Allora, io non me ne intendo, ma mi sembra che la Kostner abbia preso il bronzo agli scorsi mondiali, in queste olimpiadi ha proprio pattinato male.
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si, bronzo in una competizione che si svolge annualmente e che per questo talvolta viene snobbata dai migliori. Quest'anno mancheranno Kwan e Slutskaya e probabilmente le altre migliori mancheranno. Magari vince pure Carolina, e tutti a dire "visto?" ma sinceramente conta poco nel momento in cui si tratta di un exploit estemporaneo. E lo è... guarda i suoi risultati in generale:
10ma a Washington 2003 (mondiali)
5a a Dortmund 2004
3a a Mosca 2005
In questa occasione fu quarta sia nel corto che nel libero. Terza totale perchè contavano anche i punti dello skating di qualificazione. Irina Slutskaya finì prima con 22 (!!!) punti di vantaggio su di lei. La Cohen ne ebbe 14. Michelle Kwan finì meno di mezzo punto dietro dopo averla battuta sia su corto che libero. Non c'era la Hughes. Le giapponesi sperimentarono e basta (Suguri quinta, ma solo decima nel corto, Arakawa nona, e solo nona nel libero). Insomma, estrapolare questo risultato senza ricordarsi della competizione nel suo contesto è semplicemente ridicolo. Carolina è inferiore alle 6 che ho citato, e comunque su un altro pianeta rispetto a Slutskaya, Cohen ed Arakawa in particolare. Chiederle una medaglia era sciocco, tanto più se fatto in base a quel risultato.
Inoltre:
3a a Lyon 2006 (europei, successivi ai mondiali e più indicativi come competitività per le Olimpiadi, data la data)
8a nel Grand Prix 2003/2004
10a nel Grand Prix 2004/2005
Migliori posizioni in singoli eventi Grand Prix: 2o posto ottenuto 2 volte in carriera.
Se questa è la nostra portabandiera ed è l'atleta che abbiamo sentito strapompare come la salvatrice della patria......... Magari tra 4 anni vince, ma non ha dimostrato assolutamente niente e non ha dato certo segnali che dimostrino "immortalità". E di certo gli addetti ai lavori non possono pomparcela fino alla sua competizione come se le Olimpiadi siano un affare solo suo e poi quando fallisce dire che "è l'atleta del domani". Comodo, eh...