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Re: Statistiche sabermetriche

Posted: 12/01/2008, 13:58
by joesox
rene144 wrote: Ormai quelli fuori dal "mondo" sono sempre meno e vengono scremati giorno dopo giorno.
Purtroppo per i Sox...aggiungo io.

Re: Statistiche sabermetriche

Posted: 13/01/2008, 7:10
by Gio
rene144 wrote: Image
lephio wrote:
.......
grande Giò.. benvenuto nel meraviglioso ed esclusivo Club del 110%. i cui maggiori sostenitori, attualmente, sono Assenzio e il sottoscritto.
.... Forse dovevo aggiungere un po di faccine assortite dopo quella frase .........

Re: Statistiche sabermetriche

Posted: 13/01/2008, 15:57
by Fede_
Gio wrote:




- No, anche se dare il 110% e sempre un traguardo a cui puntare, in ogni circostanza!



Gio
anche io penso che la componente emotiva sia molto importante .... non venitemi a dire che andare a battere in gara 7, al 9 inning, punteggio pari, con 2 out, a basi piene è la stessa cosa che andare a battere il 16 maggio (data scelta a caso) sotto di 10 punti a basi vuote in uno stadio semivuoto !!! penso che ci siano giocatori che sotto pressione diano molto più di altri ......

Re: Statistiche sabermetriche

Posted: 13/01/2008, 16:18
by louis
Fede_ wrote: anche io penso che la componente emotiva sia molto importante .... non venitemi a dire che andare a battere in gara 7, al 9 inning, punteggio pari, con 2 out, a basi piene è la stessa cosa che andare a battere il 16 maggio (data scelta a caso) sotto di 10 punti a basi vuote in uno stadio semivuoto !!! penso che ci siano giocatori che sotto pressione diano molto più di altri ......
uscendo da una logica sabermetrica...potrebbe valere anche al contrario, ossia che la tensione potrebbe portare a fallire proprio nelle situazioni tese.
Ed inoltre non pensi che quello che dici valga anche per il lanciatore che hai di fronte? anche per lui è il 9 inning di gara 7.
I valori dovrebbero bialnciarsi e equilibrarsi sui valori reali dei giocatori.

Re: Statistiche sabermetriche

Posted: 13/01/2008, 16:52
by Peyton_Manning18
Sono convinto che se uno avesse un numero di possibilità elevate in situazioni di alta tensione, i suoi numeri sarebbero molto simili a quelli della sua carriera...

Ognuno rende per le sue capacità... poi fortuna e sfortuna ci possono mettere lo zampino... inoltre, se uno soffre la tensione questa non si presenterà solo in "quelle" situazioni, ma sarà un substrato che lo porterà a rendere meno a livello globale in ogni situazione...

Re: Statistiche sabermetriche

Posted: 13/01/2008, 17:06
by kimi
Peyton_Manning18 wrote: Sono convinto che se uno avesse un numero di possibilità elevate in situazioni di alta tensione, i suoi numeri sarebbero molto simili a quelli della sua carriera...

Ognuno rende per le sue capacità... poi fortuna e sfortuna ci possono mettere lo zampino... inoltre, se uno soffre la tensione questa non si presenterà solo in "quelle" situazioni, ma sarà un substrato che lo porterà a rendere meno a livello globale in ogni situazione...
su questo non sono d'accordo.......secondo me, almeno in negativo, il concetto di choke esiste. io giocavo a basket a livelli bassi ( serie D), e so benissimo come avere 2 tiri liberi sul meno 1 a 2 secondi dalla fine è COMPLETAMENTE diverso di avere gli stessi due tiri liberi sul 30 a 25 dopo  1 quarto e mezzo. Magari il cluch non esiste, ma secondo me il choke si.

Re: Statistiche sabermetriche

Posted: 13/01/2008, 17:24
by Assenzio
Peyton_Manning18 wrote: ma sarà un substrato che lo porterà a rendere meno a livello globale in ogni situazione...
purtroppo la sabermetrica non studia fattori tipo:
- ha vissuto in un orfanotrofio fino all'età di 16 anni
- il fratellino piccolo che lo guarda dalla tribunale ha solo una gamba dalla nascita
- la sua prof. delle elementari lo chiudeva spesso in uno sgabuzzino in ginocchio sui ceci

speriamo in futuro di avere anche questa tipologia di statistiche oggettive

Re: Statistiche sabermetriche

Posted: 13/01/2008, 17:31
by Peyton_Manning18
Assenzio wrote: purtroppo la sabermetrica non studia fattori tipo:
- ha vissuto in un orfanotrofio fino all'età di 16 anni
- il fratellino piccolo che lo guarda dalla tribunale ha solo una gamba dalla nascita
- la sua prof. delle elementari lo chiudeva spesso in uno sgabuzzino in ginocchio sui ceci

speriamo in futuro di avere anche questa tipologia di statistiche oggettive
Ma che cavolo c'entra? Ogni essere umano evolverà secondo la propria storia. La sabermetrica vuole solo capire come quell'atleta, con le sue caratteristiche, possa essere utile o meno alle vittorie della propria squadra.
Non mi sembra ci sia nulla di inconciliabile con quanto tu dica...

Re: Statistiche sabermetriche

Posted: 13/01/2008, 17:34
by louis
kimi wrote: su questo non sono d'accordo.......secondo me, almeno in negativo, il concetto di choke esiste. io giocavo a basket a livelli bassi ( serie D), e so benissimo come avere 2 tiri liberi sul meno 1 a 2 secondi dalla fine è COMPLETAMENTE diverso di avere gli stessi due tiri liberi sul 30 a 25 dopo  1 quarto e mezzo. Magari il cluch non esiste, ma secondo me il choke si.
nel basket è un po' diverso.
nel tiro libero sei tu contro un canestro. per te essere a 2 secondi dalla fine è importante, al canestro non frega niente se è inizio partita o la fine.
mentre quando sei in battuta, sia per te che per il lanciatore è il nono inning della partita decisiva della carriera.

Re: Statistiche sabermetriche

Posted: 13/01/2008, 19:36
by Fede_
louis wrote: uscendo da una logica sabermetrica...potrebbe valere anche al contrario, ossia che la tensione potrebbe portare a fallire proprio nelle situazioni tese.
Ed inoltre non pensi che quello che dici valga anche per il lanciatore che hai di fronte? anche per lui è il 9 inning di gara 7.
I valori dovrebbero bialnciarsi e equilibrarsi sui valori reali dei giocatori.
si certo vale anche in maniera negativa .... si vale anche per il lanciatore ma essendo due persone diverse magari il lanciatore in quella situazione si carica e invece il battitore va nel box con le gambe che gli tremano !!! e quindi le prestazioni in questo caso secondo me verranno alterate .... naturalmente questo è il mio parere personale  :truzzo:

Re: Statistiche sabermetriche

Posted: 13/01/2008, 19:37
by Peyton_Manning18
Fede_ wrote: si certo vale anche in maniera negativa .... si vale anche per il lanciatore ma essendo due persone diverse magari il lanciatore in quella situazione si carica e invece il battitore va nel box con le gambe che gli tremano !!! e quindi le prestazioni in questo caso secondo me verranno alterate .... naturalmente questo è il mio parere personale  :truzzo:
Varrà anche la situazione in cui il lanciatore "se la fa addosso" più dell'hitter... così si sono equilibrate le situazioni...  :gogogo:

Re: Statistiche sabermetriche

Posted: 13/01/2008, 19:48
by kimi
louis wrote: nel basket è un po' diverso.
nel tiro libero sei tu contro un canestro. per te essere a 2 secondi dalla fine è importante, al canestro non frega niente se è inizio partita o la fine.
mentre quando sei in battuta, sia per te che per il lanciatore è il nono inning della partita decisiva della carriera.
certo....senza dubbio....questo aspetto non l avevo considerato....:):)

Re: Statistiche sabermetriche

Posted: 14/01/2008, 0:06
by Fede_
Peyton_Manning18 wrote: Varrà anche la situazione in cui il lanciatore "se la fa addosso" più dell'hitter... così si sono equilibrate le situazioni...  :gogogo:
probabilmente hai ragione tu ... però rimango un po' perplesso  :penso: :penso:

Re: Statistiche sabermetriche

Posted: 14/01/2008, 0:14
by Peyton_Manning18
Non è questione di ragione... nessuno vuole eliminare l'importanza del "carattere" di un giocatore... l'obiettivo è quello di valutare l'utilità e la bravura di un giocatore... se il suo rendimento è legato alle sue doti mentali, tanto di guadagnato per lui...

Non importa come arrivi a determinati risultati... è più importante comprendere quali siano i veri valori in campo...

Re: Statistiche sabermetriche

Posted: 14/01/2008, 1:45
by rene144
Fede_ wrote: anche io penso che la componente emotiva sia molto importante .... non venitemi a dire che andare a battere in gara 7, al 9 inning, punteggio pari, con 2 out, a basi piene è la stessa cosa che andare a battere il 16 maggio (data scelta a caso) sotto di 10 punti a basi vuote in uno stadio semivuoto !!! penso che ci siano giocatori che sotto pressione diano molto più di altri ......
Ti hanno già risposto, credo in maniera esauriente. Tutto si bilancia. Ci sono però certi giocatori i cui nervi crollano ed effettivamente qualche dimostrazione di "chokeness" esiste. Nel lungo termine e con un sample size adeguato però la clutchness non esiste, dimostrabilmente, perchè nessuno si staglia nettamente sulle proprie statistiche "regolari". Alcuni casi particolarmente interessanti:
- Derek Jeter, considerato uno dei più clutch di ogni epoca, è uno dei pochi ad avere abbastanza AB nei playoffs (495) su cui fare qualche analisi. Nota bene: 495 AB sono MENO di una singola stagione, quindi anche qui ci può essere della variazione rispetto alla carriera, ma almeno sono più indicativi di 50 o 100 AB (in base ai quali viene spesso "decisa" la clutchness di un giocatore in carriera). Ebbene, OPS di Jeter in Regular Season: .850. OPS di Jeter nei playoffs: .846. Non si può essere molto più costanti di così. Jeter è uno che da' il 100% e non soffre la pressione, ma non nel senso che giochi meglio sotto pressione, ma nel senso che riesce a mantenere il proprio rendimento. Con un sample size abbondante, questo succede a quasi tutti i giocatori MLB. Quelli che si differenziano, solitamente peggiorano. E sono comunque pochi. L'ampio sample size fa anche scendere le variazioni singole che possono avere effetto sulle statistiche (magari sei infortunato, magari sei in slump, magari sei in grande forma contro un pitcher che "picchi" bene, magari quel giorno ti ha lasciato la ragazza, ecc). Con un piccolo sample size può succedere tutto, e trarre conclusioni sulla personalità di qualcuno porta a conclusioni incorrette.
- Jack Morris era considerato iperclutch nei playoffs. Carriera in RS: 3.90 ERA. Carriera nei PO: 3.80 ERA. Ha avuto degli orribili playoffs nel 1992 per normalizzare verso il basso le statistiche, ma funziona così d'altronde. Il baseball è un gioco di strisce. Ortiz l'anno scorso ha battuto 6 o 7 walkoffs. Hafner ha battuto 6 grandi slam, se non sbaglio. Quest'anno, Ortiz ha avuto 1 walkoff e Hafner 0 grandi slam. Di solito quelli che sono in grado di produrre grandi performance sono i grandi giocatori. Quindi che succedano queste cose a Hafner oppure Ortiz è indicativo della loro abilità generale, e non solo di una supposta clutchness.
- Curt Schilling è un rarissimo esempio di giocatore con grande sample size nei playoffs e con prestazioni notevolmente migliori rispetto alla Regular Season, ma ha più volte detto di risparmiarsi durante le partite della stagione regolare. Quindi non è "clutchness" o 110%, ma semplicemente il raggiungimento del 100% quando per il resto dell'anno va ad 80 o 90%.

E comunque, come è stato giustamente fatto notare, con un ampio sample size tutto si normalizza alla fine attorno al valore autentico del giocatore. Non a caso le grandi variazioni e la grande clutchness vengono notate quando il sample size è piccolo e tutto può succedere.