BruceSmith wrote:
che due uomini non possano avere figli non l'ha mica detto la chiesa cattolica.
Quindi? Se non puoi avere figlio non hai diritto di sposarti? Prova a dirlo alle coppie eterosessuali sterili, poi ne riparliamo. E poi non è quello il punto. Il punto è: "per essere coppia devi poter procreare"?
Dai, cerco di essere meno caustico e più argomentativo. Quello che vorrei sottolineare è che si cerca di far passare il modello giudaico-greco/romano-medievale-occidentale (questa la linea di evoluzione) di famiglia, che ha a un certo punto ricevuto l'avallo religioso (non subito: San Paolo docet) come l'unico possibile, non solo per la procreazione e la crescita dei figlie - e già questo è falso, perché basta studiare un po' di storia e di antropologia per vedere che non è così => non è connaturato all'uomo - ma anche come unica forma possibile di nucleo familiare (che altro non vuol dire che nucleo di base della società).
Questa è una visione limitata e di parte. E non è solo sbagliata, è dannosa perché priva parte della popolazione del diritto di esprimere in forme riconosciute dalla società il suo desiderio a una famiglia, un amore. Period.
Io vorrei capire quali sono gli argomenti contro il matrimonio - civile - omosessuale e contro l'adozione dei figli.
1) La famiglia è meno stabile? No. Nessun dato indica una maggiore probabilità di sfaldamento delle coppie omosessuali rispetto a quelle eterosessuali
2) I bambini diventerano sicuramente omosessuali? Nessun dato in proposito. E poi, anche fosse, la percentuale rimarrebbe bassa, ma poi non succede. Omosessuali - in gran parte - si nasce, non si diventa. Se il problema è che non si percepirebbe più l'omosessualità come devianza, tanto meglio
3) Meglio due padri o due madri che un solo padre o una sola madre, o peggio ancora nessuno.
Sinceramente non vedo le controindicazioni, se non la convinzione - fallace - che
non sia normale.
E poi, di che numeri stiamo parlando? 1%? Siamo seri. Con tutti i problemi che la famiglia attraversa, le coppie omosessuali sono il minore. Ma non vi accorgete che è l'istituto stesso che è in crisi, distrutto dai modelli che il mondo occidentale sta portando avanti, di deresponsabilizzazione e polverizzazione individualistica della società?