lebronpepps wrote:theanswer74 wrote:
Ma anche se arrivasse la CL, è evidente che a Roma, con Zeman, si siano i passati i confini della lunga notte dei coltelli 2.0.
Lui da una parte, uno zoccolo duro dall'altra, e la società a spalleggiare i secondi, dandoli solo forza e potere là dentro.
Lo capirebbe pure un bimbo di sei anni.
bè answer sai che non mi sono mai approcciato a Zeman essendo prevenuto o che,però se una parte importante dello spogliatoio lo teneva sulle palle qualche colpa l'avrà anche lui,e un amante di Phil Jackson come te (perchè ti seguo anche quando scrivi sulla sezione NBA) sa quanto è importante la costruzione e la gestione di un gruppo all'interno dello sport professionistico (ed a volte conta anche più della tattica e delle X&O)
poi vi ho visto solo contro la Juve e in sprazzi di Atalanta-Roma quindi il mio giudizio si ferma qui,condividendo comunque il discorso che gli allenatori che subentrano si giudicano dopo un pò perchè inizialmente c'è comunque l'effetto novità
Lebron, che abbia anche lui delle colpe è ovvio, che la gente gli abbia fatto la fronda idem.
Ha sbagliato lui nel non attaccarli, da subito, al muro, come avrebbe fatto qualcun'altro, ecco il suo grande errore.
Ma visti i riscontri emersi appena parlò di regole non rispettate dentro lo spogliatoio, forse non sarebbe servito a nulla pure andare di spada.
Lo stesso Andreazzoli, uno che manco si espone, ha parlato di "sintonia non nata" tra Zeman e il gruppo. Per uno che ha vissuto dentro lo spogliatoio, e che sembra Padre megliostarezittienonfarepolemica direi che la frase è fortina eh.
Comunque si, sostanzialmente appoggio il tuo post (è anche colpa del boemo: ma io l'ho scritto), quindi altrettanto sostanziualmente la pensiamo allo stesso modo.
;-)