joesox wrote:
Renè ad oggi quante franchigie si potrebbero definire veramente SABR?
Red Sox, As, Blue Jays, Padres, ora pure i Pirates, Indians (?), forse anche i Nationals, poi? Brewers? Non lo so, Yankees? Dodgers? Non credo i Braves. Altre?
Veramente SABR direi le prime 4 che hai detto più gli Indians (nella persona di Chris Antonetti). I Pirates hanno un GM con un forte background sabermetrico, ma prima di valutarlo e capire se continuerà a sfruttare quel background, diamogli tempo per lavorare. In ogni caso ormai tante squadre hanno backgrounds molto forti. O'Dowd (Rockies) si è formato col gruppo di Hart (che include, ad esempio, Shapiro), mentre Byrnes (Diamondbacks) era l'assistente di Epstein. Non definirei Rockies e Diamondbacks squadre "sabermetriche" in senso stretto (come Red Sox o A's), però sicuramente fanno dell'analisi oggettiva un caposaldo della loro gestione e ne hanno una comprensione certamente efficace. Se usiamo "sabermetrico" in senso largo, come aggettivo, allora dovrebbero rientrare Rockies, Diamondbacks e potenzialmente Pirates e Cardinals con le nuove gestioni (anche se nell'ultimo caso bisogna poi capire chi abbia veramente il "potere" gestionale). Jim Bowden dei Nationals ha cercato di avvicinarsi al lato sabermetrico, anche se lo definirei "vecchia scuola" che sta cercando di imparare alla svelta (ed è molto migliorato negli ultimi 2 anni). Poi basta. Ciò non toglie che gente come Cashman e Dombrowski sappia di cosa si parla quando si citano le statistiche sabermetriche. Ormai quelli fuori dal "mondo" sono sempre meno e vengono scremati giorno dopo giorno. Ogni tanto però gli Ed Wade vengono ripescati...
lephio wrote:
perchè lo citate ogni due secondi?
E' semplicemente un libro, una storia. Alcuni caratteri sono resi più estremi, alcune storie hanno un focus particolare dietro, ma alla fine è solo un libro. Io spero che la gente lo legga per aprire un po' gli occhi, dato che la storia è narrata molto bene e con chiarezza, ma detto questo, non è stato niente di rivoluzionario per chi nella sabermetrica già ci bazzicava. Diciamo che però è un discreto anello di congiunzione per passare dal mondo tradizionale a quello avanzato. In Moneyball non ci sono teorie matematiche, quindi lo suggerisco per vedere la sabermetrica con occhio più "rilassato". E' stato unico e rivoluzionario per il mondo mainstream, ma non certo per chi credeva nell'analisi oggettiva. Anzi, molti ci sono rimasti un po' male perchè è rimasto molto in superficie con l'analisi. Ha cambiato molto per gli outsiders, ma non per gli insiders.
Cmq renè perdonami, ma quando scrivi "E' semplicemente oggettivamente così (ossia che non ci arrivino, o che s'intestardiscano)" non mi sembra che tu abbia un atteggiamento tanto diverso da quelli che dicono "non so di cosa parli, ma è sicuramente sbagliato". Questo a prescindere che stiamo parlando di baseball, di pizza o di fichi.
E perchè? Tu vuoi dirmi che Colletti arrivi a capire i principi sabermetrici? Se così fosse, spiegami perchè abbia dato 45 milioni per 5 anni a Juan Pierre, quando è sempre stato un "poster child" della sabermetrica sui giocatori dannosi e sopravvalutati. Dopo un anno, ha fatto marcia indietro, ma chiaramente se ha firmato quel contratto inizialmente, non ha capito il valore empio della sua BA e delle sue SB.
Io non sto dicendo "la sabermetrica è l'unico modo per andare avanti", che sarebbe molto diverso. Io sto dicendo "certa gente si intestardisce a non accettare delle scoperte della sabermetrica" oppure "certa gente non ci arriva". Una delle due frasi è oggettivamente vera, perchè se ci sono studi che dimostrano X inconfutabilmente, e non se ne prende atto, chiaramente o non ci si arriva o ci si intestardisce.
Io mantengo una mente aperta. Ho ben presente ciò che la sabermetrica ha dimostrato in maniera oggettiva, però sono disposto a modificare il mio pensiero. Esempio: non ci sono giocatori che abbiano dimostrato quella che viene definita "clutchness" su un ampio sample size. Ma non escludo che un giorno possa arrivare un ipotetico giocatore da 110% (anche se per fare i pignoli, riterrei che sia un giocatore da 90% in tutte le altre situazioni e da 100% in quelle clutch, che lo renderebbe normale nelle situazioni clutch e choker in tutte le altre, se ci siamo capiti). Il punto è che sono disposto ad aspettare, sono disposto ad ascoltare chi ha dimostrazioni da dare. Però voglio dimostrazioni. Voglio spiegazioni. Voglio ragionamenti solidi. Invece chi è dall'altra parte della barricata ed ha le proprie idee senza una mente aperta, rifiuta tutto questo a prescindere, come ha fatto Gillick.
Io non dico che senza sabermetrica non si possa vivere, ma sicuramente è più difficile. E sicuramente è impossibile per chi la rifiuta sistematicamente. Io non escludo che un giorno possa arrivare un giocatore i cui intangibili siano visibili sul resto della squadra in maniera oggettiva e dimostrabile, ma per ora non c'è. Poi ci sono GM che hanno vissuto per anni senza sabermetrica, ma quanto successo durante questa off-season è stato particolarmente educativo: quelli che forse erano i migliori 3 GM non-SABR si sono contemporaneamente fatti da parte. Autentici fenomeni come Schuerholz, Ryan e Stoneman. Erano vecchi, non capivano adeguatamente i numeri e non potevano ricostruirsi un'intera carriera. Sono rimasti tutti e 3 da advisors, ma hanno dovuto passare il testimone a qualcuno più giovane, più pronto. Ma loro sono persone intelligenti, non saranno stati SABR ma avevano una mente aperta e quando hanno capito di non poter più competere coi mezzi tradizionali hanno fatto la cosa giusta. Non sono loro il cancro dell'MLB o dei tradizionalisti. Loro ascoltavano e sono stati in grado di costruire franchigie di gran successo. Avere uno di quei tre mi avrebbe fatto dispiacere di meno di non tifare per una franchigia sabermetrica, eventualmente, perchè con altre abilità sopperivano alle proprie mancanze. Adesso hanno gettato la spugna però, e qualcosa vorrà dire.
Il problema dell'MLB, quelli che "non ci arrivano" sono i Colletti, i Bavasi, i Littlefield. Quelli che non ascoltano, che guardano un giocatore negli occhi e "sanno" quanto valga. Quelli che "non hanno bisogno" di numeri e roba del genere. Quelli che non ci arrivano sono i giornalisti che dicono che Harold Baines sia più forte di Joe DiMaggio e Ted Williams perchè ha battuto più valide di loro (non è un'iperbole, è stato detto). Parliamo di addetti ai lavori, gente pagata per sapere e capire certe cose.
A me non fa arrabbiare uno che dice: "ok, Tizio ha un'OBP ottima e l'OBP è la singola caratteristica migliore offensivamente per un giocatore, però ritengo che la combinazione di BA, SLG, difesa e baserunning di Caio sopperisca alle sue mancanze in OBP e che una volta considerata la gioventù, il potenziale e la meccanica sia nettamente migliore di Tizio nonostante il deficit in OBP". A me fa arrabbiare uno che dice "Pierre batte .300 e ruba 60 basi, sarà una scintilla in cima al lineup e porterà energia a tutto il lineup", che come comprenderai è molto diverso ed implica un'ignoranza impressionante, perchè un giocatore che ipoteticamente batte .300/.300/.300 e ruba 60 basi facendosi cogliere 60 volte (questa invece è un'iperbole) è qualcosa di orribile anche se "batte .300 e ne ruba 60", proprio perchè non si capisce il valore di tanta altra roba.
Insomma, a me non fanno arrabbiare quelli che analiticamente vedono il baseball in un altro modo, ma che ci ragionano sopra e mantengono una visione aperta e sono intelligenti. Ho parecchia stima per Terry Ryan nonostante abbia fatto giocare tante volte Jason Tyner e Nick Punto nella propria squadra. Ne ho pochissima per Dave Littlefield che invece di costruire, spende il 30% del suo payroll per acquisire Matt Morris, un lanciatore finito e che nulla aggiungerà nel breve alla propria squadra, impedendole però di investire nel draft, nella firma dei giovani internazionali ed impedendole di acquisire nuovi giocatori, anche a basso costo, facendole dunque male nel lungo termine.
io penso che probabilmente tra 50 anni si guarderà "con tenerezza" alla sabermetrica attuale.. alla facciazza dell'oggettività..
Ci sono certe cose che conosciamo oggettivamente e che non muteranno, ad esempio che l'OBP sia delle statistiche tradizionali quella che ha una miglior correlazione coi punti segnati, o che la BABIP sia influenzata dalla LD% più che da tutti gli altri tipi di BIP. Ci sono invece altre cose che dobbiamo studiare, imparare, approfondire. Ma è il "difetto" di ogni scienza. Più si sa, più si sa di non sapere. "Ignorance is bliss", o "beata l'ignoranza" di chi pensa di sapere, perchè la vita è più semplice...