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Re: Terremoto nel centro-Italia - Magnitudo 6 della scala Richter!
Posted: 07/04/2009, 18:20
by francilive
margheritoni10 wrote:
Il problema è il vecchio.... come cazzo si fa? Si fanno sgombrare, si radono al suolo e si ricostruiscono tutti gli edifici non a norma? Si azzerano i centri storici delle città?
Nulla di tutto ciò.
Da anni esistono studi relativi alla diagnostica, alla valutazione e all'adeguamento antisismico negli interventi di restauro. Quasi tutte le costruzioni tradizionali possono essere consolidate e messe in sicurezza.
Interventi di questo genere sono stati adottati spesso nel caso di beni culturali su cui si è intervenuti.
Il problema è che si tratta di interventi molto costosi, spesso e volentieri più costosi della demolizione+ricostruzione.
Se lo Stato avesse promosso e incentivato un piano di recupero nelle zone sismiche, però interventi su larga scala avrebbero abbattuto i costi di queste tecnologie (è la diagnostica che costa molto in fin dei conti, in quanto occorre valutare caso per caso).
Questa è la responsabilità di una mancata misura preventiva.
Per quanto riguarda invece edifici del secolo scorso, riconosciuti non di valore da una commissione paesaggistica, si può benissimo valutare l'ipotesi di una demolizione-ricostruzione, considerando non sicura la costruzione. gli strumenti di legge per applicare queste misure ci sono. con un piano di incentivi si poteva fare, dando oltretutto molto lavoro in quelle zone.
e questo ben prima che al berlusca venisse l'idea delle new town...
Re: Terremoto nel centro-Italia - Magnitudo 6 della scala Richter!
Posted: 07/04/2009, 18:20
by francilive
margheritoni10 wrote:Davanti a queste tragedie, nel dopo, non sono i soldi o gli aiuti a mancare... ma la capacità di chi amministra i territori nel "saperli" utilizzare.
proprio cosi marghe, ma non solo nel dopo, anche nel prima e nel durante.
Re: Terremoto nel centro-Italia - Magnitudo 6 della scala Richter!
Posted: 07/04/2009, 18:29
by margheritoni10
francilive wrote:
Nulla di tutto ciò.
Da anni esistono studi relativi alla diagnostica, alla valutazione e all'adeguamento antisismico negli interventi di restauro. Quasi tutte le costruzioni tradizionali possono essere consolidate e messe in sicurezza.
Interventi di questo genere sono stati adottati spesso nel caso di beni culturali su cui si è intervenuti.
Il problema è che si tratta di interventi molto costosi, spesso e volentieri più costosi della demolizione+ricostruzione.
Se lo Stato avesse promosso e incentivato un piano di recupero nelle zone sismiche, però interventi su larga scala avrebbero abbattuto i costi di queste tecnologie (è la diagnostica che costa molto in fin dei conti, in quanto occorre valutare caso per caso).
Questa è la responsabilità di una mancata misura preventiva.
Per quanto riguarda invece edifici del secolo scorso, riconosciuti non di valore da una commissione paesaggistica, si può benissimo valutare l'ipotesi di una demolizione-ricostruzione, considerando non sicura la costruzione. gli strumenti di legge per applicare queste misure ci sono. con un piano di incentivi si poteva fare, dando oltretutto molto lavoro in quelle zone.
Può essere... io non sono del settore e parlo dal mio piccolo punto di vista di proprietario di una abitazione degli anni 30, ampliata negli anni 60, che a seguito di lavori fatti "alla cazzo di cane" dalla municipalizzata che gestisce gas ed acqua potabile, si è trovato la casa "terremotata". Oltre al fatto che sono passati 5 anni e la mia causa giace in qualche cassetto del tribunale e non ho ancora preso un becco di un quattrino, mi sono fatto fare dei preventivi per lavori di consolidamento oltre il "minimo sindacale" richiesto dal danno procurato.
In tutta onestà ho riposto la pratica nel cassetto perchè, forzando un pochino il concetto,
spenderei meno a radere al suolo tutto e ripartire da zero. Quindi farò, come molti del resto, quel che potrò incrociando le dita...
Re: Terremoto nel centro-Italia - Magnitudo 6 della scala Richter!
Posted: 07/04/2009, 18:31
by Luke#31
margheritoni10 wrote:
Davanti ad un evento di queste dimensioni, o a fatti naturali di questo genere, credo che l'unico "antidoto" possa essere la prevenzione. Ma anche lì sul nuovo (non sono del settore quindi parlo per "sentito dire") le normative sono abbastanza restrittive e ben tutelanti. Il problema è il vecchio.... come cazzo si fa? Si fanno sgombrare, si radono al suolo e si ricostruiscono tutti gli edifici non a norma? Si azzerano i centri storici delle città? Si fa un opera di rimozione coatta di tutti quanti abitano in zone ad alto rischio sismico? Ok, e tutti quelli che abitano in Friuli, sull'appennino, sul Vesuvio, sull'Etna, a Messina dove cazzo li mettiamo? Ma le dimensioni e l'impatto sociale di eventi di tale portata?
Il problema è il vecchio, ma non solo. Credo sia impossibile pensare di radere al suolo e ricostrurire chiese e centri storici con criteri antisimici, questo è ovvio.
Ma a quanto si vede qui si tratta pure di ospedali, case anche recenti che dovrebbero resistere a terremoti di questa entità e che invece sono o distrutte o comunque compromesse, ed è questo che non torna, in una zona sismica.
Sentivo la testimonianza di una famiglia che ha avuto la casa distrutta "la casa è abbastanza recente ma poi abbiamo aggiunto un piano pochi anni fa.." E adesso la casa non c'è più...
Una tragedia del genere non può essere evitata totalmente, purtroppo, vista la quantità di edifici
vecchi in molte zone sismiche d'italia ma pure la prevenzione lascia molto a desiderare.
Re: Terremoto nel centro-Italia - Magnitudo 6 della scala Richter!
Posted: 07/04/2009, 18:33
by francilive
margheritoni10 wrote:
Può essere... io non sono del settore e dal mio piccolo punto di vista di proprietario di una abitazione degli anni 30, ampliata negli anni 60, che a seguito di lavori fatti "alla cazzo di cane" dalla municipalizzata che gestisce gas ed acqua potabile, si è trovato la casa "terremotata". Oltre al fatto che sono passati 5 anni e la mia causa giace in qualche cassetto del tribunale e non ho ancora preso un becco di un quattrino, mi sono fatto fare dei preventivi per lavori di consolidamento oltre il "minimo sindacale" richiesto dal danno procurato.
In tutta onestà ho riposto la pratica nel cassetto perchè, forzando un pochino il concetto, spenderei meno a radere al suolo tutto e ripartire da zero. Quindi farò, come molti del resto, quel che potrò incrociando le dita...
Come ti dicevo prima, la valutazione va fatta caso per caso. Senza un piano di incentivi è impossibile per il privato intraprendere un'iniziativa di adeguamento antisismico sull'esistente se non di fronte ad esigenze specifiche.
In questi casi tu hai le mani legate perchè non hai delle misure che incentivano l'intervento.
Nè quello di demolizione-ricostruzione, nè quello di consolidamento conservativo.
Re: Terremoto nel centro-Italia - Magnitudo 6 della scala Richter!
Posted: 07/04/2009, 18:37
by iL_jAsOne
207 morti
Re: Terremoto nel centro-Italia - Magnitudo 6 della scala Richter!
Posted: 07/04/2009, 18:38
by margheritoni10
Luke#31 wrote:
Il problema è il vecchio, ma non solo. Credo sia impossibile pensare di radere al suolo e ricostrurire chiese e centri storici con criteri antisimici, questo è ovvio.
Ma a quanto si vede qui si tratta pure di ospedali, case anche recenti che dovrebbero resistere a terremoti di questa entità e che invece sono o distrutte o comunque compromesse, ed è questo che non torna, in una zona sismica.
Sentivo la testimonianza di una famiglia che ha avuto la casa distrutta "la casa è abbastanza recente ma poi abbiamo aggiunto un piano pochi anni fa.." E adesso la casa non c'è più...
Oh sarò malfidato ma dietro a queste storie di case recenti che vengono giù come castelli di carta, di ampliamenti recenti che creano problemi sento un pochino di puzza di abusi condonati... magari non è vero, però sento sta puzza.
Re: Terremoto nel centro-Italia - Magnitudo 6 della scala Richter!
Posted: 07/04/2009, 18:40
by Mike
nefastto wrote:
Mi sono sempre chiesto chi ripaga le case oltre allo stato?
tendenzialmente in alcuni paesi nessuno, neanche lo stato. al massimo ti lasciano stare nei container.
Re: Terremoto nel centro-Italia - Magnitudo 6 della scala Richter!
Posted: 07/04/2009, 18:48
by francilive
Luke#31 wrote:
Sentivo la testimonianza di una famiglia che ha avuto la casa distrutta "la casa è abbastanza recente ma poi abbiamo aggiunto un piano pochi anni fa.." E adesso la casa non c'è più...
qui la negligenza è duplice
1- abbastanza recente non vuol dire nulla. se non è costruita con strutture progettate con verifica antisismica, può essere anche recentissima, ma non reggerà mai un evento sismico senza riportare danni sensibili.
2- la sopraelevazione anche se compatibile con il carico sopportabile dalla struttura, altera in maniera sensibile il baricentro della struttura, accentuando problemi di varia natura.
Re: Terremoto nel centro-Italia - Magnitudo 6 della scala Richter!
Posted: 07/04/2009, 18:58
by Luke#31
francilive wrote:
qui la negligenza è duplice
1- abbastanza recente non vuol dire nulla. se non è costruita con strutture progettate con verifica antisismica, può essere anche recentissima, ma non reggerà mai un evento sismico senza riportare danni sensibili.
2- la sopraelevazione anche se compatibile con il carico sopportabile dalla struttura, altera in maniera sensibile il baricentro della struttura, accentuando problemi di varia natura.
Infatti. Ho riportato questa testimonianza perchè mi ha fatto sorgere un pensiero.. Perchè in una zona sismica non si costriusce con criterio antisismico? Sarà banale e scontata lo ammetto, ci sarà abusivismo, la puzza la sento anch'io, ma i cosidetti
edifici strategici (ospedali, prefetture, questure e quant'altro) qualche regola la dovranno pur rispettare..
Re: Terremoto nel centro-Italia - Magnitudo 6 della scala Richter!
Posted: 07/04/2009, 19:06
by francilive
Luke#31 wrote:
Infatti. Ho riportato questa testimonianza perchè mi ha fatto sorgere un pensiero.. Perchè in una zona sismica non si costriusce con criterio antisismico? Sarà banale e scontata lo ammetto, ci sarà abusivismo, la puzza la sento anch'io, ma i cosidetti edifici strategici (ospedali, prefetture, questure e quant'altro) qualche regola la dovranno pur rispettare..
1- ora è obbligatorio costruire con criteri antisismici, ma le normative sono entrate in vigore relativamente di recente, quindi anche edifici anni 80 (e 90), molto recenti, sono nella maggior parte dei casi non sicuri
2- per quanto riguarda le strutture pubbliche il discorso non varia molto, in quanto si ha a che fare con realtà di fatto obsolete. li c'è tutta la negligenza di chi non è intervenuto per porre rimedio alla situazione
Re: Terremoto nel centro-Italia - Magnitudo 6 della scala Richter!
Posted: 07/04/2009, 19:17
by Luke#31
francilive wrote:
1- ora è obbligatorio costruire con criteri antisismici, ma le normative sono entrate in vigore relativamente di recente, quindi anche edifici anni 80 (e 90), molto recenti, sono nella maggior parte dei casi non sicuri
2- per quanto riguarda le strutture pubbliche il discorso non varia molto, in quanto si ha a che fare con realtà di fatto obsolete. li c'è tutta la negligenza di chi non è intervenuto per porre rimedio alla situazione
Non lo sapevo. Speravo si fosse cominciato un pò prima.
Re: Terremoto nel centro-Italia - Magnitudo 6 della scala Richter!
Posted: 07/04/2009, 19:26
by Leonardo Ancilli
Ribadisco quanto si sforzano di dire su facebook e siti simili i vari coordinamenti locali che si occupano della situazione, ossia chi vuole fare donazioni usi gli IBan segnalati sui gruppi di Facebook evitando come la peste di cadere nelle classiche "gare di solidarietà" (la solidà si fa senza sbandierarla ai 4 venti senza bisogno di gare e esibizionismi) fatte tramite SMS da 1 euro proposte da testate giornalistiche tipo TG5 o repubblica o testate RCS, perchè di quei soldi in Abruzzo non ci arriverebbe nulla e finirebbero in mano a gante come editori e compagni telefoniche che lucrano senza ritegno sopra disgrazie simili per fare profitti.
Per capirsi c'è una vertenza in corso tra la Croce Rossa internzionale e Mediaset perchè dei soldi raccolti tramite SMS dal Tg5 nel 2004 per lo tsunami in Indonesia, alla CRI sono arrivati solo il 19 % del totale sbandierato ai 4 venti, il resto a detta di mediaset e degli operatori telefonici è servito per spese di gestione, in sostanza se li sono presi loro alla faccia di centinaia di migliaia di morti e di milioni di sfollati e senzatetto.
Su Facebook ci sono gruppi appositi creati da coordinamenti del luogo che segnalano iban per fare arrivare queste donazioni in modo più veloce e senza intermediari alla gente che ne ha bisogno senza che i furbi di turno lucrino su quesra immane sciagura.
Re: Terremoto nel centro-Italia - Magnitudo 6 della scala Richter!
Posted: 07/04/2009, 19:30
by francilive
Luke#31 wrote:
Non lo sapevo. Speravo si fosse cominciato un pò prima.
la letteratura su queste normative, per darti un'idea, inizia a produrre qualcosa nel 2003 con le classificazioni e nel 2005 con i criteri di costruzione
Re: Terremoto nel centro-Italia - Magnitudo 6 della scala Richter!
Posted: 07/04/2009, 19:37
by Toni Monroe
Leonardo Ancilli wrote:
Ribadisco quanto si sforzano di dire su facebook e siti simili i vari coordinamenti locali che si occupano della situazione, ossia chi vuole fare donazioni usi gli IBan segnalati sui gruppi di Facebook evitando come la peste di cadere nelle classiche "gare di solidarietà" (la solidà si fa senza sbandierarla ai 4 venti senza bisogno di gare e esibizionismi) fatte tramite SMS da 1 euro proposte da testate giornalistiche tipo TG5 o repubblica o testate RCS, perchè di quei soldi in Abruzzo non ci arriverebbe nulla e finirebbero in mano a gante come editori e compagni telefoniche che lucrano senza ritegno sopra disgrazie simili per fare profitti.
Per capirsi c'è una vertenza in corso tra la Croce Rossa internzionale e Mediaset perchè dei soldi raccolti tramite SMS dal Tg5 nel 2004 per lo tsunami in Indonesia, alla CRI sono arrivati solo il 19 % del totale sbandierato ai 4 venti, il resto a detta di mediaset e degli operatori telefonici è servito per spese di gestione, in sostanza se li sono presi loro alla faccia di centinaia di migliaia di morti e di milioni di sfollati e senzatetto.
Su Facebook ci sono gruppi appositi creati da coordinamenti del luogo che segnalano iban per fare arrivare queste donazioni in modo più veloce e senza intermediari alla gente che ne ha bisogno senza che i furbi di turno lucrino su quesra immane sciagura.
Io di queste cose non sapevo nulla ma ugualmente ho ritenuto più affidabile l'iban della CRI e credo sia opportuno rifarsi sempre a questi enti e non a fondazioni di privati (editori ma anche fantomatiche onlus) che se vogliono contribuire possono farlo versando dai loro conti e non raccogliendo soldi dei cittadini..