Page 249 of 332

Re: New York Knicks - No place in the World that can compare

Posted: 24/07/2012, 19:54
by StefanoDW
Nas wrote:Ricapitolando

Felton-Kidd-Prigioni
Brewer-Smith-Shumpert(adesso puó recuperare con calma)
Melo-Novak-White
Stat-Dirty Kurty
Chandler-Camby

Direi che adesso siamo al completo,le premesse per fare una buona stagione per me ci sono.
Vediamo con un training camp alle spalle se riusciamo a trovare una certa identità.

Come roster è da secondo posto a est? Bestemmio?

Re: New York Knicks - No place in the World that can compare

Posted: 24/07/2012, 19:57
by andreaR
uuuuuuhhh altra bella presuccia quella di brewer, difensivamente valido, non segna ma non è quello lo scopo della nostra guardia, cmq guardando la possibile situazione sopra mi vien da pensare che thomas non giocherà mai, altrimenti abbiamo una panchina che potrebbe segnare 0 punti o quasi, uno fra melo e stat dovrà restare in campo per dare a novak e anche allo stesso smith un pò di spazio

vabbè che smith anche se non ha spazio tira lo stesso, però almeno aumentano le probabilità :forza: :forza: :forza:

cmq show, forse dal post su tuo blog si riesce a intuire cosa ne pensi sui knicks di quest'anno, leggendo saltuariamente anche di la ancora non ti è andato giù il melodrama, ma cosa ne pensi di questi knicks ?

Re: New York Knicks - No place in the World that can compare

Posted: 24/07/2012, 20:00
by Nas
StefanoDW wrote:
Nas wrote:Ricapitolando

Felton-Kidd-Prigioni
Brewer-Smith-Shumpert(adesso puó recuperare con calma)
Melo-Novak-White
Stat-Dirty Kurty
Chandler-Camby

Direi che adesso siamo al completo,le premesse per fare una buona stagione per me ci sono.
Vediamo con un training camp alle spalle se riusciamo a trovare una certa identità.

Come roster è da secondo posto a est? Bestemmio?
Noi tifosi abbiamo adottato il profilo basso :icon_paper: :forza:
Comunque sulla carta posso pure concordare ma pure l'anno scorso eravamo da prime 4 e siamo arrivati settimi.
Quindi testa bassa e pedalare :gogogo:

Re: New York Knicks - No place in the World that can compare

Posted: 24/07/2012, 20:03
by andreaR
siamo partita con l'handicap in panchina però

Re: New York Knicks - No place in the World that can compare

Posted: 24/07/2012, 20:31
by Nas
andreaR wrote:siamo partita con l'handicap in panchina però
Vero(e aggiungo Douglas da play titolare) ma voglio passare qualche mese in modalità pove :forza:

Re: New York Knicks - No place in the World that can compare

Posted: 25/07/2012, 0:52
by TMC_1
Perchè la panchina è da 0 punti? JR Smith adesso sarà il sesto uomo, in quel ruolo può mettere tanti punti come ha sempre fatto.
La presa Brewer è ottima, mi piace un sacco, ottimo giocatore, perfetto per fare il titolare per 25 minuti e permettere a JR di non fare troppi danni. :forza:

Per adesso, vedendo anche i movimenti delle altre, siamo assolutamente da secondo posto! Ma in ogni caso non credo che andremo sotto la quarta posizione!

Re: New York Knicks - No place in the World that can compare

Posted: 25/07/2012, 0:55
by TMC_1
Che poi sarebbe anche da capire chi sarà il titolare tra Felton e Kidd....io partirei con Kidd, cosi da avere ancora più punti dalla panchina.

Re: New York Knicks - No place in the World that can compare

Posted: 25/07/2012, 1:33
by bukowski
io non sarei così ottimista. il rebus dei knicks parte innanzitutto dal tipo di gioco che adottano, che deve evolversi dal semplice iso-melo chiamato sessanta volte a partita.

solo così e con un play che coinvolge offensivamente Stat, può iniziare una quadratura del cerchio che punti al recupero totale di Amare.

A queste condizioni allora NY può ambire anche alla seconda posizione a est, altrimenti pur avendo un rooster abbastanza profondo secondo me non carbureranno e rischieranno un'altra annata storta.

Sul rooster mi permetto di dire che brewer ci voleva proprio a portare un pò di atletismo sul perimetro nonchè a sostituire melo nelle rotazioni.

Re: New York Knicks - No place in the World that can compare

Posted: 25/07/2012, 11:40
by TMC_1
Io però non sono cosi d'accordo con chi dice che l'attacco dei Knicks è stato solo iso per Melo, anzi, appena arrivato Woodson e con il roster al completo Melo si prendeva pochissimi tiri e pochissimi isolamenti, si andava spesso da Lin, JR, Shumpert, anche Amare ha avuto un buon periodo col cambio di allenatore.
Solo dopo l'infortunio di Lin e gli acciacchi di Amare si è andato troppo spesso da Melo.

Io penso che una squadra del genere avrà meno bisogno di andare sempre da Melo o almeno non avrà questa sola arma offensiva...abbiamo preso Felton che sa attaccare, Kidd che fa girare la squadra. Abbiamo JR sa sesto uomo e la difesa dovrebbe migliorare.

Ma è pure ovvio che Melo deve fare quel salto di qualità, quello che fanno tutte le star che vogliono vincere, c'è riuscito pure James quest'anno. per me Melo può farlo.

Re: New York Knicks - No place in the World that can compare

Posted: 25/07/2012, 11:48
by Nas
bukowski wrote:io non sarei così ottimista. il rebus dei knicks parte innanzitutto dal tipo di gioco che adottano, che deve evolversi dal semplice iso-melo chiamato sessanta volte a partita.

solo così e con un play che coinvolge offensivamente Stat, può iniziare una quadratura del cerchio che punti al recupero totale di Amare.

A queste condizioni allora NY può ambire anche alla seconda posizione a est, altrimenti pur avendo un rooster abbastanza profondo secondo me non carbureranno e rischieranno un'altra annata storta.

Sul rooster mi permetto di dire che brewer ci voleva proprio a portare un pò di atletismo sul perimetro nonchè a sostituire melo nelle rotazioni.
Concordo,sulla carta siamo da prime 3 ad est ma questo solo in teoria,poi va trasformato il tutto sul campo.
Comunque il roster più o meno mi piace,perlomeno ci presentiamo alla stagione con un roster completo,l'anno scorso ci siamo presentati con Douglas titolare :icon_paper:

Re: New York Knicks - No place in the World that can compare

Posted: 25/07/2012, 16:10
by bukowski
Siete sicuri che sia tanto meglio oggi?

Nessun dubbio sulla qualità di Kidd (che cmq è in fase calante da anni) ma ho vista una foto di Felton e sembra che s'è magnato un canotto.

Re: New York Knicks - No place in the World that can compare

Posted: 25/07/2012, 16:24
by Ciombe
TMC_1 wrote:Io però non sono cosi d'accordo con chi dice che l'attacco dei Knicks è stato solo iso per Melo, anzi, appena arrivato Woodson e con il roster al completo Melo si prendeva pochissimi tiri e pochissimi isolamenti, si andava spesso da Lin, JR, Shumpert, anche Amare ha avuto un buon periodo col cambio di allenatore.
Solo dopo l'infortunio di Lin e gli acciacchi di Amare si è andato troppo spesso da Melo.

Io penso che una squadra del genere avrà meno bisogno di andare sempre da Melo o almeno non avrà questa sola arma offensiva...abbiamo preso Felton che sa attaccare, Kidd che fa girare la squadra. Abbiamo JR sa sesto uomo e la difesa dovrebbe migliorare.

Ma è pure ovvio che Melo deve fare quel salto di qualità, quello che fanno tutte le star che vogliono vincere, c'è riuscito pure James quest'anno. per me Melo può farlo.
I Knicks fuori il Baffo e dentro Woodson hanno vissuto quasi esclusivamente in iso dal post alto o post medio o in punta magari a seguito di un Pick&Roll e da lì si dipanava il gioco dei Knicks.

Bisogna dire che il QI cestistico Barone a parte, ma fisicamente impresentabile, era bassino per poter provare a sviluppare qualcosa che non fossero situazioni pronto uso, ovvero set di massimo 2 opzioni per tiri veloci.

Inizialmente c'era più divisione dei compiti, poi cavalcando Melo in quel periodo che ha avuto a fine stagione Woodson gli ha consegnato le chiavi della squadra ed ha acuiti tutto ciò: ovvero Melo a gestire il pallone, a prenderselo anche da fermo e 4 giocatori a ruota che potessero aiutarlo a aprire la difesa o creargli spazio.

Effettivamente i Knicks oggi dovrebbero essere sulla carta meno Melodipendenti per il semplice fatto che c'è Jason Kidd.
Poi è tutto da vedere, perchè Melo è uno che quando mangia poi ha appettito e bisogna convincerlo di tornare in un sistema simil Nuggets in cui la palla la gestisce il play (Andre Miller) in quel caso e Melo a fare il terminale ma non per 24 secondi, ma prendersi i suoi tiri nel flusso del gioco.

e cmq il passo avanti alla James non lo fa solo chi vuole vincere, ma chi vuole vincere, e scende a compromessi con se stesso, i compagni, e soprattutto si apre mentalmente a situazioni diverse da quelle che ha sempr vissuto o portato avanti.

Melo è in grado di fare ciò?

Re: New York Knicks - No place in the World that can compare

Posted: 25/07/2012, 16:46
by Nas
Ciombe wrote:
TMC_1 wrote:Io però non sono cosi d'accordo con chi dice che l'attacco dei Knicks è stato solo iso per Melo, anzi, appena arrivato Woodson e con il roster al completo Melo si prendeva pochissimi tiri e pochissimi isolamenti, si andava spesso da Lin, JR, Shumpert, anche Amare ha avuto un buon periodo col cambio di allenatore.
Solo dopo l'infortunio di Lin e gli acciacchi di Amare si è andato troppo spesso da Melo.

Io penso che una squadra del genere avrà meno bisogno di andare sempre da Melo o almeno non avrà questa sola arma offensiva...abbiamo preso Felton che sa attaccare, Kidd che fa girare la squadra. Abbiamo JR sa sesto uomo e la difesa dovrebbe migliorare.

Ma è pure ovvio che Melo deve fare quel salto di qualità, quello che fanno tutte le star che vogliono vincere, c'è riuscito pure James quest'anno. per me Melo può farlo.
I Knicks fuori il Baffo e dentro Woodson hanno vissuto quasi esclusivamente in iso dal post alto o post medio o in punta magari a seguito di un Pick&Roll e da lì si dipanava il gioco dei Knicks.

Bisogna dire che il QI cestistico Barone a parte, ma fisicamente impresentabile, era bassino per poter provare a sviluppare qualcosa che non fossero situazioni pronto uso, ovvero set di massimo 2 opzioni per tiri veloci.

Inizialmente c'era più divisione dei compiti, poi cavalcando Melo in quel periodo che ha avuto a fine stagione Woodson gli ha consegnato le chiavi della squadra ed ha acuiti tutto ciò: ovvero Melo a gestire il pallone, a prenderselo anche da fermo e 4 giocatori a ruota che potessero aiutarlo a aprire la difesa o creargli spazio.

Effettivamente i Knicks oggi dovrebbero essere sulla carta meno Melodipendenti per il semplice fatto che c'è Jason Kidd.
Poi è tutto da vedere, perchè Melo è uno che quando mangia poi ha appettito e bisogna convincerlo di tornare in un sistema simil Nuggets in cui la palla la gestisce il play (Andre Miller) in quel caso e Melo a fare il terminale ma non per 24 secondi, ma prendersi i suoi tiri nel flusso del gioco.

e cmq il passo avanti alla James non lo fa solo chi vuole vincere, ma chi vuole vincere, e scende a compromessi con se stesso, i compagni, e soprattutto si apre mentalmente a situazioni diverse da quelle che ha sempr vissuto o portato avanti.

Melo è in grado di fare ciò?
Bella domanda Ciombe,al momento è impossibile rispondere,magari l'ennesima esperienza con team usa potrà aiutarlo sotto questo punto di vista.

Re: New York Knicks - No place in the World that can compare

Posted: 25/07/2012, 19:10
by kingpic
Ciombe wrote: I Knicks fuori il Baffo e dentro Woodson hanno vissuto quasi esclusivamente in iso dal post alto o post medio o in punta magari a seguito di un Pick&Roll e da lì si dipanava il gioco dei Knicks.

Bisogna dire che il QI cestistico Barone a parte, ma fisicamente impresentabile, era bassino per poter provare a sviluppare qualcosa che non fossero situazioni pronto uso, ovvero set di massimo 2 opzioni per tiri veloci.

Inizialmente c'era più divisione dei compiti, poi cavalcando Melo in quel periodo che ha avuto a fine stagione Woodson gli ha consegnato le chiavi della squadra ed ha acuiti tutto ciò: ovvero Melo a gestire il pallone, a prenderselo anche da fermo e 4 giocatori a ruota che potessero aiutarlo a aprire la difesa o creargli spazio.

Effettivamente i Knicks oggi dovrebbero essere sulla carta meno Melodipendenti per il semplice fatto che c'è Jason Kidd.
Poi è tutto da vedere, perchè Melo è uno che quando mangia poi ha appettito e bisogna convincerlo di tornare in un sistema simil Nuggets in cui la palla la gestisce il play (Andre Miller) in quel caso e Melo a fare il terminale ma non per 24 secondi, ma prendersi i suoi tiri nel flusso del gioco.

e cmq il passo avanti alla James non lo fa solo chi vuole vincere, ma chi vuole vincere, e scende a compromessi con se stesso, i compagni, e soprattutto si apre mentalmente a situazioni diverse da quelle che ha sempr vissuto o portato avanti.

Melo è in grado di fare ciò?
io concordo con ciombe, inoltre aggiungo che D'antoni definirlo handicap per la squadra non rende giustizia ad un allenatore imho sicuramente più capace di Woodson al quale però è stato affidato un mangiapalloni come Melo da dover gestire in un sistema assolutamente inadatto per le sue caratteristiche.

Re: New York Knicks - No place in the World that can compare

Posted: 25/07/2012, 19:31
by Nas
kingpic wrote:
Ciombe wrote: I Knicks fuori il Baffo e dentro Woodson hanno vissuto quasi esclusivamente in iso dal post alto o post medio o in punta magari a seguito di un Pick&Roll e da lì si dipanava il gioco dei Knicks.

Bisogna dire che il QI cestistico Barone a parte, ma fisicamente impresentabile, era bassino per poter provare a sviluppare qualcosa che non fossero situazioni pronto uso, ovvero set di massimo 2 opzioni per tiri veloci.

Inizialmente c'era più divisione dei compiti, poi cavalcando Melo in quel periodo che ha avuto a fine stagione Woodson gli ha consegnato le chiavi della squadra ed ha acuiti tutto ciò: ovvero Melo a gestire il pallone, a prenderselo anche da fermo e 4 giocatori a ruota che potessero aiutarlo a aprire la difesa o creargli spazio.

Effettivamente i Knicks oggi dovrebbero essere sulla carta meno Melodipendenti per il semplice fatto che c'è Jason Kidd.
Poi è tutto da vedere, perchè Melo è uno che quando mangia poi ha appettito e bisogna convincerlo di tornare in un sistema simil Nuggets in cui la palla la gestisce il play (Andre Miller) in quel caso e Melo a fare il terminale ma non per 24 secondi, ma prendersi i suoi tiri nel flusso del gioco.

e cmq il passo avanti alla James non lo fa solo chi vuole vincere, ma chi vuole vincere, e scende a compromessi con se stesso, i compagni, e soprattutto si apre mentalmente a situazioni diverse da quelle che ha sempr vissuto o portato avanti.

Melo è in grado di fare ciò?
io concordo con ciombe, inoltre aggiungo che D'antoni definirlo handicap per la squadra non rende giustizia ad un allenatore imho sicuramente più capace di Woodson al quale però è stato affidato un mangiapalloni come Melo da dover gestire in un sistema assolutamente inadatto per le sue caratteristiche.
Sinceramente ho poco voglia di parlare l'ennesima volta di D'Antoni :biggrin: ,è vero che la squadra magari non era adatta riguardo alle sue idee ma è pur vero che quel 18-24 era pure colpa sua.
Pure per me come coach è meglio di Woodson ed infatti l'ho sempre detto peró non mi sento di criticare Woodson perchè obiettivamente di più non poteva fare(anzi diciamo che ha fatto bene nello scorcio di stagione).
Melo di per se non è un giocatore non adatto a D'Antoni anzi come 4 nel run 'n' gun di Mile per me viaggerebbe a 30+7+7 sbadigliando ad allacciata di scarpa solo che con Chandler e Stat non è facile trovare la quadratura del cerchio(ma questo non solo per Mike).
Woodson si è affidato a Melo per il semplice fatto che sia Stat che Lin sono stati fuori fino alla fine della RS.