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Re: Boston Red Sox

Posted: 16/02/2008, 23:40
by rene144
joesox wrote: e dopo tutto questo percorso assumono uno che non segue la filosofia??? Danno la Ferrari a un cieco. Lo sanno che il manager conta davvero poco, hanno fatto due conti ed hanno scelto lui.
Basta che faccia il compito per casa e se qualche volta fa qualche scarabocchio - pazienza!
Esatto. Accettano di poter perdere 2-3 partite se Tito gli mette la faccia buona con fan e stampa. I media amano Tito, e finiscono per amare i Red Sox. Lucchino in questi anni ha fatto il lavoro sporco, ma la squadra è stata amata. Il tifoso medio va matto per Francona perchè è un "buono". E' un parafulmine per la squadra e l'organizzazione, e questo si riflette sugli incassi. Perchè è un'organizzazione ed un'azienda. Perchè gli utili sono tanto importanti quanto i successi (che alla fine non sono altro che un modo per arrivare ad ulteriori utili), ed avere una faccia "buona" aiuta a fare soldi. Fare soldi vale la pena di perdere 2-3 partite (e rischiare anche di finire fuori dai PO). L'organizzazione cerca disperatamente di costruire una squadra a prova di Tito e fa soldi nel frattempo. Quando riesce sia a vincere sia ad avere la faccia pulita di uno dei "good guys in baseball" è fantastico. La firma di un panchinaro come Sean Casey rientra in quest'ottica. Vendono l'immagine, fanno soldi, mentre i "cattivi" vincono le partite. L'impatto del manager non è assolutamente ininfluente, ma è ridotto a sufficienza da rendere commercialmente efficace l'assunzione di un Francona. Per questo non vedrai sulla panchina dei Red Sox uno magari bravo ma con una brutta reputazione o magari una brutta immagine: magari farà vincere 2-3 partite in più, ma quelle partite potrebbero non essere necessarie e soprattutto la perdita d'immagine potrebbe non essere compensata. Per il momento l'organizzazione ha cercato di vincere su tutti i tavoli e ci è riuscita.
Ma questo non significa che Tito sia un buon manager. Non significa che sia convinto di ciò che fa. Significa semplicemente che per una positiva congiuntura astrale è stato l'uomo giusto al posto giusto al momento giusto. Se i tifosi inclini all'analisi oggettiva lo tollerano a malapena nella migliore delle ipotesi, ma le masse lo amano incondizionatamente, questo dimostrerà o no il fatto che il piano funzioni? Danneggia la squadra sul campo, ma non a sufficienza da farla perdere (per il momento) e soprattutto la aiuta molto fuori. Alla fine dei conti anche la sua incapacità non ha avuto effetti negli ultimi 4 anni, perchè ho detto più volte che nel 2005 e 2006 non avremmo vinto anche con altri manager: è giusto e bisogna ammetterlo (e sarebbe comodo dare le colpe a Francona, anche se non sono sue). Siamo stati fortunati in questo e magari arriverà il giorno in cui per colpa sua perderemo qualcosa, ma nel frattempo l'immagine è stata migliorata al punto da renderlo un investimento in attivo. Perchè alla fine tutti sono "beni" e tutti sono "investimenti", perchè i Red Sox non sono una squadra, ma un'azienda. Tutto bene alla fine. Ed ho detto più volte che se fossi nel FO lo confermerei per motivi del genere. Ma da tifoso, non interessato ai lati commerciali e di relazioni pubbliche e coi media ma solo al baseball giocato, io guardo al suo rendimento rigorosamente sul campo. Ed è deficitario.
Sui numeri - eh caro, oggi hai scritto che Jeremy Brown si e' ritirato con XXX numeri in 10 AB. Per fortuna che lo hai specificato perche' 10 AB per uno che ha fatto esplodere uno scouting department non mi paiono la carriera che Beane sperava...e come ha detto lui stesso - forse anche il libro ha creato sul ragazzo un'enorme pressione - fattore quindi estraneo al talento, sia nel bene che nel male.
Avra' anche le ragioni personali, ma se veniva da .333/444/666-30-120 forse non si ritirava.
Spero che non sia nulla di grave e che tutto si risolva ed abbia una vita felice. Onestamente.
Non lo so. In ogni caso non si dice di no a 400mila dollari garantiti se non c'è qualcosa di grave sotto, soprattutto dopo una buona carriera in minor league. Credo che Moneyball abbia esagerato le aspettative, perchè comunque ha avuto un'ottima carriera per essere una prima scelta alta (.800+ di OPS per un catcher in carriera nelle minors, con .367 di OBP, è davvero ottimo). Secondo me stava eccedendo le aspettative realistiche dell'industria (la maggior parte dei first rounders NON arriva all'MLB e lui ci è arrivato da ottimo catcher difensivo con grandi doti offensive ed era appena all'inizio della carriera). Non so quali siano stati i suoi motivi ma è molto triste che sia accaduto.
Oggi ho anche letto di un SABR che dice che 162 partite non sono un sample sufficiente, che la stagione di Drew non dice nulla, che chissa' come andra' Ellsbury su 162 gare, che i giovani degli Indians devono far vedere quanto valgono, che BJ Upton calera', doveva calare da maggio 2007 e a questo punto l'ho scambiato perche' prima o poi 'sto calo arrivera'. Allora va bene la pazienza, ma TRECENTO inning non sono bruscolini direbbe Toto'...
E' vero che non sia un sample size sufficiente. L'ho detto varie volte nel topic sabermetrico e chiunque tu stia citando lo dice a sua volta. E fidati, conseguentemente, che 300 IP disposti in un certo modo sono bruscolini. Ci sono anche più di 300 IP insignificanti che una squadra gioca ogni anno, quindi se di quei 300 non pronosticabili riesci a sbatterne 200 nei momenti insignificanti (long relievers, spot starters allungati, ecc), alla fine ti ritrovi solo con circa 10 partite su 162 "gestite casualmente". Non è niente insomma.

Re: Boston Red Sox

Posted: 17/02/2008, 0:01
by joesox
rene144 wrote: E' vero che non sia un sample size sufficiente. L'ho detto varie volte nel topic sabermetrico e chiunque tu stia citando lo dice a sua volta. E fidati, conseguentemente, che 300 IP disposti in un certo modo sono bruscolini. Ci sono anche più di 300 IP insignificanti che una squadra gioca ogni anno, quindi se di quei 300 non pronosticabili riesci a sbatterne 200 nei momenti insignificanti (long relievers, spot starters allungati, ecc), alla fine ti ritrovi solo con circa 10 partite su 162 "gestite casualmente". Non è niente insomma.
Ok, ma allora prima di giudicare Drew (io ma anche gli altri) bisogna aspettare che abbia completato i 5 anni di contratto, o almeno 3...

Ok anche su Tito, d'altra parte trovare uno buono, bravo, intelligente, che faccia tutte le mosse giuste, che sappia anche allenare, etc etc etc forse e' impossibile.

Quello che mi da fastidio nei suoi errori e' che sarebbe gia' tutto definito. Tutte le situazioni, bunt, un out, due out, basi intenzionali, destri-sinistri, e' gia' tutto calcolato. Mi sono letto un po' di roba ed in pratica basta aprire il libro dei numeri e leggere: con matsui al piatto e jeter in prima fare cosi' perche' cosi' hai il 17% di vincere e cola' il 13.5% ed invece lui (ogni tanto - qualche volta - spesso - non lo so) fa il contrario. Non so se lo fa apposta per confondere gli avversari o perche' la cosa sarebbe ovvia ed ogni tanto bisogna cambiare o perche' non capisce o non sa leggere o non segue la partita o boh...e non so se Theo glielo fa notare oppure no e non credo che lo sapremo mai...magari adesso che tu sei "dentro" potresti fare qualche indagine, magari su situazioni che capiteranno realmente in partita.

Re: Boston Red Sox

Posted: 17/02/2008, 0:04
by rene144
joesox wrote: Ok, ma allora prima di giudicare Drew (io ma anche gli altri) bisogna aspettare che abbia completato i 5 anni di contratto, o almeno 3...
Infatti. E lo stesso vale per Lowell, che per molti tifosi è quello del 2007, così come per molti (prima dell'acquisizione) era quello del 2005. E' l'insieme che da' il valore.
magari adesso che tu sei "dentro" potresti fare qualche indagine, magari su situazioni che capiteranno realmente in partita.
Non credo che roba del genere verranno mai a dirmela.

Re: Boston Red Sox

Posted: 17/02/2008, 14:15
by joesox
Jon Lester

Ok, lo ammetto, mi ha ispirato l’articolo del Globe di oggi.
Fuori c’e’ il ghiaccio e guardare le foto della Florida…riscalda il cuore, ma non come la storia di Jon.
Per la seconda volta nella sua carriera ha evitato di essere incluso in un pacchetto per un mega-scambio.
Dicembre 2003 Manny + Lester per A-Rod
Dicembre 2007 Lester + altri per Santana
E sappiamo come e’ andata a finire. Milgior giocatore dell’anno nelle Minors, l’esordio coi Sox, rookie mancino meglio di Babe Ruth (5-0), il cancro, la chemio, il rehab, vincente in Gara 4 delle World Series.
A 24 anni ne ha passate abbastanza.
E che lo volessero scambiare mi dava fastidio.
Lo so che è un business, ma dopo che ci sei andato in guerra insieme…

E non è che la favola sia automatica. Greg Montalbano, altro prospetto dei Sox davvero promettente ebbe la carriera devastate da linfonodi tumorali che riapparivano continuamente. So che nel 2005 e nel 2006 ha lanciato (bene!) nella Can-Am, una lega indipendente. Nel 2007 non l’ho trovato. Spero che si sia soltanto ritirato.

Re: Boston Red Sox

Posted: 18/02/2008, 4:11
by randyjohnson
su francona io ho i miei dubbi, però mi sembra che boh.. Renè ci sia un pò fissato.

In fondo voglio dire, se fosse stato cosi pessimo non avremmo vinto 2 WS.
La cosa che io credo sia da sottolineare più di ogni altra è la capacità di tenere il gruppo. 

Tenere alto il morale di una squadra, e farli rendere al massimo nei momenti giusti è una dote che non può essere dimostrata, ma che io credo esista. E credo che Franco ce l'ha.

Chiaramente te puoi dirmi che in realta lui non sa tenere il gruppo ma sono altri i responsabili di questa attività oppure che il gruppo unito non influisce nella vittoria di una partita perchè in altre occasioni squadre completamente disunite sono riuscite a vincere. Però allo stesso modo ti risponderei che se uno fa una piccola ricerca vedrà che quasi tutte le squadre che poi alla fine vincono sono squadre che sono state considerate come "unite" ecc ecc.

Poi, a chi attribuire questo merito, alla fine è un pò complesso, perchè probabilmente non è tutto merito di Francona, però se anche fosse solo parziale il suo merito, questo rimborserebbe le 2 sconfitte a causa di decisioni sciagurate.



Cmq un altra cosa che non riesco a comprendere è un altra, quella di considerare le scelte di un allenatore come giuste o sbagliate oggettivamente... è secondo me molto difficile fare ipotesi sensate a questo riguardo.

Perchè si deve tenere in considerazione le effettive possibilità dell'allenatore, le relative ripercussioni psicologiche sul giocatore, e sul gruppo, e un sacco di altri fattori che non possono essere analizzati.

Dire che mettere Cora al posto di Ortiz come ph è sbagliato a priori secondo me non è cosi certo. E non basta dire che Ortiz batte xxx e Cora batte xxx.

In definitiva Francona dovrà essere valutato per i risultati che riuscirà a cogliere insieme alla squadra, se vinceremo sarà anche merito suo. E non, nonostante lui, ma con lui.

Cosi come abbiamo vinto le WS grazie anche alle prestazioni di Lugo in PO, nonostante la sua peggiore stagione della sua carriera.

Magari analizzando i numeri, sarebbe stata una giusta mossa scambiare Lugo prima delle PO se ne avessimo avuta l'occasione, ma in realta, con il senno del poi, sarebbe stato un grosso errore. 

Cosi come alla fine tenere Lowell in terza e mettere in panchina Youk si è verificata una scelta giusta nonostente i numeri e ragionamenti sensati dicesserò il contrario  (lowell che vince il premio come miglior giocatore delle WS credo sia la prova oggettiva).

Non credo che le decisioni nel baseball si possano fare solo su basi di numeri e dati oggettivi. Non perchè questi non siamo importanti, ma per il semplice fatto che sono solo una parte delle considerazioni che vanno fatte.
La sabermetrica mi pare di aver capito che non tiene in considerazione solo i numeri ma anche tutti quei ragionamenti sensati che posso spiegare un fenomeno..però gran parte di questi ragionamenti sensati non sono "dati fruibili".

Per questo credo che questo insieme di dati a disposizione solo degli stessi manager, e vario staff, sono quelli che poi alla fine rendono una decisione giusta o sbagliata.

Sopratutto quando la decisione giusta o sbagliata in realta non è altro che una decisione solo con poche probabilità peggiore dell'altra opzione.

Ci sono veramente molte difficolta nel poter riuscire a valutare oggettivamente  l'operato di un manager, per il semplice fatto che lui non ha obiettivi precisi, se non la vittoria della squadra.

Un battitore lo valuti in base alla media battuta, il lanciatore con l'era.. ma il manager con quale criterio di giudizio può essere valutato in maniera semi-oggettiva?


Le singole decisioni, tranne poche, sono tutte scelte opinabili, discutibili ma cmq non assurde. Sfido a trovare una serie di scelta completamente assurde, credo sia impossibile perchè bene o male basta avere un cervello per fare scelte con senso logico, o tattico o strategico.





Se prendi un giocatore e guardi solo i numeri, puoi non sapere che in questi mesi si è lasciato con la moglie ed è in fase depressiva o si sta avvicinando a una dipendenza con l'alcool ecc ecc.
Guardi i numeri dopo e dici che il giocatore ha avuto un calo spaventoso che mette in dubbio le sue potenzialità... dando un giudizio insensato perchè ovviamente non puoi sapere la sua vita privata.  Questo è solo un esempio.







Te rene dici che francona se fa male i fans non lo criticano e se fa bene è un genio. Può darsi, come credo siamo d'accordo diventa difficile poter avere basi su cui giudicare un manager in generale.

Però mi pare che anche te quando francona riesce a fare qualcosa di buono, ritieni la cosa normale, mentre quando qualcosa gli va storto è sempre colpa sua.

Re: Boston Red Sox

Posted: 18/02/2008, 11:14
by joesox
randyjohnson wrote: Un battitore lo valuti in base alla media battuta, il lanciatore con l'era.. ma il manager con quale criterio di giudizio può essere valutato in maniera semi-oggettiva?

quando francona riesce a fare qualcosa di buono, ritieni la cosa normale, mentre quando qualcosa gli va storto è sempre colpa sua.
interessante vedere se ci sia un metodo oggettivo per valutarli

Re: Boston Red Sox

Posted: 18/02/2008, 13:05
by rene144
I seguenti errori sono occorsi mentre postavi questo messaggio:
La tua sessione è andata in Time Out durante l'invio del post. Prova ad effettuare di nuovo l'invio.

Appena sbollisco rispondo nuovamente.

Re: Boston Red Sox

Posted: 18/02/2008, 13:10
by dicmod
rene144 wrote: I seguenti errori sono occorsi mentre postavi questo messaggio:
La tua sessione è andata in Time Out durante l'invio del post. Prova ad effettuare di nuovo l'invio.

Appena sbollisco rispondo nuovamente.
Bellissimo mi sembra di vedere l'immagine della tastiera che fuma...

Re: Boston Red Sox

Posted: 18/02/2008, 13:19
by webba2000
rene144 wrote: Appena sbollisco rispondo nuovamente.
No basta....avrò letto quel post 500 volte...trovane uno vecchio e quotalo, così non lo devo leggere  :D

Re: Boston Red Sox

Posted: 18/02/2008, 13:30
by Tasco
rene144 wrote: I seguenti errori sono occorsi mentre postavi questo messaggio:
La tua sessione è andata in Time Out durante l'invio del post. Prova ad effettuare di nuovo l'invio.

Appena sbollisco rispondo nuovamente.
ahahahah... :stralol: c'ho le lacrime agli occhi dalle risate  :stralol:

Re: Boston Red Sox

Posted: 18/02/2008, 14:01
by rene144
Riproviamoci, stavolta prima di inviarlo lo salvo su Word...
randyjohnson wrote: In fondo voglio dire, se fosse stato cosi pessimo non avremmo vinto 2 WS.
E questo lo dice... chi? Se bastassero i risultati per giudicare un manager, ti potrei anticipare che Francona sarà migliore di Bochy quest'anno, a prescindere da ciò che faranno. Naturalmente non si giudica in base ai risultati, ma in base alle decisioni. Se una decisione diminuisce le aspettative di vittoria, è una cattiva decisione a prescindere dall'esito. Youkilis va out il 62% delle volte, Crisp il 66%, ma se avessimo bisogno di non fare out per vincere una partita, e venisse messo Crisp, sarebbe una decisione sbagliata, molto semplicemente. Poi magari quella volta Crisp non produce un out, e magari Youkilis si. Non importa, perchè il baseball (come ogni sport in generale) non è deterministico, ma è deviato da casualità e fortuna. Il punto è che ogni evento ha una probabilità di successo ed una di fallimento. Un buon manager non è quello a cui le decisioni vanno bene, ma è quello che massimizza le probabilità di successo. Ed un manager che porta a 99 W (e magari al titolo) una squadra da 110 W è peggiore di uno che trasforma una squadra da 62 W in una da 65. Essere al momento giusto al posto giusto è importante e non delinea necessariamente l'abilità di un manager. Ehi, Dusty Baker è arrivato alle World Series!
La cosa che io credo sia da sottolineare più di ogni altra è la capacità di tenere il gruppo.  

Tenere alto il morale di una squadra, e farli rendere al massimo nei momenti giusti è una dote che non può essere dimostrata, ma che io credo esista. E credo che Franco ce l'ha.

Chiaramente te puoi dirmi che in realta lui non sa tenere il gruppo ma sono altri i responsabili di questa attività oppure che il gruppo unito non influisce nella vittoria di una partita perchè in altre occasioni squadre completamente disunite sono riuscite a vincere. Però allo stesso modo ti risponderei che se uno fa una piccola ricerca vedrà che quasi tutte le squadre che poi alla fine vincono sono squadre che sono state considerate come "unite" ecc ecc.
Credi che Francona sappia tenere il gruppo. In base a cosa? In base a quello che ti dicono i giornalisti con cui lui è gentile, carino e disponibile? I giornalisti parlano a vanvera e col senno di poi. Mi sapresti indicare una squadra disunita in questo momento? I giornalisti sono pigri, ed analizzano le stagioni (dopo che si sono giocate) in base a difetti assolutamente superficiali. E quindi se una squadra giovane va male, è inesperta. Se va bene, ha sfruttato la propria freschezza ed incoscienza. E le squadre che hanno successo sono sempre "unite". Ma sarà vero? Boh, quante squadre non unite ci sono? E' la vittoria che crea unità e non l'opposto. Sono pochissime le volte in cui i panni sporchi vengono lavati in pubblico, ma è la forza che porta al successo. L'Inter famosa del 1989 coi giocatori che non si parlavano. I Giants che sono arrivati alle World Series: Kent e Bonds venivano alle mani su base quotidiana, ma era una squadra forte. Oakland nel 2006 aveva lo spogliatoio diviso in due (ed alla fine Macha ha litigato con Beane che per questo lo ha licenziato) ma è arrivata all'ALCS e nessuno ha sottolineato i problemi caratteriali. Se avessero perso la division per una partita, sai quante sottolineature dell'"unità" degli Angels rispetto a quella degli Athletics?
E dobbiamo dimenticarci delle critiche di Lugo quando contro Tampa Francona fece buntare Pedroia l'anno scorso? E dobbiamo dimenticarci delle parole di Wily Mo Pena, la cui carriera è in pratica stata stroncata da Francona e dal suo utilizzo? E dobbiamo dimenticarci delle liti di Francona con Jay Payton? Dettagli, ma sono dettagli che capitano in ogni squadra. La realtà è che non conosciamo le dinamiche dello spogliatoio, e non le conoscono neanche i giornalisti, ma proprio per questo non è il caso di inventarci dei meriti (che possono esserci come possono non esserci) per poi attribuirli arbitrariamente a Francona (quando, ammesso che esistano, potrebbero essere di Brad Mills, o di Epstein, o di Varitek, o di Manny, o semplicemente degli anelli).
Cmq un altra cosa che non riesco a comprendere è un altra, quella di considerare le scelte di un allenatore come giuste o sbagliate oggettivamente... è secondo me molto difficile fare ipotesi sensate a questo riguardo.

Perchè si deve tenere in considerazione le effettive possibilità dell'allenatore, le relative ripercussioni psicologiche sul giocatore, e sul gruppo, e un sacco di altri fattori che non possono essere analizzati.
Vero, molto vero. Per questo le singole decisioni possono farmi fumare le orecchie, ma per un anno e mezzo, diciamo anche 2, ho dato il beneficio del dubbio a Francona: il sample size era ridotto, quindi magari le sue decisioni strambe erano motivate da "fattori che non conoscevamo". Ma dopo 4 anni di decisioni, a meno che non ci siano congiunture astrali incredibili, è semplicemente un cattivo allenatore, che non massimizza le possibilità di successo della squadra. Anzi, spesso le minimizza col suo modo di fare. Per questo non si deve mai giudicare nessuno su un sample size ridotto: giocatori, manager, general manager. I playoffs per me non contano davvero niente nella valutazione dell'abilità di qualcuno, anche se tristemente tutta la stagione dipende da chi diventi caldo per primo nel mese giusto. E' brutto, ma è così. Resta il fatto che i Sox abbiano giocato 648 partite di RS con Francona, più svariate di PO. E con questo sample size, vedendo quante volte riesca a prendere decisioni insensate, si possono trarre conclusioni sul suo conto.
In definitiva Francona dovrà essere valutato per i risultati che riuscirà a cogliere insieme alla squadra, se vinceremo sarà anche merito suo. E non, nonostante lui, ma con lui.
No. No. No. Mai valutare qualcuno in base ai risultati. Ho spiegato prima il perchè: casualità, fattori esterni e soprattutto 25 giocatori che alla fine giocano e cambiano il risultato. Per questo bisogna valutare le prestazioni. Sennò i migliori allenatori saranno sempre quelli delle squadre migliori, ma il fattore principale sono i giocatori, sempre.
Cosi come abbiamo vinto le WS grazie anche alle prestazioni di Lugo in PO, nonostante la sua peggiore stagione della sua carriera.

Magari analizzando i numeri, sarebbe stata una giusta mossa scambiare Lugo prima delle PO se ne avessimo avuta l'occasione, ma in realta, con il senno del poi, sarebbe stato un grosso errore.  
Col senno di poi. Basato su un piccolo sample size. Appunto, sarebbe stato un grosso errore, perchè sarebbe stata analisi statistica ad minchiam. Tutti hanno periodi caldi o freddi, ma ciò non toglie appunto che Ortiz sia un hitter migliore di Lugo per esempio. E ciò non toglie che Ellsbury andasse messo al posto di Crisp, ma Francona ci ha messo 8 partite frustrantissime per accettarlo, e nel frattempo siamo rimasti in vita solo grazie ad una superiorità esagerata sugli Angels e grazie a Beckett con gli Indians.
Francona ha dovuto prendere solo una decisione delicata in questi PO: mettere Wakefield o Beckett in gara 4 dell'ALCS. Ha messo Wakefield. Ha perso, decisione sbagliata? Secondo me si perchè avevo detto prima che avrei messo Beckett (che avremmo riavuto per l'eventuale gara 7), ma a prescindere da ciò si tratta di una singola decisione e dunque potrebbe essere stata motivata da fattori che non conosciamo. Non si valuta un manager in base ad una sola decisione, anche una del genere e se facesse solo errori molto saltuari (anche gravi) si potrebbero dare tanti benefici del dubbio, ma non è il suo caso. E non si valuta Grady Little in base ad una singola decisione. Ma mi sembra che tutti diano a Francona il beneficio del dubbio per ogni scelta, mentre a Little non lo da' nessuno in base ad una sola decisione (per quanto importante), alla faccia della coerenza.
Cosi come alla fine tenere Lowell in terza e mettere in panchina Youk si è verificata una scelta giusta nonostente i numeri e ragionamenti sensati dicesserò il contrario  (lowell che vince il premio come miglior giocatore delle WS credo sia la prova oggettiva).
Beato te che ritieni "prova oggettiva" un voto di giornalisti basato su una decina di turni di battuta su 4 partite. Nelle World Series hanno giocato bene tutti (tranne Manny forse). Abbiamo vinto con la differenza punti più ampia della storia, sembrava scapoli e ammogliati. Il premio poteva andare a chiunque (forse Ellsbury o Papelbon l'avrebbero meritato di più, per inciso), quindi capirai. Avremmo vinto anche con Youkilis passeggiando, e non saranno 8 AB a cambiare il valore di Lowell. Inoltre si rientra proprio nel non determinismo: chi dice che Youkilis non avrebbe fatto ancora meglio (vincendo a sua volta l'MVP)? Assolutamente nessuno. Youkilis massimizzava le possibilità di vittoria rispetto a Lowell, ma abbiamo vinto ugualmente contro una squadra oceanicamente inferiore. E' per casi del genere che non bisogna mai giudicare in base al risultato. In 8 AB qualsiasi giocatore di MLB può andare bene o male, ma è sempre meglio dare la possibilità al giocatore che massimizza le probabilità di successo. Nel nostro caso non è servito, e la differenza in quel contesto era marginale, ma questo non rende la decisione, appunto, giusta. Ripeto, se tutta la stagione dipendesse da un turno di battuta e lui, potendolo dare a chiunque, lo desse al suo hitter più debole, farebbe un errore a prescindere dal risultato. Poi chiaramente si tratta di giocatori di MLB quindi tutto può succedere, ma non possiamo usare il senno di poi per giudicare buono un turno di battuta che produce un bloop single e cattivo un turno di battuta con una linea in bocca ad un difensore. E' il non determinismo, e si deve sempre lavorare in base al "big picture". Ribadisco, per l'ennesima volta, che chiunque prenda decisioni o giudichi in base ad un sample size ridotto commetta un errore, sempre.
Per questo credo che questo insieme di dati a disposizione solo degli stessi manager, e vario staff, sono quelli che poi alla fine rendono una decisione giusta o sbagliata.
Bene, quindi per te non c'è alcuna differenza tra manager. Mai. Non esistono manager bravi e manager cattivi, non sono mai esistiti nè mai esisteranno, nè mai li hai criticati nè mai li criticherai. Perchè questo discorso, e questo beneficio del dubbio, deve valere sempre per tutti e non solo per il proprio manager preferito quando piace.
Io valuto in base a 4 anni di decisioni. Sono stati 4 anni con "fattori sconosciuti" su base quotidiana. Povero Francona. Speriamo che la situazioni diventi normale, così che possa dimostrare di non essere solo uno che deve confrontarsi con eventi improbabili, ma anche con la normalità.
Un battitore lo valuti in base alla media battuta, il lanciatore con l'era.. ma il manager con quale criterio di giudizio può essere valutato in maniera semi-oggettiva?
A parte il fatto che il battitore ed il lanciatore non vengono valutati con quei dati... il manager viene valutato in maniera semi-oggettiva in base alla massimizzazione delle probabilità di successo della sua mossa. Mandare Manny per una rubata in un momento importante è un errore, a prescindere, perchè diminuisce le probabilità di successo della squadra.
Se prendi un giocatore e guardi solo i numeri, puoi non sapere che in questi mesi si è lasciato con la moglie ed è in fase depressiva o si sta avvicinando a una dipendenza con l'alcool ecc ecc.
Guardi i numeri dopo e dici che il giocatore ha avuto un calo spaventoso che mette in dubbio le sue potenzialità... dando un giudizio insensato perchè ovviamente non puoi sapere la sua vita privata.  Questo è solo un esempio.
Ed è un esempio sensato per indicare come:
- Non si debba giudicare nessuno su un sample size ridotto (ed intendo anche 1 anno o persino 2 come "ridotto").
- Sia indispensabile giudicare qualcuno nell'insieme delle proprie prestazioni e non in base ai risultati ottenuti.
Beh, grazie per aver rinforzato ciò che dico. E se non era tua intenzione, non saprei che dire, perchè io non lo critico in base ad una o due decisioni o in base a 2 playoffs di successo (totale partite vinte: 22), ma in base a 4 anni di incontri, ossia in base a quasi 700 partite. Sono altri che lo difendono in base a singoli eventi, come detto.
Però mi pare che anche te quando francona riesce a fare qualcosa di buono, ritieni la cosa normale, mentre quando qualcosa gli va storto è sempre colpa sua.
Ma qual'è il "qualcosa di buono"? Ribadisco, è lasciare Papelbon a chiudere gara 4 delle World Series anzichè Kyle Snyder o Doug Mirabelli? Perchè scusami, ma non riesco a dargli meriti per una cosa del genere, ma la ritengo davvero talmente normale ed obbligata da essere assurdo usarla per dargli un merito. C'è qualcuno che avrebbe messo Alex Cora a lanciare? E sapete che avrebbe avuto discrete possibilità di non subire punti? Sarebbe dunque stata una scelta giusta? E' questo che dico.
E sul fatto di andare storto, io m'incazzo abbondantemente anche per i singoli eventi, ovviamente, ma il giudizio a mente fredda è in base a 4 anni, e mai in base ai singoli eventi. Non è che "quando qualcosa gli va storto è sempre colpa sua". E' che minimizza le probabilità di successo della squadra molto più di quanto le massimizzi. A volte gli va bene, spesso gli va male (giustamente, visto che le minimizza più spesso di quanto le massimizzi, appunto). E criticare un atteggiamento del genere, che si protrae anno dopo anno, e che nel lungo termine avrà sicuramente meno occasioni di essere influenzato da "fattori sconosciuti", è il minimo.

PS: mi spiace webba  :01: Comunque Randy, il discorso è sempre lo stesso e lo faccio periodicamente a gente che si iscrive nuovamente e vuole difenderlo. Lo so che non mi conosci, ma io motivo le mie critiche soprattutto in base a campioni statistici che si estendono per anni. Non lo critico tanto per divertirmi (anche perchè non è certo divertente vedergli massacrare la squadra su base quotidiana).

Re: Boston Red Sox

Posted: 18/02/2008, 17:08
by randyjohnson
il manager viene valutato in maniera semi-oggettiva in base alla massimizzazione delle probabilità di successo della sua mossa. Mandare Manny per una rubata in un momento importante è un errore, a prescindere, perchè diminuisce le probabilità di successo della squadra.



Ecco dove io credo che le analisi non sono ancora perfette.
Mi spiego meglio.

Tu giudichi un manager in base alla probabilita a priori di una scelta rispotto ad un altra.


Mettere Manny ha questa percentuale, mettere Cora ha quest'altra percentuale.



Se mette Cora e batte è un caso, se mette Cora e non batte è un errore madornale dell'allenatore.

Se invece mette Manny non ha fatto bene, semplicemente ha fatto il suo.




Ma mettiamo che in realta le condizioni complesse di team, di spirito di gruppo ecc ecc, influiscano positivamente sulle percentuali di una scelta in quel determinato momento, e che questa situazione non sia analizzabile numericamente?

in quel caso..l'allenatore sente che Cora batterà valido, perchè ragionamenti sensati di chi lo vede tutto il giorno gli dice che lui è pronto per battere.

Cosa fa? mette cora...  e fa la cosa giusta e vince.

Ma per te in realta fa la cosa sbagliata perchè i numeri dicono Cora meno di Manny.



Io proporrei di analizzare statisticamente ogni scelta sbagliata di francona e vedere che percentuale di successo ha avuto. Se facendo scelte sbagliate la scampa sempre... o la scampa con una buona percentuale significa che non sono scelte sbagliate.

Altrimenti mettere Cora è sbagliato a prescindere e si da ai numeri un potere eccessivo.

Re: Boston Red Sox

Posted: 18/02/2008, 17:58
by webba2000
randyjohnson wrote: ...l'allenatore sente che Cora batterà valido, perchè ragionamenti sensati di chi lo vede tutto il giorno gli dice che lui è pronto per battere.
adesso gli fai prendere un infarto...

Re: Boston Red Sox

Posted: 18/02/2008, 18:40
by joesox
dicmod wrote: Bellissimo mi sembra di vedere l'immagine della tastiera che fuma...
Mentre batteva sui tasti si e' spento il computer a me a Udine!

Re: Boston Red Sox

Posted: 18/02/2008, 18:58
by bambinazo
webba2000 wrote: adesso gli fai prendere un infarto...
davvero  :stralol:
Renè dovresti pubblicare un articolo con titolo "le sensazioni di Tito"  :lol2: