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Re: Il topic della politica... entrateci moderatamente.

Posted: 25/01/2013, 11:32
by frog
Jakala wrote:Far fallire una banca, specie la terza, é un azione che solo un'ignorante di economia può pensare di fare.
Dalla fila di persone che tenterebbero di vedere che succede dei loro risparmi, alle aziende/negozi che fallirebbero avendo bloccati i fidi e non riuscendo a pagare le loro fatture.
Veramente significa ignorare le conseguenze o peggio tentare di fare un esperimento come fecero con la Lehman brother, dove letteralmente si bloccò l'economia mondiale.
E voi due proponete seriamente di farla fallire?
Poi vi chiedete perché la gente vota Berlusconi o persino una scimmia ammaestrata pur di non far vincere la sinistra?

In un paese civile, tipo uk, le banche non si sono lasciate fallire lo stato le ha nazionalizzate spazzando via il vecchio management, indagato penalmente e gli azionisti, nel nostro caso la fondazione senese.

PS secondo voi é un caso che la bindi di origine senese, casualmente si candidi in Calabria e non a Siena?
La differenza con l'uk è che da noi anche se venisse spazzato via il vecchio management e indagato penalmente, ci sarebbe l'alto rischio che al posto loro vadano persone non granchè migliori, mentre le indagini vadano a finire in prescrizione. Spero ardentemente di essere cattivo profeta.
Sulla Bindi credo che il cavaliere quando disse che era più bella che intelligente aveva, forse involontariamente, per una volta detto la verità.

Re: Il topic della politica... entrateci moderatamente.

Posted: 25/01/2013, 12:08
by Noodles
FletcherLynd wrote:
DROGBA86 wrote:Noodles il punto è sempre quello. La gente vota Berlusconi perchè si identifica in lui.
la gente vota berlusconi perché pur di non vedere vincere la sinistra è disposta a votare qualsiasi cosa.
così come prima di berlusconi votava DC non perché le piacesse la DC, ma perché pur di non veder vincere la sinistra era disposta a votare qualsiasi cosa.

e quando berlusconi non ci sarà più, chiunque riesca a calamitare su di sé un discreto numero di voti potrà sempre contare su questo "zoccolo duro".

e la sinistra, credendo che il problema sia la pagliuzza altrui, cioè quello che non va nella DC o in berlusconi, non si rende conto della trave... cioè del fatto che la gente la pensa così perché la sinistra italiana continua a rimanere arroccata su concetti, principi, idee ed ideologie vecchie di 30 o 50 anni, e che le sinistre nel resto del mondo hanno superato e abbandonato da tempo.

a parte che non è così semplice come la descrivi, perchè in questo paese ci sono altre ragioni che hanno spinto tante persone ad aver questa avversione nei confronti della sinistra, di tipo storico e culturale. Basti pensare solo a quanto la Chiesa abbia inciso negli anni del dopoguerra, non bisogna mai dimenticare che culturalmente questo Paese, almeno finora, ha pesantamente subito l'influenza del Vaticano.
Anche per questo motivo siamo tra gli ultimi paesi europei in termini di diritti civili.

Poi mi si può continuare a fare il discorsetto della pagliuzza e la trave quanto vuoi, che tra l'altro troverebbe anche sostenitori nel centro-sinistra, ma semplicemente questo non è e non sarà mai un paese di sinistra per motivi che non dipendono dalla classe dirigente politica attuale, di quella passata o delle loro visioni 'medievali' di economia.
E' il paese di Mussolini e di Berlusconi, dove la DC ha rappresentato per certi versi una continuità (seppur mitigata) di questi due sistemi con il grande appoggio di tutti i movimenti cattolici liberali. E' il Paese del compromesso, dell'inciucio e dell'individualismo più dannoso dove i giudici sono il problema, ma se poi saltano in aria, diventano il simbolo ed eroi positivi per tutti.

Non divido certo il mondo politico tra buoni e cattivi, ma in Italia la destra (o chi si nasconde dietro quegli ideali) ci ha impoveriti, economicamente e culturalmente. Questo è un dato di fatto.

Poi francamente, io se sentivo parlare Montanelli ieri, o sento parlare Giannino oggi, non posso che concordare e trovare tanti 'spunti' interessanti, il problema è che queste persone non han mai avuto delle reali possibilità perchè il centro-destra ha sempre preferito, scientemente, parlare alla pancia, cavalcare i soliti luoghi comuni, alimentare tensioni per poi placarle con il manganello, ha sempre mostrato la sua 'peggior faccia', determinando sostanzialmente una preoccupante regressione 'culturale'.

Infine, un rimprovero, hai lasciato il sottoscritto, Doc e Nello a difendere il fronte lacustre dalle invasioni barbariche giornaliere per dedicarti a roba molto meno importante come la politica? andiamo su. :biggrin:

Re: Il topic della politica... entrateci moderatamente.

Posted: 25/01/2013, 12:17
by darioambro
anche io non sono affatto un sostenitore del fallimento delle banche, con Lehman anni fa fu un bagno di sangue, quindi tendenzialmente far fallire un istituto di credito non è praticabile, dobbiamo tener conto delle ricadute sui titoli in borsa ( e relativa caduta dell'indice di borsa) dei correntisti (garantiti per legge fino a 103.000€, dopo ti arrangi) dei dipendenti, della città di Siena e per finire anche la stabilità di tutto il sistema bancario nazionale per la reazione a catena che susciterebbe un eventuale fallimento, senza dimenticare che MPS ha in pancia triliardi di titoli di stato italiani.

la questione però è che in questo modo chi gestisce le banche continua a fare il proprio comodo perchè i rischi sono a carico della banca e chi fa ste scommesse rischia ben poco se non un'azione di responsabilità, come succede adesso in SAI con la famiglia LADRA Ligresti per il dissesto della compagnia, a mio avviso la gravità è stata l'assenza di controlli della banca d'Italia, idem con il collegio sindacale, idem con i soci, non è matematicamente possibile che nessuno se ne sia accordo, che nessuno abbia lanciato un allarme o avvertito chi di dovere.

ora il prossimo governo sgancierà tutti i quattrini che serviranno a rimettere in sesto MPS, alla faccia nostra per giunta perchè saranno soldi nostri.
certo rifletto sul fatto che anche con lo scandalo libor (cosa decisamente più grave del dissesto MPS) mi pare che sia successo poco e che in generale non se ne parli più.

Re: Il topic della politica... entrateci moderatamente.

Posted: 25/01/2013, 12:27
by Dietto
Secondo me c'è un errore di fondo in quello che scrivi. Non è la destra o la sinistra ad aver impoverito economicamente e culturalmente l'Italia. Sono state entrambe, così come il cosiddetto centro. Sarebbe semplice fare ora l'esempio di MPS, per quanto riguarda l'aspetto economico. Perché, a dispetto di ciò che dice Bersani per pararsi le chiappe in campagna elettorale, 13 dei 16 consiglieri li elegge il PD. Dicevo, sebbene potrebbe essere, e probabilmente è, che la destra abbia impoverito il Paese, non mi pare che sinistra o centro abbiano arricchito o provato a fermare il declino, per dirla alla Giannino. O forse pensi che l'ormai celebre "si dimetta" sia culturalmente elevato e abbia portato aiuto alla discussione in parlamento, o abbia aiutato a fare le riforme, o abbiam aiutato l'economia? Parlando di moralità, e andando ben indietro rispetto a Berlusconi, prendendo uno dei capisaldi della sinistra del recente passato, le sedute spiritiche di Prodi hanno aiutato il Paese? Sono d'accordissimo con il discorso della trave, qua si va avanti a Berlusconi è il male, per fortuna che ci siamo noi del PD che siamo meglio. Così non è che cambierà qualcosa, eh. Se tutto va bene (e non credo, visti gli ultimi sondaggi sulle intenzioni di voto) Bersani avrà la maggioranza al Parlamento e al Senato è una lotta. L'agosto sarà Monti, che si sta solo rendendo ridicolo, e tra un anno ristiamo da capo. Oltretutto la sinistra anche vincendo non sarebbe in grado di governare, visti i ministri ombra, i si dimetta e le cacchiate che sono state dette negli ultimi anni senza provare a fare nulla di costruttivo, e tra un anno ristaremo qua a fare gli stessi discorsi

Re: Il topic della politica... entrateci moderatamente.

Posted: 25/01/2013, 12:30
by Dietto
Ah, per inciso, per chi parlava di uk come paese serio, loro fecero la loro bella parte nel far fallire LB. E in un paese serio, chi ha eletto i vertici della banca e chi l'ha finanziata in un momento come questo senza fare nient'altro, se ne starebbe a casa, non si presenterebbe alle elezioni.

Re: Il topic della politica... entrateci moderatamente.

Posted: 25/01/2013, 12:36
by Noodles
Dietto wrote:Secondo me c'è un errore di fondo in quello che scrivi. Non è la destra o la sinistra ad aver impoverito economicamente e culturalmente l'Italia. Sono state entrambe, così come il cosiddetto centro. Sarebbe semplice fare ora l'esempio di MPS, per quanto riguarda l'aspetto economico. Perché, a dispetto di ciò che dice Bersani per pararsi le chiappe in campagna elettorale, 13 dei 16 consiglieri li elegge il PD. Dicevo, sebbene potrebbe essere, e probabilmente è, che la destra abbia impoverito il Paese, non mi pare che sinistra o centro abbiano arricchito o provato a fermare il declino, per dirla alla Giannino. O forse pensi che l'ormai celebre "si dimetta" sia culturalmente elevato e abbia portato aiuto alla discussione in parlamento, o abbia aiutato a fare le riforme, o abbiam aiutato l'economia? Parlando di moralità, e andando ben indietro rispetto a Berlusconi, prendendo uno dei capisaldi della sinistra del recente passato, le sedute spiritiche di Prodi hanno aiutato il Paese? Sono d'accordissimo con il discorso della trave, qua si va avanti a Berlusconi è il male, per fortuna che ci siamo noi del PD che siamo meglio. Così non è che cambierà qualcosa, eh. Se tutto va bene (e non credo, visti gli ultimi sondaggi sulle intenzioni di voto) Bersani avrà la maggioranza al Parlamento e al Senato è una lotta. L'agosto sarà Monti, che si sta solo rendendo ridicolo, e tra un anno ristiamo da capo. Oltretutto la sinistra anche vincendo non sarebbe in grado di governare, visti i ministri ombra, i si dimetta e le cacchiate che sono state dette negli ultimi anni senza provare a fare nulla di costruttivo, e tra un anno ristaremo qua a fare gli stessi discorsi
una cosa però, il mio intervento non deve essere interpretato come una difesa del PD.
Le colpe vanno ridistribuite a tutti, ma non equamente.


La differenza è tutta lì, ma determinante nella valutazione della storia recente (e non).

Re: Il topic della politica... entrateci moderatamente.

Posted: 25/01/2013, 12:38
by BruceSmith
Jakala wrote:Far fallire una banca, specie la terza, é un azione che solo un'ignorante di economia può pensare di fare.
Dalla fila di persone che tenterebbero di vedere che succede dei loro risparmi, alle aziende/negozi che fallirebbero avendo bloccati i fidi e non riuscendo a pagare le loro fatture.
concordo sul fatto che sia meno dannoso 'regalare' denari ad una banca piuttosto che farla fallire.
sono curioso di vedere come verrà presa dagli elettori questa notizia: 'i soldi dell'imu sono finiti in mano ad una banca (vicina ad un certo gruppo politico, tra l'altro)' è un argomento piuttosto forte.


ps. visto che se ne è parlato parecchio nei mesi scorsi... cosa vuole fare Bersani con gli f35?

Re: Il topic della politica... entrateci moderatamente.

Posted: 25/01/2013, 12:43
by frog
BruceSmith wrote:
Jakala wrote:Far fallire una banca, specie la terza, é un azione che solo un'ignorante di economia può pensare di fare.
Dalla fila di persone che tenterebbero di vedere che succede dei loro risparmi, alle aziende/negozi che fallirebbero avendo bloccati i fidi e non riuscendo a pagare le loro fatture.
concordo sul fatto che sia meno dannoso 'regalare' denari ad una banca piuttosto che farla fallire.
sono curioso di vedere come verrà presa dagli elettori questa notizia: 'i soldi dell'imu sono finiti in mano ad una banca (vicina ad un certo gruppo politico, tra l'altro)' è un argomento piuttosto forte.


ps. visto che se ne è parlato parecchio nei mesi scorsi... cosa vuole fare Bersani con gli f35?

Usarli per bombardare la sede del Montepaschi :forza:

Re: Il topic della politica... entrateci moderatamente.

Posted: 25/01/2013, 12:47
by Dietto
Noodles wrote:
Dietto wrote:Secondo me c'è un errore di fondo in quello che scrivi. Non è la destra o la sinistra ad aver impoverito economicamente e culturalmente l'Italia. Sono state entrambe, così come il cosiddetto centro. Sarebbe semplice fare ora l'esempio di MPS, per quanto riguarda l'aspetto economico. Perché, a dispetto di ciò che dice Bersani per pararsi le chiappe in campagna elettorale, 13 dei 16 consiglieri li elegge il PD. Dicevo, sebbene potrebbe essere, e probabilmente è, che la destra abbia impoverito il Paese, non mi pare che sinistra o centro abbiano arricchito o provato a fermare il declino, per dirla alla Giannino. O forse pensi che l'ormai celebre "si dimetta" sia culturalmente elevato e abbia portato aiuto alla discussione in parlamento, o abbia aiutato a fare le riforme, o abbiam aiutato l'economia? Parlando di moralità, e andando ben indietro rispetto a Berlusconi, prendendo uno dei capisaldi della sinistra del recente passato, le sedute spiritiche di Prodi hanno aiutato il Paese? Sono d'accordissimo con il discorso della trave, qua si va avanti a Berlusconi è il male, per fortuna che ci siamo noi del PD che siamo meglio. Così non è che cambierà qualcosa, eh. Se tutto va bene (e non credo, visti gli ultimi sondaggi sulle intenzioni di voto) Bersani avrà la maggioranza al Parlamento e al Senato è una lotta. L'agosto sarà Monti, che si sta solo rendendo ridicolo, e tra un anno ristiamo da capo. Oltretutto la sinistra anche vincendo non sarebbe in grado di governare, visti i ministri ombra, i si dimetta e le cacchiate che sono state dette negli ultimi anni senza provare a fare nulla di costruttivo, e tra un anno ristaremo qua a fare gli stessi discorsi
una cosa però, il mio intervento non deve essere interpretato come una difesa del PD.
Le colpe vanno ridistribuite a tutti, ma non equamente.


La differenza è tutta lì, ma determinante nella valutazione della storia recente (e non).
Secondo me anche qui non è poi tanto vero. Magari non in maniera manifesta, ma quello che hanno fatto a sinistra è ne più ne meno quello che hanno fatto a destra, e il problema è che è stato fatto senza governare. (Sempre per tornare a Prodi, l'errore nel cambio euro/lira ha fatto meno danni del levare l'ici, per fare un esempio? Mmm)

Re: Il topic della politica... entrateci moderatamente.

Posted: 25/01/2013, 12:55
by Noodles
Dietto wrote:
Noodles wrote:
una cosa però, il mio intervento non deve essere interpretato come una difesa del PD.
Le colpe vanno ridistribuite a tutti, ma non equamente.


La differenza è tutta lì, ma determinante nella valutazione della storia recente (e non).
Secondo me anche qui non è poi tanto vero. Magari non in maniera manifesta, ma quello che hanno fatto a sinistra è ne più ne meno quello che hanno fatto a destra, e il problema è che è stato fatto senza governare. (Sempre per tornare a Prodi, l'errore nel cambio euro/lira ha fatto meno danni del levare l'ici, per fare un esempio? Mmm)

a diè, ma che me stai a canzonà?!?

nun ce provà eh.

Tojeteve ste certezze da la testa, prima che facemo la fine der Baunti. :biggrin:

Re: Il topic della politica... entrateci moderatamente.

Posted: 25/01/2013, 12:57
by dipper 2.0
http://www.corrierenazionale.it/home/ec ... e-VideoDoc

La Camusso ci prova, ma si copre solo di ridicolo.

Per commentare la vicenda MPS: ecco cosa succede a mettere uno che ha studiato giurisprudenza a guidare una banca :icon_paper:, e secondo me non hanno fatto i comodi loro (come ha detto darioambro), semplicemente hanno sbagliato, gli è andata male.

Hanno calcolato male i rischi, o peggio non li hanno nemmeno considerati.

Re: Il topic della politica... entrateci moderatamente.

Posted: 25/01/2013, 12:58
by Dietto
Intato vorrei segnalare questo, 2 domande ad un professore che mi è rimasto particolarmente impresso ed è particolarmente preparato. è tra l'altro uno di quelli che denunciò le agenzie di rating per quello che hanno fatto con le valutazioni dell'Italia.
https://www.facebook.com/photo.php?v=555390627805480

Re: Il topic della politica... entrateci moderatamente.

Posted: 25/01/2013, 13:06
by darioambro
la realtà dei due derivati Alexandria e Santorini, è che DB e Nomura ci hanno guadagnato, MPS ci ha rimesso, a mio avviso due delle principali banche a livello mondiale, quelli di MPS se li mangiano a colazione, loro pensavano di essere furbi, ma c'è chi è sempre più furbo, poi a dirla tutta non ce lo vedo Mussari parlare di affari con il boss della Nomura, mi viene da ridere solo a pensarci.

Re: Il topic della politica... entrateci moderatamente.

Posted: 25/01/2013, 13:13
by Maialone
A margine, la questione dei famosi 4 miliardi alla Mps (ridatemi la mia Banca Toscana) chiarisce - semmai ce ne fosse bisogno - come parliamo di una cifra assolutamente ridicola per lo Stato centrale, che li ha elargiti (nelle forme che tutti sappiamo, per carità) senza colpo ferire (giustamente). Il discorso parallelo sull'Imu va letto in questo senso, non come "sti stronzi tassano per foraggiare le banche", quanto sull'assoluta malafede di chi ha voluto un imposta tanto demenziale ed esosa per i cittadini che al contrario allo Stato in termini di benefici offre molto molto molto molto poco.
Alla faccia della tassa indispensabile che ha salvato il paese dal baratro (LOOOOOOOOOOOOOOOOOOL)

Comunque il Cav. ha già vinto, rassegnatevi.

Re: Il topic della politica... entrateci moderatamente.

Posted: 25/01/2013, 13:22
by doc G
Spree wrote:Non so quanti di voi abbiano sufficiente dimestichezza con l'inglese, o voglia di cimentarsi con un post relativo a un altro paese (in questo caso, il Regno Unito). Ma questo post qui (http://plashingvole.blogspot.co.uk/2013 ... faces.html) riassume essenzialmente i perché sono contrario alla dominante retorica del merito che ha invaso le discussioni politiche (anche, purtroppo, a sinistra).

E' per gli ultimi, che dobbiamo impegnarci. Per chi non ce la fa. Non per chi è più bravo.
Brevemente, dobbiamo intenderci su cosa intendiamo per merito, concorrenza e competizione.
Ci sono settori in cui non vorrei mai e poi mai forme di competizione o di concorrenza fra individui, come ho scritto altre volte. Per esempio nella scuola o nella sanità, si può parlare eventualmente di concorrenza fra strutture, parlare di concorrenza fra individui mi pare assurdo, se non all'ingresso nella professione o negli scatti di carriera.
Come assumiamo un medico all'ospedale X se non con un concorso in cui valga principalmente il merito?
Una volta assunti i medici questi poi dovrebbero essere messi nelle condizioni di cooperare, non di concorrere.

Ci sono poi settori in cui senza concorrenza non si va da nessuna parte. Guarda quante aziende sono state tenute in piedi con aiuti di stato (o da banche controllate da fondazioni a loro volta controllate dalla politica) anche quando erano decotte. Dove ci ha portato? In alcuni casi la concorrenza è l'unico modo per tutelare non tanto l'imprenditore o il professionista, che se riesce ad avere una posizione di privilegio è solamente contento, e nemmeno il consumatore milionario, che alla fine quel che vuole lo trova comunque ad un prezzo concorrenziale, ma il consumatore comune.

Il discorso di parità di sacrificio e di differente tutela nelle difficoltà fra le varie classi sociali è differente, per tutta una serie di ragioni sia etiche (la solidarità in una comunità e più fondamentale che importante) che economiche (l'utilità marginale di un euro è differente per te e per me che per Berlusconi o Elkann). Come pure è indiscutibile che la società deve impegnarsi anche per la tutela degli ultimi, sempre per ragioni sia etiche che economiche. Semmai dovremmo tener conto del fatto che ognuno di noi si muove di fatto per incentivi, magari qualcuno può costituire una fondazione benefica senza trarne utili, anzi, mettendoci denaro, ma se si vuole costituire un sistema economico efficente, che è la prima garanzia anche per le classi più disagiate di veder migliorare il proprio benessere, occorre che chi rischia ed investe abbia degli incentivi economici. Diventa quindi necessario bilanciare le due esigenze, sempre però tutelando per primi i cosiddetti ultimi, come giustamente dici.
Premesso ciò, il discorso dell'attenzione a non esagerare con concorrenza e valutazione del merito in termini astratti mi convince, non ho obiezioni reali, in termini concreti, riferito all'Italia, no, per il semplice motivo che viviamo in una società in cui da molti anni c'è una ricerca di rendite di posizione contro la concorrenza e c'è pochissima valutazione del merito in ogni settore. Come tutelare gli ultimi, come trovare lavoro, come creare opportunità in un sistema drammaticamente bloccato? E come sbloccarlo senza portare un minimo di concorrenza e valutazione del merito dove non c'è?
E come rimuovere situazioni in cui apparentemente si sono fatte scelte per tutelare lavoratori o classi disagiate, ma in realtà si sono fatte scelte per tutelare una classe dirigente che ha vissuto e lucrato su quelle scelte e quindi, indirettamente, sulle spalle di quegli ultimi, come è accaduto, per esempio, nel Sulcis o con l'Alcoa, esempi caldi? Un articolo del genere se riferito al regno unito o aglI USA mi convince in pieno, riferito all'Italia onestamente molto meno, perchè prima di vedere la necessità di portare correttivi ad una esagerata applicazione di meritocrazia e libera concorrenza (che, giustamente, può portare a storture da correggere), occorrerebbe avere una applicazione.