Recap week 4
by Ilya
Ferrara Thrashers – Team Trash 7-5
Doveva essere un gran derby e così è stato! Per la prima volta Ferrara viene battuta in quasi tutte le statistiche offensive. Coach TheFan, dopo un inizio in sordina, mescola le carte e riesce a mandare a segno tutta la squadra ad eccezione di O’Brien che invece risponde con 27 minuti di PIM(anche se nel fight con Boogaard ha rischiato di prenderle come Fedoruk…per la cronaca Fedoruk ha preso un diretto in pieno volto, dallo stesso Boogaard, che si ricorderà per un pezzo)!
Nonostante tutta questa violenza, i ferraresi non si perdono d’animo e rispondono con le prove MAIUSCOLE di Fernandez, Leclaire(primo SHO per lui) e un ritrovato Thomas. Il fatto che i Trash non abbiano raggiunto le 3 partite rischieste non deve ingannare…avrebbero perso comunque le statistiche difensive.
Da segnalare il SHP che si è rivelato anche GWG per Ferrara, una manna per i fantaallenatori!
Per TheFan una grande prova comunque, non è facile per nessuno incontrare Ferrara. Bisogna dire che la presenza di un solo portiere affidabile, alla lunga, può compromettere il cammino di questa squadra che sicuramente meriterebbe un posto ai PO.
Russian Rockets – Clockwork Orange 2-9
Bellissima vittoria del Palermitano il quale, nonostante il suo dramma interiore dovuto alle triste e note vicende legate ai Flyers, riesce a portare a termine grazie sì alle prestazioni dei ragazzi di Tampa e di Big Joe, ma soprattutto grazie finalmente alla completa assimilazione delle contorte e machiavelliche regole di questo fantahockey. Un inaspettato Olaf Kolzig e Theodore completano l’opera di una squadra che pare davvero essersi ritrovata.
Per i russi una battuta d’arresto inaspettata, soprattutto dai bookmakers, che davano la loro vittoria scontatissima. Coach Russo, durante la settimana, dovrà parlare con le sue stelle e cercare di dar loro la carica, perché l'onnipresente Jagr non può vincere le partite da solo.
Punkish Icemen – FakePlastic Russians 5-8
Guardando la casella riassuntiva, l’andamento dei punteggi pare una sinusoide, a conferma del fatto che le due squadre si sono spartite le statistiche in maniera equa, tranne in quelle difensive dove i russi hanno prevalso sia per una migliore qualità, sia per una evidente inferiorità dei G di coach Punkish(non me ne vogli…). Sarebbe bastato qualche punticino in più per gli Icemen e il risultato sarebbe stato meno pesante, comunque un passo avanti per gli “uomini ghiacciati” rispetto alle passate settimane.
I Russians invece fasteggiano la
quasi vetta 
raggiunta, e nonostante i pochi gol segnati portano a casa 8 punti d’oro. Probabilmente il fatto di avere un GM che si occupi della gestione della franchigia, permette al coach di lavorare con quella serenità che poi è in grado di trasmettere ai giocatori stessi. Da imitare sicuramente!
Perfection – Le Scimmie Spaziali 11-0
Perfection perfetta, anzi quasi perfetta perché i punti segnati sono “solo 11”! Scherzi a parte, Mr Perfect coglie il successo con una facilità davvero imbarazzante che quasi si dispiace di aver fatto così bene, sia offensivamente che difensivamente, in una partita dove non serviva tanto.
Matteos dovrà cercare subito di reagire a questa brutta sconfitta, magari intervenendo anche sul mercato, per cercare una vittoria immediata, medicina indispensabile per la salute della squadra.
Kachlex Piranhas – Vancouver Black Rage 7-2
La neo capolista si ferma subito, “sbranata” dai temibilissimi Piranhas, che con le super prestazioni di Sikora, Spezza, Stoll e dei G di Ottawa, da lezioni di hockey ai canadesi.
Proprio quando la franchigia aveva trovato un accordo con la città di Vancouver, invece di salutare i nuovi tifosi con una bella vittoria, si assiste ad una involuzione dei Black Rage, vittima forse di voler strafare a tutti i costi. Purtroppo il calendario, nel prossimo incontro, li pone subito di fronte alla terribile banda dei ragazzi ferraresi, e nessuno di noi vorrebbe essere nei loro panni! Vedremo di che pasta sono fatti!
Per coach Kachlex ancora una prestazione utilissima del giovane centro sloveno Kopitar.
Fighting Squirrels – Vicram Ice Tea(m) 5-6
Gara nel segno dell’equilibrio sia nel risultato che nelle singole statistiche le quali vengono decise con scarti irrisori. Per Vicram in gran spolvero l’ex rookie Crosby(hat-trick) e il nativo dell’Indiana JM Liles insieme al compagno(di squadra) Hejduk(5 punti).
Tra gli scoiattoli in evidenza il solito Thorton, il roccioso Pronger e il ritrovato Comrie.
La differenza, a favore degli Ice Tea(m), ancora una volta la fanno i G con le migliori prestazioni di Turco, Roloson e il gioviale Belfour.
Prato Artic Wolves – Firenze Viola 5-7
Partita non molto spettacolare ma combattutissima, come rispecchia il tabellino delle statistiche.
D’altra parte i derby toscani sono sempre stati molto sentiti.
I Viola ormai sono diventati una bella realtà con cui tutte le altre squadre della lega dovranno fare i conti, ma i fans dei lupi artici devono puntare il dito contro la loro dirigenza rea di aver allestito una grande incompiuta, in cui a fianco di grandi giocatori di movimento vengono inseriti goalie di non pari talento. La scelta di avere portieri di Phoenix, St Louis e LA la dice tutta…
Proprio le loro scarse prestazioni regalano i punti vittoria alle avversarie ogni settimana.
A coach Diavolo invece, oltre all’immenso Brodeur, si aggiunge una prestazione convincente e vincente(finalmente!!) di Nittymaky.
L’hockey non esiste – Cagliari Witches 3-9
Coach Pera si adagia sugli allori della passata settimana e Modano coglie l’occasione per asfaltarlo con irrisoria facilità, lasciandogli appena 3 punti che sembrano quasi un gesto di pietà per l’inferiorità dimostrata in questa gara, o forse per l’amicizia che da lunga data unisce i due allenatori fin dai tempi in cui giocavano insieme nella squadra di hockey del Boston College.
Purtroppo con gli scomodi cagliaritani non si scherza, e per i filosofi bastian contrari dell’hockey non c’è scampo.
Risulta difficile capire come la squadra di Modano non sia ancora in vetta alla classifica, avendo fior di giocatori in tutti i reparti, ma evidentemente i motivi vanno cercati altrove. D’altra parte se bastasse solo avere giocatori forti l’Inter, franchigia di Milano nella lega professionistica di soccer in Italia per chi non lo sapesse, avrebbe già vinto 7-8 titolo nazionali…!! :byuntifosomilanista: