Nulla di tutto ciò.margheritoni10 wrote: Il problema è il vecchio.... come cazzo si fa? Si fanno sgombrare, si radono al suolo e si ricostruiscono tutti gli edifici non a norma? Si azzerano i centri storici delle città?
Da anni esistono studi relativi alla diagnostica, alla valutazione e all'adeguamento antisismico negli interventi di restauro. Quasi tutte le costruzioni tradizionali possono essere consolidate e messe in sicurezza.
Interventi di questo genere sono stati adottati spesso nel caso di beni culturali su cui si è intervenuti.
Il problema è che si tratta di interventi molto costosi, spesso e volentieri più costosi della demolizione+ricostruzione.
Se lo Stato avesse promosso e incentivato un piano di recupero nelle zone sismiche, però interventi su larga scala avrebbero abbattuto i costi di queste tecnologie (è la diagnostica che costa molto in fin dei conti, in quanto occorre valutare caso per caso).
Questa è la responsabilità di una mancata misura preventiva.
Per quanto riguarda invece edifici del secolo scorso, riconosciuti non di valore da una commissione paesaggistica, si può benissimo valutare l'ipotesi di una demolizione-ricostruzione, considerando non sicura la costruzione. gli strumenti di legge per applicare queste misure ci sono. con un piano di incentivi si poteva fare, dando oltretutto molto lavoro in quelle zone.
e questo ben prima che al berlusca venisse l'idea delle new town...






