ambrogio erri wrote:
certo ma altrove si impongono prima , Pap è emerso a 25 anni e Lester a 23 a parte la salute è ancora rookie, come Pedroia 23. Delcarmen 25 Hansen 23 Pena 25 work in progress, Moss 23 Murphy 25 comprimari.
Sinceramente non capisco dove sia il problema. Hansen è stato portato su presto ed ha fallito. Ci sono giocatori che sbocciano prima ed altri che sbocciano dopo. Papelbon e Ryan Howard sono arrivati tardi, ma hanno fatto sfracelli. Sempre meglio che chiamare un Bonderman a 19 anni e vederlo umiliato 3 anni di fila senza che serva a niente, prima di vederlo produrre.
Io preferisco un giovane chiamato per tempo, piuttosto che bruciato. Noi non siamo KC, che chiama subito Alex Gordon. Da noi starebbe in AAA a rifinire il proprio gioco, prima di esplodere quando pronto in MLB. Da loro invece batte .100, commette errori difensivi, viene colto in pickoff e danneggia la squadra. Domani sarà un fenomeno, ma adesso a che serve?
Ragazzi, poi questo vale sia per il solo singolo di ieri sera, sia per Felix Hernandez: di questi qui ne nasce uno ogni 10 anni. Adesso abbiamo lui e Liriano in MLB, ma non potete confrontarvi con loro. Felix è stato il più giovane opening day starter degli ultimi 20 anni, ha un talento esagerato e potrebbe distruggere qualsiasi attacco. Più che chiedere all'attacco di svegliarsi, chiederei al calendario di non rinviare la serie con Cleveland la prossima volta :lol2: Non ci si può fare davvero niente quando si affronta uno così devastante con una difesa forte alle spalle (Jose Lopez ha letteralmente cancellato almeno 4-5 valide).
Tornando ai prospetti, da noi arrivano in MLB verso i 23 anni di media (Lester ha debuttato a 22 anni, Pedroia a 23 anni e 6 giorni, ed anche Ellsbury al 99% debutterà da 23enne). Abbiamo uno dei migliori farm systems in circolazione e sono già in rampa di lancio Ellsbury, Buchholz, Bowden. La prossima generazione, con Bard, Place, Lars Anderson, Bryce Cox, Jed Lowrie, Jeff Natale e Justin Masterson si sta già preparando. L'unica scelta tra le prime (intendo 2-3 giri) degli ultimi anni che abbiamo sbagliato sembra essere Egan. Che altro bisognerebbe fare? Se i ragazzi arrivano troppo presto in MLB poi battono .100, come Pedroia l'anno scorso (e poi tantissimi a chiamarlo bidone), o si bruciano come Hansen. Noi siamo i Red Sox, non i Devil Rays (citofonare Upton) ed abbiamo il lusso di chiamare i ragazzi quando sono pronti... anche perchè se vengono chiamati prima fanno più danni che altro.
Per il resto... quanti teenagers arrivano in MLB? Direi di più... quanti prima dei 22 anni? Andiamo a vedere alcuni rookies dell'anno scorso di che "classe" fossero, per vedere se quanto detto da ambrogio sul fatto che altrove si impogano prima sia vero:
- Liriano, Verlander,
Dustin Pedroia, Drew, Markakis, Hanley Ramirez 1983
- Melky Cabrera, Zimmerman, Fielder, Loewen,
Jon Lester 1984
- Kinsler 1982
...sembra che i debutti dei nostri prospetti siano in linea con gli altri......... Lester fa parte anzi del 1984......
Quanti erano pronti a dare il proprio contributo in pianta stabile ad una challenger? Direi Liriano, Verlander, Zimmerman e Lester. Hanley ha finito l'anno alla grande e forse potrebbe essere incluso. Per il resto, Kinsler ha avuto alti e bassi, Melky è partito 4° OF, Drew è andato male, Markakis e Loewen hanno avuto un buon finale ma hanno stentato parecchio prima.
Papelbon è arrivato oggettivamente tardi, ma è uscito a 22 anni dall'università. Lester è stato draftato un anno
prima di Papelbon, a 18 appena compiuti, ed è logico che svolgendo poi gli stessi anni di minor league uno arrivi a 25-26 e l'altro a 22. Paps si è fatto
1 solo anno pieno di minors (il 2004, visto che è stato draftato a metà 2003, debutto MLB 2005) rullando dall'A all'AAA ed è arrivato in MLB. Non vedo un ritardo nello sviluppo... o doveva debuttare l'anno del draft? Abbiamo solo preso le giuste precauzioni. Stessa storia per Bowden e Buchholz: il primo è lievemente meno forte probabilmente, però è stato preso dall'HS ed ha 20 anni, il secondo ne ha 22, ma hanno livelli di sviluppo paragonabili. Buchholz arriverà da titolare in MLB (pronto) apparentemente tardi, magari a 25 anni, ma anche se così fosse, si sarebbe fatto solo due anni pieni di MiLB, più metà anno del draft. Se un prospetto arriva tardi magari è perchè è stato draftato tardi (magari si è laureato), oppure perchè deve rifinire tanti aspetti (Ryan Howard non era considerato un super prospetto perchè aveva troppi buchi, Papelbon era il nostro terzo miglior prospetto prima del 2006), non necessariamente perchè la squadra lo trattenga troppo. Poi capisco che possa divertire ed emozionare tifare per i ragazzini "terribili", ma se poi Florida va 78-84 è un successo per loro. Se accadesse a Boston, rookies o non rookies, verrebbe giù Fenway Park, giustamente direi visto il budget, ed io sarei parecchio arrabbiato. Perchè i rookies devono servire a qualcosa dal punto di vista tecnico, sennò che li usiamo a fare?
Le squadre forti sono un mix di esperienza e gioventù. Altrimenti nonostante il talento si finisce come gli Indians l'anno scorso.
Poi se preferite vedere giovani fortissimi fare figuracce perchè non pronti (Hansen, Marte, l'inizio di Gordon che non ha mai giocato in AAA, probabilmente Brandon Morrow e così via), allora divertitevi. Io preferisco così.
Quanto alla forza di un farm system... io trovo che solo KC, TB, LAD e Arizona abbiano un farm system nettamente superiore al nostro, nonostante abbiamo perso negli ultimi anni tanti prospetti (diventati giocatori MLB). Difficile discuterlo, però vedo che lo si fa ugualmente. Parlando solo dei giocatori MLB degli ultimi 3 anni prodotti da noi, potremmo formare un roster con:
C - Kelly Shoppach, 1B - Kevin Youkilis, 2B - Dustin Pedroia, 3B - Freddy Sanchez, SS - Hanley Ramirez, LF - Matt Murton, CF - David Murphy, RF - Brandon Moss (WMP non è un nostro prodotto).
SP - Jon Lester, SP - Brian Bannister, SP - Matt Chico, SP - Anibal Sanchez, SP - Kason Gabbard
RP - Cla Meredith, RP - Manny Delcarmen, RP - Craig Hansen, CL - Jonathan Papelbon.
E' un roster intero di major leaguers! In 3 anni! E' forte abbastanza per contendere? Ovviamente no. Per questo ci sono i trades. Per questo ci sono gli "international signings", quelli che portano in USA i dominicani (Manny, Papi, ecc), portoricani, giapponesi, ecc. Noi abbiamo una farm forte abbastanza da produrre comunque una squadra intera, con picchi di bravura impressionanti (l'infield è veramente forte). E non ho ovviamente incluso gente come Buchholz, Ellsbury, ecc, che fa parte della prossima generazione.
Da un grandioso farm system non si può pretendere di più. I migliori sono quelli di Arizona, Tampa, Dodgers e Kansas City attualmente. Ma soltanto Arizona ed in parte LA negli ultimi anni hanno sfornato numericamente giocatori equiparabili. E comunque io nel roster di Arizona, degli ultimi 3 anni, non vedo punte come Papelbon o Lester. I Dodgers si sono specializzati nel pitching, ma come hitters Kemp ed Ethier stanno ricevendo poco spazio e stanno un po' sfiorendo. Russell Martin ha mantenuto, invece Loney finora ha deluso parecchio. E parliamo di Tampa, che non è riuscita a produrre UN pitcher (ora ci contano con McGee e Niemann, ma parliamo di prospetti futuri), a fronte dei vari Upton, Young, Dukes, ecc?
Ah, per concludere: queste squadre hanno grandi farm systems perchè scelgono per prime grazie ai piazzamenti dell'anno precedente e grazie alla perdita dei free agents, che forniscono scelte. Il fatto che siamo riusciti a rimanere nell'elite, formando una farm competitiva ai massimi livelli, dimostra ancora di più il valore di ciò che abbiamo. Se infatti paragonassimo la nostra farm a quelle delle altre squadre di successo negli ultimi anni (Oakland, Minnesota, White Sox, le due NY, St. Louis) allora vedremmo che solo gli Angels potrebbero paragonarsi a noi.
Davvero non capisco cosa si possa chiedere di più alla farm dei Sox... mai contenti di niente eh?