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Re: Lakers: l'insostenibile leggerezza di essere purple and

Posted: 12/11/2012, 20:13
by Mr. Clutch
FletcherLynd wrote: 2- il jasone è malvagio, e quel tubo di pringles lo utilizzerò su di lui per qualche tortura medievale la prima volta che lo vedo. :forza:
:notworthy: :notworthy: :notworthy:

Re: Lakers: l'insostenibile leggerezza di essere purple and

Posted: 12/11/2012, 20:19
by Rakim
Intanto per il ruolo di defensive coordinator potrebbe saltare fuori McMillan che è già in buoni rapporti sia con D'Antoni che con gli nazionali visto il ruolo all'interno dello staff di Team Usa. Nel caso la cosa potrebbe non dispiacermi.

Finita l'incazzatura e lo sconforto mattutino ho iniziato a pensare un pò di più a mente fredda e una volta elaborate le mie opinioni son venuto a scriverle qua, naturalmente fleccio le aveva postate prima di me in modo ben più esaustivo. Quindi mi limito a quotare il tutto e ad occupare un posto sul carro del baffo, tanto di spazio dovrebbe essercene.

Re: Lakers: l'insostenibile leggerezza di essere purple and

Posted: 12/11/2012, 20:31
by TMC_1
kingpic wrote:
TMC_1 wrote: Nash a 40 anni si, è proprio perfetto per il sistema di D'antoni. :thumbup:
Poi voglio vedere come farà D'antoni ad accontentare un po' troppi giocatori che il pallone lo vogliono in mano...c'è Nash, perfetto...e Kobe che fa? Lo metti in un angolo ad aspettare il pallone? Perchè questo prevede il gioco di D'antoni, palla al play che provvede. Howard non gli dai mai il pallone dentro l'area? E Gasol lo metti pure lui in un angolo ad aspettare?

Kobe avrà più IQ di Melo, sicuramente, però per come funziona il gioco di D'antoni, se lo mette in atto al 100% e se la squadra lo segue vuol dire che Kobe si deve sacrificare tantissimo, e deve giocare in un modo in cui non è abituato e non ha mai fatto e soprattutto in un modo che non ha senso per lui.

forse non sono stato chiaro.io non ho detto che il sistema D'Antoni sia adatto a questa squadra (se non per Nash che non è e non sarà più quello dei tempi d'oro ma ancora la sua figura la fa e non mi sembra che negli ultimi anni facesse un gioco così statico), dico che in confronto a quell'edizione di New York siano molto-molto meglio.
TMC_1 wrote:poi però ci sono i PO.
come già detto,concordo.
Ma infatti non ho detto che sono due squadre dalla forza uguale, forti quei Knicks e questi Lakers allo stesso modo, ho detto situazione simile. Ho detto che cmq i Lakers sono forti gia cosi come sono, ma se prima pensavo potessero avere una possibilità di vincere, anche con Brown, adesso quella possibilità è spartita con D'antoni.
Sicuramente qualcuno dirà che Brown stava facendo schifo, e i risultati sono li a confermarlo, ma potevano prendere un allenatore più adatto al roster dei Lakers e D'antoni non lo è perchè come tipologia di roster è simile, sebbene più forte nel complesso, di quello che aveva ai Knicks l'anno scorso.

Re: Lakers: l'insostenibile leggerezza di essere purple and

Posted: 12/11/2012, 21:07
by Fazz
jayone wrote:
FletcherLynd wrote:
magari avete in mente l'howard dell'anno scorso (cioè il peggior howard, con l'ernia del disco) e il chandler dell'anno scorso, cioè il miglior chandler. ma con howard sano non c'è gara. con howard sano si discute quale sia la sua posizione tra i migliori lunghi difensivi ogni epoca, non si discute se sia meglio lui o tyson (che difensivamente è un califfo, beninteso).
Non sono affatto d'accordo. Saper difendere non significa fare grandi salti e 3-4 stoppate spettacolari a partita.
DH12 secondo me è stato uno dei giocatori difensivamente più sopravvalutati della lega per anni. Se per caso ti è capitato di vedere Michael Jordan giocare allora puoi capire qual'è il tipo di giocatore che ti cambia le partite difensivamente.

Howard non mi è mai sembrato questo tipo di giocatore, è sicuramente un bel intimidatore d'area (con quei kg e cm d'altronde..) ma da qui a dire che è uno tra i migliori lunghi difensivi ogni epoca...

Questo mi sa tanto da affronto al gioco del basket
Questo è uno dei falsi storici più clamorosi di sempre. Vorrei sapere quante partite intere di Howard nel triennio 2008-2011 si sono viste prima di lanciarsi in affermazioni del genere.

Capisco poi quando i giocatori dicono di volere i Big markets.
Hanno ragione, in squadre di seconda fascia sono irrilevanti e vengono giudicati solo tramite highlights e luoghi comuni.

Firmato: uno cui Howard non sta più tanto simpatico...

Re: Lakers: l'insostenibile leggerezza di essere purple and

Posted: 12/11/2012, 21:10
by FletcherLynd
jayone wrote: Non sono affatto d'accordo. Saper difendere non significa fare grandi salti e 3-4 stoppate spettacolari a partita.
DH12 secondo me è stato uno dei giocatori difensivamente più sopravvalutati della lega per anni. Se per caso ti è capitato di vedere Michael Jordan giocare allora puoi capire qual'è il tipo di giocatore che ti cambia le partite difensivamente.

Howard non mi è mai sembrato questo tipo di giocatore, è sicuramente un bel intimidatore d'area (con quei kg e cm d'altronde..) ma da qui a dire che è uno tra i migliori lunghi difensivi ogni epoca...

Questo mi sa tanto da affronto al gioco del basket
verissimo, sicuramente saper difendere non significa soltanto grandi salti e stoppate.

- difendere significa anche prendere rimbalzi difensivi, e numeri alla mano è il secondo all time in questa specialità, testa a testa con dennis rodman. e i rimbalzi sono un dato oggettivo, non sono "volubili" come gli assist.

- difendere significa anche "comandare" la difesa, guidarla in campo, e howard eccelle anche in questo (non a caso le difese in cui ha giocato sono sempre state ai vertici, anche con compagni imbarazzanti).

- nell'NBA moderno difendere per un lungo significa non solo difendere sull'uomo (che fa in modo impeccabile), non solo difendere in aiuto (e non sto nemmeno a scrivere nulla), non solo "guidare" la difesa. significa anche difendere sul perimetro, perché i lunghi perimetrali e i pick and roll alti sono diventati ormai la norma e la regola. e NESSUN lungo con l'efficacia di howard nel gioco interno ha mai difeso sul perimetro come DH12; nemmeno hakeem, nemmeno bill russell (che sul perimetro ci passava si e no qualche decimo di secondo negli spostamenti da una metà campo all'altra).

discorsi da bar purissimi, ca va sans dire, ma quando si parla di "migliori lunghi difensivi all-time", considerando A TUTTO TONDO la fase difensiva, e non solo l'intimidazione o la difesa sull'uomo, assieme a DH12 si possono nominare soltanto quei due lì.

Re: Lakers: l'insostenibile leggerezza di essere purple and

Posted: 12/11/2012, 21:12
by FletcherLynd
Fazz wrote: Questo è uno dei falsi storici più clamorosi di sempre. Vorrei sapere quante partite intere di Howard nel triennio 2008-2011 si sono viste prima di lanciarsi in affermazioni del genere.
avevo sentito un rumore fragoroso e un lampo di luce abbagliante passarmi accanto mentre rispondevo, non capivo cosa fosse...

era
LA FAZZATA!!!
:lmao: :lmao: :lmao:

Re: Lakers: l'insostenibile leggerezza di essere purple and

Posted: 12/11/2012, 21:25
by kobe 84
Peccato.....facciamoci andare bene pringles e come sempre G.O. Lakers G.O. !!!!!!!

Re: Lakers: l'insostenibile leggerezza di essere purple and

Posted: 12/11/2012, 21:39
by Nas
mr.kerouac wrote:ma prima di parlare di zero-tituli, ecc... avete presente con che cazzo di roster andava D'Antoni a sfidare pop, duncan e ginobili (e comunque è riuscito in una stagione a salutare grazie a quelli in grigio)? tutta gente che andava bene per Ionesco, non per vincere titoli (i vari barbosa, frye, ecc..) date a PJ gente del genere e poi ne riparliamo
C'è riuscito Gentry a vincere (4-0) contro i vari Duncan e Ginobili nel 2010 con i suns :thumbup:

Re: Lakers: l'insostenibile leggerezza di essere purple and

Posted: 12/11/2012, 22:51
by doc G
FletcherLynd wrote:
Fazz wrote: Questo è uno dei falsi storici più clamorosi di sempre. Vorrei sapere quante partite intere di Howard nel triennio 2008-2011 si sono viste prima di lanciarsi in affermazioni del genere.
avevo sentito un rumore fragoroso e un lampo di luce abbagliante passarmi accanto mentre rispondevo, non capivo cosa fosse...

era
LA FAZZATA!!!
:lmao: :lmao: :lmao:
E quando parte con la Fazzata non c'è nulla da fare, scrive poemi in qualche nanosecondo, le dita che si muovono a mach 2, e nel mentre scrive, anzi, stenografa post caustici inserendo miriadi di citazioni storiche gioca col coltello con Bishop di Aliens.
Pare che alle sue malcapitate vittime siano offerti servizi in convenzione da uno dei migliori studi fisioterapici e dai migliori esperti in recuperi psicologici.

Re: Lakers: l'insostenibile leggerezza di essere purple and

Posted: 12/11/2012, 23:26
by RizzK8
Oh, sul carro mi ci metto pure io.
Non so se vinceremo il titolo, ma almeno è lecito aspettarsi che ci divertiremo. E io ultimamente non mi divertivo proprio a vederci giocare.

Re: Lakers: l'insostenibile leggerezza di essere purple and

Posted: 12/11/2012, 23:40
by aeroplane_flies_high
Howard avrà sicuramente vantaggio passando da un sistema di gioco di continuità come la princeton offence o la paventata triangolo a uno più semplice come il sistema D'Antoni.
Ripeto però che il sistema D'Antoni vedeva a Phoenix Amare numero 5 e Diaw ala grande... o viceversa ancora meglio!
ricapitolando...

Si parte dal non osteggiare troppo gli avversari e sfidarli a tiri veloci... basta non interrompere il cronometro
si continua con una veloce rimessa da fondo o meglio un rimbalzo e apertura per Nash... e Dwight potrebbe venir comodo
si prosegue con Nash che guida il contropiede e i due esterni che si posizionano negli angoli
si continua con un lungo che arriva a rimorchio... anche qui Dwight molto bene... ed inizia la transizione

poi sviluppi con pick&roll oppure partendo da una ricezione al gomito...

Gasol non ci sta

Re: Lakers: l'insostenibile leggerezza di essere purple and

Posted: 12/11/2012, 23:51
by RR9
Fazz wrote: Questo è uno dei falsi storici più clamorosi di sempre. Vorrei sapere quante partite intere di Howard nel triennio 2008-2011 si sono viste prima di lanciarsi in affermazioni del genere.

Capisco poi quando i giocatori dicono di volere i Big markets.
Hanno ragione, in squadre di seconda fascia sono irrilevanti e vengono giudicati solo tramite highlights e luoghi comuni.


Firmato: uno cui Howard non sta più tanto simpatico...
Ma sbaglio o i Magic nel 2009 sono arrivati alle Finals? e fino al 2011 sono stati tra i migliori in NBA?
Vi ho seguito, nonostante il vostro parquet incrociato sia ostico per i miei occhi :biggrin:

Ah, e comunque ovvio che mi riferivo al Chandler dell'anno scorso e all'Howard degli ultimi due anni (secondo me non è calato solo per la schiena, ma dall'anno prima), che devo giudicare tutta la carriera?

Re: Lakers: l'insostenibile leggerezza di essere purple and

Posted: 13/11/2012, 0:42
by warriors
Rakim wrote:Intanto per il ruolo di defensive coordinator potrebbe saltare fuori McMillan che è già in buoni rapporti sia con D'Antoni che con gli nazionali visto il ruolo Quindi mi limito a quotare il tutto e ad occupare un posto sul carro del baffo, tanto di spazio dovrebbe essercene.
ecco.anche io mi aggiungo.

Re: Lakers: l'insostenibile leggerezza di essere purple and

Posted: 13/11/2012, 1:00
by longinus
Mi piace quando arriva un allenatore nuovo,e ci si strappa i capelli perchè DEVE giocare in quel modo,senza correzioni,come se fossero tutti talebani alla zeman.
Ed i giocatori mica si possono adattare,eh,anche loro devono giocare solo per come hanno sempre fatto finora.

Perchè kobe,ricordiamolo,è un giocatore da isolamenti e chissa come soffrirà a dover correre ed a prendersi tutti quei tiri aperti.
Ed Howard sicuramente è il classico centro statico che a sprintare non gliela fa,un eddy curry un po' piu bravo insomma.
Eppoi nash che fino all'anno scorso spaccava culi,in 5-6 mesi è sicuramente bollito e non potrà mai rendere con quel modo di giocare che l'ha fatto diventare DIO da un giorno all'altro.
per non parlare di j.hill o duhon,fatti con il sarto per correre un po'di piu e giocare di P&roll sprintando.

Poi vabbè,io continuo a credere che non abbiate ancora ben compreso chi abbiano in quintetto i lakers e che 4-5 sconfitte nel primo mese di RS non contano nulla,se non appunto per cacciare qualcuno che non ci stava capendo molto.

Se i lakers riescono a scambiare gasoft per un paio di atletoni validi e magari con un po' di tiro,tanto vale fargli giocare subito la finale con gli heat.

E comunque la scelta migliore sarebbe stata Stan Van Gundy :notworthy:

Re: Lakers: l'insostenibile leggerezza di essere purple and

Posted: 13/11/2012, 1:13
by Winnipeg Jets
realgm riporta che l'assistente Clifford è stato tenuto su consiglio di Stan Van Gundy.