Teo wrote:
L'impostazione era la stessa dell'andata
Quoto abbastanza tutto il resto, ma questo non si può letteralmente leggere se uno ha visto le due partite ed in particolare le statistiche del primo tempo, in particolare la distribuzione in campo di ogni singolo giocatore.
Il Vernacoliere perdentone ha voluto fare il fenomeno, ed ha fallito.
Ha voluto fare lo Stramaccioni di Torino, ed ha fallito.
Si è messo in testa "se facciamo un gol è fatta", ed ha fallito.
Difesa e centrocampo erano dove dovevano stare e dove sono stati anche all'andata. Ma c'erano 15-20 metri di differenza tra la zona di campo presidiata dagli esterni d'attacco ieri rispetto a San Siro!
Diversamente da quanto avevo previsto, Allegri l'ha impostata volontariamente per fare gol sulla ripartenza, tenendo alti Faraone e Boateng, per attaccarli oltre i loro difensori di fascia. Come Cassano Milito Palacio allo Juventus Stadium. Si è preso un rischio, gli è andata di traverso, perché così ha snaturato quel 451 mascherato che è la chiave dei suoi successi, lasciando soli i terzini troppo spesso.
Impostandola così effettivamente avrebbe avuto più senso Pazzini. Non modificare l'impostazione senza Pazzini è un'aggravante. Pazienza.
Questo errore non cambia l'impresa dell'andata e la rimonta in campionato, frutto del suo buon lavoro. E come dice Lele qualsiasi cosa il Milan avesse fatto il loro ematocrito gli avrebbe comunque permesso di trovare il modo di fare i gol necessari. Ma tatticamente ce l'ha sulla coscienza il Vernacoliere perdentone non redento ma inadatto.
P.S.: il Quoziente Intellettivo di questo gruppo è basso in modo imbarazzante. Continuare a collezionare africani, asiatici e sudamericani, mettendoli insieme a italiani e francesi ugualmente sprovvisti di neuroni, prima o poi fa pagare il conto. Figuriamoci se sono pure scarsi ed inadeguati.