il servizio pubblico da sempre (in particolar modo rai 1), da sempre, organo governativo, e da sempre, rai 3 è l'unica rete che dai tempi della democrazia cristiana è stata lasciata "a sinistra" per controbilanciare il tutto.margheritoni10 wrote: No aspetta... fammi capire: esprimere indignazione perchè il servizio pubblico e la maggior parte dei mezzi di comunicazione di massa omettono o trasformano la realtà in una continua elegia dell'operato di chi detiene il potere è farsesco?
Guardiamo la situazione stampa:
i primi tre quotidiani per vendita sono:
1-Cor sera, il cui direttore Mieli invitò apertamente a votare per l'Ulivo e Prodi. Ad Agosto Veronica Lario ha offerto una ricca anticipazione del suo libro, con tanto di esclusiva intervista a la Latella.
2-Repubblica, e mi pare non debba spiegare niente.
3-la Stampa, che addirittura è arrivata qualche settimana fa, a fabbricare un finto scoop con una finta copertina dell'avvenire d'accusa al Premier per fomentare i suoi lettori
e senza considerare che TUTTI i quotidiani di sinistra con Berlusconi al governo maggiorano i profitti
E allora io mi chiedo, ma se c'è un dittatore, com'è che i maggiori quotidiani non sono allineati?
Com'è che raitre è libera di fare una trasmissione pre g8 in cui si pregusta la sconfitta definitiva del dittatore?
Sky è allineata? La 7?
Poi potete parlare delle reti sue, ma sono sue, che ci volete fare, se manco la sinistra vuole una legge sul conflitto d'interesse? (perchè con una legge fatta da loro, tutto il casino mediatico di questo periodo non esisterebbe nemmeno, e loro di che parlerebbero?)
E' come Celentano che va in prima serata su rai uno prendendo milioncini mica da ridere lamentandosi che in tv non si è liberi. E dove lo dice? In tv ovviamente. Farsesco.






