Chicago ha palesemente dimostrato che Hinrich è il primo a dover andare via.doc G wrote: Che Hinrich sarebbe il play ideale non ci sono dubbi, ma ora non mi spremerei troppo ad inventare trade.
Difficile ce ne siano.
Con i rinnovi ho idea che ci terremo stretti le scadenze, per far scendere un minimo il cap, ed in ogni caso oggi il gradimento di Farmar, Vujacic e Morrison diciamo che non è alle stelle, e potremmo anche aggiungere che chi vede ultimamente le partite dei Lakers un sospetto relativamente al motivo potrebbe averlo.
Se consideriamo che i "Big 6", come sono stati definiti poche pagine fa, e probabilmente Walton non sono sul mercato, ecco che possiamo offrire solo quei tre, Brown, Powell, DJ, tutta gente il cui valore attuale sta soprattutto nel contratto in scadenza, gente che al limite va bene dal nono posto in poi in rotazione, ma se ne trovano altri dello stesso livello senza bisogno di scambi complessi. La prima scelta del prossimo anno è altrove, si può giusto sperare che Mitch compia un miracolo come quello con cui ha portato a Los Angeles Ariza (pedina fondamentale per il titolo dello scorso anno, seppur sottovalutatissimo) o che uno fra Farmar e Brown compia un salto di qualità, per ora non vicinissimo.
Potrebbero esserci scambi solo con squadre che volessero abbattere subito il cap dando via un giocatore, come i Jazz hanno fatto dando via un buon Maynor per liberarsi di Harpring e della luxury tax, o che hanno giocatori scontenti e destabilizzanti.
Io darei una occhiata a Portland o nella capitale più che a Chicago, al limite a New Orleans, ma le operazioni saranno tutt'altro che semplici.
Ha un contratto che in rapporto al suo ruolo in squadra è scandaloso, non mi sorprenderei se Forman lo tradasse per delle pippe che liberano cap a fine anno o che possono essere usate da pedina di scambio.
Farmar + Morrison + Vujacic perchè no?




