Trova "sospetto" il timing del tryout, poco dopo l'accademia europea dell'MLB. Secondo lui quella è più che sufficiente e l'Italia si dissocia da qualsiasi altra iniziativa, e non vuole avere assolutamente niente a che fare.
Sberl wrote:
Oh mamma, mi sembra di leggere storie provenienti dai confini della realtà. Abbiamo l'opportunità di mandare qualche ragazzo a cercare di lottare per raggiungere il sogno di ogni giocatore di baseball e ci tocca leggere queste cose....per cosa poi, per cercare di proteggere un movimento dilettantistico? Per un incomprensibile nazionalismo? Se qualcuno dei nostri ragazzi arrivasse davvero a sfondare in MLB, non sarebbe altro che una buonissima cosa per tutto il movimento, il baseball potrebbe diventare visibile, nuovi ragazzi si potrebbero avvicinare a questo magico sport. Ci vuole un qualcosa che faccia da traino, ma se impediamo a una franchigia MLB di sondare il terreno europeo, in particolare italiano, cosa speriamo di ottenere? Incomprensibile! Che poi dovremmo essere onorati che i tryout si tengano in Italia, a Tirrenia.
Certe volte mi vien proprio da pensare che se siamo nella merda in molti sport, è tutto per demerito nostro. Sono semplicemente sconcertato.
Solo per quotare.
Moichano wrote:
Perdonatemi ma....io invece sono felice di quanto sta accadendo per questo tryout...almeno vi rendete conto personalmente e definitivamente di che cosa è il baseball in Italia.
Renè, niente di personale.
Vi do uno spunto, non è che gli "rode" perchè ad A. Liddi e forse ad altri non è stato dato il permesso per i Mondiali IBAF ?
No, no e ancora no.
1) Non è questo "il baseball in Italia". Tutta la FIBS ci ha supportato. Ci aveva messo a disposizione tutto il mettibile. Tutti, anche gente tanto vituperata sui vari forum, ci ha dato ogni aiuto possibile. Il problema è stato il coinvolgimento da diva di Fraccari proprio all'ultimo. Se volete puntare un cannone a qualcuno, puntatelo solo ed esclusivamente a lui, perchè tutti gli altri non c'entrano. Anzi, sotto di lui abbiamo trovato solo appoggi, tanto che ci mettevano a disposizione mazze, fungo, allenatori, la segreteria e persino appoggi per i media. Poi è arrivato Fraccari ed è sparito tutto. Ma è giusto che si sappia che sia stato solo ed esclusivamente lui. Dagli altri abbiamo (anzi, avevamo) ottenuto anche più di quanto chiedevamo inizialmente. Proprio per quello il loro forzato passo indietro (comandato dal presidente) adesso ci crea più problemi del previsto (perchè sennò figurati se ci costava qualcosa portare 5 mazze in più o coinvolgere altri coach che adesso purtroppo sono impegnati).
2) Non è questo il "baseball italiano" anche perchè semmai è il "baseball europeo". Le altre federazioni sono state ancora peggiori. Ribadisco che una addirittura ci ha ricattato ed ha preteso soldi per far venire i suoi giocatori (e se verranno saranno squalificati!). Almeno l'Italia si è limitata a dissociarsi, ma non ha proibito ai suoi giocatori di venire, pena squalifiche nei campionato gestiti dalla FIBS. Non si tratta di un caso di "mal comune, mezzo gaudio", ma il punto è che fra disinteresse ed ostacoli, non c'è una singola federazione che abbia appoggiato centralmente il tryout. Non ce n'è una che ne esca bene e pertanto non c'è neanche un singolo appoggio sul quale far forza per il futuro. Ma sappiamo per esempio che in futuro ci verrà probabilmente proibito di fare tryout su altri territori. In Italia, per quanto con ostacoli, almeno lo possiamo fare. Consolazione? Niente affatto, è uno schifo a tutto tondo in tutta Europa.
3) No, la situazione di Liddi non c'entra assolutamente niente. Fa già tutto abbastanza schifo per dover fare speculazioni assolutamente astratte che non c'entrano nulla con quanto sta succedendo. Semmai, se proprio si vuole speculare su qualcosa, si può discutere sul fatto che l'MLB non abbia appoggiato finanziariamente l'IBL... ma anche questa è solo una speculazione. La realtà dei fatti è che credo che sia semplicemente "protezionismo" nei confronti di questo ambiente, perchè altrimenti non si spiegherebbe perchè le posizioni di tutte le federazioni europee siano state contrarie ai tryout, chi più, chi meno. Ma neanche un appoggio abbiamo avuto. Allora Liddi potrebbe spiegare la posizione italiana. Ma le posizioni tedesche, olandesi, ceche, russe, francesi e spagnole come le spieghiamo poi?
4) I ragazzi italiani, individualmente, sono stati fra i più entusiasti. Gli olandesi sembrano addirittura disinteressati alla prospettiva di giocare un giorno in MLB. Addirittura ad uno che mi piaceva sono andato per presentarmi e lui mi ha educatamente e cordialmente spiegato che a lui non interessa andare a giocare in America, ma che la sua ambizione sia quella di rimanere nella Hoofdklasse. Ovviamente anche in Italia c'è chi preferisce andare al mare, chi preferisce giocare una partita amichevole con la sua squadra e via dicendo, ma abbiamo avuto parecchie adesioni e soprattutto parecchio entusiasmo più che dall'estero.
Non è tutto da buttare in Italia. E' pur vero che il pesce puzzi dalla testa. Ed è pur vero che quella testa sia stata votata con un plebiscito, ma la realtà dei fatti è quella di un ambiente individualmente magari anche coinvolto, ma centralmente disinteressato a certi concetti.
Ange: certo, noi siamo stati innovatori. Queste cose ad MLB International le sanno già.