Mai detto che il Milan devo investire altri 80 milioni l'anno oltre ai 70 che spende per ripianare i bilanci, anzi. L'investimento da effettuare lo scelga chi caccia i soldi, mi pare il minimo. Io parlerei della filosofia di mercato, non di quanto spendere.jayone wrote:Il problema del Milan è che con questi bilanci non farà niente in entrata ammenochè non venda qualcuno.
Di vendibili ne vedo veramente pochi e credo che i tifosi milanisti siano costretti a sorbirsi questa squadra per almeno 2 anni.
E' facile dire che il milan dovrebbe spendere 80 mln comprare 2 o 3 top player e poi sarebbe competitivo. Chi non lo sarebbe (inter escluso)?
Ma questo è il Milan del 2012, quello che deve fare acquisti da 5 mln di euro e sperare che siano grandi campioni. E' il Milan che deve arrancare con i Nocerino e gli Antonini vari.
Per concludere non credo che un potente come Berlusconi sia disposto a fare investimenti vecchio stile sul milan visto i prezzi del mercato. Parametri zero e qualche comproprietà col Genoa è quello che mi aspetto di vedere nel 2012 rossonero.
Oltre ai capricci di Ibra e la fine della love story Pato-B.B.
Personalmente direi che le campagne acquisti del 2010 e del 2011, sia gennaio che giugno, sono state molto positive, si proseguisse sulla stessa falsariga andrebbe pure bene. Non ho aggiunto gennaio 2012 perchè, nonostante un buon Muntari, non è stato effettuato lo scambio Pato/Tevez, che sarebbe stato fondamentale.
Il Milan però a mio parere deve portare alle estreme conseguenze quanto sta facendo: giocatori poco conosciuti o a basso costo per vari motivi, e negli ultimi anni sono stati valorizzati diversi giocatori, gran fisico, buona tenuta atletica.
Il problema è che se vuoi giocare in questo modo e vincere o devi sperare in una fortuna pazzesca, come lo scorso anno in cui in tutti gli scontri diretti ci sono stati Nesta, Thiago, Boateng, uno fra Ibra e Pato in gran forma, Pirlo nell'andata e Van Bommel nel ritorno, o avere una rosa di 50 giocatori, o puntare su gente under 30 e sana fisicamente, con qualche eccezione. Se l'eccezione è Nesta, per esempio, il gioco vale la candela, rischi di averlo fuori ma quando gioca hai un giocatore strepitoso, uno dei migliori nel suo ruolo nel mondo, al limite ha senso pure un rischio su Boateng. Ma se per esempio rischi per Zambrotta, Bonera, Yepes e Mexes in difesa, Seedorf, Van Bommel (quelli attuali, ovvio che qualche anno fa il rischio non ci sarebbe stato), Ambrosini, Gattuso, Aquilani a centrocampo, Cassano, Inzaghi e via discorrendo la cosa non ha senso. Tanto più che poi alla fine c'è un passivo di 70 milioni, i contatti dei giocatori che ho citato non credo siano tanto lontani dai 50 milioni lordi. Quasi tutto il passivo.
Occorre quindi scegliere solo qualche giocatore esperto su cui puntare, poi fare il resto della squadra con qualche campione che sia davvero buono per il campionato italiano e fare il resto della squadra con gregari fisicamente sanissimi e non troppo vecchi, tutti under 30.
Quest'anno il campione da prendere sarà un giocatore davanti alla difesa, lo scorso anno no perchè c'erano ancora Van Bommel, Ambrosini e Seedorf per il ruolo, serviva più una mezz'ala, che quest'anno, buona o meno che sia, è stata presa in scadenza.. Un altra spesa buona andrà fatta in difesa, un difensore centrale davvero buono, visto che Nesta non si sa quanto ancora giocherà, Yepes e Bonera sono vecchi e fragili, Mexes qualche dubbio lo lascia. I terzini possono anche essere gregarioni o si può provare Emanuelson terzini, non scordiamoci chi schierano gli avversari. Certo, si potessero prendere Dani Alves e Marcelo sarebbe meglio, ma non è un ruolo in cui mi attendo investimenti importanti. In attacco serve un giocatore buono, ma c'è parecchio da cedere, si potrebbe anche finanziare l'arrivo con le cessioni. E, per favore, che i gregari siano tutti giocatori fisicamente solidi, come appunto Nocerino, Muntari, Emanuelson, Abate, non trentenni fragili.
No, ma a quale prezzo sono stati presi? Si tratta di gente poco conosciuta e valorizzata o di campioni presi a costo di investimenti elevatissimi? Chi erano le rivali per prendere i vari Gomez o Berghessio? Dove giocavano Lodi, Almiron, Biagianti, Spolli? Fare bene con giocatori pippe non è possibile per nessun allenatore, far le nozze con i fichi secchi significa saper scegliere giocatori poco valorizzati e valorizzarli, recuperare gente che pareva bruciata, lanciare qualche giovane, saper scegliere giocatori adatti a giocare assieme e mettere tutti, esperti o no, nelle migliori condizioni per rendere.Nas wrote:Montella a Catania non ha tutti questi fichi secchi
Per vincere con giocatori scarsi, cambiare l'acqua in vino, camminare sulle acque occorre rivolgersi a qualcun altro, non ad un allenatore.

