Re: Boston Red Sox
Posted: 18/02/2008, 19:01
io invece come titolo metterei "tito's intangibles" :Dbambinazo wrote: davvero
Renè dovresti pubblicare un articolo con titolo "le sensazioni di Tito" :lol2:
io invece come titolo metterei "tito's intangibles" :Dbambinazo wrote: davvero
Renè dovresti pubblicare un articolo con titolo "le sensazioni di Tito" :lol2:
randyjohnson,randyjohnson wrote: l'allenatore sente che Cora batterà valido, perchè ragionamenti sensati di chi lo vede tutto il giorno gli dice che lui è pronto per battere.
...
Io proporrei di analizzare statisticamente ogni scelta sbagliata di francona e vedere che percentuale di successo ha avuto. Se facendo scelte sbagliate la scampa sempre... o la scampa con una buona percentuale significa che non sono scelte sbagliate.
Lo "sente"? E' un veggente forse?randyjohnson wrote: in quel caso..l'allenatore sente che Cora batterà valido
Vero. E' per questo che l'impatto è misurato in una manciata di partite l'anno alla fine.joesox wrote: batte X e lancia Y - Tito deve fare una scelta:
90% delle volte fa la cosa giusta che e' anche la cosa UNICA da fare - quindi non 'e bravo - e' il topo che mangia la nocciolina semplicemente perche' c'e'. Non c'e' bravura - scrive Big papi terzo nel lineup, ammesso che sia un bene che batta terzo.
Eh, ma non hai una risposta ma dopo anni ed anni una risposta ci deve essere e magari è quella più probabile, ossia che semplicemente non sia granchè bravo come manager. E' comunque relativamente poco importante? Si, plausibile perchè negli ultimi 4 anni alla fine non ha impattato positivamente o negativamente il potenziale delle squadre che ha allenato. E' ciò che mi trattiene dall'andare a Fenway a strozzarlo, immagino. Ma in questi anni ne ha fatte di cose. Al di là delle decisioni singole nelle varie partite (perchè ha buntato qui, perchè non ha dato l'intenzionale lì, perchè non ha dato il "take sign" a quell'altro) ha creato parecchi problemi. Ricordo il massacro di Riske, ceduto dopo pochi mesi dall'acquisizione dopo un sottoutilizzo clamoroso persino nei momenti in cui era necessario. Ricordo la depauperazione del talento di Wily Mo Pena (dopo che per anni ha regalato AB inutilissimi a Gabe Kapler nello stesso ruolo!). Ricordo l'idiosincrasia alla gioventù, al punto che abbiano dovuto cacciargli i vecchietti a pedate per evitare che si fossilizzasse su di loro. Bellhorn ed Embree glieli hanno dovuti tagliare in pratica mentre lui li metteva ancora titolari, pur di non farglieli schierare. Insomma, si sa quali siano le sue preferenze. Si conoscono i suoi difetti. Si conoscono le sue idee. Non c'è molto altro.Non ho una risposta. Da due anni non ho una risposta. Vivo bene lo stesso perche' Tito per l'importanza statistica del manager in un campionato di 162 partite costa 3 partite, forse.
E' in effetti una risposta, anche condivisibile per certi versi.rene144 wrote: ossia che semplicemente non sia granchè bravo come manager
Ma io uso Little tipicamente come provocazione, perchè credo che tutti sappiano cosa pensi di lui. Inoltre dico sempre che un rischio di licenziare Francona sia di trovarsi con un altro Grady. Quindi è chiaro che Little sia tremendo e probabilmente il peggiore in assoluto (assieme a Dusty Baker) in MLB, ed uno dei due che sicuramente trovo peggiori di Francona, ma questo non giustifica Tito. Il discorso è solo che se si inizia a dire, per ogni singola mossa ed ogni singolo errore, che sia influenzato da "fattori sconosciuti", allora persino Little viene giustificato come manager........joesox wrote: E' in effetti una risposta, anche condivisibile per certi versi.
Lo sai non sono un mangia-allenatori, ma pure Little ne faceva quotidianamente, non solo quel giorno con il late hook con Pedro. Il lineup era estratto a sorte, mai deu giorni con lo stesso ordine, top to bottom, che in confronto Tito e' una fotocopiatrice.
D'accordo al 100%.rene144 wrote: Ma io uso Little ... ma questo non giustifica Tito.
aberpiu wrote: Sono un'appassionato del baseball dal 2001, vittoria di arizzona sugli odiati yankee (nessuno si offenda, ma da tifoso dei red sox.....), grazie anche alle telecronache dielio e faso su sky (chegli venisse un'accidenti, perchè non trasmettono più una mazza....),
spero di dare il mio piccolo contributo alle discussioni del forum, intanto comincio col salutare tutti quanti.
Grazie per il benvenuto.Pablets wrote:![]()
sto morendo di invidiaaberpiu wrote: Grazie per il benvenuto.
Mio fratello , che vive a chicago, è andato a vedere i cubs qualche volta grazie alla ditta per cui lavora che ha una suite allo stadio, ma purtroppo come spesso accade "chi a i denti non ha il pane e viceversa", e mio fratello lo ha trovato noioso, io mi sto organizzando per andarlo a trovare quando la season sarà nel vivo per poter vedere qualche partita e vivere l'emozione di essere sul campo......
Sai cos'è? Con una frase del genere non si può discutere. Nel senso che io sto qui a discutere di fatti, di run expectancy, di win expectancy, di percentuale di successo, di probabilità di utilizzo schematico dei giocatori il cui rendimento è analizzabile. Tu invece dici che non hai dati, ma che "credi" una determinata cosa, e poi lo difendi in base a questo credo. Un argomento del genere non è nè dimostrabile, nè contrastabile. Io posso dire che "credo" che Francona abbia magicamente influenzato i pitchers negativamente nel 2005, ed abbia sempre magicamente creato una tonnellata di infortuni nel 2006. E' una sciocchezza, certo, ma già che siamo nel dominio delle astrazioni e delle totali ipotesi, tanto vale...randyjohnson wrote: Perchè io non ho dati certi ma credo che in quel 10 percento di scelte discutibili, probabilmente gli butta male meno volte di quanto si pensa.
Ma:Anche perchè non siamo una squadra da 110 w come sosteniamo, e se abbiamo tutte queste vittorie significa che anche franco contribuisce in qualche maniera.
Eh, certo. Torniamo lì. Il merito deve essere di Francona. Non c'è niente che lo indichi. Ma deve esserlo. Ma perchè? Solo perchè deve? Ma dico, siamo stati così traviati da anni di giornalismo pigro e superficiale da pensare che le cose debbano essere in un certo modo anche se non c'è nulla che lo indichi? Perchè il punto è che Francona potrà essere il miglior manager del mondo, o il peggiore, ma se Posada (attenzione, POSADA, non un suo giocatore) avesse effettuato un tiro più preciso, ce ne saremmo andati a casa. Ammesso e non concesso che Millar, Roberts, Mueller e tutti gli altri siano stati "magicamente" ispirati da Francona, vogliamo implicare che anche Posada ne sia stato "magicamente" influenzato? Mariano Rivera, Paul Quantrill e Tom Gordon sono stati anche loro magicamente influenzati? Io in questa squadra non vedo niente di magico. Vedo una squadra forte e basta. Perchè, perchè c'è bisogno di romanticizzare tutto? L'ho detto e lo ripeterò sempre: lo so che se Ogni Maledetta Domenica invece dell'"epico" discorso del coach sull'unità avesse avuto un arido discorso sulle secondarie, il film sarebbe stato considerato una schifezza, ma è sport professionistico. Quelli che ci giocano sono il massimo in termini di carattere, in termini di grinta e tutto il resto, quindi ammesso che conti, i deboli sono già stati scartati, e quelli (pochissimi) che hanno un carattere di basso profilo hanno tanto di quel talento da poterne vendere a piene mani, quindi il problema è relativo. Lo sport non è un film. Lo sport è scienza, gestione aziendale dal punto di vista commerciale. Non è il filmettino romantico che fa scendere la lacrimuccia, in cui l'eroe batte la valida giusta proprio al momento giusto perchè lui è un uomo ed è motivato e grintoso, nonostante l'universo sia contro di lui. Lo sport è preparazione, forza, ma anche casualità, fortuna. E' una scienza con una componente di randomness. E' affascinante e spietato al tempo stesso.Però vedere le 2 vittorie di Ws con due rimonte come contro gli Yankees e gli Indians... beh insomma questa squadra qualcosa di magico ce l'ha. E credo che parte del merito non possa che essere anche di Francona
Oh miseria, se uno guarda le statistiche così, farebbe un favore a sè stesso ed agli altri se non le guardasse proprio, perchè non avrebbe alcuna comprensione dell'analisi del campione statistico.Se uno guarda le statistiche, prima del 2004 dice che non è mai successo che una squadra è riuscita a rimontare un 3 a 0, e dice che Schilling contro Carmona è una partita in cui probabilmente si perde ecc ecc. Eppure sappiamo come è andata a finire :)
Sai perchè non lo sai spiegare? Perchè non c'è niente da spiegare. Casualità, forma, campione statistico. Per questo nel baseball si giocano 162 partite. Tutti hanno periodi caldi e periodi freddi. Periodi in cui batti le linee addosso agli avversari, che ti gira tutto storto, o il contrario. Succede, è casualità. Nel lungo periodo si normalizzano. Succede e non è "magia" o "anima". E' la natura inerente dello sport, che viene giocato da umani in situazioni largamente determinate da avversari, terzi (come arbitri, natura, campi) e fortuna.E' per questo che tifo per Boston, mi sono avvicinato al mondo mlb da poco e gioco anche a baseball e le squadre vivono momenti si momenti no, non solo a causa della forma ma per qualcosa di diverso e molto complesso che non so spiegare.