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E non gli diciamo di evitare anche rutti e scoregge?Maialone wrote: e occhio alle sputazze quando parli



Giordan wrote: Menzione onorevole per Pap, che si è distinto per avere la stessa voce di Battiato e la peggior pronuncia anglo-americana ogni epoca!!!


Beh, però allora va discusso il concetto di zoccola. Altresì definita, a seconda dell'estrazione sociale, della cultura e delle usanze del luogo, puttana, troia, meretrice, cortigiana, prostituta, donna di facili costumi, battona, signorina, lasciva, generosa, eccetera.Emmanuelle wrote: Per Snake: no, Snake, se ci sta la prima sera non è necessariamente una zoccola. Magari è una molto emancipata, che sa cosa vuole e come prenderselo. Ma questo non fa di lei una di bassa lega. Conosco ragazzi che si sono innamorati di fanciulle che li facevano sospirare a lungo prima di concedersi. I polli in questione erano contenti: "Finalmente una ragazza seria!". E poi questa si accoppiava con qualsiasi essere vivente del circondario. Addirittura una tizia di un paese vicino al mio, ex peraltro di mio cugino, per sposare il figlio di un agricoltore (gente che qui da noi sta ancora molto bene economicamente, io li chiamo esponenti della borghesia rurale) gli aveva fatto credere di essere vergine. E il povero p***a, evidentemente poco esperto di donne, c'è cascato e se l'è sposata.
Ecco, questa sì che è una zoccola.


Sine sei daSine wrote: Beh, però allora va discusso il concetto di zoccola. Altresì definita, a seconda dell'estrazione sociale, della cultura e delle usanze del luogo, puttana, troia, meretrice, cortigiana, prostituta, donna di facili costumi, battona, signorina, lasciva, generosa, eccetera.
Tu stai definendo una bitch, nel senso americano del termine, ovvero una stronza, che le persone gentili ma non necessariamente ancorate alla realtà definirebbero dalla moralità flessibile. Egoista, interessata a sè stessa e dunque disposta senza troppe remore a mercificare il proprio corpo per raggiungere scopi più o meno eticamente accettabili.
Quella che invece considera il proprio corpo niente di più che uno strumento potentissimo di piacere ed ha la bontà e la lungimiranza di metterlo a disposizione degli affittuari, che sia gratis o con un comodo leasing, è tutt'altra cosa. Non danneggia per natura il prossimo, almeno non volutamente, ma è mossa semplicemente dalla ricerca pedissequa e scientifica del piacere fisico. Pericolosa nel momento in cui questo desiderio la porta a non rendersi conto che potrebbe rischiare di urtare quelle brutte cose che la gente chiama sentimenti, in particolare delle persone che potessero fraintendere le intenzioni della pulzella stessa.
Considerando che il termine zoccola ed affini hanno un'accezione piuttosto negativa, io sarei d'accordo con te. La zoccola è la stronza. Mentre la seconda, nel momento in cui è lei stessa a rendersi conto della sua natura ed a viverci con orgoglio, non merita certo appellativi di sorta. Anzi, reca un importantissimo servizio alla comunità, considerando che non è che uno cerca l'amore vero ogni secondo in cui respira. Si tratta di un accordo di massima, senza ufficialità, in cui entrambe le parti escono soddisfatte. L'importante è che entrambe le parti si rendano conto di che tipo di contratto sia. Dunque se una la dà al primo appuntamento semplicemente perchè le piace, non c'è motivo per giudicarla.
Per il cervello: come al solito grazie, ma ne cederei volentieri un pezzetto per un po' di voglia di studiare :D

speriamo che non abbia gli occhialiMaialone wrote: e occhio alle sputazze quando parli
grazie sorella, gli uomini non sono tutti imbecilli (menomale per voi).....Emmanuelle wrote: Dario, le tue parole sono sacrosante, non posso che quotarti in tutto e per tutto e ricambiare il![]()
!!!
Bravo!!![]()
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Grazie per le dritte Ambro, ma questa con cui devo vedermi stasera è tanto bona (e lo è tanto, ma davvero tanto) quanto.. come dire.. "concreta". Ama passare al sodo dopo poche parole, quindi vado sciolto e disinvolto e sopratutto vado deciso.darioambro wrote: grazie bro e ricorda: simpatia, allegria (senza fare l'idiota), sorriso sulle labbra, gentilezza, educazione, buone maniere sono gli ingredienti giusti che colpiscono una ragazza, specie oggigiorno con tanta ignoranza e maleduzione in giro.
non parlare nè di lavoro nè di calcio, fai domande, è segno di interesse, stupiscila, magari è abituata ad emeriti ebeti, guarda una persona negli occhi quando parli e quando parla, il sorriso parte da dentro e arriva alle labbra....bada bene, non voglio fare il dongiovanni (non lo sono per nulla) ma ho 39 anni e un pò di mondo l'ho visto.
Il mio incubo è l'alito. Non a caso oggi ho evitato di sgranocchiare dei tacos con salsa piccante di cipolle :DMaialone wrote: e occhio alle sputazze quando parli