steve wrote:
Guardate che siamo in inghilterra proprio per quello adebayor può fare quello che vuole... mica succedono disordini la... poi la scorta... modello inglese (cit)
Siamo in inghilterra è vero,ma sarai daccordo con me nel dire che le teste di cazzo ci sono ovunque
Il discorso della scorta voleva essere una battuta ;)
Io però non capisco il perchè...E'lui che è voluto andarsene,non è la società che l'ha scaricato/cacciato oppure i tifosi che l'hanno costretto ad andarsene...
Poi alla fine ha avuto anche la faccia tosta di salutare tutti i suoi ex compagni...Bah: dopo aver lasciato una scarpa sulla faccia di Van Persie e l'altra sulla caviglia di Cesc Fabregas magari avrei evitato...
uo papa lava gli elefanti e tua mamma è una zoccola
questo il coro dei tifosi gunners cantato x tutta la partita ad adebayor... sarei andato anche io sotto la curva ad esultare... ah coro che veniva cantato anche l'anno scorso secondo marco foroni...
con fabregas si è scusato e chiarito subito... con van persie si è scusato dopo (scuse rimandate al mittente) e ci sarebbero stati litigi piu o meno pesanti già negli anni precedenti tra i due
NckRm wrote:Leviathan ha portato il pianto preventivo ad un'arte giapponese
Mi dispiace per Robin, ma non posso pentirmi per qualcosa che non volevo fare". All'indomani della squalifica per tre turni inflittagli dalla Football Association per il calcio a Van Persie nel corso di Manchester City-Arsenal di sabato scorso, Emmanuel Adebayor non fa marcia indietro. "Chiunque mi conosce sa che non farei del male a nessuno, in particolare non farei del male a un mio ex compagno" ha detto l'attaccante togolese al Sun.
"Sono davvero felice che Robin stia bene perché so che il mio calcio lo ha colpito vicino all'occhio, ma davvero non volevo fargli nulla" ha aggiunto l'attaccante del City. I guai per Adebayor, che salterà quindi il derby con lo United in programma nel prossimo week-end, potrebbero non essere finiti: nei prossimi giorni, infatti, la FA potrebbe squalificarlo per altri tre turni per "condotta impropria", nello specifico per l'esultanza eccessiva verso i suoi ex tifosi dopo il gol del 3-1.
"Se tu insultassi un uomo per strada per oltre un'ora questi reagirebbe, e sarebbe una reazione peggiore di un'esultanza dopo un gol - si è difeso ancora il centravanti dei Citizens -. Si può sopportare fino a un certo punto. Sono stato insultato da persone che fino a sei mesi fa cantavano il mio nome, insulti che non avevano motivo di esistere. Io ho segnato e volevo mostrare ai tifosi che non è una buona idea insultarmi. Correvo sull'onda dell'emozione".
Dopo la difesa, Adebayor passa all'attacco: "Ci sono stati alcuni calciatori dell'Arsenal che si sono rifiutati di stringermi la mano a fine gara. Non faccio i nomi, non è nel mio stile, ma posso dire che è stato più di uno". Tra questi probabilmente anche Cesc Fabregas, capitano dei Gunners: "Ha fatto un brutto intervento su di me, meritava il cartellino rosso. Sono stato fortunato perché il mio piede non è rimasto piantato", ha detto il centrocampista spagnolo. Che ricorda: "Quando era all'Arsenal tutto ciò che ho cercato di fare era creare occasioni da gol per lui. Penso - ha concluso - di avergli fatto del bene".
Va giù duro Alex Ferguson, tecnico dei "cugini" dello United, per il quale quello di Adebayor "è stato un comportamento sorprendente. Non potevo crederci. Il ragazzo è stato molto aggressivo". 'Sistemato' Adebayor, lo scozzese attacca la campagna acquisti del City: "Quando spendi così tanti soldi devi vincere il campionato. Ma sarà molto difficile per loro perché ci siamo noi, il Liverpool, il Chelsea e l'Arsenal".
18 settembre 2009
Se Marotta mi porta Lisandro ora e Llorente a luglio, giuro che non lo criticherò mai più ( Leather 23.01.13)
lele_warriors wrote:
Mi dispiace per Robin, ma non posso pentirmi per qualcosa che non volevo fare". All'indomani della squalifica per tre turni inflittagli dalla Football Association per il calcio a Van Persie nel corso di Manchester City-Arsenal di sabato scorso, Emmanuel Adebayor non fa marcia indietro. "Chiunque mi conosce sa che non farei del male a nessuno, in particolare non farei del male a un mio ex compagno" ha detto l'attaccante togolese al Sun.
"Sono davvero felice che Robin stia bene perché so che il mio calcio lo ha colpito vicino all'occhio, ma davvero non volevo fargli nulla" ha aggiunto l'attaccante del City. I guai per Adebayor, che salterà quindi il derby con lo United in programma nel prossimo week-end, potrebbero non essere finiti: nei prossimi giorni, infatti, la FA potrebbe squalificarlo per altri tre turni per "condotta impropria", nello specifico per l'esultanza eccessiva verso i suoi ex tifosi dopo il gol del 3-1.
"Se tu insultassi un uomo per strada per oltre un'ora questi reagirebbe, e sarebbe una reazione peggiore di un'esultanza dopo un gol - si è difeso ancora il centravanti dei Citizens -. Si può sopportare fino a un certo punto. Sono stato insultato da persone che fino a sei mesi fa cantavano il mio nome, insulti che non avevano motivo di esistere. Io ho segnato e volevo mostrare ai tifosi che non è una buona idea insultarmi. Correvo sull'onda dell'emozione".
Dopo la difesa, Adebayor passa all'attacco: "Ci sono stati alcuni calciatori dell'Arsenal che si sono rifiutati di stringermi la mano a fine gara. Non faccio i nomi, non è nel mio stile, ma posso dire che è stato più di uno". Tra questi probabilmente anche Cesc Fabregas, capitano dei Gunners: "Ha fatto un brutto intervento su di me, meritava il cartellino rosso. Sono stato fortunato perché il mio piede non è rimasto piantato", ha detto il centrocampista spagnolo. Che ricorda: "Quando era all'Arsenal tutto ciò che ho cercato di fare era creare occasioni da gol per lui. Penso - ha concluso - di avergli fatto del bene".
Va giù duro Alex Ferguson, tecnico dei "cugini" dello United, per il quale quello di Adebayor "è stato un comportamento sorprendente. Non potevo crederci. Il ragazzo è stato molto aggressivo". 'Sistemato' Adebayor, lo scozzese attacca la campagna acquisti del City: "Quando spendi così tanti soldi devi vincere il campionato. Ma sarà molto difficile per loro perché ci siamo noi, il Liverpool, il Chelsea e l'Arsenal".
18 settembre 2009
non commento, però non stento davvero a credere che fabregas sia un pezzo di merda
Ci sono squadre che a certe temperature si squagliano, altre che lievitano. Classe, storia: Milan. "mr.kerouac [...] sa essere cattivo con pochissime parole". (Angyair)
Teo wrote:
Secondo me invece (e ho parecchie voci che possono confermarlo) è Adebayor più che Fabregas.
ma io non mi riferisco all'episodio... io dico a prescindere
Ci sono squadre che a certe temperature si squagliano, altre che lievitano. Classe, storia: Milan. "mr.kerouac [...] sa essere cattivo con pochissime parole". (Angyair)
Ma con quale coraggio va a dire che non voleva farlo di proposito? Cambia l'angolazione del corpo per andare a prenderlo in faccia e pestargli una mano.
Su chi non gli ha stretto la mano dei suoi ex compagni mi gioco Bendtner che ha cercato di abbatterlo in una occasione e col quale si è menato la scorsa stagione.
La fortuna di Adebayor è che al ritorno non trova un Martin Keown sulla sua strada.
The Closer wrote:
Ma con quale coraggio va a dire che non voleva farlo di proposito? Cambia l'angolazione del corpo per andare a prenderlo in faccia e pestargli una mano.
Nient'altro da aggiungere. Semplicemente ridicole le dichiarazioni di Adebayor.
"Mentre gli altri disegnano spam Dazed dipinge su tela."(Sine)
"Oggi ho avuto la prova che Dio esiste: è Dazed!"(Spree)
"Conoscere Dazed: senza prezzo!"(Angyair)
"Zedan rimane sempre il mio regista preferito."(Poz)