squadre si sono perse per strada o hanno ceduto a pochi metri dal traguardo (Indians). E contare 10 lanci in più o in meno di DiceK alla terza uscita stagionale mi sembra un po' troppo pignolo..
Questa è la mia modestissima opinione, naturalmente...

Re: Boston Red Sox

Posted: 10/04/2008, 22:54
by rene144
Ivers wrote:laddove altre squadre si sono perse per strada o hanno ceduto a pochi metri dal traguardo (Indians)
Vabbè, siamo proprio alle forzature qui.
Gli Indians sono stati ad un errore del coach di terza base dal pareggiare al settimo inning gara 7 proprio contro un Okajima sfinito. E' stato un errore umano di un coach, non tecnico, mentale o fisico di un giocatore. Poi magari avremmo vinto ugualmente, chissà. Di sicuro Okajima ci aveva messo in un abisso. Supponiamo allora che il coach di terza base non faccia quell'errore: Lofton segna, il corridore (mi pare Gutierrez) arriva in seconda anzichè fermarsi in prima. La groundball successiva anzichè chiudere l'inning con un punto di vantaggio (doppio gioco) lascia l'uomo in seconda con 2 out e sul pareggio e magari le cose peggiorano di brutto.

I playoffs sono condizionati dal caso in maniera allucinante ed a noi è andata di stralusso. Sono convinto che i Red Sox fossero la squadra più forte, ma una serie non significa niente. Gli Indians avrebbero potuto vincere senza necessariamente essere più (o meno) forti o più (o meno) in forma, ma semplicemente più fortunati. La fortuna è stata nostra invece. Allora che succede, se Skinner avesse mandato a casa Lofton avremmo avuto il diritto di dare addosso a Francona per aver demolito Okajima, mentre siccome l'ha fermato in terza Francona l'ha gestito bene? Ovviamente no. Guardiamo a ciò che è successo: Okajima quell'inning chiave l'ha lanciato malissimo, come ha lanciato malissimo tutto il finale di stagione quando aveva finito le energie. Ci è andata bene nell'ALCS (e poi nelle World Series i Rockies erano inferiori a noi in maniera ridicola), ma l'errore è stato fatto. Non ci dovevamo trovare in quella situazione, magari se ci ritroveremo con Okajima bollito nel 2008 non avremo di nuovo Skinner a fare la magagna, quindi è chiaro che dobbiamo modificare qualcosa nel suo utilizzo ed in quello di Matsuzaka. Gli Indians hanno perso anche perchè Carmona e Sabathia hanno lanciato tantissimo e sono arrivati a loro volta bolliti a fine stagione. Noi sappiamo chi possa reggere il carico di IP (Wakefield) e chi no (Buchholz, Okajima, per fare due esempi). Trattiamoli a modo ed evitiamo di flirtare con la fortuna. Già nel 2007 ci è andata bene dopo aver avuto un paio di uomini chiave sulle gambe, ma non per questo la gestione è stata buona. Non troveremo di nuovo gli Angels senza un lineup (l'hanno potenziato), gli Indians che fanno un errore marchiano ed una squadra scarsissima come i Rockies. Magari fosse sempre così...

Re: Boston Red Sox

Posted: 10/04/2008, 23:08
by anto
Anto, ti chiedo anche io una cosa e con questo sottintendo la mia opinione: Francona mette i rilievi meno forti sul 5-0, ed allora può succedere comunque di tutto, è un attimo: un base ball, un colpito, una validina e poi arriva quello forte e...sbamm, e la partita è riaperta,con 0 out e l'incubo che sta solo iniziando.
Guarda, se le cose devono andare male per forza vanno male e si perde. Uno non può far altro che comportarsi secondo una logica di fondo che io, nel caso specifico, in Francona non ho visto.
Ne è conseguito che il giorno dopo ha dovuto mettere i due rilievi più deboli in svantaggio, invece che sul 5 a 0, e direi che è peggio.
Chiaro, metti Corey o Aardsma sul 5 a 0 e ti vanno due o tre uomini in base. A quel punto fai sempre in tempo a chiedere aiuto a Okajima o Papelbon, sperando di non doverlo fare sempre.
So anch'io che 5 a 0(al settimo) non è come 10 a 0, ma Lapalisse permettendo, non è neanche un 2 a 0.
Poi magari si perdeva lo stesso, o si perdevano persino entrambe: uno non può far altro che agire per il meglio, per l'imprevedibile non si può fare niente.
Poi un'altra cosa: lo scorso anno siamo arrivati ai playoff in forma, dopo aver passato, se ti ricorsi, un agosto-settembre così così, in cui abbiamo rischiato di farci rimontare dagli Yankees (maiuscolo perchè se lo meritano): E' vero che qualcuno era in riserva, ma nel complesso la squadra era in forma, ed aveva energie per giocare, vincere e stravincere le WS. io direi che i vari coaches hanno fatto un ottimo lavoro, laddove altre squadre si sono perse per strada o hanno ceduto a pochi metri dal traguardo (Indians).
L'anno scorso siamo arrivati nel complesso in buona forma, ma il pitching era così così...
Matsuzaka era palesemente stanco. Okajima, quasi intoccabile per la maggior parte dell'anno, concedeva eccome. Anche per questo siamo arrivati ad un passo dal baratro con gli Indians.
Per fortuna ci ha sorretto l'attacco, esploso al momento giusto.
Poi anche qui c'è l'imponderabile: gli infortuni, magari il lineup batte .230 di media senza un perchè, e finisci a casa lo stesso anche se hai fatto tutte le cose per bene.
Francona o un qualsiasi manager non può far altro che seguire una certa logica, se poi deve andare male va male.
Il problema è che se ti va in riserva un partente(che quest'anno potrebbe essere il tuo numero 2 per il resto della stagione) o il tuo miglior rilievo è più grave che se un battitore va in slump.
Per questo guardo anche i 10 lanci, se sono convinto che Matsuzaka se li possa risparmiare.
Oltretutto io mi lamentavo anche in funzione della partita stessa, visto che già dal sesto si capiva che era in difficoltà, e nel settimo ha messo uomini in base prima che Francona fosse costretto a toglierlo.
Comunque le mie "dissertazioni", finche il cucciolone batte sotto i .100 sono destinate a farsi benedire... :D

Re: Boston Red Sox

Posted: 10/04/2008, 23:14
by joesox
anto wrote: Guarda, se le cose devono andare male per forza vanno male e si perde.
...
Comunque le mie "dissertazioni", finche il cucciolone batte sotto i .100 sono destinate a farsi benedire... :D
Certo, ma inizierà a battere, no?
Okajima era stanco e pure Matsuzaka e sono i due che Tito deve "proteggere". Mi pare che anche lui, nelle interviste, lo abbia detto. Se poi fa l'opposto...come quando ha detto che Ellsbury è titolare. Io credo che Ellsbury finirà leadoff e finirà giocando 6 volte su 7, ma per il momento lui sembra alternarli.
Vedremo.

Re: Boston Red Sox

Posted: 10/04/2008, 23:18
by Ivers
rene144 wrote: Vabbè, siamo proprio alle forzature qui.
Gli Indians sono stati ad un errore del coach di terza base dal pareggiare al settimo inning gara 7 proprio contro un Okajima sfinito. E' stato un errore umano di un coach, non tecnico, mentale o fisico di un giocatore. Poi magari avremmo vinto ugualmente, chissà. Di sicuro Okajima ci aveva messo in un abisso. Supponiamo allora che il coach di terza base non faccia quell'errore: Lofton segna, il corridore (mi pare Gutierrez) arriva in seconda anzichè fermarsi in prima. La groundball successiva anzichè chiudere l'inning con un punto di vantaggio (doppio gioco) lascia l'uomo in seconda con 2 out e sul pareggio e magari le cose peggiorano di brutto.

I playoffs sono condizionati dal caso in maniera allucinante ed a noi è andata di stralusso. Sono convinto che i Red Sox fossero la squadra più forte, ma una serie non significa niente. Gli Indians avrebbero potuto vincere senza necessariamente essere più (o meno) forti o più (o meno) in forma, ma semplicemente più fortunati. La fortuna è stata nostra invece. Allora che succede, se Skinner avesse mandato a casa Lofton avremmo avuto il diritto di dare addosso a Francona per aver demolito Okajima, mentre siccome l'ha fermato in terza Francona l'ha gestito bene? Ovviamente no. Guardiamo a ciò che è successo: Okajima quell'inning chiave l'ha lanciato malissimo, come ha lanciato malissimo tutto il finale di stagione quando aveva finito le energie. Ci è andata bene nell'ALCS (e poi nelle World Series i Rockies erano inferiori a noi in maniera ridicola), ma l'errore è stato fatto. Non ci dovevamo trovare in quella situazione, magari se ci ritroveremo con Okajima bollito nel 2008 non avremo di nuovo Skinner a fare la magagna, quindi è chiaro che dobbiamo modificare qualcosa nel suo utilizzo ed in quello di Matsuzaka. Gli Indians hanno perso anche perchè Carmona e Sabathia hanno lanciato tantissimo e sono arrivati a loro volta bolliti a fine stagione. Noi sappiamo chi possa reggere il carico di IP (Wakefield) e chi no (Buchholz, Okajima, per fare due esempi). Trattiamoli a modo ed evitiamo di flirtare con la fortuna. Già nel 2007 ci è andata bene dopo aver avuto un paio di uomini chiave sulle gambe, ma non per questo la gestione è stata buona. Non troveremo di nuovo gli Angels senza un lineup (l'hanno potenziato), gli Indians che fanno un errore marchiano ed una squadra scarsissima come i Rockies. Magari fosse sempre così...
Il fatto è proprio questo: se gli Indians fossero arrivati ai playoff con tutti i giocatori chiave in forma probabilmente ci avrebbero macinato, invece i loro due partenti più forti erano cotti. Hafner assente; Sizemore non pervenuto. Noi ne avevamo solo un paio stanchi, ergo globalmente eravamo più in forma; poi la fortuna ci ha comunque aiutati in quell'episodio che hai ricordato, ma se Carmona e Sabathia fossero stati al livello della regular season, a quell'episodio io dico che non ci saremmo neanche arrivati

Re: Boston Red Sox

Posted: 10/04/2008, 23:29
by joesox
Ivers wrote: Il fatto è proprio questo: se gli Indians fossero arrivati ai playoff con tutti i giocatori chiave in forma probabilmente ci avrebbero macinato, invece i loro due partenti più forti erano cotti. Hafner assente; Sizemore non pervenuto. Noi ne avevamo solo un paio stanchi, ergo globalmente eravamo più in forma; poi la fortuna ci ha comunque aiutati in quell'episodio che hai ricordato, ma se Carmona e Sabathia fossero stati al livello della regular season, a quell'episodio io dico che non ci saremmo neanche arrivati
C'era Pedroia con una mano rotta, c'era Papi con un ginocchio fuori uso, c'era Manny (out per gran parte di fine stagione) con "non si sa ancora cosa", c'era Wakes col mal di schiena, c'era Okie stanco, Dice-K stanco. Però anche gli altri Angels, Indians, Yankees, erano stanchi. Chi arriva ai PO non arriva mai fresco, dopo 162 partite i giocatori sono logorati, c'è poco da fare, o meglio, c'è da fare quel tanto che permette di vincere e riposarli. Arrivare freschi 81-81 non serve molto credo.

p.s. Skinner, IMHO, non ha fatto un errore perchè solitamente quella palla rimbalza verso l'interbase e il runner sarebbe stato un facile out, ma invece è rimbalzata in diagonale verso l'esterno, ma ormai Skinner aveva fermato Lofton e non poteva più mandarlo a casa. Ma come detto sono episodi che possono cambiare una serie.
Meritare di vincere e vincere sono due cose che non sempre collimano e magari quando lo fanno è per degli episodi fortunati.